Stampa questa pagina

Appartamenti in contrada Rancia. Arriva lo stop di Cantone

Venerdì, 21 Settembre 2018 18:17 | Letto 1002 volte   Clicca per ascolare il testo Appartamenti in contrada Rancia. Arriva lo stop di Cantone Arriva lo stop dellAutorità Anticorruzione al progetto che prevedeva la realizzazione di 46 appartamenti in contrada Rancia a Tolentino. La scelta era stata fatta dal Comune, di concerto con la Regione, per ospitare i terremotati evitando l’acquisto delle casette. Si tratta di un progetto con una procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando con la possibilità di usufruire delle deroghe proprie della normativa di urgenza riconducibile alle casette per i terremotati.  Raffaele Cantone, invece, presidente dell’Autorità Anticorruzione, sostiene che i lavori non riguardano “la realizzazione di strutture abitative di emergenza, ma ordinari interventi di edilizia residenziale pubblica, finanziati dalla Regione”. Per il Comune sarà quindi necessario seguire le ordinarie procedure di affidamento disciplinate dal codice dei contratti, senza deroghe.  Solo quando ci sarà la conferma dell’adeguamento della documentazione di gara si potrà partire con l’affidamento dei lavori che ammontano a 3 milioni e 600mila euro. G.S.

Arriva lo stop dell'Autorità Anticorruzione al progetto che prevedeva la realizzazione di 46 appartamenti in contrada Rancia a Tolentino.

La scelta era stata fatta dal Comune, di concerto con la Regione, per ospitare i terremotati evitando l’acquisto delle casette.

Si tratta di un progetto con "una procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando con la possibilità di usufruire delle deroghe proprie della normativa di urgenza" riconducibile alle casette per i terremotati. 

Raffaele Cantone, invece, presidente dell’Autorità Anticorruzione, sostiene che i lavori non riguardano “la realizzazione di strutture abitative di emergenza, ma ordinari interventi di edilizia residenziale pubblica, finanziati dalla Regione”. Per il Comune sarà quindi necessario seguire "le ordinarie procedure di affidamento disciplinate dal codice dei contratti", senza deroghe. 

Solo quando ci sarà la conferma dell’adeguamento della documentazione di gara si potrà partire con l’affidamento dei lavori che ammontano a 3 milioni e 600mila euro.

G.S.

Letto 1002 volte

Clicca per ascolare il testo