Baldassarri il "nonno" della SS 77. Pettinari: " Un sogno che si realizza"

27 Lug 2016
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Sono oltre cento le testate giornalistiche da tutta Italia che si sono accreditate per la cerimonia di apertura al traffico della nuova strada statale 77 della Val di Chienti (direttrice Foligno Civitanova Marche) Poche ore e il taglio del nastro nei pressi della galleria Palude, sarà una realtà. Vi presenzieranno, come è ormai risaputo, il presidente del Consiglio Renzi e il ministro Del Rio.

Sorride il senatore Mario Baldassarri quando gli si dice che lui è da considerarsi il padre di questa fondamentale infrastruttura. “Oramai sono il nonno- dichiara scherzosamente il politico che all’indomani del terremoto ebbe la visione lungimirante di un collegamento indispensabile tra Marche e Umbria- “E’ un passo epocale che però è in ritardo di circa 30- 40 anni;- continua il senatore-l'accelerazione forte è stata data quando è stato inserito tutto il progetto Quadrilatero nella legge obiettivo e insieme al ministro Lunardi, a quel punto, l’iter della procedura per la progettazione, il finanziamento e la realizzazione, è stato come un treno certo, una ferrovia disegnata che il 28 di luglio compie il suo primo passo finale. E’ da precisare infatti- aggiunge Baldassarri-, che non siamo ancora alla fine: qui parliamo solo del tratto Foligno Civitanova e poi, fra un anno e mezzo, dovrebbe essere completato il tratto Perugia Ancona e, infine la Pedemontana da Fabriano a Sfercia, e poi c’è il quarto lato, già realizzato da anni, ed è la terza corsia sulla A14, da Civitanova fino a Rimini Sud. Questo è il progetto Quadrilatero; un investimento importante di oltre 2 miliardi di euro, sul quale abbiamo anche sperimentato il piano d’area vasta cioè non solo di realizzare le strade, ma anche la possibilità di far crescere attività economiche, artigianali, turistiche, alberghiere attorno alle strade. Ridare dunque la montagna umbro-marchigiana alla fruibilità di chi la vuole andare a godere in tutta la sua bellezza, con una arteria stradale che non solo migliora le condizioni ecologiche, ma consente poi di andarle a fruire da parte di tanti cittadini.

 

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“ Un sogno che si realizza e che accomuna tante generazioni - commenta Antonio Pettinari, presidente della Provincia di Macerata – Non posso non ricordare tutti coloro che fin dagli anni 70 hanno pensato ad un’arteria che avrebbe finalmente collegato il nostro territorio provinciale con il centro Italia e il grazie va anche a tante persone che non ci sono più ma che veramente hanno lavorato per il futuro e per una prospettiva del nostro territorio. E’ un'arteria di tale importanza che deve tuttavia trasformarsi in una vera opportunità per il territorio tutto, dalla costa alla collina- aggiunge Pettinari- e in particolare per l’area interna che specie dopo il terremoto, nonostante la ricostruzione, il restauro e il consolidamento di tante abitazioni distrutte, è un territorio che ha bisogno di essere rilanciato, specie in momenti così difficili dal punto di vista sociale, economico, finanziario, produttivo. La Civitanova- Foligno è un'arteria fondamentale- conclude - ma perché sia assolutamente un'opportunità per tutto il territorio, occorre che essa sia collegata con il resto; penso alla parte nord della nostra provincia e, non solo alla vallata del Potenza ma anche alle altre realtà, al cingolano e a tutta la parte più vicina all'anconetano. Servono dunque quei collegamenti che sono stati inseriti nel progetto Quadrilatero e che debbono essere realizzati, a cominciare dalla Pedemontana”.

 

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E’ un sogno che rompe l'isolamento delle Marche – dichiara Ermanno Pupo,che per molti anni ha fatto parte del CdA di Quadrilatero -; da cento anni i marchigiani aspettavano questo momento e credo il traguardo sarà completo, quando anche la   SS 76 Jesi Ancona Perugia, nel giro di un anno e mezzo massimo 2, verrà completata. Non dimentichiamo- sottolinea Pupo- che tutto questo disegno strategico fatto dal prof. Baldassarri non era solo un insieme di infrastrutture, era il tentativo di rivitalizzare le zone interne di tre province, Ancona, Macerata e Perugia che già in ritardo di sviluppo per varie cause, erano state duramente colpite dal terremoto del 1997 ed erano in via di spopolamento. In quelle zone- continua- Quadrilatero ha investito oltre un miliardo e mezzo e la spesa ha riguardato non solo gli operai che lì vivevano, mangiavano e dormivano ma anche per piccole imprese che hanno realizzato lavori a latere di Quadrilatero e per Quadrilatero.

