Giornata dello sport. Tolentino premia i suoi atleti

22 Giu 2019
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Tolentino premia gli atleti e le squadre che si sono distinti per i risultati agonistici raggiunti nelle diverse discipline sportive nei campionati e nelle gare delle stagione appena conclusa.

"E' stata una bella festa - dice l'assessore allo Sport, Fausto Pezzansi, una bella riunione di cittadini che hanno espresso in un unico abbraccio con l'amministrazione la soddisfazione per i risultati ottenuti.

Il pezzo forte di quest'anno è stata sicuramente la vittoria del Tolentino che dall'Eccellenza è passata in Serie D, proprio nel'anno del centenario ed è stato per questo un momento molto toccante. 
La disciplina più numerosa - prosegue - è quella del nuoto dove, sia singolarmente che di squadra, ci sono molti atleri che si stanno imponendo. Sicuramente di supporto, per questo, la vicinanza dell'Arena. Poi abbiamo anche molti premiati nel karate, amato da tanti bambini e quest'anno abbiamo anche un terzo posto nazionale per la squadra di bocce.
Non dimentichiamo poi personaggi come Fabrizio Castori, allenatore del Carpi in serie B, che anche se quest'anno ha visto una retrocessione abbiamo comunaue voluto premiare dimostrando che per noi è un esempio dei valori alti dello sport, sempre. E anche  Raffaele Gesuelli viceallenatore della Sangiustese in serie D che per il secondo anno consecutivo ha vinto il premio della disciplina, dsimostrando quindi di aver trasmesso ai suoi il rispetto per gli avversari".


Sono stati consegnati attestati di merito all’Unione Sportiva Tolentino per la brillante vittoria nel campionato di Eccellenza, alla squadra degli Allievi e a Luca Cicconetti titolare nella nazionale dilettanti Under 18.

Premi anche ad Andrea Gattari, Graziano Pettinari e Matteo Salvucci della Bocciofila Tolentino che hanno conquistato la medaglia di bronzo ai campionati italiani categoria C. La Bocciofila Tolentino è risultata essere anche la prima società italiana tra le 6.600 operanti nel nostro paese ed è stata insignita del prestigioso “Premio Marche Bowls FIB Award 2018.

Riconoscimenti al Borgorosso che nel primo anno di attività ha conquistato la promozione nel campionato di serie C2 di calcio a 5, alle Cantine Riunite che ha vinto la Coppa Marche femminile di calcio a 5 e all’Elfa Tolentino 2° classificata nel Campionato di Seconda Categoria di calcio.

Premiata anche la squadra femminile under 16 per la vittoria del Trofeo Ciminari e la squadra di Prima Divisione maschile della Futura Volley.

Per il karate sono stati menzionati e premiati Riccardo Concettini, Nicolas Morbidoni, William Garcia Caveda, Matilde Corvatta e Selena Sforzini del DojoKyuShin; tutti si sono distinti per il numero delle medaglie vinte ai campionati regionali.

Tantissimi gli atleti dell’Associazione Nuoto Pallanuoto Tolentino che hanno conquistato importanti medaglie e che hanno anche partecipato a competizioni nazionali e internazionali nel nuoto: Caterina Meschini, Viola Schiavoni, Ilaria Simoncini, Marta Fornaro, Linda Bastia, Alessandro Gattari, Nicolò Brugnoni, Massimiliano Fornaro. Premiati nella categoria “salvamento” a Lorenzo Maccari, Alessandro Luchetti e Mattia Luciani.

Infine per la pallanuoto riconoscimenti e attestati di merito alla squadra under 11 vincitrice dei Campionati Interregionali Marche/Umbria estivo ed invernale, alla squadra under 13 maschile prima classificata nel Campionato interregionale Marche/Umbria girone Eccellenza e alla squadra under 17 maschile prima classificata nel Campionato interregionale Marche/Umbria Girone regionale.  

Riconoscimenti a Fabrizio Castori, allenatore del Carpi in serie B, a Raffaele Gesuelli Viceallenatore della Sangiustese in serie D, a Caterina Cavarischia prima classificata alla CrazyRun e a Roberto Sorichettiportiere della Settempeda neo promossa in Prima Categoria.

