PIEDINO Appenn a casa 2021
Domani, in occasione della Festa della Repubblica, la consegna dei 71 riconoscimenti ad altrettanti cittadini della provincia.
La cerimonia si terrà allo Sferisterio, alla presenza del prefetto Flavio Ferdani e delle autorità civili e militari.

I 64 che saranno insigniti del titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica, sono soprattutto operatori sanitari impegnati nell’emergenza legata alla pandemia.

Di questi, sei sono dell’ospedale di Camerino: sono i primari Angelo Leo, dell’Unità Operativa complessa Anestesia e Rianimazione e Domenico Sicolo del Pronto Soccorso, la pneumologa Gabriella Mazzoli del reparto Medicina, le coordinatrici del servizio delle professioni sanitarie e caposale, della Chirurgia Rosa Piccirilli, della Rianimazione-Anestesia Samantha Bartolucci e, del Pronto Soccorso Giuliana Fratini.

“Ho provato emozione ed orgoglio – dice Angelo Leo -. È un’onorificenza che condivido con tutti i miei collaboratori, medici, infermieri, oss, direzioni amministrative. Lavorare in emergenza significa avere sicuramente  un profilo intellettuale molto solido; nel marzo 2020 l'ospedale di Camerino nel giro di poche ore si è trovato travolto dalla pandemia. È stata dura, ma con spirito di abnegazione tutti quanti abbiamo portato avanti il nostro lavoro. Non ci siamo tirati indietro su niente e, anche se le nostre risorse non sono sempre bastate a salvare delle vite, abbiamo ottenuto dei buoni risultati”.

Colta di sorpresa anche Giuliana Fratini che estende il riconoscimento a tutte le figure professionali che nell’essere in prima linea, hanno compiuto un eccellente lavoro di squadra, mancando il quale nulla sarebbe stato possibile. “Un vero onore per me esserne la portavoce e rappresentarli in questa particolare circostanza. Non mi aspettavo un attestato per una professione che da 35 anni, ho sempre svolto allo stesso modo. Certo, il lungo periodo ha messo a dura prova tutti noi, tanto più agli inizi quando le informazioni si rincorrevano, non c’erano presidi adeguati, nessuno sapeva bene ciò che fare. Nella seconda fase eravamo più preparati; si pensava che tutto avrebbe potuto risolversi nel 2020, ma così non è stato”. Sulla stessa linea è Rosa Piccirilli che parla di una prova che ha risvegliato il senso etico e morale della professione infermieristica. La sua onorificenza la dedica a tutta l'equipe della chirurgia con la quale ha condiviso ogni momento. “Da un lavoro solitamente più tecnico siamo tornati a prenderci cura e ad assistere la persona ritrovando la vera essenza dell’essere infermieri”.

Sorpresa dalla comunicazione anche Samantha Bartolucci che si dice molto onorata sia per il  premio in se stesso “sia perché rappresento in questo tutti i miei oss, tutti gli infermieri e tutto il personale che da marzo fino a novembre ha lavorato con me a Camerino e in seguito è stato trasferito con me  al covid Center di Civitanova; una grandissima squadra fatta di tanti ragazze e ragazzi, che  non si sono mai tirati indietro e che hanno fatto onore al nostro ospedale e alla nostra professione. Dunque, sebbene il riconoscimento porti il mio nome è dedicato a tutta la squadra”.

