Prende il via all’Istituto musicale “Nelio Biondi” di Camerino l’anno scolastico 2022/2023, il 46° ininterrotto di attività.

Nel 1976 il m° Nelio Biondi, musicista camerte, istituiva il nuovo Liceo Musicale che molti ricorderanno svolgeva le proprie attività nel foyer del teatro Filippo Marchetti, all’epoca chiuso in attesa di restauro: due ampi saloni e un’aula più piccola accoglievano le lezioni di pianoforte e di qualche strumento a fiato, insegnato dal prof. Giorgio Caroni.

Qualche anno più tardi anche un giovanissimo Vincenzo Correnti iniziava a dare qualche lezione di solfeggio, su invito dello stesso maestro Biondi.

Nel 1985, dopo la scomparsa del m° Biondi, il m° Vincenzo Correnti, che nel frattempo aveva avuto l’incarico dal Comune di Camerino di insegnante del corso bandistico e di direttore della Banda musicale “Città di Camerino”, continuava a portare avanti l’attività del Liceo Musicale aprendo nuovi corsi. Intanto erano partiti i lavori di restauro del teatro Marchetti, per cui bisognava trovare una nuova sede dove svolgere le varie attività e il m° Vincenzo Correnti chiese ospitalità alla scuola media Allevi presso il seminario minore diocesano e subito, con l’aiuto di don Mario Scuppa e di alcuni appassionati di musica, fondò l’Associazione Liceo Musicale, che qualche anno dopo si trasformerà in Associazione Istituto musicale “Nelio Biondi”, che offrì fin da subito una regolare attività didattica e una importante offerta formativa.

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Gli allievi non erano più solo della città di Camerino, ma iniziavano ad arrivare anche dai comuni limitrofi; molti studenti portavano a termine i propri studi musicali conseguendo il diploma finale presso vari conservatori (Fermo, Pesaro, Pescara, Perugia) come privatisti e oggi alcuni di loro sono docenti proprio in quell’Istituto musicale camerte che li ha visti crescere.

Nel 2015 nasce una nuova associazione, "Adesso Musica", che unisce l’Istituto musicale “Nelio Biondi” e la Banda musicale “Città di Camerino”. La direzione artistica è affidata al M° Vincenzo Correnti, che dal 1982 dirige anche la banda musicale, mentre presidente della nuova associazione diventa Gilberto Spurio.

L’Amministrazione comunale concede all’istituzione musicale camerte, che in questi anni è cresciuta notevolmente sia nei numeri che nelle attività proposte, il “Palazzo della Musica” (ex istituto Antinori), edificio posto all’interno della città che viene inaugurato il 25 aprile 2015 e subito diventa un punto di riferimento nel panorama non solo territoriale, ma anche internazionale, poiché all’interno del medesimo palazzo trova ospitalità anche l’Accademia Italiana del Clarinetto che subito propone e organizza un grandissimo evento, “Il festival europeo del clarinetto”, che porta a Camerino tantissimi clarinettisti provenienti da tutto il mondo.

Purtroppo solo dopo un anno e mezzo circa dalla sua apertura gli eventi sismici del 2016 sconvolgono tutto, compresi i tanti progetti in cantiere. Il Palazzo subisce gravi danni e crolli che fortunatamente risparmiano gli allievi e gli ospiti che al momento della scossa si trovavano all’interno della struttura.

Solo dopo neanche un mese da questo devastante terremoto, l’Istituto musicale è di nuovo attivo grazie alla disponibilità dell’I.P.S.I.A. “Gilberto Ercoli” di Camerino che mette a disposizione le sua aule per accogliere tutte le attività didattiche dell’istituto favorendo così, in un periodo molto difficile, la continuità nello studio di uno strumento agli allievi (anche se molti ragazzi sono costretti ad abbandonare questo territorio e dunque abbandonare la musica perché le loro famiglie si trasferiscono a vivere altrove). La musica in tali difficili mesi ha rappresentato anche un momento di aggregazione e socializzazione, una cura contro la paura che per mesi e mesi ha tenuto sotto scacco tante persone rimaste senza casa e completamente disorientate.