Io credo che abbiano fatto bene- conclude Ermanno Pupo- sia il presidente della provincia di Macerata che quello della Camera di Commercio anon cedere le quote societarie”.

 

Truffa dell'asfalto, sei stranieri denunciati a Matelica

27 Lug 2016
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Grazie all’intuito di un commerciante al quale si erano rivolti gli specialisti della 'truffa dell'asfalto', per sei uomini, uno di origine irlandese e cinque di origini polacche, è scattata la denuncia per tentata truffa in concorso. Un fenomeno particolarmente diffuso nel nord Italia. Un commerciante di Matelica è stato contattato da un uomo di origine anglosassone il quale, esprimendosi in italiano stentato, gli prospettava la possibilità di asfaltare il piazzale antistante la sua ditta asserendo di avere la necessità di smaltire una rimanenza di bitume derivante da un analogo lavoro effettuato in un altro cantiere. L’imprenditore, però, fiutando che potesse trattarsi di un inganno, ha contattato i Carabinieri, il cui rapido intervento ha permesso di individuare e bloccare un furgone Ford Transit con targa irlandese con a bordo 6 stranieri, un 42enne irlandese e sei polacchi di età compresa tra i 28 ed i 36 anni, tutti in Italia senza fissa dimora. All’arrivo dei militari l’uomo che aveva parlato con l’imprenditore è riuscito a dileguarsi a bordo di una Renault Clio di colore nero con targa francese. Per tutto il “team” di operai pronto ad effettuare i lavori è scattata la denuncia per tentata truffa aggravata ed il foglio di via obbligatorio per il Comune di Matelica, mentre sono in corso ulteriori accertamenti per individuare il complice che è riuscito a fuggire.

 

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ElisoccorsoMarche: servizio H24 anche di notte e con scarsa visibilità

26 Lug 2016
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 La Regione Marche attiverà il servizio di elisoccorso nelle ore notturne (H24). Il volo sarà garantito anche in caso di avverse condizioni meteorologiche caratterizzate da scarsa visibilità. Lo ha stabilito la Giunta regionale che ha incaricato l’Azienda ospedaliera universitaria di Ancona a espletare la gara per l’estensione del servizio, attualmente svolto dall’alba al tramonto. I direttori del servizio Sanità e dipartimento Protezione civile attiveranno un gruppo di lavoro per individuare siti di atterraggio idonei e certificati per il volo notturno che andranno attrezzati entro dicembre 2016. Le Marche dispongono già di una rete di elisuperfici composta da 28 piazzole, realizzate in località strategiche sia per le finalità di protezione civile, che per migliorare il sistema sanitario di emergenza. Sono una delle poche Regioni italiane ad aver investito risorse per realizzare questa rete di emergenza, in collaborazione con gli enti locali coinvolti. L’eliambulanza continuerà a coprire anche l’Umbria, a seguito del protocollo d’intesa firmato tra le due Regioni.“Vogliamo garantire sicurezza a tutti i cittadini marchigiani, con un servizio di elisoccorso  operativo tutta la giornata e con tutte le condizioni meteorologiche – spiega il presidente della Regione, Luca Ceriscioli – L’esigenza è quella di fornire assistenza immediata per le patologie che richiedono interventi rapidi per le disfunzioni tempo dipendenti, come i traumi e l’ictus, possibile solo con una centralizzazione del servizio H24. In questa maniera si riducono i tempi del soccorso, soprattutto per le aree più disagiate, e si migliora l’assistenza al paziente. Questo servizio va ad implementare le rete di emergenze, già ben articolata su tutto il territorio regionale. In particolare, con l'elisoccorso H24 significa portare il paziente nel minore tempo possibile nel posto più appropriato per il trattamento dell'evento morboso, evitando inutili tappe intermedie che potrebbero compromettere ulteriormente la salute del paziente. Nelle Marche la sanità sta cambiando grazie agli investimenti in risorse umane, strutture e servizi”. L’estensione notturna dell’attività di elisoccorso riguarderà sia i gli interventi sui luoghi degli eventi, sia il trasporto inter ospedaliero. È prevedibile un incremento della dotazione organica a supporto del servizio (sei unità: tre anestesisti e tre infermieri), oltre a un aumento complessivo della spesa per l’estensione H24 stimabile in 1,6 milioni di euro.

