I 50 anni della sede ITC Antinori di Matelica

Sabato, 21 Dicembre 2019 08:31 | Letto 671 volte   Clicca per ascolare il testo I 50 anni della sede ITC Antinori di Matelica Con il primo di una serie di eventi che si protrarranno per diversi mesi, celebrati i 50 anni dalla fondazione dell’Istituto Tecnico Commerciale “Antinori” di Matelica.  Il felice traguardo è stato ricordato con un’intera mattinata di festa, voluta dalla dirigenza della scuola e dall’amministrazione comunale. Larga la partecipazione della cittadinanza nella sede di via Bellini, dove si sono riuniti per lìoccasione anche tanti ex allievi e docenti. Lincontro si è aperto con i saluti istituzionali delle autorità che hanno visto susseguirsi gli interventi del dirigente scolastico Francesco Rosati, Massimo Baldini Sindaco di Matelica, Sandro Sborgia Sindaco di Camerino, Claudio Pettinari Rettore dell’Università degli Studi di Camerino. Allincontro ha partecipato il dott. Giancarlo Mariani della Segreteria del direttore dellUfficio Scolastico regionale.Allorgoglio del primo cittadino di Matelica Baldini, per una istituzione scolastica che si è sempre contraddistinta per la qualità della sua formazione, si è aggiunto il compiacimento del sindaco di Camerino  Sborgia il quale ha espresso laugurio che, come già avvenuto in passato,a partire dalla sede di Matelica i ragazzii possano continuare a trovare la loro strada per il futuro. Dal Rettore di Unicam Pettinari lauspicio che possa positivamente continuare  la filiera scuola- università- lavoro. Bene che le università siano presenti nelle scuole e, bene il rapporto da mantenere con il territorio. Giovanni Antinori, cui listituto è dedicato, é stato un grande architetto e la nostra scuola di architettura potrebbe svolgere un ruolo importante per la ricostruzione. Poi una sottolineatura sui temi della sostenibilità e del rispetto dellambiente temi che necessitano di sempre maggiore studio e formazione. Altri aspetti quelli legati all accesso ad una economia diversa, sempre più legata a formazione e informazione digitale e che possono essere oggetto di studio nella sinergia  tra scuola e università. Lunga vita allistituto e Unicam- ha concluso il rettore- ben felice di continuare a collaborare con voi.E quindi seguito l’intervento a cura dell’avvocato Giuseppe De Rosa che ha proposto un excursus tra il passato e loggi, tracciando  una breve storia della scuola a partire dalla sua fondazione avvenuta a Camerino nel 1863, per passare all’apertura della sede di Matelica nell’anno scolastico 1969/ 70. Fu allora che il Ministro della Pubblica Istruzione, viste le istanze del Comune e considerato il numero elevato di studenti di scuola media, sotto la presidenza del prof. Libero Polzonetti, autorizzò l’apertura della sezione staccata camerte di Ragioneria dell’ Antinori. Ma De Rosa ha sottolineato che, per tante ragioni, è stato molto difficile ricostruire la storia dellIstituto.  I terremoti hanno sconvolto totalmente gli archivi, pertanto è accaduto che, seppure solo per lo spazio di tempo di mezzo secolo, notizie  frammentarie abbiano comportato difficoltà maggiore del ricucire argomenti di 400 anni fa. Già dopo il sisma del 1997, per repentine necessità di trasferimenti, tanto materiale non è stato ben organizzato materialmente e tanto altro è stato difficile reperire. Periodo caratterizzato da forti tensioni sociali quello del 1969; diverse le realtà di Camerino e Matelica, prettamente votata agli studi e alla cultura la prima e a vocazione più industriale la seconda. Ricordato anche che nel 69 si consentì laccesso agli atenei anche agli istituti tecnici, per cui quella sezione di scuola superiore in una cittadina come Matelica permise a tanti giovani di potersi confrontare con una preparazione anche universitaria. La prima sede a Matelica fu in piazza Mattei nel palazzo del Governo e, prima di occupare il nuovissimo edificio, altra sede è stata quella del palazzo dei Conventati. Allepoca della sua fondazione, era sindaco il maestro Carlo Boccaccini e con lassessore Pettinelli furono i più grandi sostenitori della richiesta presso il Ministero. Lallora preside Polzonetti, si impose accondiscendendo allistanza che permise dunque lapertura a Matelica della sede distaccata di Camerino. La promessa - ha concluso De Rosa- é che se si riuscirà a reperire ulteriore materiale, scriveremo senzaltro una storia più dettagliata dei vari anni dellistituto.Il prof. Enzo Fusari ha quindi illustrato la figura dell’architetto camerte Giovanni Antinori a cui è