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Nasce proprio in questo periodo l’hastag #ilsismanonfermeràlamusica che accompagna tutte le iniziative di solidarietà e iniziano ad arrivare da parte di amici, scuole di musica, bande musicali e altre realtà che operano nel settore, donazioni per aiutare l’associazione “Adesso Musica” a ricostruire una nuova sede.

Iniziano anche dei primi contatti con l’ABF Foundation la quale, dopo aver visto e apprezzato tutte le varie attività che l’associazione aveva fino ad allora realizzato e promosso e visto le condizioni di una città devastata dal terremoto, decide di aiutare l’istituzione e quindi donare a Camerino e al suo territorio una nuova e moderna struttura. Questa dovrà essere gestita dall’associazione “Adesso Musica” che a sua volta devolve alla ABF e al progetto della nuova accademia tutte le donazioni fino ad allora ricevute.

La nuova accademia della musica, intitolata a Franco Correli, viene realizzata dalle maestranze dell’ABF in meno 150 giorni e viene inaugurata il 2 ottobre 2020 con una grande festa a cui partecipa Andrea Bocelli e tanti artisti famosi.

L’Accademia è gestita dall’associazione Adesso Musica e ospita tutte le attività dell’Istituto musicale “Nelio Biondi”, della banda/orchestra di fiati “Città di Camerino” e i nuovi progetti di perfezionamento in collaborazione con la stessa ABF Foundation.

Due serate di concerti conclusione della edizione 2022 della Masterclass di Pianoforte e Fiati partita il 16 agosto presso l’Accademia della Musica ABF “Franco Corelli” di Camerino. Organizzata dalla Andrea Bocelli Foundation, in collaborazione con le associazioni “PianoFriends” e “Adesso Musica”, la Masterclass offre a giovani talenti che vanno dagli 11 ai 22 anni, cinque giorni di convivenza e di studio sotto la guida del M° Vincenzo Correnti, direttore dell’accademia camerte, e del M° Vincenzo Balzani, tra i più noti talent scout pianistici a livello internazionale.

“La masterclass di musica da camera per fiati e pianoforte quest’anno affronta un programma ambizioso ed impegnativo” – afferma il maestro Balzani – “Le più belle pagine francesi, alternate a celebri brani della letteratura pianistica prodotta nella Parigi del XIX secolo. Da Saint Saens a Milhaud, i giovani Pianofriends si esibiranno con i solisti di clarinetto, flauto, oboe e sax selezionati dall’Accademia Corelli.”

“È sempre emozionante poter seguire i giovani nella loro crescita professionale e emotiva e questa masterclass ne è un esempio calzante” – interviene il Maestro Correnti – “Un programma molto impegnativo ma che consente a questi giovani musicisti un continuo scambio interpersonale di valori e competenze, che non fa altro che amplificare la ricchezza di questa esperienza.”

Tale sinergia tra diverse competenze ed eccellenze, coordinata da una straordinaria figura artistica e didattica, quella del pianista Vincenzo Balzani, ha la finalità di proporre - ad alcuni tra i migliori strumentisti dell’Accademia camerte - una full immersion in cui poter lavorare insieme ai giovani pianisti selezionati da “PianoFriends”. Obiettivo: lavorare con i ragazzi a livello tecnico ma anche approfondendo, con il supporto del team ABF, il ruolo dell’intelligenza emozionale ed il valore del lavoro di insieme. L’iniziativa, sovrintesa da ABF, coerentemente con la propria mission “Empowering People and Communities”, punta ad offrire ai giovani strumentisti nuove occasioni di crescita professionale e di valorizzazione del talento.

“Questa masterclass è l’occasione non solo per consolidare le competenze tecniche dei giovanissimi talenti selezionati” – dichiara il direttore generale ABF Laura Biancalani – “Ma anche di rafforzare l’importanza del lavoro di insieme sia nei momenti di studio che nel tempo libero. Tutto questo all’interno delle comunità in cui ABF è intervenuta nel post sisma e in cui tuttora lavora attivamente.”