PUBBLICIZZA AZIENDA VISIBILITA

Giovedì 28 luglio 2016, ore 12: una data storica

26 Lug 2016
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Ora l'invito è ufficiale. Sciolte anche le riserve delle ultime ore. Giovedì 28 luglio, alle ore 12, sarà ufficialmente inaugurata la superstrada 77 Valdichienti Civitanova Marche-Foligno. Alla cerimonia, che si svolgerà nel versante marchigiano dell'area della Galleria La Palude in località Casette di Cupigliolo nel comune di Foligno, proprio al confine con Cesi, sarà presente il premier Matteo Renzi che, oltre alla nuova SS. 77, darà il là anche all'apertura al traffico della SS. 318 "Tratti Pianello – Valfabbrica – Schifanoia".

Oltre al primo ministro saranno presenti il ministro alle infrastrutture Graziano Del Rio, i vertici di Anas e di Quadrilatero nelle persone del presidente Gianni Vittorio Armani e dell'amministratore unico Guido Perosino, i governatori di Marche e Umbria, Luca Ceriscioli e Catiuscia Marini, i presidenti delle provincie di Macerata e Perugia, Antonio Pettinari e Marco Vinicio Guasticchi, i sindaci dei comuni sul cui territorio il nuovo tratto stradale insiste, autorità militari e religiose. Finalmente giunge al suo epilogo un'opera infrastrutturale che aveva visto la luce oltre 40 anni fa e che ha subito una forte accelerazione dopo il sisma che colpì le due regioni nel 1997 grazie all'intuizione del Progetto Quadrilatero.

Dunque Marche e l'Umbria saranno più vicine grazie alla nuova arteria che velocizza i tempi di percorrenza e che consentirà ai viaggiatori che da Foligno vorranno imboccare l'autostrada A 14 al casello di Civitanova Marche di risparmiare ben 10 chilometri rispetto alla vecchia strada. Sono, infatti, 98 invece che 108 i chilometri che ora separano le due località.

Cogliamo l'occasione per ricordare due figure storiche di Radio C1 inblu e L'Appennino camerte, Luigi Cardarelli e Antonio Bittarelli, che fin dagli anni 70 del secolo scorso si sono battuti per il completamento di questa strada che finalmente consentirà alle nostre zone, specie la montagna, di essere più vicini al resto d'Italia, di non essere più una terra desolata, di nessuno.

Di seguito il programma della cerimonia:

(inizio ore 12:00)

Interventi:

Gianni Vittorio Armani

Presidente Anas S.p.A.

Catiuscia Marini

Presidente della Regione Umbria

Luca Ceriscioli

Presidente della Regione Marche

Conclude:

Matteo Renzi

Presidente del Consiglio

> Collegamento in diretta dai tratti di strada oggetto delle aperture <

Sarà presente:

Graziano Delrio

Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

San Severino: aperta la mostra "Dal cielo alla terra" Venerdi 29 arriva Sgarbi

25 Lug 2016
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“E’ semplice portare l’arte nei luoghi deputati all’arte, molto più ardito è fare una

mostra in luoghi insoliti. Questa mostra, infatti, non porta le persone nei luoghi

dell’arte ma porta l’arte dove la gente vive”. Con queste parole Walter Scotucci,

curatore dell’esposizione “Dal Cielo alla Terra. Severino ed altri Eroi”, un vero e

proprio viaggio nell’iconografia antica e contemporanea dei santi, ha presentato

insieme a Gianluca Bonifazi di Vivere San Severino e a tanti altri artisti presenti in

mostra, l’evento culturale che sarà ospite in alcuni luoghi simbolo della città di San

Severino Marche fino al prossimo 31 luglio.

“Amo l’arte e ho subito appoggiato, insieme a tutta l’Amministrazione, questo

progetto anche se abbiamo lavorato con tempi strettissimi. Credo che l’idea di dare

vita a questa mostra sia stata bellissima - ha commentato, portando il proprio saluto

alla cerimonia d’inaugurazione, il sindaco, Rosa Piermattei, che ha poi aggiunto -

Sono sicura che chiuderemo questa mostra con tanta soddisfazione e grande

partecipazione”. Alla cerimonia del taglio del nastro, nella suggestiva cornice della

sala degli Stemmi del Palazzo comunale, erano presenti, fra gli altri, anche il vice

sindaco e assessore al Turismo, Giovanni Meschini, l’assessore alla Cultura, Vanna

Bianconi, quello alle manutenzioni, Paolo Paoloni, il consigliere Gabriela Lampa.

