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Caldarola, torna la "Giostra delle Castella"

01 Ago 2017
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Un paese è fatto anche delle sue tradizioni, delle sue radici storiche e di rievocazioni.
Oltre il sisma, con una location totalmente nuova, con un programma un pò cambiato il tradizionale appuntamento con la Giostra de le Castella si svolgerà dal 4 al 6 agosto lungo il viale Umberto I.
Una rievocazione storica nella quale le 5 Castella si contenderanno il palio.
Palio dei bambini, curato dal Nuovo Oratorio Cristo Re, esibizioni di tamburini, sbandieratori, giocolieri, mangiafuoco, danze medievali, accampamento di armati e laboratori medievali per bambini, curati dal gruppo storico la Pandolfaccia di Fano: il tutto per una tre giorni di tradizione, che si concludera domenica 6 agosto con la disputa del Palio, con le Castella di Caldarola, Croce, Valcimarra, Pievefavera e Vestignano che si contenderanno il titolo attraverso il tiro con l'arco, il tiro alla fine e la "Corsa dei Cornuti".
Sempre domenica 6 saranno ospiti il gruppo dei tamburini e sbandieratori del Palio dei Terzieri di Montacassiano. A contorno di tutto ciò, la classica Taverna si trasforma in "Hostaria de La luna". Nella nuova location di viale Umberto I si potranno gustare ottimi cibi tradizionali e locali, con ingredienti interamente acquistati a Caldarola.
A fare da contorno anche una degustazione di piatti tipici della cucina bergamasca, curati da Pro loco, Croce Rossa e Alpini di Urgnano, in provincia di Bergamo.

Sono anche questi i momenti in cui Caldarola rivive.

Camporotondo, far west nella notte al Bar Monia

31 Lug 2017
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Clima da far west nell'ormai non più "tranquillo" centro di Camporotondo di Fiastrone, dove si è consumato l'ennesimo episodio criminoso, che sarebbe potuto sfociare in tragedia. A finire nelle mire dei malviventi, tre ragazzi e una ragazza, tutti ospiti di una residenza protetta, il bar-alimentari-tabaccheria Monia dove i 4 sono entrati armati proprio all'ora di chiusura intimando alla donna presente all'interno, che stava facendo le pulizie, di farsi consegnare l'incasso della giornata. Al rifiuto della donna, che poco prima aveva provveduto a consegnare la somma al titolare, sono stati esplosi colpi di arma da fuoco con una pistola ad aria compressa che hanno colpito di striscio la signora ad un braccio. La barista ha anche reagito all'aggressione rovesciando addosso ai quattro qualsiasi oggetto le capitasse a tiro, costringendo i rapinatori a darsi alla fuga. Allerati da alcune persone che, stando all'esterno dell'esercizio, avevano notato la scena sono giunti sul posto i carabinieri della stazione di Belforte del Chienti che, all'altezza del Ponte degli Schiavi, sono riusciti a bloccare la fuga dei malviventi. Addosso ai quattro i militari hanno anche rinvenuto alcuni biglietti gratta e vinci e tabacchi trafugati appena qualche giorno prima dallo stesso bar, che ancora una volta è stato preso di misra dagli stessi soggetti.       

Sibillini, il Parco "torna a casa"

31 Lug 2017
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Il Parco torna a casa. “Avremo nuovamente, a Visso, una sede operativa per tutto il personale entro la primavera prossima.” A parlare è il direttore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Carlo Bifulco che, con soddisfazione, annuncia l’acquisto da parte dell’ente di un terreno in località Palombare, adiacente alla casa comunale di Visso, dove nei prossimi mesi verrà realizzata una sede temporanea in attesa di poter ritornare ad occupare la sede di Piazza del Forno devastata dal sisma.

“Per noi” prosegue Bifulco “questo è un passo fondamentale per rinforzare una capacità d’azione che non è mai venuta meno, nonostante le difficoltà di una forzata dislocazione dei nostri uffici a Tolentino e Foligno. A breve daremo il via alla progettazione degli spazi e, appena possibile, all’appalto per la costruzione dell’edificio. Allo stesso tempo potremo accogliere le nuove figure professionali che andranno ad ampliare l’organico a disposizione dell’ente grazie all’ordinanza n° 31 del 21 giugno 2017 della Presidenza del Consiglio dei Ministri che consente di assumere, temporaneamente, personale ad hoc per affrontare le esigenze post terremoto.”