Al termine della masterclass, due gli appuntamenti musicali che vedono protagonisti i 12 musicisti, organizzati e promossi grazie al Comune di Sarnano ed il Comune di Camerino: venerdì 19 agosto a Sarnano, alle ore 18, presso la Scuola Secondaria di Primo Grado “G. Leopardi” e sabato 20, in due repliche alle ore 18 e alle ore 21, presso l’Auditorium dell’Accademia della Musica ABF “F. Corelli”di Camerino. Il programma dei concerti, che raccoglierà gli sforzi interpretativi dei giovani talenti, prevede un’ampia selezione di brani tratta dal repertorio cameristico, aperta anche alla produzione contemporanea che va da Chopin a Debussy fino a Desenclos.
Ancora un grande successo per la rassegna internazionale di musica del Camerino Festival che chiude la sua 36^ edizione con un bilancio più che positivo perfettamente in linea con il percorso sviluppato negli anni.

La formula ideata dalla direzione artistica composta da Francesco Rosati della Gioventù Musicale Italiana, Daniele Massimi dell’associazione Musicamdo e Vincenzo Correnti dell’associazione Adesso Musica, attraverso un programma variegato per generi musicali e proposte culturali, ha intercettato anche quest’anno un pubblico vasto e diversificato attento ai linguaggi della musica classica, del blues, del jazz, della danza contemporanea. Tanti i nomi che hanno accompagnato l’edizione: John Scofield, il Quartetto di Cremona, la compagnia di danza contemporanea Sanpapiè, Daniele Di Bonaventura e Arild Andersen, il trio di Alessandro Carbonare, il soprano Amanda Forsythe con l’ensemble Opera Prima, Chiara Civello e Rita Marcotulli, Jae Hong Park e l’Orchestra di fiati Città di Camerino.

JOHN SCOFIELD


«Un’edizione strepitosa – racconta soddisfatta Antonella Nalli, assessore alla cultura del comune di Camerino – frutto della collaborazione e dell’impegno e della competenza delle tre associazioni organizzatrici nonché ad un team di professionisti del territorio che lavora nell’ombra tutto l’anno per poter regalare questa magia. Abbiamo visto venire a Camerino numerosi turisti e appassionati dei vari generi musicali che sono stati proposti in maniera integrata con le bellezze artistiche e architettoniche di Camerino e delle frazioni vicine. L’edizione ha infatti dato la possibilità al pubblico di scoprire le tante location del nostro territorio, dal Benedetto XIII grazie all’Università, all’Auditorium Corelli grazie alla Fondazione Bocelli, dalla Basilica di San Venanzio alla Chiesa di San Giusto a Valfornace, grazie alla nostra Arcidiocesi, dalla Rocca Borgesca alla Rocca d’Ajello. Questo ha permesso per un verso di valorizzare il nostro patrimonio e dall’altro ha contribuito al processo di rinascita di Camerino. Il ringraziamento dell’amministrazione va a tutti coloro che hanno dato vita alla manifestazione: dalle associazioni allo staff, dai partner agli sponsor, dagli artisti al pubblico. Solo insieme si può fare tanto per la nostra città e il nostro territorio».

QUARTETTO DI CREMONA

«L’edizione è stata caratterizzata anche quest’anno una varietà di generi cosa che ha contribuito ad avvicinato tanti pubblici diversi - spiega Francesco Rosati, Presidente della Gioventù Musicale di Camerino e direttore artistico del festival – In cartellone infatti, una serie di perle: il Quartetto di Cremona con un bellissimo repertorio eseguito con tutta la raffinatezza data anche dagli strumenti antichi utilizzati valorizzati dall’acustica pressoché perfetta dell’Accademia “Corelli”, il soprano Amanda Forsythe con il raffinatissimo programma dedicato ad Hendel nella Basilica di San Venanzio, il pianista coreano Park vincitore del Busoni che ha strabiliato con la sua tecnica e la sua vena interpretativa da pianista maturo a dispetto dell’età. Poi altre raffinatezze come il trio Carbonari, il grande chitarrista Scofield, la danza contemporanea di Sanpapiè nel centro storico di Camerino, la bellissima voce di Chiara Civello con la stella del pianismo jazz italiano Rita Marcotulli e poi l’omaggio al cinema italiano dell’Orchestra di Fiati della Città di Camerino che ha chiuso in maniera festosa questa rassegna di musica che ha dato grande soddisfazione a noi organizzatori, richiamando davvero tanta gente a Camerino».