Tanti applausi e qualche lacrima, specie di qualche genitore e nonno. Una bella festa dedicata allo sport che ancora una volta testimonia il grande lavoro di tantissime società, tecnici, educatori, allenatori, dirigenti e volontari che donano il proprio tempo, specie ai giovani, per la diffusione della pratica sportiva e per insegnare i più alti valori della lealtà, del rispetto dell’avversario e delle discipline agonistiche. Tolentino si conferma esempio da seguire sia per i tanti risultati di prestigio raggiunti dalle società operanti sul territorio ma anche per la qualità dell’impiantistica sportiva.

GS

San Severino: un disabile derubato con la tecnica dell’abbraccio

22 Giu 2019
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Un gesto che è già di per sé condannabile, ma questa volta lo è ancora di più considerando che la vittima è stata un disabile. È successo nel pomeriggio di ieri, in via della Libertà, rione Settempeda. Un uomo in sedia a rotelle è stato avvicinato da una donna che è riuscita ad abbracciarlo nonostante lui in realtà non stesse cedendo alle sue lusinghe. Probabilmente non è riuscito a liberarsi dalle grinfie della malvivente che è riuscita a sfilargli una catenina in oro. Poi è scappata. L’area non è servita da telecamere che dovrebbeti essere installate entro la fine dell’estate. La vittima ha sporto denuncia ai carabinieri che indagano per risalire all’identità della ladra.


Lago di Fiastra, auto si sfrena e finisce contro una vasca di depurazione

22 Giu 2019
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Ha percorso un campo per circa 100 metri dopo essersi sfrenata e poi si è ribaltata sul bordo di una vasca di un depuratore. È successo ieri sera intorno alle 21:45 in località San Lorenzo a Lago, comune di Fiastra. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco  per recuperare l’auto, una Fiat Multipla alimentata a Gas Metano. 
Non si registrano feriti. I pompieri sono intervenuti con una autopompa e una autogrù con 7 unità di vigili del fuoco. 

A Vallicelle la nuova sede temporanea del Comune di Camerino

21 Giu 2019
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Individuata la nuova sede per gli uffici comunali di Camerino. E’ il primo passo della nuova Giunta del sindaco Sandro Sborgia. Sarà l’area della Protezione civile nel quartiere Vallicelle, a ospitare la nuova sede temporanea comunale, trasferita dopo il sisma del 2016 nella struttura del Contram, in affitto, in via Le Mosse e poi ridistribuita in tre diversi edifici, a causa della mole di lavoro causata dall’emergenza, nonché all’arrivo di nuovo personale per svolgere le attività legate al sisma.

L’area, denominata “Vallicelle B”, è ora occupata da container in cui abitano alcuni studenti di Unicam che potranno continuare a usufruirne fino al termine dell’anno accademico (fine luglio), e saranno poi spostati in altri alloggi di cui dispone l’Ateneo, in accordo con l’Università, visto che il noleggio degli stessi container è in scadenza a luglio 2019. Dunque, dopo questa data saranno rimossi per liberare l’area dove sorgerà la nuova struttura comunale temporanea.
“Come avevamo già annunciato nel programma, abbiamo sempre ritenuto una priorità permettere ai dipendenti comunali di lavorare in condizioni più agevoli – ha spiegato il sindaco Sandro Sborgia – Un processo articolato e complesso come quello della ricostruzione della città non poteva essere governato da un quartier generale costretto a lavorare in condizioni estremamente sacrificate, quindi abbiamo subito cercato di trovare una soluzione più dignitosa. La nuova soluzione adottata consentirà un importante risparmio di risorse, dal momento che il Comune non dovrà più affrontare la spesa relativa all’affitto dei locali destinati agli uffici (svariate decine di migliaia di euro l’anno). L’importo per realizzare la struttura rientra tra le somme ammissibili nella gestione delle spese emergenziali e rimarrà a disposizione della cittadinanza anche una volta terminati i lavori di ricostruzione e tornati nella sede comunale definitiva. Inoltre, si va a riqualificare il quartiere Vallicelle che, purtroppo, è stato trascurato per troppo tempo” conclude Sborgia.


La nuova Giunta ha poi dovuto provvedere all’elaborazione di una nuova variazione urgente di bilancio, a causa della grave situazione in cui riversano le casse comunali che non avrebbe consentito operazioni di ordinaria amministrazione come il taglio dell’erba.

