PIEDINO Appenn a casa 2021
Notizie di cronaca nelle Marche
Mercoledì, 17 Novembre 2021 12:37

Frontale tra due auto, tre bambini in ospedale

Tre bambini sono stati trasportati all’ospedale Salesi di Ancona dopo un incidente stradale avvenuto stamane a Civitanova. Per cause al vaglio della Polizia Municipale rivierasca, due auto, con a bordo due adulti e i tre giovanissimi, si sono scontrate frontalmente nei pressi di un incrocio a Fontespina.

A fare le spese dell’impatto sono stati proprio i tre minori a bordo di una delle due macchine, mentre sono state lievi le conseguenze per i due conducenti. Immediato l’intervento dei Vigili del fuoco e dei sanitari del 118: stando alle ricostruzioni di questi ultimi, due dei bambini sono stati trasportati al Salesi in codice giallo, il terzo in codice rosso.

l.c.
Pubblicato in Cronaca
Il comune di Belforte del Chienti è risultato beneficiario di un contributo di poco meno dii un milione di euro (per l'esattezza la cifra di 999.900 euro) per il rifacimento di via Santa Lucia, conosciuta come strada Camilluccia.
Grazie infatti al rifinanziamento del PNRR e alllo scorrimento della graduatoria relativa alla messa in sicurezza del territorio, l'ente che lo scorso anno aveva partecipato al bando senza riuscire all'epoca a rientrarvi, ha ottenuto ora questo positivo riscontro. 
Molto ammalorata, tra Belforte e Caccamo di Serrapetrona, la strada dunque potrà essere sistemata.
"La strada richiederà interventi di una certa importanza - spiega il sindaco Alessio Vita-; saranno infatti da effettuarsi sia il consolidamento, sia la riasfaltatura e tutta la messa in sicurezza della sede stadale. L'aver ottenuto questo finanziamento è un buon risultato per la nostra amministrazione - aggiunge -. La strada Camilluccia necessita anche urgentemente di manutenzione e i lavori dovranno essere affidati entro la prossima estate" 
C.C  
Pubblicato in Cronaca
“Manca soltanto qualcuno pronto a gestire i nostri impianti, ma non demordiamo”. Sono parole della sindaca di Ussita, Silvia Bernardini. A Ussita si tornerà sulle piste, neve permettendo, a cinque anni dal sisma del 2016 e soprattutto dopo lo stop dovuto al Coronavirus nello scorso inverno. A Frontignano c’è tanta voglia di scendere di nuovo tra le piste.

L’amministrazione si è mossa per trovare un privato pronto a gestire le seggiovie e i rifugi, la battitura delle piste e il bike park. Il primo bando è andato deserto “forse perché fuori mercato – ha spiegato proprio la prima cittadina –, quindi ne abbiamo formulato uno nuovo. Lo abbiamo pubblicizzato e reso noto con la massima trasparenza, proprio perché vogliamo che si torni a sciare nei nostri impianti. La revisione è stata necessaria, soprattutto per quanto riguarda la parte economica – ha sottolineato la Bernardini –: probabilmente era quella la nota dolente. Con la Stazione Unica Appaltante della Provincia, che segue la parte tecnica, si è deciso di dare una scadenza più breve, in modo da poter essere nei tempi per la stagione ormai alle porte. Il 29 novembre sapremo se saremo stati fortunati nel trovare un gestore e, neve permettendo, potremo aprire l’inverno nella maniera migliore”.

Un bando che andrà a definire chi gestirà gli impianti di risalita di Frontignano, dei rifugi Saliere, Cristo delle Nevi e Cornaccione, chi batterà le piste da sci e chi si occuperà del bike park. La base d’asta è stata fissata a 70mila euro e la gara sarà aggiudicata anche nel caso ci fosse una sola offerta, purché superiore alla base.

l.c.
Pubblicato in Cronaca
L'Amministrazione comunale di Camerino avvierà un’indagine popolare per raccogliere dai cittadini suggerimenti, spunti e progetti utili allo sviluppo del territorio. La volontà è quella di coinvolgere la popolazione a dare il proprio contributo per tracciare insieme la via da intraprendere. 

Ad annunciare la proposta era stato lo scorso  sabto il consigliere delegato alla ricostruzione Luca Marassi, durante ll'incontro pubblico che si è tenuto all'Auditorium Bendetto XIII.  