SANPAPIé

«La 36^ edizione del Camerino Festival ha rafforzato la sinergia tra le tre associazioni camerti organizzatrici della manifestazione, dimostrano come la collaborazione porti a risultati positivi e faccia crescere tutti. I concerti hanno visto la partecipazione di un numero pubblico con diversi sold out e per alcuni concerti numerose presenze di appassionati provenienti da fuori regione – spiega Daniele Massimi, Presidente di Musicamdo e membro della terna della direzione artistica del festival – Il Camerino Festival è una manifestazione consolidata che sta crescendo creando un valore importante sul territorio grazie a produzioni originali, valorizzazione dei musicisti, crescita professionale di un nutrito staff organizzativo tutto locale che con entusiasmo ha lavorato e contribuito in maniera determinate alla riuscita della manifestazione. Un grande ringraziamento a quanti hanno contribuito nella organizzazione, alle strutture ricettive che hanno accolto gli artisti e il pubblico, agli enti che hanno finanziato il Festival: Comune di Camerino, Unicam, Regione Marche gli sponsor, Mediolanum di Massimo Paoloni, Bper Banca, Contram, Camera di Commercio. Il Camerino Festival ha il sostegno del Mic grazie all’accreditamento della associazione Musicamdo al Fus».


Eventi musicali di grande qualità caratterizzano la 36à edizione del Camerino Festival, presentato nel corso di una conferenza stampa all'Auditorium Bocelli dell'Accademia della Musica "Franco Corelli". Una presentazione "sui generis" che ha visto esibirsi in alcuni brani d'ensemble giovani musicisti provenienti da tutta la regione e oltre che prendono parte allo stage estivo organizzato dall'istituto musicale "Nello Biondi" di Camerino.

Alla presenza dell'assessore alla cultura del comune di Camerino Antonella Nalli, del consigliere provinciale Andrea Mozzoni, in rappresentanza del presidente Sandro Parcaroli, l'avvocato Corrado Zucconi, il maestro Vincenzo Correnti e Daniele Massimi, rispettivamente delle associazioni "Gioventù Musicale di Camerino", "Adesso Musica" e "Musicamdo Jazz", hanno presentato i concerti che animeranno, dal 10 luglio al 14 agosto, l'edizione del festival di musica internazionale.

Sette location, per toccare i luoghi più significativi e suggestivi del territorio, e nove spettacoli di musica classica, jazz, blues e danza per un cartellone articolato con un filo conduttore: la qualità dei repertori e degli interpreti invitati.

Si parte domenica 10 luglio con John Scofield, leggendario chitarrista americano vincitore di tre Grammy, che all'Auditorium Benedetto XIII, presenterà in una delle quattro date italiane il suo progetto in quartetto "Yankee go home".

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La composizione “Contrasti” del musicista Vincenzo Correnti sbarca negli Stati Uniti. Il direttore artistico dell’associazione musicale camerte “Adesso musica” vedrà suonare oggi, infatti, al “ClarinetFest 2022”, la convention mondiale sul clarinetto della banda “United States Air Force Band of the Golden West” il suo brano. Tra i clarinettisti di fama internazionale che suoneranno a Reno, città dello stato del Nevada che ospita la rassegna, ci sarà anche Rocco Parisi, solista al concerto di apertura.

Dopo il debutto nella versione per clarinetto basso e orchestra di fiati, avvenuto il 17 luglio 2021 nel complesso monumentale “Santa Croce” di Bosco Marengo con la banda musicale del corpo nazionale dei vigili del fuoco, diretta dal maestro Donato di Martile, e con lo stesso maestro Parisi quale solista, la composizione dedicata da Correnti proprio al virtuoso Rocco Parisi ha ottenuto altri importanti riconoscimenti in ambito nazionale ed è spesso eseguita, nella riduzione per clarinetto basso e pianoforte curata dallo stesso autore, anche come brano finale per il corso di laurea in diversi conservatori di musica.