Venerdì prossimo, 29 luglio, la manifestazione porterà a San Severino anche il critico

d’arte Vittorio Sgarbi per la presentazione del volume: “Dal Cielo alla Terra. Da

Michelangelo a Caravaggio”, prevista per le ore 18 al teatro Feronia.

Ricchissimo il programma di incontri e conferenze fino a domenica 31 luglio:

mercoledì prossimo, 27 luglio, alle ore 21 nel chiostro di San Lorenzo in Doliolo,

conferenza di Alberto Pellegrino su: “San Giuliano ospitaliere. Una via drammatica

alla santità”. Giovedì 28 Antonella Ventura e Walter Scotucci parleranno di:

“Sant’Amico e la Cartha di Rambona”. Sabato 30 luglio conferenza di Mario Polia e

Giacomo Recchioni su: “Santi, eroi ed identità culturali” e, infine, domenica 31 luglio

proiezione del film di Paolo Consorti: “Il sole dei cattivi”.

“La mostra Dal Cielo alla Terra – spiega Walter Scotucci che ne è curatore – è un

evento espositivo artistico che propone come tema un viaggio nella iconografia dei

santi nell’anno giubilare della Misericordia. La città che la ospita, San Severino

Marche, possiede un ricco patrimonio di opere d’arte raffiguranti la santità realizzate

in varie epoche da importanti maestri del passato quali i fratelli Salimbeni, Vittore

Crivelli, l’Alunno, Lorenzo d’Alessandro, Bernardino di Mariotto e altri ancora.

Partendo dal concetto che l’arte, sia antica che moderna, va considerata sempre

contemporanea, questa mostra affianca ai dipinti del passato altri di artisti viventi che

riproducono lo stesso tema iconografico. Complessi apparati lignei in pinacoteca o

pale d’altare in luoghi di culto, finiscono così per dialogare – spiega Scotucci – con

opere esposte in insoliti spazi del centro cittadino”. Info tel. 3898396426.

Due auto a fuoco a Corridonia. Scongiurata l'esplosione delle bombole di metano

25 Lug 2016
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Personale e mezzi del Comando dei Vigili del Fuoco di Macerata sono intervenuti  in Via Verdi a Corridonia, per spegnere un incendio che ha interessato due autovetture, una Fiat Grande Punto e  un'Alfa 33 alimentata a metano che si trovavano parcheggiate in strada. Le due auto sono andate completamente distrutte.

Nel rogo, le cui cause sono in corso di accertamento, è rimasta coinvolta anche una terza vettura. Si tratta di una Fiat Panda Natural Power, lambita dalle fiamme e rimasta lievemente danneggiata .

Incendio auto 2

 

Provvidenziale l'arrivo dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale  giunti sul posto con un' autopompa, un' autobotte, il cui intervento è valso allo spegnimento delle fiamme, a scongiurare l'esplosione delle bombole di metano alloggiate nell'Alfa 33, e, alla messa in sicurezza della zona

I Carabinieri indagano sulla natura del rogo.

Superstrada, inaugurazione a Cesi nella galleria "La palude"

25 Lug 2016
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Il gran giorno finalmente è arrivato. Da giovedì 28 luglio, infatti, le Marche e l'Umbria saranno più vicine grazie all'inaugurazione e alla conseguente apertura al traffico della superstrada 77 Valdichienti che collegherà Civitanova Marche con Foligno. Oltre alla velocità dei tempi di percorrenza, la nuova arteria consentirà ai viaggiatori che da Foligno vorranno imboccare l'autostrada A 14 al casello di Civitanova Marche di risparmiare ben 10 chilometri rispetto alla vecchia strada. Sono, infatti, 98 invece che 108 i chilometri che ora separano le due località. Per il taglio del nastro la scelta di Anas è caduta su Cesi, nel tratto adiacente la galleria "La palude", proprio al confine tra le due regioni. Non è stato accolto, quindi, il desiderio del presidente della provincia di Macerata Antonio Pettinari di svolgere l'inaugurazione a Muccia, nell'area dello svincolo tanto discusso che ha rischiato di far interrompere i lavori, e di conseguenza rinviare l'apertura, e sul quale si stanno operando gli ultimi ritocchi per giungere puntuali all'appuntamento. L'Anas ha scelto l'area di Cesi, oltre che per essere zona di confine, anche per l'importanza storico-archeologica dell'intera zona della palude di Colfiorito, cui è stata intitolata la galleria, che è stata a lungo oggetto di discussione in fase di progettazione e che ora sarà lambita dalla nuova superstrada. Arteria pronta e percorribile, gallerie tutte rimodulate per evitare sobbalzi delle vetture in transito, asfaltatura nuova di zecca, segnaletica orizzontale quasi ultimata. Non resta, dunque, che attendere l'inaugurazione alla quale presenzieranno il premier Matteo Renzi ed il ministro delle infrastrutture Graziano Del Rio, anche se non manca un motivo di suspance. Le autorità locali, presidente Pettinari e sindaci in testa, infatti, non hanno ancora ricevuto alcun invito ufficiale che, però, dovrebbe giungere nelle prossime ore.