Tolentino, discarica abusiva sotto il cavalcavia

21 Giu 2019
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Ancora abbandoni di rifiuti nelle zone rurali di Tolentino.

Questa volta è stata scoperta una sorta di discarica abusiva sotto uno dei cavalcavia della superstrada.
Materiali di vario tipo sono stati abbandonati e accatastati nella zona dei Pianibianchi: tubi di cemento, stufe, termosifoni e vari inerti da cantiere.


La notizia è stata subito trasferita al Comando delle Polizia Locale che, su sollecito del Consigliere delegato all’Ambiente Antonio Trombetta, ha provveduto all’identificazione dei responsabili del conferimento di notevoli quantitativi di rifiuti abbandonati in contrada Ancaiano.

GS

Il futuro del centro lo scelgono i cittadini con un questionario

21 Giu 2019
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“10 minuti del tuo tempo per contribuire alla costruzione di una visione del “nuovo” Centro Storico di Tolentino”.

Con questo slogan il Comune di Tolentino ha presentato il questionario riservato ai tolentinati con l’obiettivo di offrire a tutti la possibilità di esprimere la propria opinione su questioni che riguardano direttamente o indirettamente la vita di tutti. 

“L’idea - spiega il Comune - è quella di avere suggerimenti e consigli si come si vorrebbe trasformato “il cuore pulsante della città”. Il questionario è quindi una strumento di partecipazione diretta per esprimere le proprie opinioni e possono compilarlo tutti gli abitanti del Comune di Tolentino che abbiano compiuto 10 anni.

Nello specifico - aggiunge - , il questionario indaga la percezione degli abitanti (residenti e non) e dei fruitori del Centro Storico sul proprio ambiente di vita, di studio, di lavoro, di vacanza, di svago e per il tempo libero; il modo di vivere gli spazi, vederli e percepirli, insieme alle molte informazioni derivanti da studi settoriali, contribuirà a definire il quadro conoscitivo da cui trarre le indicazioni per la revisione della normativa, che regolerà in futuro il Centro Storico”.

Il questionario è diviso 5 parti: la prima raccoglie dati preliminari sul compilatore (età, sesso, titolo di studio, posizione lavorativa, ecc.) la seconda raccoglie la percezione che si ha del centro storico, la terza è dedicata a far indicare gli elementi ritenuti indispensabili per viverci, mentre le ultime due sezioni sono riservate a immaginare quale possano essere le cose che potrebbero invogliare i giovani e le giovani coppie a frequentare o risiedere nel centro storico e a disegnare una sua visione turistica. 

Il questionario è anonimo ed è disponibile dal 24 giugno: online sulla home page del sito del Comune di Tolentino www.comune.tolentino.mc.it, in forma cartacea all’Ufficio Servizi Sociali comunale, piazza Martiri Montalto, Pro Loco TCT, piazza della Libertà, Centro Sociale Auser, via San Nicola, Centro Sociale Anziani – Centro Santa Teresa e presso le farmacie e tabaccherie. 

I punti di raccolta del formato cartaceo, con termine il 10 luglio, sono gli stessi dove è distribuito.


GS

Al via la 27.ma Infiorata del Corpus Domini di Castelraimondo

21 Giu 2019
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Fiori “tagliati” a Castelraimondo: via alla 27esima edizione dell'Infiorata Corpus Domini. Questione di poche ore  per l'inizio della suggestiva realizzazione del tappeto fiorito lungo Corso Italia a Castelraimondo. La manifestazione, divenuta ormai una tradizione e una tappa fissa per migliaia di visitatori, anche quest'anno adotta la formula della “due giorni”, anticipando alla notte del  venerdì 21 giugno  la realizzazione dei quadri di fiori. Intanto ieri sera, i numerosi volontari si sono ritrovati nel porticato di Piazza Dante per il tradizionale “taglio dei fiori” : un momento di condivisione e di preparazione all'inizio della manifestazione.
Infiorata taglio 18

Saranno quest'anno 23 i disegni che altrettanti gruppi e associazioni di cittadini realizzeranno, in uno spettacolo unico a cui tanti vogliono assistere.
Basterà infatti raggiungere Castelraimondo in serata per ammirare gli esperti infioratori nel complesso procedimento della composizione dei quadri. Contemporaneamente, alle 21 in piazza Dante si svolgerà il Festival internazionale del folkore.