Soddisfazione condivisa dal Presidente dell’Ente Parco, Oliviero Olivieri, che molto si è speso in questi mesi per riportare il Parco, fisicamente, nel cuore del problema, nella sua sede originaria: “questa operazione ha un valore simbolico importante, ed è anche un segnale di speranza e di fiducia che vogliamo dare a tutto il territorio: noi ci siamo, siamo sempre stati presenti e a disposizione della cittadinanza, degli operatori, del mondo agricolo e dell’allevamento, dei turisti, dei tanti appassionati di natura. Adesso, con questa proiezione certa di ritorno, che va a definire un quadro che ci vede comunque già presenti anche a Visso con alcune unità oltre ai distaccamenti più strutturati di Tolentino e Foligno, potremo davvero riprendere a lavorare con uno spirito che guardi finalmente all’uscita dall’emergenza.”

Barbarossa Mannoia Marcorè regalano emozioni a Morro di Camerino.

31 Lug 2017
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La meraviglia infinita del paesaggio e una vista mozzafiato hanno accolto una delle tappe più emozionanti di Risorgi Marche, festival per la rinascita delle comunità colpite dal sisma.

Ventimila persone sono salite sul Monte Lungo sopra Morro di Camerino per condividere il concerto di Fiorella Mannoia e Luca Barbarossa cui ha fatto da spalla la versatilità dell’attore marchigiano Neri Marcorè.

Di grande impatto visivo e umano l’intero concerto, durato due ore, in una miscellanea di canzoni simpatiche gag e colorito da battute in dialetto locale. “ Siete degli eroi”- così Luca Barbarossi si è rivolto al popolo di Risorgi Marche, evidenziando più volte l’impegnativo cammino per raggiungere l’altura.” Sembrate tanti fiori- ha esclamato la Mannoia ancora emozionata e commossa per l’omaggio della cittadinanza onoraria di Castelraimondo, ricevuto poche ore prima.

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Stagliato nella vallata, Camerino intanto guardava quell’inconsueto nugolo di persone, sedute di fronte alla sua storia, unite nell’intonare e dedicargli quel verso che molti hanno stampato nella memoria del“ paese mio che stai sulla collina” Due ore in armonia che sono riuscite a stemperare ogni piccolo disagio, dal caldo alla stanchezza, dalla sete all’attesa,  Manifestazioni di grande affetto dai tre protagonisti del palco, con la stessa cantante uscita più volte tra il pubblico a distribuire autografi e a lasciarsi fotografare.

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Più che uno spettacolo, un abbraccio infinito quello regalato dall’affiatatissimo trio Barbarossa, Mannoia, Marcorè, venuto a ricordarci, a suon di una vecchia canzone dei Rokes che “ sotto una montagna di paura e di ambizioni  è nascosto qualcosa che non muore”.

Carla Campetella

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Assunto per il terremoto va in ferie senza permesso

30 Lug 2017
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Le stranezze della pubblica amministrazione.

Nella macchina dell'apparato pubblico sembra accadere anche che un neo assunto,

durante il periodo di prova previsto dalla legge prima della firma del contratto, vada in ferie.

Fin qui nulla da eccepire visto che il riposo dal lavoro è un diritto previsto dal nostro ordinamento giuridico.

Quello che, però, suona come l'ennesimo "abuso pubblico" è il fatto che il lavoratore, che rientrerebbe nel novero dei soggetti 

assunti a tempo determinato per il periodo di 12 mesi negli organici dei comuni secondo la legge speciale per far fronte alle

necessità determinate dal terremoto, non solo non avrebbe presentato richiesta di ferie all'ente, ma addirittura sembrerebbe

non aver neppure maturato il relativo diritto.

Per questo motivo l'amministrazione comunale in questione, per iniziativa dei propri dirigenti e con l'avallo del sindaco, avrebbe

presentato denuncia avviando un procedimento disciplinare nei confronti del soggetto.

Ancora una volta, dunque, si sarebbe in presenza di un abuso nei confronti dello Stato, reso ancora più grave dalla necessità

di operare in un momento drammatico per dare risposte ai cittadini di un territorio che il terremoto ha letteralmente messo

in ginocchio.

Il procedimento è già stato avviato e i relativi accertamenti sono in corso. Motivo per cui ci limitiamo a segnalare l'episodio

senza indicare il nome del lavoratore nè il comune interessato.

