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Da luglio a settembre. Slitta la riapertura del Vaccaj

Mercoledì, 18 Luglio 2018 17:03 | Letto 1333 volte   Clicca per ascolare il testo Da luglio a settembre. Slitta la riapertura del Vaccaj Slitta a settembre la riapertura del teatro Nicola Vaccaj di Tolentino. E’ saltata, infatti, la data del 21 luglio che avrebbe visto di nuovo aperte le porte dello storico teatro a soli otto giorni prima del decimo anniversario dal devastante incendio che ne distrusse una gran parte. Era il 29 luglio 2008, infatti, quando la città ha visto in fiamme la storica struttura legata profondamente alla città che ha dato i natali alla Compagnia della Rancia. Ad annunciare la nuova data è il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi: “Ci sono stati circa 40 giorni di ritardo – dice – ma ora si lavorerà anche nel mese di agosto ed entro settembre ci sarà la grande festa che vedrà la riapertura di uno dei simboli della città. Ci dispiace che nella serata inaugurale il Vaccaj non potrà accogliere tutti i cuori che vorranno essere presenti, dal momento che la capienza è di 350 posti e ospiteranno soprattutto le autorità e le ditte che vi hanno lavorato, ma ci saranno almeno altre cinque o sei serate aperte a tutti i cittadini”. Giulia Sancricca

Slitta a settembre la riapertura del teatro Nicola Vaccaj di Tolentino.

E’ saltata, infatti, la data del 21 luglio che avrebbe visto di nuovo aperte le porte dello storico teatro a soli otto giorni prima del decimo anniversario dal devastante incendio che ne distrusse una gran parte.

Era il 29 luglio 2008, infatti, quando la città ha visto in fiamme la storica struttura legata profondamente alla città che ha dato i natali alla Compagnia della Rancia.

Ad annunciare la nuova data è il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi: “Ci sono stati circa 40 giorni di ritardo – dice – ma ora si lavorerà anche nel mese di agosto ed entro settembre ci sarà la grande festa che vedrà la riapertura di uno dei simboli della città. Ci dispiace che nella serata inaugurale il Vaccaj non potrà accogliere tutti i cuori che vorranno essere presenti, dal momento che la capienza è di 350 posti e ospiteranno soprattutto le autorità e le ditte che vi hanno lavorato, ma ci saranno almeno altre cinque o sei serate aperte a tutti i cittadini”.

Giulia Sancricca

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