Il brano, edito dalle edizioni Eufonia, casa editrice che da anni pubblica i lavori di Vincenzo Correnti, arriva quindi anche oltre oceano all’importante rassegna negli Stati Uniti.
Una pasquetta nel segno della musica, quella organizzata dall’Associazione Adesso Musica di Camerino. Prove, esibizioni, attività ludiche e il concerto finale hanno coinvolto le tante persone che hanno aderito all’iniziativa. La giornata, patrocinata dal Comune di Camerino, dall’Università camerte e dalla Andrea Bocelli Foundation, ha rappresentato un momento di festa per allievi, componenti della banda, genitori e amici che si sono ritrovati a condividere la passione per la musica. Attimi di commozione nel ricordo di Maurizio Cavallaro, amico, allievo e sostenitore dell’Associazione. A celebrarne la memoria l’esibizione di un giovane allievo di corno, Damiano Senesi. 

Nel pomeriggio, all’esterno dell’Accademia, con il profilo della città camerte sullo sfondo, l’improvvisata “orchestra di Pasquetta” coinvolto allievi, docenti e componenti della banda/orchestra Città di Camerino, diretta dal maestro Vincenzo Correnti. Un concerto dall’avvio semplice, con la partecipazione di tutto il gruppo, per poi passare all’esecuzione di pezzi importanti del repertorio della banda/orchestra (tributo agli Abba e a Santana, Volare, il Concerto a colori e Cin ci là). A presentare la giornata Donatella Pazzelli. Soddisfazione per il risultato dell’iniziativa da parte del presidente Gilberto Spurio e da tutto lo staff di Adesso Musica: il pensiero è già rivolto all’edizione del prossimo anno.

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Tempo di bilanci per l’Associazione Adesso Musica di Camerino con le sue due sezioni dell’Istituto musicale “Nelio Biondi” e della Banda/orchestra “Città di Camerino”.

In una corposa relazione il presidente Gilberto Spurio, il direttore artistico Vincenzo Correnti e la segretaria Martina Casadidio hanno ripercorso un 2021 impegnativo, ma ricco di grandi soddisfazioni.

In particolare l’Istituto, convenzionato con il Conservatorio “G.B. Pergolesi” di Fermo, ha presentato 23 corsi tradizionali per conoscere e suonare uno strumento, oltre a teoria e solfeggio, storia della musica, armonia, computer music, canto lirico, canto moderno, musica d’insieme e musica per gioco, quest’ultima proposta dedicata ai più piccoli che si avvicinano al mondo delle note.
Attivo anche il tradizionale e sempre seguito corso bandistico. Tutte queste attività hanno coinvolto 269 iscritti provenienti da più parti della provincia, ma anche dall’intera regione e oltre.


“La parte prettamente didattica – spiega il m° Vincenzo Correnti – è stata affiancata da master con importanti esperti, come il m° Nello Salza, definito la tromba oscar del cinema italiano, il m° Massimo Mazzoni, docente di sassofono presso Conservatorio di Fermo e il m° Vincenzo Balzani, docente di musica da camera, fiati e pianoforte. Nonostante il difficile momento che stiamo vivendo a causa del covid, abbiamo riconfermato il successo di ‘Tutto Musica’, lo stage estivo per ragazzi organizzato con il patrocinio di Comune di Camerino, Unicam e Andrea Bocelli Foudation che ha visto la partecipazione di 65 ragazzi. Inoltre abbiamo collaborato alla realizzazione del Camerino Festival 2021, una della manifestazioni più importanti della città”.

“Abbiamo applicato tutti i protocolli per garantire la sicurezza dei nostri ragazzi – conclude il Direttore artistico – ma, numeri alla mano, possiamo con soddisfazione affermare che la passione per la musica ha sconfitto la paura del virus”.