 

Primari, l'amministrazione Pasqui fa tre su tre

30 Lug 2017
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In occasione della donazione da parte della Croce Verde di Civitanova Marche di un defribillatore al comune di Camerino, il sindaco

Gianluca Pasqui ha colto l'occasione per annunciare che sulla sanità l'amministrazione da lui guidata ha fatto l'en plein.

L'ospedale di Camerino, infatti, acquisisca anche il suo terzo primario. Si tratta del dott. Remo Di Matteo chiamato a dirigere il reparto di

ortopedia. Da alcuni anni il reparto, fiore all'occhiello del presidio ospedaliero, era privo del primario e per questo il direttore dell'Area Vasta 3,

Alessandro Maccioni e il sindaco Pasqui, unitamente ai membri della propria amministrazione, avevano indetto un concorso che ha visto,

come detto, nel dott. Di Matteo, già assistente del prof. Caraffa, il professionista che andrà a dirigere il suddetto reparto, con la presentazione

ufficiale che avverrà nella giornata di lunedì.

Così, in un momento di grande difficoltà per la città ducale e per lintero territorio, gravemente ferito dal sisma dello scorso ottobre, c'è piena

soddisfazione per l'obiettivo raggiunto. Circostanza questa che conferma l'elevato valore del nosocomio camerte, al punto che il sindaco Pasqui

definisce "blindato" l'ospedale Santa Maria della Pietà, che molti paventavano essere a rischio chiusura. La nomina del dott. Di Matteo si

aggiunge, infatti, a quella dei due primari di cardiologia, Umberto Berrettini, e pronto soccordo, Domenico Sicolo, già presenti in organico.

Le novità, però, non finiscono qui. Alcune indiscrezioni parlano di una nuova figura che andrà ad affiancare il primo cittadino, entrando a far

parte dello staff del sindaco per fungere da collegamento tra lo stesso primo cittadino e la popolazione.

Non è ancora chiaro nello specifico quali saranno le mansioni previste, anche se sembra che questa nuova figura assumerebbe un ruolo di primo piano

nella macchina amministrativa. A Camerino è già partito il toto nomi e nei prossimi giorni si conoscerà il nome e le funzioni del soggetto

chiamato ad aiutare il sindaco nella complessa opera della ricostruzione.

Grave episodio a sfondo razziale in autobus . Giovane del Camerun aggredito da dipendente Contram

29 Lug 2017
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Grave episodio a sfondo razziale a bordo di un pullman della  Contram Spa.  Sulla tratta Camerino-Macerata un dipendente dell’azienda di trasporti  si è reso responsabile dell’aggressione di Martin Narcisse Lekemo , giovane di nazionalità camerunense che studia e lavora a Camerino. Il fatto è avvenuto il 21 luglio scorso ma se ne è avuta notizia solo oggi. Stando a quanto riferito dal legale del ragazzo, avv. Sabrina Carnevali, all’interno dell’autobus Martin non solo è stato apostrofato con parole offensive e razziste ma il dipendente Contram si è addirittura scagliato contro di lui colpendolo con una testata in pieno volto. Con altre persone a bordo il pullman ha continuato a viaggiare, mentre il dipendente Contram impediva al giovane di scendere, o di utilizzare il telefono per chiedere aiuto a i Carabinieri. I militari sono riusciti a fermare il pullman a Caldarola, e, coordinandosi con i militari di Camerino, a richiedere l’ìintervento di un’ambulanza. Lesioni con prognosi per il giovane che è stato trasportato all’ospedale di Camerino. “ Il mio assistito- ha dichiarato l’avv Carnevali- è molto dispiaciuto per quanto accaduto Chiede giustizia per sé e  per tutti i giovani di colore  che potrebbero trovarsi in simili situazioni” . Le indagini sono coordinate dai Carabinieri di Caldarola e Camerino.    Sentiti  i testimoni il fascicolo è già stato depositato presso la Procura della Repubblica di Macerata

"Marche in Vetrina", nel segno della rinascita. A Castelraimondo Manuela Arcuri, Toni Esposito, Opera Pop e Nino Benvenuti

29 Lug 2017
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Presentata nella nuova sala consiliare del comune di Castelraimondo, la dodicesima edizione di “ Marche in vetrina” Premio Cassero D’argento 2017.l’appuntamento è per il prossimo venerdì 4 agosto.