Infiorata 5
Sabato sera, tornerà il Castelrock Festival, in piazza Dante, dalle 18 in poi, mentre alle 21 in piazza della Repubblica in programma il concerto della banda musicale Gazoldo degli Ippoliti. Domenica, Santa Messa  e Solenne Processione del Corpus Domini, con la partecipazione del Corpo bandistico “Ugo Bottacchiari”, in Piazza della Repubblica, alle 18.30. A seguire lo spettacolo finale con Angelo Carestia e i Revival, con la successiva estrazione della lotteria dell’Infiorata alle 23.30.
Nei giorni scorsi una delegazione di infioratori di Castelraimondo è andata “in trasferta”: sabato 15 giugno infatti gli esperti infioratori hanno realizzato i due tappeti ai lati del palco in Piazza Cavour dove il Santo Padre, in visita a Camerino, ha celebrato la Santa Messa, mentre domenica 16 giugno hanno partecipato al Brodetto Show di Porto Recanati, con un bel quadro rimasto a lungo allestito in Piazza Brancondi.

Solidarietà e volontariato. L'agenzia Nazionale per i Giovani a sostegno di "IoNonCrollo"

21 Giu 2019
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L’agenzia nazionale per i giovani in visita a Camerino per supportare l’associazione IoNonCrollo. Giunta in città stamattina  la rappresentante nazionale, ospite dell’associazione camerte e di Unicam, per dare forma al progetto europeo di solidarietà "YOUTHQUAKE – energies to rebuildche mira a promuovere iniziative di volontariato, tirocinio, lavoro  Una carica di energie, competenze, conoscenze portate da giovani volontari europei nel centro-Italia, dove il terremoto del 2016 ha colpito duramente, per aiutare la ricostruzione sociale, culturale e fisica dell’area.
Il progetto coinvolge associazioni, organizzazioni ed entità pubbliche e private di quattro regioni: Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo.


Nelle Marche, associazione capofila del progetto è “IoNonCrollo” nata a Camerino, all’indomani delle scosse del 26 e 30 ottobre. I volontari camerti hanno contribuito a diverse operazioni tra cui il recupero beni all’interno delle abitazioni, delle attività produttive e studi professionali in zona rossa e nelle altre strutture dichiarate inagibili, organizzate e coordinate dai Vigili del Fuoco e dalla Protezione civile. Hanno accompagnato amici, parenti, conoscenti e i concittadini che hanno avuto bisogno di recuperare dalle proprie abitazioni distrutte i beni di prima necessità, i ricordi di una vita, ciò che è stato possibile portare in salvo dalla distruzione. “Tutto è nato – spiega Marco Paniccià cofondatore dell’associazione IoNonCrollo, insieme al sostegno dei volontari tra cui Riccardo Pennesi, attuale consigliere alle politiche giovanili del Comune di Camerino - Abbiamo partecipato a un incontro a Macerata ed entrando in sinergia con Gruca onlus, associazione che già ospita volontari europei nell’ambito dello stesso progetto e coordinata da Arcs nazionale Roma, abbiamo iniziato ad accreditare IoNonCrollo al corpo di solidarietà europeo.
Poi sono andato a Roma – continua Paniccià spiegando il progetto - per visitare la sede di Arcs nazionale e conoscere i coordinatori di persona, ufficializzando così il progetto. I volontari avranno principalmente la funzione di passare del tempo con gli anziani e gli abitanti delle Sae (soluzioni abitative d’emergenza), gestiranno la piattaforma informatica dell’associazione e promuoveranno attraverso idee e progetti, la cultura camerte e dell’entroterra, fuori dai confini italiani. Le diverse associazioni cittadine collaboreranno a loro volta al progetto supportando le iniziative che si svilupperanno nel corso dell’anno. A collaborare ed accogliere i rappresentanti nazionali anche Fiorella Paino, rappresentante dell’ufficio welcome, dell’Università di Camerino grazie alla quale saranno a disposizione i servizi Unicam Bus e il servizio ristorazione Erdis.
“Una grande opportunità – conclude Paniccià - che speriamo possa portare il progetto ad ampliarsi sempre di più”.