“Nella nuova e funzionale sede dell’Accademia della Musica, realizzata grazie al contributo dell’Andrea Bocelli Foundation – aggiunge il presidente Gilberto Spurio – abbiamo ospitato numerosi e vari eventi, a partire da gennaio 2021, dove è stato registrato lo spettacolo “Rossinando” della Banda Osiris, voluto dell’AMAT nell’ambito del progetto Rossinimania per le Marche. Nel corso dell’anno passato hanno poi frequentato per vari motivi i nostri ambienti il cantautore Giovanni Caccamo, l’attrice Serena Autieri, il tenore Francesco Meli, la soprano Serena Gamberoni e il pianista iraniano Ramin Bahrami”.

La banda/orchestra “Città di Camerino”, con il suo organico che spazia dai 15 ai 55 elementi, è stata presente nei tradizionali appuntamenti del territorio e ha concluso il 2021 con il “Concerto di Natale” del 26 dicembre.

Adesso Musica si appresa ora a vivere un nuovo anno musicale con le aule già piene di studenti e un ricco calendario di iniziative già programmate.
Nel pomeriggio del giorno di Santo Stefano si è tenuto il tradizionale “Concerto di Natale” della Banda Musicale “Città di Camerino”, ospitato nell’Auditorium Benedetto XIII. E la musica è stata più forte della paura, così in tanti hanno partecipato al piacevole appuntamento che negli anni non ha avuto interruzioni, superando terremoto e pandemia.

“Non saremo distanti dai bisogni del mondo. Perché nessuno si salva da solo. È il momento di trovare un equilibrio. Di affrontare con coraggio il cambiamento la mattina dopo. La mattina dopo”… Apertura di grande impatto emotivo con le parole e la proiezione del video “Il cambiamento”, brano di Giovanni Caccamo che accompagna l’uscita del nuovo album “Parola”. Lo scorso maggio l’artista, che raggiunto telefonicamente ha salutato il pubblico in diretta, ha girato le scene nei luoghi feriti della città, con i ragazzi dell’Istituto musicale “Nelio Biondi”.

E sono proprio i giovanissimi di questo Istituto musicale, fondato dal musicista camerinese cui è intitolato nel 1976, hanno aperto il concerto, diretti dal M° Vincenzo Correnti.

Poi la scena è stata tutta della Banda musicale “Città di Camerino”, un’orchestra dalla storia antica che si riaffaccia in città a partire dall’ottobre del 1982, quando il gruppo si ricostituì sotto la guida di Vincenzo Correnti, all’epoca ancora studente di conservatorio, oggi affermato clarinettista, esecutore, compositore e arrangiatore, nonché docente e autore di chiara fama.

Apertura con “Tempo di marcia” dall’opera “Il Paria” di Filippo Marchetti che ha dato modo alla presentatrice Donatella Pazzelli, che segue da anni la Banda, di ricordare la storia dell’ottocentesco teatro, ferito dal terremoto e tuttora inagibile, intitolato a questo compositore nel 1881.

Finale con tanto fuori programma con “I willfollowhim”, brano del 1963 inserito nella colonna sonora del film SisterAct del 1992

Prima dei bis sono intervenuti il sindaco Sandro Sborgia e l’assessore alla cultura Giovanna Sartori che ha ringraziato il M° Correnti e Gilberto Spurio, presidente dell’Associazione Adesso Musica che dal 2015 raggruppa l’Istituto musicale “Nelio Biondi” e la Banda musicale “Città di Camerino” nella bella e funzionale sede donata lo scorso anno dalla Andrea Bocelli Foundation.

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Tra i maggiori eventi nazionali di calibro internazionale della ‘strana’ estate 2020 si colloca il 34° Camerino Festival che ricco di una serie di appuntamenti e musicisti di altissimo livello, prenderà il via il 19 agosto per concludersi il 29 agosto . La presentazione questa mattina nella cornice di piazza Cavour, luogo dall’acustica perfetta che insieme ad altre location del centro storico enon solo, ospiterà gli eventi dell’edizione 2020. La Rassegna internazionale di Musica riunisce ques'anno in sodalizio amministrazione comunale, Gioventù Musicale di Camerino, Scuola di Musica Nelio Biondi, Musicamdo jazz, e l'importante collaborazione di RisorgiMarche.
Il 34° Camerino Festival infatti fa ufficilamente parte del cartellone di Risorgi Marche.