I cittadini che vorranno, potranno partecipare all'indagine compilando il questionario online basato sulla piattaforma google moduli al link https://forms.gle/68ehm3D2BUHBHctk7. La compilazione dovrà effettuarsi entro e non oltre domenica 5 dicembre 2021  

L'amministrazione ha pensato anche a chi potrebbe incontrare difficoltà nell'utilizzo dello strumento: nei prossimi giorni, un servizio di assistenza alla compilazione sarà avviato negli uffici comunali.

Nella stessa sinergica direzione, atta a stimolare una ripresa sociale ed economica del terrritorio, va anche la convenzione che il comune di Camerino intende firmare con Unicam.
"In via di definizione è un contratto di collaborazione e di ricerca con Unicam, proprio per studiare insieme all'ateneo quali potrebbero essere i pilastri su cui puntare per il rilancio socio-economico della nostra città- spiega il consigliere Luca Marassi con delega alla ricostruzione - . Parte di questo processo è sicuramente la consultazione della popolazione. Quindi, insieme all'università abbiamo messo a punto un questionario che è stato caricato su un portale in internet. Chiediamo pertanto a tutti i cittadini di compilarlo - conclude-. Crediamo che spunti e idee interessanti possano arrivare da tutti ed è davvero importante raccoglierne quanti più possibile, perchè dobbiamo regalare ai nostri figli una città piena di opportunità". 
c.c.



Pubblicato in Cronaca

-servizio aggiornato alle 10:30-

"Con questo maledetto Virus non si sa mai". Con questa frase il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, è intervenuto ai microfoni di RadioC1inBlu per far conoscere le sue condizioni di salute al quinto giorno di Covid.

Febbre alta per il primo cittadino Pezzanesi, che fa fatica a respirare. Da stanotte il ricovero in ospedale.

"Ho la saturazione al limite e non posso abbassare la guardia. Non pensavo di dover combattere contro questo mostro - ha dichiarato Pezzanesi -. Se non ci convivi non te ne rendi conto. Ai faciloni dico di fare attenzione e di prendere tutte le precauzioni del caso".

I dati del Comune di Tolentino, secondo quanto comunicato dalla Regione Marche, contano 17 positivi e 13 persone in isolamento domiciliare. In confronto alla precedente comunicazione sono ancora aumentati sia i soggetti positivi che le persone in quarantena. Proprio il Comune tolentinate ha fatto sapere che sabato 13 novembre, essendo state rilevate appunto le positività di due dipendenti e del Sindaco Pezzanesi, tutte le maestranze del Comune hanno effettuato i tamponi molecolari per uno screening che evitasse la diffusione di eventuali contagi. Contemporaneamente sono stati sanificati i locali sede degli uffici e degli asili nido comunali. Questi interventi hanno evitato la quarantena generalizzata dei dipendenti e hanno consentito di garantire tutti i servizi, grazie al reintegro di coloro che già hanno avuto l’esito negativo.

Pubblicato in Politica
Atti persecutori e tentato omicidio. Sono i reati di cui dovrà rispondere  un operaio 49enne, nato in Macedonia e da anni residente nella provincia di Macerata arrestato ieri dai Carabinieri della stazione di Corridonia. Da quanto è emerso l'uomo avrebbe scoperto che la propria figlia di 19 anni, è rimasta incinta dopo una relazione avuta con un operaio albanese, già padre e di molti anni più vecchio della ragazza, che dunque da qualche giorno avrebbe iniziato a perseguitare.  
Proprio a Corridonia i militari sono intervenuti in via Lorenzo Lotto  dopo la richiesta della titolare di un’azienda artigianale di calzature che aveva visto il macedone sostare con fare minaccioso davanti alla propria attività, manifestando la ferma intenzione di attendere l’uscita dell'operaio che lavora nella ditta, per colpirlo con una scure da boscaiolo che custodiva nella propria autovettura.
L’ascia, della lunghezza di 70 centimetri e di circa un chilo e mezzo di peso, acquistata poco prima in un negozio della zona, è stata sequestrata insieme a 5 coltelli da cucina di grosse dimensioni che, a seguito di perquisizione, i militari hanno trovato nell'abitazione del macedone  
L’arrestato è stato tradotto alla casa circondariale di Ancona in attesa dell’udienza di convalida davanti al GIP del Tribunale di Macerata.
c.c.
Pubblicato in Cronaca
Lo scorso 12 novembre presso la sede di Milano dell’ADI Design Museum in Piazza Compasso d’Oro,  si è tenuta la seconda presentazione pubblica del progetto di ricerca industriale “S.A.F.E.Design sostenibile di sistemi di arredo intelligenti con funzione salva-vita durante eventi sismici”, finanziato dal Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca nell’ambito Programma Operativo Nazionale “Ricerca e Innovazione” 2014–2020 e che vede l’Università di Camerino come capofila di un partenariato composto da altri due Atenei ed enti ed aziende del settore.