Duilio Giammaria, conduttore d'eccezione per il lancio di UnicaMontagna

21 Giu 2019
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"Unire tutti i saperi e farlo tutti insieme. Questo è quello che ci potrà salvare". E' la frase finale pronunciata dal rettore dell'Università di Camerino prof. Claudio Pettinari a chiusura dell'evento organizzato da UnicaMontagna in collaborazione con tutti i parner coinvolti, negli spazi del Lanciano Forum di Castelraimondo.
Preso l'avvio nel 2015, il percorso approvato all fine del 2018, intende creare uno spazio condiviso in cui sviluppare un modello organizzativo nuovo tra fliere produttive che fanno riferimento in particolare al manifatturiero e all'agroalimentare, settori da implementare in rete insieme ai servizi creativi.  L'hub UnicaMontagna che si muove in competizione tra innovazione, tradizione e cultura, ha fatto il suo debutto da una platea gremita di giovani e accompagnata dalle postazioni expo di 15  imprese, fucine e simbolo di eccellenza nelle produzioni di qualità del territorio dell'entroterra. 
Il via al progetto, i cui principali attori sono sette partner privati  (Imagine; Maylea s.r.l.; Officine Mattoli; Arci Macerata; Cantine Belisario; Nobody s.r. l. e Ruvido Teatro), ha avuto come testimonial d'eccezione Duilio Giammaria, conduttore su Rai 1 della seguitissima trasmissione di approfondimento  "Petrolio"
Incentrata sullo sviluppo  in chiave creativa dei servizi integrati  delle imprese locali, la strategia  di UnicaMontagna immette la sua positiva carica di energia su un territorio che già nel pre-sisma aveva mostrato le sue fragilità; lo spirito propositivo è quello di rilanciare  l'economia dell'entroterra, promuovendo un nuovo modello di sviluppo  aziendale.  Base logistica e punto di partenza simbolico, l'area di Borgo Lanciano che ha visto  il comune di Castelraimondo, reagire e mettersi in moto già da qualche tempo, nel riqualificare gli spazi di un capannone in disuso di 4000 metri quadrati, per accogliere  nuove potenzialità, attività, e servizi di alto valore creativo, culturale e innovativo.
"Sono sempre più convinto che la differenza la farà l'unione tra tutti, superando i particolarismi- ha ribadito il rettore- Mi ha fatto piacere vedere tanti  ragazzi rimanere fino all'ultima parola di questo incontro. C'è stata una risposta fantastica da parte dei giovani e da parte delle imprese che, forti di competenze ed eccellenze diverse, possono essere messe a fattor comune, crescere e migliorare ulteriormente. Dobbiamo fare sistema, crederci e farlo tutti insieme, tutti uniti. Mi auguro che da qui si aprano belle e buone strade e, forse è proprio UnicaMontagna il progetto  su cui dovremmo concentrarci di più; se ognuna delle 80 imprese che hanno risposto al questionario si rivelasse in grado di aver assunto domani anche solo 2 persone- ha aggiunto-  avremmo aumentato la popolazione della montagna in maniera significativa".  Dalla sorta di set televisivo che ha attirato l'interesse di tutto il pubblico intervenuto, lo stesso conduttore Giammaria ha più volte evidenziato il ruolo di accompagnamento fondamentale dell'Università di Camerino in tutta la progettualità che, nei 18 mesi della sua durata, punta a creare condizioni di sostenibilità economica e soprattutto al mantenimento se non addirittura all'incremento occupazionale preesistente al sisma. Il fulcro sarà lo sviluppo sul mercato di  soluzioni innovative in fatto di prodotti, servizi e processi. " Il nostro ateneo è impegnato in un servizio-  ha spiegato Pettinari-  Facciamo quello che dobbiamo fare perchè crediamo che sia giunto il momento di dire basta alle polemiche e di iniziare tutti a lavorare. Come ha detto Papa Francesco " Comincio io..". Ecco, cominciamo noi  nel dare supporto e, se possibile, anche nei confronti di chi ne ha veramente bisogno. Lo facciamo quasi a titolo gratuito  perché siamo convinti che poi quell' azione ritornerà indietro. Credo che l'obiettivo adesso debba essere solamente la ripresa del territorio".
Nel suo intervento il rettore ha ripercorso l'idea iniziale, partita da un'esperienza che aveva notato in Francia e che ha alimentato poi la riflessione sulla possibile promozione sotto un unico marchio delle eccellenze appenniniche.
Il progetto UnicaMontagna è finanziato dalla Regione con i fondi Por Fesr  Marche 2014-2020; tre gli asset individuati come strategici per approdare ad un modello di sviluppo, inclusivo e sostenibile: costruzione di un approccio integrato di governance tra patrimonio culturale e nuovi modelli di amministrazione; ricostruzione sociale curando gli aspetti identitari del territorio e della sua popolazione; ricostruzione economica in chiave culturale e creativa. A credere fortemente nella carica e nella chiave innovativa di UnicaMontagna, è lo stesso  direttore di Tipicità Angelo Serri che insieme ad Alberto Monachesi è da sempre impegnato ad accendere i riflettori sui prodotti di eccellenza e di qualità del territorio:  " Oggi più che mai c'è necessità di mettere in evidenza il prestigio delle nostre produzioni non solo enogastronomiche ma  del saper fare. Questo hub multifilera, sia fisico che progettuale, ha in obiettivo proprio la rigenerazione dell'area interna di questa fascia appenninica. Tanti gli esempi di creatività dei nostri artigiani  e figure che lavorano quasi nell'ombra, in quanto non adeguatamente valorizzate e messe in luce. UnicaMontagna ha l'intento di fare questo e mettere in rete le varie realtà e- ha aggiunto Angelo Serri- soprattutto grazie alla presenza di Unicam, vi sarà un'opera continua di ricerca e di consulenza per  il risultato finale di un vero polo tecnologico".
C.C.