“Con la direzione artistica guidata da Rosati, Massimi e Correnti, nonostante l’emergenza sanitaria ci costringa ad una serie di misure che saranno scrupolosamente osservate- spiega l’assessore alla cultura e turismo Giovanna Sartori- abbiamo comunque deciso di voler scommettere anche su questa edizione. Realizzeremo comunque un cartellone importante che è testimonianza del cuore, della passione e dell’attaccamento alla città dei direttori artistici. Ospiteremo grandi nomi del panorama della musica internazionale affiancati da tanti musicisti locali. Tra gli ospiti dunque anche le varie formazioni della Scuola di musica diretta dal maestro Vincenzo Correnti e prima fra tutti quella dei Filarmonici camerti che, come avverrà anche per gli altri protagonisti del festival, suoneranno nella piazza Cavour. Mi piace questa commistione, mi piace pensare che Camerino diventi in quei giorni una finestra sul mondo e dal mondo su Camerino, in uno scambio che si avvarrà anche dell’amicizia e del sostegno di RisorgiMarche che assicurerà una grande promozione di tutta la rassegna”.

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Lo svolgimento di ogni spettacolo sarà in due set e, per permettere il distanziamento sociale, ogni concerto verrà replicato nella stessa giornata con l’apertura di due biglietterie distinte per i concerti delle ore 19 e delle ore 21, così da poter soddisfare una platea di circa 300 persone per sera. Piazza Cavour, cuore della città storica diventa quindi simbolo di una resistenza e di una ripartenza post sisma. “Scenografia di questi eventi saranno proprio le messe in sicurezza del palazzo arcivescovile e della cattedrale – sottolinea l’assessore- come a ricordare che lì eravamo e lì vogliamo tornare, investendovi tutte le nostre energie come amministrazione comunale. Altro meraviglioso palcoscenico quello della Rocca Borgesca e poi ancora, per gentile concessione dell’arcivescovo Massara e del parroco don Marco Gentilucci, alcuni concerti si terranno nella Basilica di San Venanzio e la contessa Vitalini ci aprirà le porte del suo chiostro a Rocca d’Aiello per un altro palcoscenico”. Rifiorisce dunque dal cuore della città quella culla dell’arte, della musica e della cultura, che da sempre ha caratterizzato Camerino.