Per il sesto anno consecutivo l’evento si svolgerà in piazza della Repubblica, il  salotto più bello della cittadina “Una location che oggi  sarà  ancora più suggestiva- ha evidenziato il sindaco Marinelli-  Da lì potremo renderci conto di quello che il sisma ha danneggiato e testimonieremo la nostra  voglia di andare avanti”. Da sotto la Torre del Cassero, nella cornice della piazza, tornata fruibile da qualche mese, sarà possibile seguire l’intera manifestazione. L’’organizzatore del Gran Galà che premia le peculiarità della Regione Marche si deve a Vladimiro Riga , in collaborazione con amministrazione comunale, Regione marche, Provincia di Macerata, Università di Camerino,Unione Montana delle Alte Valli del Potenza e dell’Esino, Camera di Commercio di Macerata, associazione Pro Loco Castelraimondo,

“ Di rilievo per tutto il territorio - ha evidenziato il sindaco Marinelli - quest’anno l'appuntamento assume un significato particolare.  Il sisma ha infatti ridotto le occasioni di  aggregazione della nostra comunità e soprattutto delle popolazioni delle zone montane. E' per dare un segnale di positività che  abbiamo voluto riproporre l’evento, anzi valorizzarlo.  Marche in Vetrina è un premio alla passione, al lavoro, al saper fare e, la presenza di molti imprenditori , credo possa essere da stimolo ai nostri giovani, oggi in difficoltà. Un messaggio dunque a seguire  l’esempio di chi oggi riceve un premio che testimonia un impegno di crescita personale e a favore del territorio tutto. Credo che questi siano i segnali positivi,di cui ha bisogno il territorio,  stimoli alla rinascita e alla ripresa. Se è vero che nei momenti di difficoltà si riesce a dare il meglio- ha aggiunto-  noi in questo momento vorremmo fare altrettanto e “Marche in vetrina” può essere la manifestazione adatta a portare avanti con forza questo messaggio”.

Nel ringraziare gli sponsor e tutte le componenti coinvolte dal volontariato alle istituzioni, Marinelli ha espresso soddisfazione per la condivisione di una idea propositiva a favore del risveglio del territorio.”La gente – ha concluso- ha bisogno di evadere di tornare alla normalità e l’auspicio è che si crei ancora una volta un forte senso di comunità”.

“ Ormai Castelraimondo mi ha adottato- ha esordito l’organizzatore Vladimiro Riga, - Ogni volta mi sembra di tornare a casa perché qui ho trovato una famiglia. Lo spostamento da Roma ad una piccola cittadina dell'entroterra ha solo giovato a questo evento che, ,sposandosi con le bellezze ambientali e imprenditoriali di questi luoghi, è cresciuto in valore”

L’attrice Manuela Arcuri sarà madrina della serata condotta da Maurizio Socci; di prestigio il palcoscenico musicale, a cominciare da Toni Esposito e il duo Opera Pop ( tenore Enrico Giovagnoli e soprano Francesca Carli)  che divideranno il palco anche con il giovane talentuoso musicista  Andrea Cioli. La manifestazione prevede anche un momento particolare dedicato allo sport che segnerà il ritorno in città  di Nino Benvenuti. All’ex campione del mondo dei pesi medi nel corso dell’edizione 2012 di Marche in Vetrina era stato conferito il Premio Borgo Lanciano e il legame si è rinsaldatoo anche recentemente, con la partecipazione dell’ex boxeur  a “ Una pedalata per la vita” grande festa dello sport  solidale tenutasi a Senigallia e il cui ricavato è  stato devoluto alla ricostruzione di Castelraimondo.. 

  “ Lo spettacolo in sè – ha spiegato Riga-  è solo una parte dell’intera serata che vivrà il suo momento più alto nella consegna dei premi alle eccellenze della regione e non solo. Prova ne sia che avremo l’onore di avere con noi Brunello Cucinelli , uno dei più grandi imprenditori del Paese e uomo di grandi valori umani. Quest’anno- ha rimarcato- il messaggio è la positività, la reazione della gente che continua a rimboccarsi le maniche ed è fortemente determinata a risollevarsi; una comunità che sta offrendo dei grandi esempi”. 

Presidente di giuria sarà quest’anno l’imprenditore Mauro Canil proprietario della Fidea e presidente della squadra Matelica Calcio, il quale  ha accettato con entusiasmo il compito di selezionare  la rosa dei premi da consegnare  Verranno assegnati a diverse categorie di aziende e alle personalità che si siano distinte nei vari settori, spaziando dalle realtà locali a quelle nazionali e internazionali. 

