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A Camerino la settimana di Galassica festival dell'Astronomia

Venerdì, 25 Settembre 2020 15:37 | Letto 314 volte   Clicca per ascolare il testo A Camerino la settimana di Galassica festival dell'Astronomia Dal 4 al 10 ottobre, in contemporanea con la settimana mondiale dello spazio World Space week a Camerino si terrà la terza edizione di Galassica, il Festival dell’Astronomia, promosso dall’associazione marchigiana Nemesis Planetarium e realizzato quest’anno in collaborazione con l’Università di Camerino. Per tutta la settimana, oltre agli spazi, l’ateneo metterà a disposizione anche le competenze dei propri ricercatori. “Spazio all’umanità” il tema dell’edizione 2020 che si terrà sia in presenza che sul web e con la collaborazione delle Scuole di Bioscienze, Medicina Veterinaria e Scienze e Tecnologie, unite alla risorsa del Museo delle Scienze dell’Università di Camerino.. Obiettivi e dettagli sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa con gli interventi del Rettore dell’Università di Camerino Claudio Pettinari, della presidente di Nemesis Planetarium Molisella Lattanzi e del sindaco di Camerino Sandro Sborgia. “Non potevamo non esserci perché questo ateneo è anche il posto di Galassica - ha detto il rettoreClaudio Pettinari -. Nel cortile del Museo di Unicam c’è già una postazione del Planetarium ed è nostra intenzione sviluppare e ampliare ulteriormente quel progetto. Parole come spazio, posti, umanità e universo, sono fortemente legate. E l’universo e l’università: per sapere dove andare, dobbiamo capire da dove veniamo, sapere bene cosa è successo, dove, come, quando e, fondamentale è capire cosa sta avvenendo e come luniverso si sta trasformando. Un festival come Galassica dunque ci aiuta a sognare. L’emergenza Covid non ci permette purtroppo di riempire tutti i giorni il planetario come vorremmo; faremo comunque delle attività in presenza e online. Anzi, questa possibilità di intervenire dalla piattaforma digitale credo che in alcuni casi potrà rappresentare una risorsa, in quanto avvicinerà persone che si trovano in luoghi molto distanti da qui.” Il rettore ha quindi posto in evidenza l’importanza di fare sistema per fa crescere le comunità. Riuniti in questo evento saranno tanti attori con i quali abbiamo già in atto delle collaborazioni. E’ questa la bellezza dell’università: riuscire a fare sistema mettendo insieme tanti personaggi, accomunati dall’unico interesse di fare il bene comune. Ed è quello che fa Galassica, dallo spazio all’umanità, dallo spazio al tempo. Continuiamo a sognare, a guardare le stelle e ad immaginare un futuro migliore “ha concluso Pettinari. La parola è quindi passata alla dott.ssa Molisella Lattanzi presidente dell’associazione di astronomi Nemesis Planetarium che ha sede a Civitanova Marche. “Lavoriamo su tutto il territorio e siamo grati ad Unicam per la disponibilità a supportarci nel promuovere la diffusione della scienza. Questo è quello che fa l’associazione ed è per questo che tra le altre cose abbiamo creato anche Galassica, Festival itinerante che dopo le precedenti edizioni di Macerata e Recanati, quest’anno si terrà a Camerino. Obiettivo del Festival Galassica è avvicinare pubblico più o meno generico ad alcuni temi e ambiti di sviluppo sui quali in realtà stiamo già lavorando- ha spiegato-. Non si tratta infatti del futuro che verrà, ma del presente, per cui nostri partners tecnologici sono il Distretto aerospaziale della Puglia, L’Istituto Italiano per il futuro, l’Inaf, istituto nazionale di astrofisica, l’Onu e il distaccamento Onu di tutti i giovani laureati in diverse discipline che lavorano nello spazio. L’idea è quella di avvicinare il pubblico a quello che si sta facendo nello spazio. Ma lo spazio non è solo la Nasa né solo le agenzie spaziali: è invece un ambito lavorativo a cui i nostri giovani neo laureati o post-doc si stanno assolutamente già dedicando. Quindi, è il nostro terreno di oggi e non solo di domani. Altro aspetto che Galassia sviluppa, quello della divulgazione scientifica, ormai diventato un ambito ben strutturato dove ci sono figure professionali che acquisiscono esperienza di volta in volta; uno slot sarà dedicato ad una serie di ricercatrici internazionali indiane che porteranno la loro testimonianza al festival e sarà proprio attraverso il vantaggio del web che ci sarà permesso di raggiungere un numero e una qualità di