 

L'area individuata per l'inaugurazione

probabile luogo inaugurazione a cesi

 

Galleria "La palude" (versante marchigiano)

galleria la palude versante marchigiano

 

Galleria "La palude" (versante umbro)

galleria la palude versante umbro

 

Il ponte che attraversa Muccia

cavalcavia di muccia

 

Ultimi lavori allo svincolo di Muccia

svincolo muccia asfaltato

 

Il tratto finale dello svincolo di Muccia

ultima parte strada Muccia

Furti nei cantieri della Vallesina, due uomini finiscono in manette

25 Lug 2016
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Da qualche tempo alcuni cantieri aperti tra i comuni di Maiolati Spontini e Castelplanio per il raddoppio della linea ferroviaria Ancona - Roma erano stati fatti oggetto di numerosi furti di gasolio, asportato dalle macchine operatrici lasciate ivi parcheggiate. Così i carabinieri hanno predisposto controlli che alla fine hanno dato i loro frutti. Nella notte tra sabato e domenica, infatti, i militari hanno notato una vettura di colore chiaro, dalla quale sono scesi due uomini, che, dopo aver prelevato taniche e tubi di gomma, si sono diretti verso il cantiere. Raggiunta una macchina operatrice hanno iniziato a rubare gasolio. Così i carabinieri sono intervenuti cogliendo sul fatto i due, un cittadino russo (D.S. di anni 38) ed un cittadino kazako (Y.L.di anni 38), entrambi residenti a Jesi e con precedenti specifici. All’atto del fermo ai due sono stati sequestrati 150 litri di gasolio, appena asportato dalle macchine operatrici. Condotti in caserma i due uomini sono stati arrestati con l'accusa di furto aggravato e sottoposti ai domiciliari.

San Severino, il sindaco Piermattei candida l'Eustachio ospedale unico

23 Lug 2016
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Il primo cittadino di San Severino Marche, Rosa Piermattei, in vista della Conferenza dei sindaci dell’Area Vasta 3, in programma per il 27 luglio a Macerata, ha inviato una missiva ai colleghi amministratori del Maceratese invitandoli a una “riflessione comune sulla possibilità di candidare l’ospedale “Bartolomeo Eustachio” di San Severino Marche, che già oggi opera unitamente a quelli di Camerino e Matelica, quale ospedale unico per l’intera provincia di Macerata. La struttura – ha scritto la Piermattei nella lettera indirizzata ai colleghi sindaci - è già una delle più moderne e funzionali tra tutte quelle presenti in tutto il territorio: sono stati rinnovate le centrali caldaie, tutti gli spazi esterni, le facciate, gli ascensori e si continua a lavorare per il rispetto delle norme antincendio. La posizione del nostro ospedale, peraltro, si presenta piuttosto baricentrica sia per i Comuni della vallata del Potenza che per quelli della vallata del Chienti che continuerebbero comunque ad avere operativo il presidio di Camerino come presidio della montagna.

Piermattei Rosa sindaco

Presso il “Bartolomeo Eustachio” – suggerisce ancora la Piermattei – è inoltre presente una delle poche, se non l’unica, pista per l’elisoccorso dell’intero territorio regionale capace di operare anche di notte. Candidare il nostro ospedale, insieme a quelli di Camerino e Matelica che oggi figurano come presidio unico della ex Zona 10, quale ospedale unico della provincia di Macerata significherebbe fornire risposta a un bacino d’utenza che supera le 100mila unità. Ad oggi presso il “Bartolomeo Eustachio” si registrano migliaia di accessi al Pronto Soccorso che indicano comunque la vocazione della struttura sanitaria a presidio di riferimento, anche per le emergenze, di un’area ben più vasta rispetto a quella in cui ha sede. Peraltro la presenza dell’Università degli Studi di Camerino e dell’Università degli Studi di Macerata potrebbero finalmente consentire l’organizzazione di nuove lauree specialistiche. Non da ultimo mi piace far notare la disponibilità, attorno alla struttura attualmente presente, di diversi ettari di terreno che potrebbero essere necessari per l’auspicato ampliamento. Certa che questi elementi possano essere utili ad avviare una prima discussione – ha scritto ai colleghi sindaci il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei - resto a completa disposizione al fine di giungere, fin dalla prossima Conferenza dei Sindaci di Area Vasta, alla ideazione di un progetto quanto più condiviso con tutti gli amministratori locali, e ovviamente la popolazione del nostro territorio”.