“La manifestazione negli anni è cresciuta e si è consolidata – ha dichiarato l’assessore Elisabetta Torregiani –Sapere di poter contare sul sostegno di personaggi dello spettacolo e di tante aziende  rende più facile l’organizzazione del tutto. Un aiuto prezioso perché queste persone capiscono le difficoltà che viviamo. L’intento della manifestazione è anche e soprattutto il valorizzare i giovani che sono il nostro futuro; insieme ai personaggi di richiamo e alle aziende che rappresentano il fiore all’occhiello dell’imprenditoria, con le loro esibizioni sul palco contribuiranno a rendere splendida la serata. E’ un segnale forte quello che vogliamo dare a i giovani: essere propositivi, rimboccarci le maniche e fare in modo che i territori possano risollevarsi e crescere”.

L’ingresso allo spettacolo è gratuito; su prenotazione è possibile partecipare alla cena che si svolgerà, durante lo spettacolo, a cura del Ristorante Tre Stelle di Castelraimondo 

Pieve Torina in festa per il taglio del nastro del nuovo asilo - Cinque aziende altoatesine a sostegno del progetto di Rubner Haus

28 Lug 2017
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Mattinata di festa a Pieve Torina per il taglio del nastro del nuovo edificio della scuola materna nel parco Rodari. L’unione delle forze e il contributo di privati hanno reso possibile quella che il sindaco Gentilucci ha definito “ il coronamento  di un sogno e un segno di ripartenza”

Alla cerimonia, insieme al Gruppo Rubner Haus la cui Fondazione ha realizzato la bellissima struttura, era rappresentata l’intera unione di forze delle cinque aziende altoatesine che ne ha sostenuto il progetto: Loacker, Thun, Oberalp/ SalewaDr, Schar , le quali, con un contributo anche da parte privata, si sono spontaneamente riunite sotto l’egida di un’associazione pro-terremotati per dare un segno concreto di solidarietà ad una comunità che ha subito la distruzione del 93 per cento degli edifici, compreso l’asilo.  Grande emozione di adulti e bambini per l’inaugurazione della struttura antisismica in legno massiccio che, con una superficie di 170 metri quadrati, potrà ospitare fino a 60 bambini. Obiettivo dell’intervento solidale, quello di contribuire al ripristino delle attività scolastiche, per permettere ai più piccoli e alle loro famiglie il ritorno alla normalità e alla quotidianità di cui hanno bisogno.

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Al taglio del nastro con il sindaco Alessandro Gentilucci hanno presenziato il presidente della provincia Antonio Pettinari, per la ditta Thun la signora Lucia Adamo, responsabile della Fondazione Lene Thun Onlus, per il Gruppo Rubner il presidente Peter Rubner, per Dr. Schar la signora Jacqueline Pante,responsabile Corporate Communication, per Oberale / Salewa Marco Busa G.M.Sales e Marketing Italy, per Loacker Ulrich Hofer . Il parroco Don Candido Pelosi ha benedetto la struttura : “ Questa ripartenza è un dono che facciamo ai bambini del paese, alla loro innocenza e ai loro occhi puri - ha detto- Con questo augurio e con questa felicità siamo qui a dire  che vogliamo vivere e continuare a vivere in questa terra con l’ aiuto, con la grazia e con l’amicizia di tutti voi. Un momento davvero bello, di decoro e di crescita”

Don Candido

 

Un segno di Rubner Haus all’interno del territorio- ha detto il portavoce dell’azienda – con qualcosa di stabile, sicuro ed ecologico. La struttura antisismica – ha spiegato- è dotata al suo interno anche di un salone dove potranno svolgersi le attività ludiche e di insegnamento; una parte è riservata alla cucina e ai servizi per i bimbi, cui si aggiungono spogliatoi e servizi per le maestre”.  Protagonista nella gara di solidarietà, la Fondazione Onlus  Mission Bambini di Milano già impegnata a L’Aquila nel 2009 che in Emilia nel 2012 e nel sisma dell’ottobre 2016. In particolare per la struttura di Pieve Torina ha donato gli arredi della cucina in collaborazione con l’azienda Lube Store Caldarola.