dedicato listituto. Maggiore di dieci figli Giovanni Antinori ha lasciato molti segni della sua arte soprattutto a Roma con i tre obelischi presenti nella capitale ma poi anche nella sua terra con la mirabile sala degli specchi del Castello di Lanciano. Grande ingegnere stutturista più che architetto, ha evidenziato Fusari, nonchè grande paesaggista come testimonia lo spettacolare allestimento della corte esterna e dei giardini di Villa Pamphili, sempre nella Capitale.I lavori sono quindi proseguiti con gli interventi del dott. Carlo Cipriani, responsabile del servizio Formazione e Scuola di Confindustria Macerata e del prof. Gabriele Micozzi, docente presso l’Università Politecnica delle Marche, i quali hanno parlato del valore formativo degli indirizzi tecnico economici e dell’attualità di questa scelta per i giovani. La prima giornata di celebrazioni è proseguita con la consegna di una targa ricordo ai primi alunni della scuola, che nell’anno scolastico 1969/70 furono ben 25, oltre che ai Docenti, al personale ATA e ai Dirigenti che hanno fatto la storia del glorioso Istituto trai quali erano presenti i professori  Enzo Bonacucina preside per oltre 25 anni e, lultimo dirigente Giancarlo Marcelli che, proprio questanno, ha lasciato le redini al reggente Francesco Rosati che ha la titolarità dei Licei di Camerino. Altro momento importante, l’istituzione della borsa di studio “Halley Informatica” per il miglior diplomato agli Esami di Stato dell’anno 2019/20, donata dal titolare dell’azienda Giovanni Ciccolini. A rappresentare Halley informatica era presente la dott.ssa Lucia Traballoni. Infine, lo scoprimento di una targa in ricordo dei 50 anni e la benedizione a cura di Mons. Lorenzo Paglioni parroco della Concattedrale di S. Maria in Matelica. Nei prossimi mesi gli eventi celebrativi proseguiranno con una serie di manifestazioni che culmineranno in una pubblicazione, fatta di ricordi ed esperienze vissute tra i banchi di scuola. Per il mese di maggio è stato già preannunciato un seminario di studi riservato ai docenti degli Istituti Tecnici ad indirizzo economico della Regione Marche, per discutere delle peculiarità e caratteristiche di una scuola molto richiesta oggi dal mercato dal lavoro, come testimoniano la continua domanda proveniente dalle piccole e medie imprese, oggi più che mai alla ricerca di figure professionali specializzate.c.c.
Con il primo di una serie di eventi che si protrarranno per diversi mesi, celebrati i 50 anni dalla fondazione dell’Istituto Tecnico Commerciale “Antinori” di Matelica. 
Il felice traguardo è stato ricordato con un’intera mattinata di festa, voluta dalla dirigenza della scuola e dall’amministrazione comunale. Larga la partecipazione della cittadinanza nella sede di via Bellini, dove si sono riuniti per lì'occasione anche tanti ex allievi e docenti.
L'incontro si è aperto con i saluti istituzionali delle autorità che hanno visto susseguirsi gli interventi del dirigente scolastico Francesco Rosati, Massimo Baldini Sindaco di Matelica, Sandro Sborgia Sindaco di Camerino, Claudio Pettinari Rettore dell’Università degli Studi di Camerino. All'incontro ha partecipato il dott. Giancarlo Mariani della Segreteria del direttore dell'Ufficio Scolastico regionale.
All'orgoglio del primo cittadino di Matelica Baldini, per una istituzione scolastica che si è sempre contraddistinta per la qualità della sua formazione, si è aggiunto il compiacimento del sindaco di Camerino  Sborgia il quale ha espresso l'augurio che, come già avvenuto in passato,a partire dalla sede di Matelica i ragazzii possano continuare a trovare la loro strada per il futuro. 
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Dal Rettore di Unicam Pettinari l'auspicio che possa positivamente continuare  la filiera scuola- università- lavoro. "Bene che le università siano presenti nelle scuole e, bene il rapporto da mantenere con il territorio. Giovanni Antinori, cui l'istituto è dedicato, é stato un grande architetto e la nostra scuola di architettura potrebbe svolgere un ruolo importante per la ricostruzione". Poi una sottolineatura sui temi della sostenibilità e del rispetto dell'ambiente temi che necessitano di sempre maggiore studio e formazione. Altri aspetti quelli legati all' accesso ad una economia diversa, sempre più legata a formazione e informazione digitale e che possono essere oggetto di studio nella sinergia  tra scuola e università. "Lunga vita all'istituto e Unicam- ha concluso il rettore- ben felice di continuare a collaborare con voi'.