“E’ da qui che noi vogliamo riprendere quel percorso che è stato interrotto nel 2016 e successivamente ferito ancora dall’arrivo della pandemia- afferma il sindaco Sandro Sborgia-.La 34.ma edizione del Camerino festival non poteva che ripartire dal cuore storico ed è da li che noi ricominciamo con la musica e dunque con i sensi e con lo spirito e grazie ad artisti di fama internazionale, testimonianza appunto del livello di cultura che questa città ha espresso nel passato e che deve continuare ad esprimere nel futuro”.
La collaborazione con RisorgiMarche è iniziata da uno dei primi concerti del Festival per la rinascita delle comunità colpite dal sisma. “Un ottimo rapporto con l’amministrazione che è continuato nel tempo, inoltre, da più di 10 anni collaboriamo con Musicamdo- dichiara Giambattista Tofoni-. Quando diversi mesi fa parlammo del Camerino Festival dunque ho dato subito la mia disponibilità come società di produzione. Più tardi decidemmo di fare anche RisorgiMarche e parlando con Neri Marcorè abbiamo con entusiasmo deciso di partecipare nel dare sostegno a questo Festival. La nostra missione è proprio quella di cercare di mettere insieme solidarietà, bellezza, cultura per queste zone così ferite”.
Si inizia mercoledì 19 agosto dalla Basilica di San Venanzio con l’anteprima dedicata a “Le Sonate da chiesa e il profano – Mozart e il suo tempo” concerto per violini, violoncello e organo con i musicisti Luca Venturi, Giacomo Scarponi, Ivo Scarponi e Maurizio Maffezzoli. Sabato 22 agosto concerto di pianoforte di Ramin Bahrami che in piazza Cavour eseguirà musiche di Bach, Scarlatti, Brahms e Beethoven. Domenica 23 agosto ci si sposterà a Rocca d’Aiello per il concerto d’archi del Marmen Quartet su musiche di Haydn, Beethoven e Debussy. Si torna in piazza Cavour martedì 25 agosto per ascoltare I Filarmonici camerti che eseguiranno un programma vario e divertente. Penultimo concerto quello di giovedì 27 agosto in piazza Cavour con Mario Brunello, violoncello e violoncello piccolo con una serata omaggio a Bach. A chiudere sabato 29 agosto, sempre in piazza Cavour, lo straordinario duo composto dal trombettista Paolo Fresu e il bandoneonista marchigiano Daniele di Bonaventura.
Ad ingresso libero con prenotazione i concerti
che si terranno alla Rocca Borgesca, a partire da lunedì 24 agosto con il Laboratorio Orchestra Sax dell'Istituto Musicale Nelio Biondi.  Mercoledì 26 agosto sarà la volta de "Il mio Henghel" fra musica e ricordi con Vincenzo Correnti, Chiara Ercoli, Lorenzo Scipioni, Giacomo Correnti. Venerdì 28 agosto la Rocca sarà teatro del concerto jazz del B-side Trio composto da Giuseppe Cistola, Lorenzo Scipioni, Michele Sperandio. 
c.c.
Vincenzo Correnti, Daniele Massimi e Francesco Rosati sono i direttori artistici  del Camerino Festival che torna in mano al Comune di Camerino, ritrovando il suo nome originario con uno spirito fortemente legato al territorio. 
La manifestazione che è stata confermata, si svolgerà dal 22 al 29 agosto nel rispetto di tutte le normative Covid19. Il programma originario è stato rivisto senza minimamente intaccare l'offerta musicale di qualità e il richiamo di livello internazionale del festival.

"Ringrazio fin da ora i tre direttori artisticiper aver accettato questo ruolo - dichiara  l'assessore alla cultura Giovanna Sartori- Tre personalità che rappresentano la sintesi e l'eccellenza del nostro territorio in termini musicali. Pur dedicandosi e impegnandosi in progetti che vanno ben oltre i confini regionali e nazionali, sono sempre rimasti legati a questa terra e a Camerino, per cui la volontà è stata quella di unirsi, cercando di comporre un unico spartito, per utilizzare una metafora musicale".

Vincenzo Correnti, musicista capace di muoversi a suo agio sia nel settore classico che leggero, è il direttore dell'istituto musicale Nelio Biondi e direttore artistico dell'Associazione Adesso Musica. È autore di pregevoli trascrizioni, revisioni , arrangiamenti e composizioni originali per orchestra di fiati (Diverse Bande e Orchestre di fiati, tra cui la Banda Nazionale dell’Esercito e la Banda Musicale della Marina Militare Italiana. Dal 1982 (anno della ricostituzione) è direttore stabile della Banda musicale “Città di Camerino” con cui tiene concerti in Italia e all'estero.

Daniele Massimi è presidente dell'Associazione MusicamdoJazz. In questi anni l’attività si è concentrata nella organizzazione di eventi di rilevante importanza nel mondo jazz, in un continuo crescendo, che hanno permesso la valorizzazione di giovani straordinari talenti e la conoscenza di affermati maestri a livello internazionale. Tra i suoi eventi: il Premio Internazionale Massimo Urbani, Musicamdo Jazz Festival, Il Jazz per le terre del sisma.

Francesco Rosati è il presidente dell'associazione Gioventù musicale d’Italia sede di Camerino. Ha curato la stagione concertistica della GMI a partire dal 1983 fino all’attuale 50^ rassegna (in totale 34 edizioni), organizzato concerti per le scuole e il Camerino Festival dalla sua nascita, nel 1987, fino al 2014.

"Questo festival è un progetto a cui tengo moltissimo - conclude l'assessore Sartori - lo ritengo una tra le migliori iniziative per il rilancio culturale della nostra Città e del nostro territorio".
c.c.
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