In qualità di portavoce delle aziende altoatesine è poi intervenuto  Frederique Wiedermeier

Portavoce Aziende 800x600

“ Dietro a questo nostro piccolo contributo- ha detto- c’è una grande storia. Due donne che non ci sono più le quali con il loro testamento hanno voluto dedicare una parte della loro eredità a progetti sociali e culturali nella nostra realtà. Gli eventi terribili della vostra terra ci hanno però  motivato ad esservi vicini ed è così che, insieme con la ditta Rubner, le cinque aziende della nostra provincia aderendo a questo progetto sono riuscite a fare un dono ai bambini pievetorinesi  e ne siamo molto felici”. Significativo per la riuscita dell’operazione anche l’apporto di un gruppo di aquilani.  “Da noi il terremoto ha seminato morte – ha detto il rappresentante - ma dalla tragedia che abbiamo vissuto abbiamo appreso la lezione del collaborare con solidarietà.  Ci è sembrata la cosa più bella da fare”.

pubblico Rubner

L’importanza della solidarietà è stata sottolineata nel suo intervento anche  dal presidente Pettinari: “ Oggi è una bellissima pagina e il segno della solidarietà è testimoniata da questa bellissima struttura. Un segno che fa bene alle nostre comunità martoriate da tre sismi, ma che nonostante tutto si sono rapidamente messe in cammino. Tenacia e coraggio sono caratteristiche della nostra gente e dei sindaci che, pur tra mille difficoltà, stanno portando avanti  un lavoro significativo. Ringrazio Gentilucci in particolare, non solo come sindaco, ma anche come presidente dell’Unione Montana perché sta cercando di tenere insieme un comprensorio”. Pettinari, che è di Treia,  ha voluto porre l’accento sul fatto che nella sua città, pur essendo inserita  tra i comuni del cratere sismico, in realtà se confrontata con territori completamente devastati, ha subito danni minimi. “ Questa consapevolezza e questa onestà ci deve unire tutti, non in una competizione a chi riesce a catturare più risorse o più atti di solidarietà ma, a livello etico prima che politico e istituzionale, dobbiamo essere coscienti che ci sono delle zone distrutte dove tutti gli sforzi debbono confluire. Bisogna essere onesti- ha ribadito- Bisogna essere giusti e razionali. Questo è il messaggio della comunità provinciale- ha concluso- Grazie per questo gesto alle aziende private, grazie a queste comunità alle quali auguro di tenere duro; la solidarietà che oggi ricevete è un piccolo grande segnale di ripresa”. Parole di ringraziamento e gratitudine sono state espresse in chiusura dal sindaco Gentilucci, a nome dell’amministrazione comunale e dei cittadini tutti “ Non possiamo dimenticare tutto quello che abbiamo attraversato  e il peso di avere sulle spalle quello di una comunità da ricostruire dal profondo. Siamo diminuiti come numero di persone ma non come coesione – ha detto Gentilucci – Questo dramma ci ha fatto ritrovare lo spirito della comunità . Non dobbiamo mai perderlo perché è quello che ci consentirà   di poter costruire una nuova Pieve Torina, più forte e centrale per tutto il territorio, Questa struttura è un simbolo di come le cose possono essere fatte velocemente, bene e in maniera definitiva ed è da stimolo per tutti noi. Ce la possiamo fare. E’ il mio augurio e l’auspicio per la comunità di un territorio”.

C.C. 

 

Sotto la sala cucina 

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i bagni dei piccoli

 

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Concerto e letture per il 125° della nascita di Ugo Betti. Pomeriggio di belle sensazioni all'orto Botanico di Unicam

27 Lug 2017
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Un concerto di clavicembalo e chitarra, arricchito da letture di brani di prosa e poesie. È andato in scena mercoledì 27 luglio,  nella splendida cornice dell'Orto Botanico  " Carmela Cortini” dell'università di Camerino. Di particolare suggestione la location dove, ancora una volta, il pubblico presente ha potuto condividere un senso di pace e armonia. Brani del novecento suonati dal Chordis duo, alternati a letture di opere del poeta e drammaturgo Ugo Betti, nella ricorrenza del 125° della sua nascita 

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Ho avuto la fortuna di avere la disponibilità di Matilde e Riccardo che formano il duo di chitarra e clavicembalo- dice l'organizzatore Luciano Birocco – Erano venuti a Camerino lo scorso anno a suonare al tempio dell'Annunziata e quest'anno si sono offerti loro stessi per testimoniarci la loro vicinanza. Mi hanno riferito di aver preparato un programma di musiche del '900 che mi sono sembrata la colonna sonora adatta per parlare di Ugo Betti e celebrare il 125° della sua nascita. Mettendo insieme le loro note con brani di prosa e poesia dedicati a Camerino tra i più conosciuti del poeta, è nato un pomeriggio carico di belle suggestioni. Insieme all'accoppiata davvero inconsueta di chitarra e clavicembalo abbiamo potuto riassaporare l'incredibile attualità degli scritti di Ugo Betti, taluni davvero struggenti. Alla lettura dei brani si sono anche aggiunti dei suoni non previsti, come i bambini che giocavano poco distante e gli uccellini che sono venuti a cantare durante l'esecuzione musicale e, il tutto, ha creato un'atmosfera davvero particolare. Ringrazio Matilde Oppizzi e Riccardo Lorenzetti per il regalo che ci hanno voluto fare e l'università di Camerino, per averci ospitato in un posto incantevole”.