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E' quindi seguito l’intervento a cura dell’avvocato Giuseppe De Rosa che ha proposto un excursus tra il passato e l'oggi, tracciando  una breve storia della scuola a partire dalla sua fondazione avvenuta a Camerino nel 1863, per passare all’apertura della sede di Matelica nell’anno scolastico 1969/ 70. Fu allora che il Ministro della Pubblica Istruzione, viste le istanze del Comune e considerato il numero elevato di studenti di scuola media, sotto la presidenza del prof. Libero Polzonetti, autorizzò l’apertura della sezione staccata camerte di Ragioneria dell’ Antinori. 
Ma De Rosa ha sottolineato che, per tante ragioni, è stato molto difficile ricostruire la storia dell"Istituto.  I terremoti hanno sconvolto totalmente gli archivi, pertanto è accaduto che, seppure solo per lo spazio di tempo di mezzo secolo, notizie  frammentarie abbiano comportato difficoltà maggiore del ricucire argomenti di 400 anni fa. Già dopo il sisma del 1997, per repentine necessità di trasferimenti, tanto materiale non è stato ben organizzato materialmente e tanto altro è stato difficile reperire. Periodo caratterizzato da forti tensioni sociali quello del 1969; diverse le realtà di Camerino e Matelica, prettamente votata agli studi e alla cultura la prima e a vocazione più industriale la seconda. Ricordato anche che nel '69 si consentì l'accesso agli atenei anche agli istituti tecnici, per cui quella sezione di scuola superiore in una cittadina come Matelica permise a tanti giovani di potersi confrontare con una preparazione anche universitaria. La prima sede a Matelica fu in piazza Mattei nel palazzo del Governo e, prima di occupare il nuovissimo edificio, altra sede è stata quella del palazzo dei Conventati. All'epoca della sua fondazione, era sindaco il maestro Carlo Boccaccini e con l'assessore Pettinelli furono i più grandi sostenitori della richiesta presso il Ministero. L'allora preside Polzonetti, si impose accondiscendendo all'istanza che permise dunque l'apertura a Matelica della sede distaccata di Camerino. 'La promessa - ha concluso De Rosa- é che se si riuscirà a reperire ulteriore materiale, scriveremo senz'altro una storia più dettagliata dei vari anni dell'istituto".
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Il prof. Enzo Fusari ha quindi illustrato la figura dell’architetto camerte Giovanni Antinori a cui è dedicato l'istituto. Maggiore di dieci figli Giovanni Antinori ha lasciato molti segni della sua arte soprattutto a Roma con i tre obelischi presenti nella capitale ma poi anche nella sua terra con la mirabile sala degli specchi del Castello di Lanciano. Grande ingegnere stutturista più che architetto, ha evidenziato Fusari, nonchè grande paesaggista come testimonia lo spettacolare allestimento della corte esterna e dei giardini di Villa Pamphili, sempre nella Capitale.
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I lavori sono quindi proseguiti con gli interventi del dott. Carlo Cipriani, responsabile del servizio Formazione e Scuola di Confindustria Macerata e del prof. Gabriele Micozzi, docente presso l’Università Politecnica delle Marche, i quali hanno parlato del valore formativo degli indirizzi tecnico economici e dell’attualità di questa scelta per i giovani. La prima giornata di celebrazioni è proseguita con la consegna di una targa ricordo ai primi alunni della scuola, che nell’anno scolastico 1969/70 furono ben 25, oltre che ai Docenti, al personale ATA e ai Dirigenti che hanno fatto la storia del glorioso Istituto trai quali erano presenti i professori  Enzo Bonacucina preside per oltre 25 anni e, l'ultimo dirigente Giancarlo Marcelli che, proprio quest'anno, ha lasciato le redini al reggente Francesco Rosati che ha la titolarità dei Licei di Camerino.
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Altro momento importante, l’istituzione della borsa di studioHalley Informatica” per il miglior diplomato agli Esami di Stato dell’anno 2019/20, donata dal titolare dell’azienda Giovanni Ciccolini. A rappresentare "Halley informatica" era presente la dott.ssa Lucia Traballoni.
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 Infine, lo scoprimento di una targa in ricordo dei 50 anni e la benedizione a cura di Mons. Lorenzo Paglioni parroco della Concattedrale di S. Maria in Matelica. 
Nei prossimi mesi gli eventi celebrativi proseguiranno con una serie di manifestazioni che culmineranno in una pubblicazione, fatta di ricordi ed esperienze vissute tra i banchi di scuola. Per il mese di maggio è stato già preannunciato un seminario di studi riservato ai docenti degli Istituti Tecnici ad indirizzo economico della Regione Marche, per discutere delle peculiarità e caratteristiche di una scuola molto richiesta oggi dal mercato dal lavoro, come testimoniano la continua domanda proveniente dalle piccole e medie imprese, oggi più che mai alla ricerca di figure professionali specializzate.
c.c.
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