"L'impossibile ora diventa possibile", la critica della minoranza all'amministrazione Giuseppetti

21 Giu 2019
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L’impossibile a volte diventa possibile. E’ la critica che i consiglieri di minoranza del gruppo “Il futuro per Caldarola” rivolgono all’amministrazione Giuseppetti dopo la scelta del sindaco di ridurre la zona rossa, riaprire il centro storico, rivedere le perimetrazioni. Di seguito la nota della minoranza consiliare:

A seguito dei provvedimenti annunciati dall’amministrazione del comune di Caldarola, vogliamo comunicare la nostra soddisfazione, perché si sta procedendo seguendo alcuni punti che noi avevamo inserito nel nostro programma:

- Riduzione della zona rossa ed apertura del centro storico;
- Verifica dei fabbricati agibili presenti in centro storico con la possibilità per le famiglie interessate di poter tornare nelle loro case;
- Ripristino del doppio senso in via Roma (anche se in maniera alternata);
- Istituzione di un tavolo tecnico per la velocizzazione ed il coordinamento degli aggregati volontari.


Accogliamo in maniera positiva il cambio di strategia della nuova amministrazione, l’unico rimpianto è che tali provvedimenti potevano essere presi già da prima. Tutto questo ha portato l'amministrazione a fare le cose in maniera frettolosa. Per ripristinare il doppio senso di via Roma è stato utilizzato il semaforo (soluzione più facile e più scomoda) mentre i lavori da fare sarebbero stati ben altri.

La situazione del centro storico è ormai statica da molto tempo. Non sono state eseguite ulteriori opere di messa in sicurezza che hanno migliorato lo stato dei luoghi ma, nonostante non si sia fatto nulla, sembra essere cambiato tutto. Quando noi parlavamo di queste cose venivamo tacciati di essere dei visionari irresponsabili. Perché ciò che prima era impossibile, ora si può fare?

Pasqui: "Le occasioni perdute e le contraddizioni del sindaco Sborgia"

21 Giu 2019
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Occasioni perdute e contraddizioni soprattutto in materia di ospedale. Sono queste le questioni caratterizzanti della nota attraverso la quale capogruppo di “Radici al futuro”, Gianluca Pasqui, manifesta la propria preoccupazione circa i segnali provenienti dai primi giorni di governo dell’amministrazione Sborgia. Di seguito la nota integrale:

Mi sento di esprimere grande preoccupazione per le sorti della nostra Città.

L'inizio di mandato del sindaco Sborgia e della sua squadra è a dir poco sorprendente e fuori da ogni regola politica e di buon senso. A partire dall'essere stato uno degli ultimi o addirittura l'ultimo a nominare la giunta sino a lasciare fuori dalla stessa, in maniera assolutamente inspiegabile e priva di giustificazione, la dott.ssa Anna Ortenzi, non solo la più votata ma probabilmente l'unica con esperienza e competenza specifica.