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Ma com' è nato il Chordis duo? “ L'idea di accoppiare i due strumenti – spiega la musicista Matilde Oppizzi- è nata già al Conservatorio di Pavia dove mi sono diplomata in musica da Camera, e, dove lo stesso Lorenzetti insegnava. Volevo cercare un repertorio non scontato e, dopo aver a lungo riflettuto, ho trovato questo programma che abbiamo deciso di affrontare insieme. Ci siamo resi conto che c'erano in realtà più spunti di quelli che avevamo previsto, il che negli anni a seguire, ci ha portati a proseguire il progetto anche al di fuori del Conservatorio”.

Ci ha fatto piacere tornare a Camerino, città che dopo il concerto barocco dello scorso anno ci aveva lasciati affascinati- dichiara Riccardo Lorenzetti -. In quell'occasione eravamo in formazione cameristica: io al clavicembalo, Matilde alla tiorba e con noi una tromba barocca, una cantante di musica antica e un violoncello. Un piacere essere di nuovo qui e bellissima l'ambientazione dell'Orto Botanico che ha contribuito ad amplificare un po' tutte le sensazioni”.

Prossimo originale appuntamento all'Orto Botanico “ Carmela Cortini” quello di martedì 1 agosto con “A scuola di nasi tra natura, profumi e fantasia”. A partire dalle ore 18.00, a cura dello spin off di Unicam “MUMO”, sarà possibile partecipare al laboratorio per adulti . Il tutto per assaporare essenze e profumi.

Carla Campetella 

Iniziata la sistemazione della frana sulla strada apirese-150 mila euro di lavori da completarsi in 120 giorni

27 Lug 2017
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Sono iniziati lo scorso lunedì 24 luglio i lavori per il risanamento del movimento franoso al Km.26+300 sulla S.P. Apirese (S.P.n.2) nel Comune di Apiro.

La frana è presente già dal Febbraio 2012 causata dalle intense nevicate e poi si è aggravata ulteriormente nel Marzo 2015 a seguito delle intense precipitazioni piovose che hanno interessato l'intera Regione.

Il movimento franoso ha causato un abbassamento di quasi tutta la carreggiata stradale per una lunghezza complessiva di circa 60 metri

L’intervento prevede la realizzazione di una paratia di pali di contenimento posta sull'arginello della scarpata di valle e alcune opere di drenaggio volte all'intercettazione delle acque sotterranee di infiltrazione.

L’intervento ha un importo complessivo di 150.000 € ed è stato appaltato alla ditta F.lli Mariani srl con un tempo previsto per l’ultimazione dei lavori di 120 giorni.

Piante secolari, vittime sacrificali del benessere

27 Lug 2017
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L'alto prezzo da pagare al progresso con i suoi corsi e ricorsi storici. E' di qualche tempo fa la polemica sollevata a Caldarola per il "sacrificio" di alberi quarantennali situati all'ingresso del paese dei cardinali Pallotta che stavano danneggiando marciapiedi e sede stradale. La scelta compiuta dall'amministrazione Giuseppetti è stata quella di sostituire gli arbusti esistenti con altre piante più "idonee" a svilupparsi sui marciapiedi.

Scatenò numerosissime polemiche la scelta compiuta a suo tempo dall'assessore provinciale Dario Conti, sindaco anche della città ducale,di sacrificare le grandi "noci storiche" esistenti lungo la Varanese per consentire l'ampliamento della sede stradale nel tragitto Sfercia – Camerino. Il risultato, numeri alla mano, è stato quello di un aumento della scorrevolezza e della sicurezza, ma il prezzo da pagare fu ugualmente alto.

Oggi il terremoto costringe a ridisegnare interamente la città ducale, con le casette che saranno piazzate, tra l'altro, nell'area situata alla destra del viale che dal quartiere San Paolo scende alle Calvie. Così, per garantire una migliore viabilità, verrà allargata la strada con il sacrificio, ancora una volta, di alberi, in questo caso querce secolari. Ciò fa seguito all'abbattimento di due tigli lungo la strada che porta da Camerino a Castelraimondo per la costruzione dei marciapiedi.