Il progetto, di cui è responsabile la prof.ssa Lucia Pietroni della Scuola di Architettura e Design di Unicam con sede ad Ascoli Piceno, ha studiato, sviluppato e realizzato soluzioni innovative, concrete ed efficaci, in risposta alla crescente domanda sociale di sicurezza nella vita quotidiana, emersa con forza in seguito ai recenti eventi sismici che hanno colpito le regioni del Centro Italia, integrando conoscenze e competenze tecnico-scientifiche, differenti e complementari, quali quelle del Design, dell’Ingegneria Strutturale, dell’Informatica e della Chimica.

In particolare, il progetto S.A.F.E. è stato finalizzato allo sviluppo progettuale e alla realizzazione di sistemi di arredi “antisismici”, intelligenti e “salva-vita” in caso di terremoto, per le scuole e gli uffici.
 Attraverso un approccio tecnico-scientifico multidisciplinare all’innovazione e la condivisione di differenti know how presenti all’interno del partenariato pubblico-privato coinvolto nel progetto, i risultati di oltre tre anni di intenso ed entusiasmante lavoro riguardano non solo la realizzazione di nuovi sistemi di arredo per scuole e uffici più sicuri e la loro validazione attraverso test e prove strutturali, ma anche le potenzialità che il progetto può contribuire a generare in termini di innovazione, sviluppo economico e incremento di competitività del comparto Legno-Arredo italiano.

Alla presentazione pubblica hanno partecipato tutti i partner del progetto: l’Università di Camerino, capofila del progetto, l’Università dell’Aquila, l’Università della Basilicata, sei aziende del settore legno-arredo A.Z. Ufficio, Camillo Sirianni, Cosmob, Icam, Styloffice e Vastarredo e le due aziende del settore ICT e IOT Fillippetti e Santer Reply.





Pubblicato in Cronaca
“Per la ricostruzione nei crateri post sisma è necessaria una proroga del Superbonus 110% di quattro anni, con o senza décalage, che riguardi anche le case unifamiliari. Bene le proroghe contenute nella Legge di Bilancio sui condomini ma vanno modificate quelle per gli edifici unifamiliari e bifamiliari dei territori colpiti dai terremoti”.
A dirlo Giovanni Legnini, Commissario Straordinario alla Ricostruzione Post Sisma 2016, durante il suo intervento ad Ancona al convegno di Anti Marche e Istao dedicato al Superbonus nelle terre del sisma.
“Nel cratere 2016, con più di 60.000 edifici da ricostruire, i cui proprietari hanno richiesto o prenotato il contributo per la ricostruzione, le abitazioni sono per la maggior parte quelle unifamiliari e bifamiliari, sia che si tratti di prime che seconde case - ha sottolineato Legnini -. L’attuale proroga, che differenzia in base all’ISEE o alla data di presentazione della CILA, rischia infatti di escludere diverse migliaia di cittadini che si troveranno un accollo di costi aggiuntivi per ricostruire la casa, in media, del 20-30% del costo totale. Del tutto peculiari inoltre sono le situazioni degli aggregati edilizi, per i quali l’accesso al bonus con limiti di reddito andrebbe a compromettere o a rallentare fortemente un processo ben avviato, creando disparità prima non previste dalla norma”.
Ha concluso Legnini: “Se avremo una proroga più estesa ed uniforme per tutte le tipologie edilizie danneggiate dai terremoti, la ricostruzione sarà più veloce, più sismicamente sicura e più sostenibile energeticamente. Inoltre costituirà un impulso anche alle imprese a lavorare nel cratere 2016, a fronte della carenza determinata proprio dall’esplosione dell’utilizzo del 110% nelle città e sulla costa. Senza tale intervento migliorativo, che richiederò al Governo e al Parlamento, rischiamo un rallentamento o una minore crescita di un processo altrimenti ben avviato, che già soffre a causa della congiuntura sfavorevole di mercato riguardante manodopera e materie prime. Alla ricostruzione servono non solo procedure e risorse, e il Governo si è mostrato molto sensibile ed attento da ultimo stanziando nella Legge di Bilancio altri 6 miliardi di euro, ma anche la certezza e stabilità degli strumenti a disposizione dei cittadini e delle imprese”.
Pubblicato in Cronaca
Consiglio comunale dai toni accesi quello di giovedì a Ussita. Sul tavolo dell’assise le petizioni lanciate in estate dai cittadini e sposate dalla minoranza guidata da Guido Rossi. Le raccolte firme, l’una contraria alla realizzazione delle residenze per le maestranze della ricostruzione, l’altra per l’acquisizione da parte del Comune dell’area su cui sono state installate le soluzioni abitative di emergenza, hanno scatenato feroci polemiche. Guido Rossi, capogruppo della minoranza, ha chiesto delucidazioni in merito ai due temi.