relatori di un certo spessore che magari avrebbero avuto difficoltà a venire nelle Marche. All’interno del Festival – ha aggiunto la presidente - una parte importante che riproponiamo anche questa volta è quella dedicata ai bambini che avrà svolgimento in presenza ogni pomeriggio e per tutta la settimana nel cortile di San Domenico con l’aiuto del Museo di Unicam,, mentre ulteriori attività didattiche verranno fatte on line. Per queste attività avremo il supporto di gruppi di associazioni che si muovono in tutta Italia e che fanno divulgazione nei propri territori di provenienza. I momenti di approfondimento su temi più specifici saranno curati dai docenti Unicam e da enti di ricerca . Il festival si concluderà sabato 10 ottobre con l’attrattiva di Lercio e la lettura di una significativa poesia di Rebecca Elson, astrofisica canadese prematuramente scomparsa. Una poesia toccante attraverso la quale Galassica lancerà il suo messaggio. Crediamo nel tema “spazio allumanità” e- ha concluso Molisella Lattanzi- il protagonista di questo festival è principalmente l’umanità, nella sua capacità e nella sua volontà di cogliere l’opportunità che la natura ci offre, in quella dimensione leggermente più alta e sopra alle nostre teste, che resta ed è comunque natura”. Nel sottolineare il ruolo della scienza nel riuscire a farci toccare con mano anche quello che potrebbe sembrare irraggiungibile, il sindaco Sandro Sborgia ha citato una frase del filosofo Immanuel Kant “ Due cose destano in me perenne meraviglia: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me”. Per rappresentare spazio e umanità, io credo che non vi sia pensiero più significativo-ha detto-. Penso che oltre ad un momento di conoscenza e approfondimento su quello che ci circonda, un appuntamento come Galassica possa essere anche un’occasione di riflessione, un elemento di introspezione sul senso della vita,, sull’uomo e sulla meraviglia del creato che ci circonda ”.c.c.
Dal 4 al 10 ottobre, in contemporanea con la settimana mondiale dello spazio World Space week a Camerino si terrà la terza edizione di Galassica, il Festival dell’Astronomia, promosso dall’associazione marchigiana Nemesis Planetarium e realizzato quest’anno in collaborazione con l’Università di Camerino.
Per tutta la settimana, oltre agli spazi, l’ateneo metterà a disposizione anche le competenze dei propri ricercatori. “Spazio all’umanità” il tema dell’edizione 2020 che si terrà sia in presenza che sul web e con la collaborazione delle Scuole di Bioscienze, Medicina Veterinaria e Scienze e Tecnologie, unite alla risorsa del Museo delle Scienze dell’Università di Camerino.. Obiettivi e dettagli sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa con gli interventi del Rettore dell’Università di Camerino Claudio Pettinari, della presidente di Nemesis Planetarium Molisella Lattanzi e del sindaco di Camerino Sandro Sborgia.
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Non potevamo non esserci perché questo ateneo è anche il posto di Galassica - ha detto il rettoreClaudio Pettinari -. Nel cortile del Museo di Unicam c’è già una postazione del Planetarium ed è nostra intenzione sviluppare e ampliare ulteriormente quel progetto. Parole come spazio, posti, umanità e universo, sono fortemente legate. E l’universo e l’università: per sapere dove andare, dobbiamo capire da dove veniamo, sapere bene cosa è successo, dove, come, quando e, fondamentale è capire cosa sta avvenendo e come l'universo si sta trasformando. Un festival come Galassica dunque ci aiuta a sognare. L’emergenza Covid non ci permette purtroppo di riempire tutti i giorni il planetario come vorremmo; faremo comunque delle attività in presenza e online. Anzi, questa possibilità di intervenire dalla piattaforma digitale credo che in alcuni casi potrà rappresentare una risorsa, in quanto avvicinerà persone che si trovano in luoghi molto distanti da qui.” Il rettore ha quindi posto in evidenza l’importanza di fare sistema per fa crescere le comunità. "Riuniti in questo evento saranno tanti attori con i quali abbiamo già in atto delle collaborazioni. E’ questa la bellezza dell’università: riuscire a fare sistema mettendo insieme tanti personaggi, accomunati dall’unico interesse di fare il bene comune. Ed è quello che fa Galassica, dallo spazio all’umanità, dallo spazio al tempo. Continuiamo a sognare, a guardare le stelle e ad immaginare un futuro migliore “ha concluso Pettinari.