Il grido di allarme viene lanciato da alcuni cittadini. Anche il settimanale "L'Appennino camerte" nei prossimi numeri si occuperà della vicenda, dando voce a cittadini e amministratori.

 

strada calvie

 

marciapiede

 

strada madonna delle carceri

 

area cortine

Premio Oscar Green 2017-Dai gioielli di piante al carbone magico le agri-invenzioni anticrisi dei giovani agricoltori

27 Lug 2017
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Gioielli che durano per sempre fatti di piante e fiori, un carbone “magico” che rende più gustosi gli ortaggi e salva il clima, una cooperativa che dà un’opportunità di lavoro ai profughi in fuga dalla guerra coinvolgendo come “insegnanti” gli anziani del paese, agrifiction e "grande sorella ape” per conquistare i consumatori con tecnologia e  intrattenimento, un sito datto dagli alunni per vendere i prodotti delle aziende terremotate, ortaggi antichi di mille forme e colori salvati dal’estinzione. Sono queste le idee innovative premiate con l’Oscar Green 2017 Marche, il premio nazionale promosso sotto l’alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana da Coldiretti Giovani Impresa. La cerimonia, organizzata da Coldiretti Marche, si è svolta all’Istituto agrario A.Cecchi di Pesaro. Nella categoria We green la vittoria è andata al “carbone magico”. L’idea è di Mattia Di Nicolò, da Fermo, che ha lasciato l’archeologia per darsi alla campagna, avviando una filiera per la produzione di Biochar, carbone vegetale ottenuto dalla combustione degli scarti delle attività agricole (residui di potatura, stoppie, ecc.). Un prodotto che, come una spugna, trattiene le sostanze nutritive nel terreno mantenendole a disposizione delle piante e incidendo in questo modo sul sapore dei prodotti. Ma l’uso del biochar riduce anche la quantità di concime usato e combatte i cambiamenti climatici, abbattendo le emissioni di carbonio. Per la categoria Crea trionfa Alessandro Magagnini, della Società agricola il Fiore dei Fiori di Recanati (Mc). Alessandro ha creato gioielli preziosi fatti con i fiori che durano per sempre, da regalare a mogli e fidanzate ma anche da indossare sulle più importanti passerelle di moda. Una novità già richiestissima dagli stilisti. Per Agri-you, dedicata al sociale, il premio va a Fiorella Cancellieri che a Cagli ha messo insieme una cooperativa sociale che gestisce migranti e una casa di riposo. Nell’allevamento di 150 ettari con un centinaio di mucche e nell’agriturismo si sono così ritrovati a operare fianco a fianco ragazzi stranieri in cerca di un’opportunità di reinserimento e anziani “strappati” alla noia che in questo modo hanno la possibilità di sentirsi di nuovo utili e apprezzati. Per Impresa2.Terra vince l’idea di Giorgio Poeta di Fabriano (Ancona) che ha realizzato la prima agrifiction per avvicinare le persone al mondo delle api, in maniera semplice e divertente, utilizzando i social e i video, con una serie di divertenti mini-commedie con protagonisti il miele e il territorio marchigiano. E intanto la videocamera è entrata persino all’interno dell’alveare, con la “La grande sorella Ape”. Fagioli yin e yang, peperoni quadrati, zucca blu, bietole arcobaleno, taccole viola, melanzane verdi, cavolfiori arancioni. Sono solo alcune delle “Cose dell’altro orto” nate dalla passione di Laura vincitrice del premio Campagna Amica. Del suo terreno nelle campagne di Osimo la giovane imprenditrice ha fatto una vera e propria Arca di Noè della biodiversità, salvando dall’estinzione le verdure del passato e restituendole alle… tavole. Ma nell’orto Laura coltiva anche verdure dalle origini africane e asiatiche, dall’okra al cavolo cinese, per rispondere alla crescente domanda da parte delle comunità di immigrati. Il premio Fare rete è andato invece all’Isc di Monte San Vito, dove gli alunni hanno realizzato una piattaforma per adottare on line prodotti e animali terremotati, abbinando digitale e solidarietà per valorizzare le realtà marchigiane colpite dal sisma. Un premio speciale è. infine, andato alle giovani imprese delle zone terremotate che stanno lavorando per la riniascita dopo il sisma. Prima piazza per la stalla sociale di Rotella, con il suo latte a km zero.

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