A rispondere è stata proprio la prima cittadina, Silvia Bernardini: “La discussione in Consiglio – ha spiegato la sindaca – è avvenuta come previsto dallo statuto. Penso però che la rilevanza delle petizioni sia relativa: dobbiamo tenere conto delle firme dei cittadini di Ussita, di coloro che sono effettivamente residenti qui. Le petizioni erano carenti nella loro parte formale ed era difficile appunto risalire a chi le avesse firmate. Aldilà di questa dimensione prettamente formale, le argomentazioni erano importanti e meritavano un approfondimento. Sulle maestranze della ricostruzione – ha commentato Silvia Bernardini –, penso che sia stato davvero fuori luogo instillare nella popolazione l’idea e il timore che questi lavoratori siano un pericolo per la nostra comunità. Sono persone che lavorano a molti chilometri da casa, che stanno facendo dei grandi sacrifici vivendo lontani dalle loro famiglie e che rappresentano una risorsa per questo territorio, visto che stanno fattivamente contribuendo alla sua ricostruzione. Abbiamo pensato, come amministrazione, di creare questo campo per dar loro la possibilità di vivere lontano da casa in maniera dignitosa e comoda. La bontà di questo è testimoniata anche dall’approvazione della Regione e delle sigle sindacali. Sono scandalizzata che questo fatto sia stato strumentalizzato per fini politici. Il progetto di questo campo a breve verrà presentato alla cittadinanza e rivendichiamo che, come maggioranza, le nostre decisioni sono legittime, naturalmente nel rispetto delle normative e del nostro territorio”.

La chiusura della prima cittadina è per la seconda petizione, quella legata all’acquisizione al patrimonio comunale delle aree dove sorgono le Soluzioni abitative di emergenza: “La minoranza ci ha chiesto di non acquisire le aree dove sorgono le Sae – ha detto la sindaca Bernardini –. Anche questo è un atto previsto dalla normativa ed è qualcosa che è avvenuto in tutti i Comuni del cratere. Non ci è stata data possibilità di scelta in merito e i primi a recriminare siamo stati proprio noi dell’amministrazione: ci siamo semplicemente adeguati, seppur in disaccordo, a quanto ci veniva chiesto secondo la legge. Per Ussita quelle zone sono uno scempio, non le amiamo: sono servite e servono tutt’ora, ma per il nostro territorio sono una grave ferita”.

l.c.
Pubblicato in Politica
I Vigili del fuoco sono intervenuti questa mattina a Fabriano lungo la strada extraurbana di San Donato per un autobus rimasto bloccato fuori della sede stradale. Per schivare un altro mezzo pesante incrociato dall'opposta direzione di marcia, il conducente dell'autobus infatti si è ritrovato con le due ruote di destra al di fuori della sede stradale. A bordo erano presenti circa venti persone che non hanno riportato conseguenze. Giunta sul posto, la  squadra del Vigili del Fuoco ha provveduto a trainare l’autobus riportandolo sulla carreggiata
C.C. 

 5805504038874233718 121
Pubblicato in Cronaca

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo