Stampa questa pagina

Comitato ordine e sicurezza a Macerata, più prevenzione coi giovani

Martedì, 26 Novembre 2019 17:21 | Letto 420 volte   Clicca per ascolare il testo Comitato ordine e sicurezza a Macerata, più prevenzione coi giovani Più prevenzione e sensibilizzazione dei giovani. E poi, azioni di contrasto alle truffe. Questo, come già avvenuto nei giorni scorsi in una medesima riunione a Tolentino, è quanto emerso dalla riunione del Comitato provinciale per lordine e la sicurezza pubblica itinerante presieduto dal prefetto Iolanda Rolli. Presenti i vertici della Polizia di Stato, Questore Antonio Pignataro e dellArma dei Carabinieri, il Comandante provinciale Colonnello Michele Roberti. Per la Guardia di Finanza ha partecipato il Tenente Colonnello Giuseppe Montagna. Gli incontri si stanno svolgendo nelle quattro aree delle Compagnie Carabinieri della provincia (Tolentino, Civitanova, Camerino e Macerata) per incrementare e migliorare il rapporto con il territorio con la finalità di rendere sempre più prossima e ragionata lazione che il comparto sicurezza svolge a garanzia della sicurezza dei cittadini.Sono intervenuti i Sindaci - o loro delegati - dei Comuni di Macerata, Appignano, Corridonia, Montefano e Treia e i rappresentanti di altri Comuni della zona.La riunione del Comitato è stata preceduta da un incontro tecnico con il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Macerata e con i Comandanti delle Stazioni dipendenti e dei Reparti Sede nel corso del quale è stata illustrata al Prefetto la situazione dellarea. Dopo una prima analisi dei dati statistici, da cui è emerso un complessivo calo del numero dei reati rispetto agli anni passati e la conferma di un territorio profondamente sano e votato alla legalità, i lavori si sono anzitutto concentrati su una programmazione delle attività da porre in essere sul territorio nel medio e lungo periodo. Si è registrata una completa unità di intenti e una totale condivisione degli obiettivi da raggiungere per garantire migliori condizioni di sicurezza. Queste potranno essere favorite anche dalla concreta attuazione degli strumenti forniti dai più attuali sistemi di videosorveglianza e dalla sicurezza partecipata, che forniscono un importante contributo nel perseguimento delle comuni finalità. In molti comuni è emerso che il controllo del vicinato si è rivelato uno strunento estremamente efficace. Particolare attenzione è stata riservata anche alle azioni di contrasto alle frodi ed alle truffe informatiche, su cui ultimamente sono state condotte numerose operazioni della Polizia locale e delle Forze di polizia, che saranno ulteriormente implementate nel prossimo periodo. Lincontro è stata anche loccasione per affrontare il tema dello spaccio e delle dipendenze in generale per il quale è stato stabilito un rafforzamento dellattività. Il Prefetto ha anche evidenziato l’esigenza di aumentare la consapevolezza nei giovani delle conseguenze derivanti dall’uso di droga, dall’abuso di alcool, dal gioco d’azzardo e dall’uso incontrollato di social. Importante il ruolo della famiglia che può trovare un utile sostegno oltre che nella scuola, nello sport, nei medici di famiglia, nell’associazionismo religioso. g.g.
Più prevenzione e sensibilizzazione dei giovani. E poi, azioni di contrasto alle truffe. Questo, come già avvenuto nei giorni scorsi in una medesima riunione a Tolentino, è quanto emerso dalla riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica itinerante presieduto dal prefetto Iolanda Rolli. Presenti i vertici della Polizia di Stato, Questore Antonio Pignataro e dell'Arma dei Carabinieri, il Comandante provinciale Colonnello Michele Roberti. Per la Guardia di Finanza ha partecipato il Tenente Colonnello Giuseppe Montagna. Gli incontri si stanno svolgendo nelle quattro aree delle Compagnie Carabinieri della provincia (Tolentino, Civitanova, Camerino e Macerata) per incrementare e migliorare il rapporto con il territorio con la finalità di rendere sempre più prossima e ragionata l'azione che il comparto sicurezza svolge a garanzia della sicurezza dei cittadini.
Sono intervenuti i Sindaci - o loro delegati - dei Comuni di Macerata, Appignano, Corridonia, Montefano e Treia e i rappresentanti di altri Comuni della zona.

La riunione del Comitato è stata preceduta da un incontro tecnico con il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Macerata e con i Comandanti delle Stazioni dipendenti e dei Reparti Sede nel corso del quale è stata illustrata al Prefetto la situazione dell'area. 

Dopo una prima analisi dei dati statistici, da cui è emerso un complessivo calo del numero dei reati rispetto agli anni passati e la conferma di un territorio profondamente sano e votato alla legalità, i lavori si sono anzitutto concentrati su una programmazione delle attività da porre in essere sul territorio nel medio e lungo periodo. Si è registrata una completa unità di intenti e una totale condivisione degli obiettivi da raggiungere per garantire migliori condizioni di sicurezza. Queste potranno essere favorite anche dalla concreta attuazione degli strumenti forniti dai più attuali sistemi di videosorveglianza e dalla "sicurezza partecipata", che forniscono un importante contributo nel perseguimento delle comuni finalità. In molti comuni è emerso che il controllo del vicinato si è rivelato uno strunento estremamente efficace. 
Particolare attenzione è stata riservata anche alle azioni di contrasto alle frodi ed alle truffe informatiche, su cui ultimamente sono state condotte numerose 
operazioni della Polizia locale e delle Forze di polizia, che saranno ulteriormente implementate nel prossimo periodo. L'incontro è stata anche l'occasione per affrontare il tema dello spaccio e delle dipendenze in generale per il quale è stato stabilito un rafforzamento dell'attività. Il Prefetto ha anche evidenziato l’esigenza di aumentare la consapevolezza nei giovani delle conseguenze derivanti dall’uso di droga, dall’abuso di alcool, dal gioco d’azzardo e dall’uso incontrollato di social. Importante il ruolo della famiglia che può trovare un utile sostegno oltre che nella scuola, nello sport, nei medici di famiglia, nell’associazionismo religioso.
g.g.

Letto 420 volte

Clicca per ascolare il testo