La parola è quindi passata alla dott.ssa Molisella Lattanzi presidente dell’associazione di astronomi Nemesis Planetarium che ha sede a Civitanova Marche.
“Lavoriamo su tutto il territorio e siamo grati ad Unicam per la disponibilità a supportarci nel promuovere la diffusione della scienza. Questo è quello che fa l’associazione ed è per questo che tra le altre cose abbiamo creato anche Galassica, Festival itinerante che dopo le precedenti edizioni di Macerata e Recanati, quest’anno si terrà a Camerino. Obiettivo del Festival Galassica è avvicinare pubblico più o meno generico ad alcuni temi e ambiti di sviluppo sui quali in realtà stiamo già lavorando- ha spiegato-. Non si tratta infatti del futuro che verrà, ma del presente, per cui nostri partners tecnologici sono il Distretto aerospaziale della Puglia, L’Istituto Italiano per il futuro, l’Inaf, istituto nazionale di astrofisica, l’Onu e il distaccamento Onu di tutti i giovani laureati in diverse discipline che lavorano nello spazio. L’idea è quella di avvicinare il pubblico a quello che si sta facendo nello spazio. Ma lo spazio non è solo la Nasa né solo le agenzie spaziali: è invece un ambito lavorativo a cui i nostri giovani neo laureati o post-doc si stanno assolutamente già dedicando. Quindi, è il nostro terreno di oggi e non solo di domani. Altro aspetto che Galassia sviluppa, quello della divulgazione scientifica, ormai diventato un ambito ben strutturato dove ci sono figure professionali che acquisiscono esperienza di volta in volta; uno slot sarà dedicato ad una serie di ricercatrici internazionali indiane che porteranno la loro testimonianza al festival e sarà proprio attraverso il vantaggio del web che ci sarà permesso di raggiungere un numero e una qualità di relatori di un certo spessore che magari avrebbero avuto difficoltà a venire nelle Marche. All’interno del Festival – ha aggiunto la presidente - una parte importante che riproponiamo anche questa volta è quella dedicata ai bambini che avrà svolgimento in presenza ogni pomeriggio e per tutta la settimana nel cortile di San Domenico con l’aiuto del Museo di Unicam,, mentre ulteriori attività didattiche verranno fatte on line. Per queste attività avremo il supporto di gruppi di associazioni che si muovono in tutta Italia e che fanno divulgazione nei propri territori di provenienza. I momenti di approfondimento su temi più specifici saranno curati dai docenti Unicam e da enti di ricerca . Il festival si concluderà sabato 10 ottobre con l’attrattiva di Lercio e la lettura di una significativa poesia di Rebecca Elson, astrofisica canadese prematuramente scomparsa. Una poesia toccante attraverso la quale Galassica lancerà il suo messaggio. Crediamo nel tema “spazio all'umanità” e- ha concluso Molisella Lattanzi- il protagonista di questo festival è principalmente l’umanità, nella sua capacità e nella sua volontà di cogliere l’opportunità che la natura ci offre, in quella dimensione leggermente più alta e sopra alle nostre teste, che resta ed è comunque natura”.
Nel sottolineare il ruolo della scienza nel riuscire a farci toccare con mano anche quello che potrebbe sembrare irraggiungibile, il sindaco Sandro Sborgia ha citato una frase del filosofo Immanuel Kant “ Due cose destano in me perenne meraviglia: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me”. Per rappresentare spazio e umanità, io credo che non vi sia pensiero più significativo-ha detto-. Penso che oltre ad un momento di conoscenza e approfondimento su quello che ci circonda, un appuntamento come Galassica possa essere anche un’occasione di riflessione, un elemento di introspezione sul senso della vita,, sull’uomo e sulla meraviglia del creato che ci circonda ”.
c.c.

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