"Belforte in passerella", successo per la moda sotto le stelle

23 Lug 2016
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Grande successo di pubblico per “Belforte in passerella”, il tradizionale appuntamento con la moda sotto le stelle che si è svolto venerdì 22 luglio nel centro storico del paese. Sulla passerella di piazza Umberto I hanno presentato le loro collezioni Joy abiti per bambini, Mafalda, Bulli e Pupe, Intimo Adamo ed Eva, Moscati, Arte e Co. e Delsa. Presentata da Luca Romagnoli e Giulia Sancricca, la serata ha vissuto anche momenti di spettacolo con l'esibizione della coppia di ballerini Alessandra e Matteo Ballini, della solista Giulia Barabucci, tutti della Fashion GianManDance, e della giovane cantante Matilde Nicoziani. Protagonisti in passerella i giovani modelli, sapientemente preparati al trucco dal centro estetico "Gocce di rugiada" con le acconciature realizzate dalla parrucchieria di Andrea Rilli, che hanno indossato i capi di alcuni selezionati negozi. Un evento, ideato, organizzato e diretto per il quarto anno consecutivo da Simonetta Carfagna e Catia Cappellacci che si è rivelato un indovinato mix di moda, bellezza, musica, spettacolo e sport particolarmente apprezzato dal numerossissimo pubblico presente. "Un evento proposto quasi per gioco 4 anni fa che si sta confermando come uno degli appuntamenti di punta dell'estate belfortese – così Simonetta Carfagna – Abbiamo profuso il massimo impegno con l'intento di fare qualcosa per il paese e la più grande soddisfazione è vedere il grande interesse dei ragazzi che vogliono partecipare alla manifestazione". "Vedere bambini, ragazzi, genitori entusiasti di far parte di un evento è la molla che ci ha spinto e continuerà a spingerci per continuare – fa eco Catia Cappellacci – L'aver puntato non su modelli "professionisti", ma su giovani locali è probabilmente il motivo del vero successo di questa sfilata. Calcare la passerella in maniera non formale, scherzosa, quasi per gioco permette di realizzare una serata piacevole e più divertente. Ora, smaltita la stanchezza, cominceremo a pensare all'edizione del prossimo anno". Soddisfazione per la riuscita di "Belforte in passerella", evento che gode del patrocinio dell'amministrazione comunale, è stata manifestata anche dal sindaco Roberto Paoloni. "Abbiamo vissuto una bellissima serata – le parole del primo cittadino – con questo che è diventato un appuntamento fisso dell'estate. Un ringraziamento particolare va ovviamente a chi lavora in maniera instancabile dietro le quinte, alle organizzatrici, alla nostra Pro loco e agli sponsor che offrono il loro concreto contributo per la riuscita dell'evento. Vorrei anche menzionare e ringraziare una grande azienda belfortese, Delsa, che dà lustro al nostro paese grazie alla manifattura che è ormai diventato un punto fermo per tutto ciò che riguarda la sposa non solo per l'Italia, ma per tutto il mondo".

 

Alcuni momenti della serata

 

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Il back stage

 

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La giovane cantante Matilde Nicoziani

 

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Presentato Linfa Crowd 2.0, il portale delle idee di Simone Riccioni

23 Lug 2016
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Presentato Linfa Crowd 2.0.  Via alla campagna di raccolta capitali su  www.nextequity.it

 

La prima produzione sarà il nuovo film di Alessandro Valori “Tiro libero”, ambientato nelle

Marche (tra Macerata, Montegranaro, Recanati e il Conero), con un cast di grandi nomi tra cui

Nancy Brilli e il ciak previsto per ottobre 2016. È il promettente biglietto da visita di Linfa

Crowd 2.0, il “portale delle idee”, che nasce per iniziativa di Simone Riccioni, attore

marchigiano (vive a Corridonia) arrivato alla notorietà con il film “Come saltano i pesci” dello

