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Truffa agli esami per la patente. I candidati pagavano mille euro

Lunedì, 07 Marzo 2016 11:43 | Letto 1375 volte   Clicca per ascolare il testo Truffa agli esami per la patente. I candidati pagavano mille euro Una truffa ai danni della Motorizzazione Civile, posta in essere da due candidati di nazionalità Indiana e Marocchina e finalizzata al conseguimento della patente di guida di categoria B con modalità illecite è stata sventata dalla Squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione di Polizia Stradale di Macerata. Durante una seduta di esame, il personale addetto alla vigilanza ha notato il comportamento anomalo dei due, chiedendo limmediato intervento degli agenti che rintracciavano i due che avevano già sostenuto e superato l’esame di teoria. La perquisizione effettuata consentiva di individuare sotto gli indumenti indossati attrezzatura elettronica atta a filmare ed un sofisticato impianto, costituito da un trasmettitore fissato al corpo con nastro adesivo e collegato ad un modem posizionato all’altezza dello sterno che a sua volta trasmetteva ad un mini ricevitore auricolare occultato nell’orecchio. Tutto il marchingegno serviva per comunicare a distanza e trasmettere immagini all’esterno. L’intero impianto è stato sequestrato, i due soggetti deferiti all’Autorità Giudiziaria, e gli esami invalidati. In corso le indagini da parte della P.G. della Stradale di Macerata finalizzate all’individuazione degli ideatori e realizzatori del complesso sistema, i quali per ogni candidato truffaldinamente promosso si arricchiscono dell’ingiusto profitto di ben mille euro.

Una truffa ai danni della Motorizzazione Civile, posta in essere da due candidati di nazionalità Indiana e Marocchina e finalizzata al conseguimento della patente di guida di categoria B con modalità illecite è stata sventata dalla Squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione di Polizia Stradale di Macerata.

Durante una seduta di esame, il personale addetto alla vigilanza ha notato il comportamento anomalo dei due, chiedendo l'immediato intervento degli agenti che rintracciavano i due che avevano già sostenuto e superato l’esame di teoria. La perquisizione effettuata consentiva di individuare sotto gli indumenti indossati attrezzatura elettronica atta a filmare ed un sofisticato impianto, costituito da un trasmettitore fissato al corpo con nastro adesivo e collegato ad un modem posizionato all’altezza dello sterno che a sua volta trasmetteva ad un mini ricevitore auricolare occultato nell’orecchio.

Tutto il marchingegno serviva per comunicare a distanza e trasmettere immagini all’esterno. L’intero impianto è stato sequestrato, i due soggetti deferiti all’Autorità Giudiziaria, e gli esami invalidati.

In corso le indagini da parte della P.G. della Stradale di Macerata finalizzate all’individuazione degli ideatori e realizzatori del complesso sistema, i quali per ogni candidato truffaldinamente promosso si arricchiscono dell’ingiusto profitto di ben mille euro.

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