Il Sindaco sembra non essersi ancora reso conto che la campagna elettorale è ormai terminata e che, mettendo da parte feste e festicciole, dalle promesse si deve passare velocemente ai fatti concreti.

Devo dire che i pochissimi giorni di mandato sono già stati un saggio di manifesta incapacità e contraddizione passando dalla sorprendente e unica chiusura degli uffici comunali (ricordo che sono stati chiusi; inspiegabilmente, per una settimana sia l'ufficio tecnico che di polizia municipale), alla irripetibile occasione avuta con il Santo Padre al quale il Sindaco non è stato capace di rappresentare la nostra drammatica situazione, di avanzare richieste e di portare all'attenzione del Pontefice le nostre essenziali necessità limitandosi ad un solo, cosi come da lui stesso definito “...sguardo d'intesa...”. Molto poco per un sindaco che deve ricostruire il più grande centro storico del cratere sismico ed il suo vasto territorio comunale fatto di quartieri e tante stupende frazioni.

A dir poco comici, se non fosse per la tematica così importante, gli interventi sulla sanità e sulla salute del nostro ospedale avanzati prima, in campagna elettorale dall'amico di sempre del sindaco (così ama definirsi il dott. Stefano Sfascia) e poi dallo stesso Sborgia.

Ripercorrendo velocemente tale teatrino si passa da dichiarazioni che vedrebbero, secondo Sfascia, il futuro ospedale unico di Macerata fare sempre riferimento a quello di Ancona, per poi dichiarare che l'ospedale di Camerino sarà sostanzialmente una R.S.A fino a dire, questa volta il sindaco in persona, di aver avuto, in data 6 giugno, le rassicurazioni a cui teneva dal Presidente della regione Marche ossia mantenere tutti i servizi così come sono oggi. Infine, dopo aver ottenuto le rassicurazioni a cui, dichiara, di tenere ecco che in data 18 giugno escono dichiarazioni del sindaco che parlano di problematiche gravissime del nostro ospedale. Si va dalla possibile interruzione delle prestazioni della cardiologia, in orario notturno e festivo, per i mesi di luglio e agosto alla chiusura del reparto Utic fino alla progressiva riduzione del numero dei cardiologi e alla precarietà degli infermieri.

Indovinate chi è per Sborgia il colpevole di tutto ciò? Naturalmente il sottoscritto Gianluca Pasqui ex sindaco di Camerino e cioè colui che sotto il suo mandato ha visto nominare ben tre primari, cardiologia, ortopedia e pronto soccorso e che attraverso un continuo e proficuo dialogo con regione, Area Vasta e colleghi sindaci, in particolare con il presidente dell'unione montana Dott. Alessandro Gentilucci, ha visto definire negli atti della Conferenza dei sindaci, vicino all'ospedale unico, un ruolo strategico per l'ospedale di Camerino, sostanzialmente garantendo il nostro ospedale per il futuro.

Molto importanti gli investimenti fatti dalla Azienda Sanitaria tra cui, così come dichiarato dallo stesso Direttore Maccioni, 1 milione e 150.000 euro per il potenziamento delle attrezzature, ad altri investimenti come n.4 sistemi di anestesia destinati al blocco operatorio per un importo di circa 147.000 euro più iva e ad aver attivato, sempre da parte dell'Area Vasta, un percorso per la fornitura in noleggio di sistemi di videoendoscopia digitale e di una nuova Tac entro il 2020.

Da parte della Direzione generale lo studio tecnico per eliminare i problemi di infiltrazioni d'acqua dal tetto della struttura.

Nel raccogliere poi, l'invito che mi è stato fatto dal Dott. Sborgia, di usare più prudenza e cautela nelle mie esternazioni anche riguardo all'onorabilità di persone come il dott. Sfascia, mi sento di rassicurare il Sindaco su questo fatto specifico garantendo sia la prudenza che la cautela nel parlare ma garantendo soprattutto l'esercizio della mia funzione istituzionale che deve sottolineare ai cittadini tutte quelle informazioni non vere oltre naturalmente ad un controllo costante e preciso su tutti gli atti che verranno prodotti dall'attuale amministrazione.