Un portale dedicato a progetti culturali di qualità che proprio sul web cerca soci finanziatori per

diventare realtà e sostenere questo primo importante progetto. La campagna di raccolta

capitali, da oggi on line su www.nextequity.it, è stata presentata stamane a Macerata, nei

prestigiosi spazi della Biblioteca comunale; hanno partecipato Stefania Monteverde,

assessore alla Cultura del Comune di Macerata; Simone Riccioni, fondatore di Linfa Crowd

2.0; Michela Centioni e Domenico Formica di Next Equity, e Ferdinando Cavallini, direttore

generale della Banca della Provincia di Macerata.

 

2.Centioni Cavallini Riccioni

Nella foto, un momento della presentazione: Centioni- Cavallini- Riccioni

 

 

Sul portale troveranno spazio progetti culturali nelle diverse declinazioni: cinema, teatro,

editoria, arti visive, eventi. Un luogo di creatività con un occhio attento al sociale, ma

soprattutto un’impresa culturale che attiverà sinergie virtuose sul territorio con attività di

product placement, sponsorizzazione e marketing territoriale. Simone Riccioni ha svelato i

primi dettagli del film, che lo vedrà nel doppio ruolo di attore e produttore: “Tiro libero è tratto

da una storia vera – ha spiegato l’attore parlando anche delle sue esperienze nella

pallacanestro con le giovanili della Sutor – e racconta di un giocatore della squadra di basket

di Montegranaro che ha tutto e si trova improvvisamente ad affrontare la disabilità. Un tema

importante, trattato però con ironia in una commedia brillante. Il film avrà un cast di altissimo

livello, con Nancy Brilli tra i protagonisti. Ci sarà anche Luca Vitali, e forse un giocatore Nba”.

Vitali, nazionale di basket che ha vestito la maglia della Sutor, era presente all’evento ed ha

raccontato di come sia stato affascinato da questo progetto.

La ricerca di soci finanziatori per Linfa Crowd 2.0 è affidata alla piattaforma on line

www.nextequity.it della società Next Equity Crowdfunding Marche di Civitanova, che si è già

messa in luce nel panorama nazionale con campagne di successo: “Linfa Crowd 2.0 – ha

spiegato Domenico Formica di Next Equity - si distingue dai portali esistenti perché proporrà

progetti culturali selezionati già pronti per il mercato e perché investirà direttamente in questi

progetti”. Partner di questa operazione sarà la Banca della Provincia di Macerata: il direttore

Cavallini ha sottolineato la validità dell’iniziativa, che “crea valore raccontando storie positive”,

e la volontà della Banca di creare, anche attraverso queste operazioni, una cultura finanziaria

corretta.

L’attività di Linfa Crowd 2.0 ed il nuovo film di Valori saranno un’importante vetrina per il

territorio: Soddisfazione è stata espressa dall’assessore Monteverde, che ha messo l’accento

sulla volontà dell’amministrazione di stare vicina a questo “progetto di industria culturale

creativa” e di sostenere la visibilità che arriverà per il territorio con azioni di promozione.

La campagna è attiva da oggi su www.nextequity.it ed ha un obiettivo di raccolta di 660.000

euro, a fronte di quote di partecipazione pari al 40%: chiunque potrà investire e diventare

socio a partire da un importo minino di 1.850 euro.

All'INRCA, la sonda a ultrasuoni che" brucia " il tumore ma "salva" la prostata. Unica in Italia

22 Lug 2016
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Presentato nell'Auditorium INRCA di Ancona l’innovativo dispositivo di ultima generazione con tecnologia HIFU – ultrasuoni ad alta intensità per la cura dei tumori, in dotazione presso l’Unità operativa di Urologia dell’INRCA.

Il dispositivo è il più avanzato sul panorama nazionale per il trattamento del carcinoma alla prostata perché è in grado di fondere le immagini da risonanza magnetica  ed ecografia 3D. Consente quindi di intervenire con una precisione mai raggiunta prima, minimizzando il ricorso ad ulteriori interventi e effetti collaterali (come incontinenza e impotenza).

L’acquisto dell’apparecchio è stato possibile grazie ai finanziamenti da parte di Ministero della Salute, Regione Marche e Fondazione Cariverona.