Ecco allora che mi sento di riportare testualmente alcuni passaggi della lettera firmata dal Dott. Alessandro Maccioni, Direttore dell'Area Vasta 3, e inviatami dal Presidente della Regione Marche, in risposta ad una mia nota avente ad oggetto l'ospedale unico e l'ospedale di Camerino, quando ancora ero sindaco.

Cosi inizia la risposta del Dott Maccioni:

Con riferimento alle affermazioni del dott. Sfascia si rappresenta come le stesse siano prive di fondamento...Con particolare riferimento al reparto di Ortopedia sottolineo ancora una volta...sia stato individuato il nuovo Direttore nella persona del Dott. Di Matteo, professionista riconosciuto come una eccellenza dell'ospedale di Camerino e di tutta L'Area Vasta 3.

Si ricorda che nel periodo di vacazio il reparto sia stato ben gestito dal dott. Sfascia, che non ricordo abbia mai lamentato le gravi carenze a cui fa riferimento...L'affermazione del dott. Sfascia rispetto al fatto che qualunque ospedale venga realizzato sul territorio dell'AV3 si dovrà comunque fare riferimento all'ospedale di secondo livello di Ancona, si rappresenta come la stessa sia assurda e inconcepibile che provenga da un professionista del settore...Contrariamente da quanto affermato dal dott. Sfascia il piano sanitario nulla dispone rispetto a eventuali modifiche delle funzioni e del ruolo dell'ospedale di Camerino che invece, risultando antisismico e a norma antincendio, è stato realizzato per il bacino di utenza dell'area montana a misura di paziente con anche un'ottima gestione alberghiera. Pertanto sarà per sempre un punto di riferimento dei cittadini Camerti e del territorio limitrofo. Sin dal 2015...l'ospedale di Camerino è sempre stato considerato nella massima attenzione riguardo ai primari, alla dotazione organica complessiva, nonché all'ammodernamento delle attrezzature.

Infine alle tante parole e alle affermazioni avanzate dal Sindaco Sborgia nei miei riguardi, di disinteresse e di indifferenza nei confronti del nostro ospedale, rispondo con un passaggio istituzionale e concreto di consegne dal sindaco uscente (Pasqui) a quello in carica (Sborgia) lasciando per quanto concerne la sanità una eredità sicuramente difficilissima cioè quella di gioiello ospedaliero e tutte le questioni sanitarie in esso contenute. Anche per le altre questioni (perimetrazioni, demolizioni, ricostruzione ecc), illustre Sig Sindaco Sborgia, sarà la quotidianità a parlare e a sostituire giorno dopo giorno le bellissime parole e promesse con i fatti concreti che Lei e i suoi collaboratori sarete in grado di attuare per il bene della nostra comunità.

Da parte mia e del gruppo che rappresento massima sarà la collaborazione nel rispetto dei ruoli e delle competenze che il popolo con la sua democrazia ci ha voluto assegnare.

Buon lavoro e auguri Camerino

                                                                                              Gianluca Pasqui

                                                                                  Capogruppo “Radici al Futuro”

Il ministro Bussetti al taglio del nastro della nuova scuola di Muccia

21 Giu 2019
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Sarà il ministro dell’istruzione, dell’Università e della ricerca Marco Bussetti a presenziare all’inaugurazione della nuova scuola di Muccia il prossimo 26 giugno. Il plesso che ospiterà la primaria e la scuola dell’infanzia “Edmondo De Amicis” è stato costruito, così come la scuola di Sarnano, dalla Fondazione Andrea Bocelli.
G.G.

Bimbo si perde con la bici. I carabinieri lo aiutano a tornare a casa

21 Giu 2019
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Piangeva in sella alla sua bicicletta. Si era perso mentre faceva un giro e non riusciva a trovare la strada di casa. È quanto successo ad un bambino di 8 anni, ucraino ma in vacanza a Trodica di Morrovalle dai nonni, che è stato aiutato dai Carabinieri della locale stazione a tornare a casa. Il bimbo non parlava italiano e i militari hanno dovuto usufruire di un interprete che li ha aiutati a capire quanto successo: era in vacanza dai nonni e mentre girava in bici ha perso la strada di casa. Poi sono riusciti a ritrovare l’abitazione con poche informazioni fornite dal minore che e stato riaffidato ai suoi parenti. 

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