“Il macchinario - spiega Marco Dellabella, direttore dell’Unità operativa di urologia Inrca - rappresenta un’evoluzione rispetto alle tecniche tradizionali perché il solo a consentire l’accurata selezione delle cellule malate”. Il sistema di puntamento si avvale di un software specifico per la fusione di immagini che integra in tempo reale i risultati dell’ecografia 3D, rilevati dalla sonda, con quelli della Risonanza magnetica multiparametrica. “Finora la terapia focale nel cancro alla prostata aveva dei limiti dovuti all’affidabilità del mappaggio – chiarisce Dellabella – mentre ora si interviene con un livello di precisione mai raggiunto prima, con notevoli vantaggi dal punto di vista della qualità della vita del paziente, minimizzando effetti collaterali come incontinenza e impotenza”. Il sistema garantisce infatti una straordinaria accuratezza di intervento e un notevole passo in avanti nel trattamento, che si contraddistingue per essere minimamente invasivo. La sonda robotica opera minuscole incisioni cilindriche, in gergo “sigari”, del diametro di 1.7 mm e lunghe 5, le più piccole consentite dalla tecnologia attuale. Permette inoltre di pianificare direttamente dal monitor le aree su cui intervenire, tramite la semplice selezione con il mouse. “Il trattamento parziale – conclude il primario - rappresenta un nuovo approccio scientifico e culturale nella cura della neoplasia prostatica, a metà tra protocolli di sorveglianza attiva, che comportano alti livelli di stress per il paziente a causa dei numerosi controlli nel tempo, e interventi più pesanti, come l’asportazione totale della ghiandola”.

Sanità, una "voce unica" in difesa della montagna

22 Lug 2016
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Un ospedale che funziona molto bene, con reparti d’eccellenza ed un alto numero di interventi, alcuni dei quali specifici e di alto livello, ma anche un ospedale con alcune criticità da affrontare insieme in un’ottica condivisa per il futuro della sanità territoriale. E’ questo in estrema sintesi quanto emerso dall’incontro che si è tenuto giovedì 21 luglio tra il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, tutti i primari dei reparti dell’Ospedale di Camerino ed i presidenti delle associazioni (Avis, Aido, ATD Associazione Tutela Diabetici, Avulss, Voce del Cuore per la Chirurgia, A Cuore Aperto) , che è stato poi l’oggetto della riunione che si è svolta in comune tra tutti i sindaci dell’ex Comunità Montana e il direttore dell’Area Vasta 3 Alessandro Maccioni, un incontro fortemente voluto con l’obiettivo di discutere insieme delle prospettive future ed individuare un percorso condiviso. “Dall’incontro con i rappresentanti del presidio camerte e le associazioni – ha detto il sindaco Pasqui durante la riunione con i colleghi amministratori – è emerso forte e chiaro il punto dal quale partire per poter costruire insieme una progettualità per la sanità futura per l’intero territorio. L’Ospedale di Camerino non può e non deve essere considerato un “ospedale della montagna”, ma a tutti gli effetti quello che in gergo viene definito uno SPOKE, ovvero un raggio di un nucleo centrale, che riesca a sostenere e supportare tutte le necessità di un territorio offrendo servizi di alto livello per l’intera popolazione dell’area montana della nostra provincia ma anche per tutti coloro che vorranno beneficiare delle alte personalità che il nostro ospedale offre. Il nostro ospedale inoltre è un presidio ottimale per la nascita di LAB, centri specifici e specializzati. Ho espresso anche la volontà di istituire un Collegio di direzione, un tavolo permanente dove siederanno i primari, le associazioni ed i comuni, per monitorare costantemente la situazione sulla nostra sanità. Ma per guardare al futuro bisogna certamente affrontare le criticità attuali e cercare di superarle come e dove possibile. In particolare, oltre alla carenza di personale, sono emerse difficoltà relative a Diabetologia, Endoscopia e alla Farmacia. Tra gli vari impegni presi dal direttore Maccioni, il rispetto della legge regionale 9 del 24 marzo 2015, che si prefiggeva l’istituzione del Dipartimento Regionale di Diabetologia, l’acquisto dei nuovi macchinari per il reparto di Endoscopia, la collocazione del Servizio Veterinario nel piano Asur dell’ex ospedale e quello relativo alla carenza di personale, con nuove assunzioni o trasformazione di contratti a tempo determinato in indeterminato, compatibilmente alle risorse finanziarie a disposizione. Abbiamo poi deciso di produrre un documento condiviso che porti avanti una politica del territorio e che parli finalmente con un’unica voce. Infine, il prossimo 3 agosto, avremo un incontro con il presidente della Regione Luca Ceriscioli”.

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