Per Domenico Sicolo l’attestato d’onore è una di quelle cose che uno nella vita non si aspetta ma che quando arrivano sono sempre molto gradite: “Senza retorica non può che far piacere un riconoscimento per un lavoro che si è svolto con impegno. Sembra una frase fatta ma nel ritirare questa onorificenza, andrò a rappresentare le  persone che hanno vissuto con me di tutto questo”. In prima linea dal primo giorno col suo lavoro di medico è la pneuomologa Gabriella Mazzoli che, per evitare che Camerino chiudesse, ha voluto dividersi  anche come  volontaria a Civitanova. È durato fino a novembre 2020, a quel punto i malati erano talmente tanti che due piani dell’ospedale di Camerino sono stati riaperti ai pazienti covid. Così la dott.ssa Mazzoli ha continuato a lavorare in entrambe le strutture. Il 20 dicembre, proprio mentre si stava recando al lavoro sulla costa, è rimasta coinvolta in un brutto incidente senza conseguenze gravi ma che probabilmente le costerà la patente. ”Quando ho visto arrivare una lettera dalla prefettura ho pensato al ritiro della patente. Poi ho scoperto che era cosa ben diversa ma credo che arriverà presto anche l’altra lettera e allora - si schernisce - sarò un cavaliere senza cavallo. Essere cavaliere al merito della Repubblica non può essere che un grande onore ma se andrò lo farò nel nome di tanti miei colleghi e giovani infermieri”.

collage cavalieri repubblica
Dall'alto Maurizio Fontenova, Angelo Montaruli, Edoardo Mattioli, Marco Sabbatini e Massimo Nerpiti, Domenico Sicolo, Angelo Leo, Gabriella Mazzoli, Rosa Piccirilli, Giuliana Fratini


Camerino conta anche un Commendatore ed un Cavaliere al Merito della Repubblica.

Il primo è l’attuale segretario dell’Unione Montana Marca di Camerino Angelo Montaruli, già segretario comunale nella città ducale negli anni difficili della gestione dell’emergenza post-sisma 2016.
“È sicuramente motivo di orgoglio per tutto il lavoro che è stato svolto in questi anni a servizio dello Stato - Montaruli -. Io sono infatti un Dirigente dello Stato e in tale qualità ho agito sempre a livello di enti locali,  in particolare nei comuni e nelle Unioni Montane. È dunque un riconoscimento che va un po’ a premiare specialmente l’attività che io ho svolto al Comune di Camerino subito dopo gli eventi terrificanti del terremoto. Abbiamo vissuto momenti difficili, situazioni che hanno visto la popolazione in ginocchio, bisognosa di aiuto e in quel frangente l’amministrazione Pasqui ha sicuramente fatto fronte ad un evento che tutti hanno paragonato ad una guerra mondiale”.

nazzareno micucci

Il secondo è l’imprenditore Nazzareno Micucci distintosi nel settore del commercio e in altri settori a servizio della comunità: “Sono sorpreso – commenta - e mi chiedo quanto possa essere meritato o no, forse al mio pari ci possono essere altre persone che hanno fatto molto. Ho cominciato a lavorare a 18 anni, ho avuto la fortuna di fare qualcosa che mi è sempre piaciuto. La passione fa sicuramente la differenza. Spaziocasa commercialmente parlando è la mia creatura più importante, quasi una figlia alla quale ho dato tutto e che mi ha restituito tutto a piene mani”.

Samantha Bartolucci insieme ad una parte del personale di Rianimazione
Samantha Bartolucci insieme ad una parte del personale di Rianimazione dell'ospedale di Camerino

Anche Maurizio Fontenova, collaboratore di RadioC1…inBlu, sarà insignito del titolo di Cavaliere per il suo impegno nel settore contabile dei Vigili del Fuoco da oltre 30 anni: “Una grande emozione – commenta - . Una onorificenza importante dal punto di vista morale e lavorativo. Ho visto nascere e crescere la parte contabile dei Vigili del fuoco. Ho avuto una grande esperienza con i terremoti del 1997 e del 2016. Sono stato al campo operativo di Arquata ed è stata una esperienza fondamentale”.

Nomina di Cavaliere anche per Massimo Nerpiti, tecnico Asur: “Un onore immenso – dice  -. Non mi rendo neanche conto di cosa significhi. Una immensa gioia, a livello professionale. Abbiamo vissuto momenti molto difficili: prima il terremoto (ricordo quando abbiamo montato le tende d’urgenza all’ospedale di Tolentino) poi la pandemia (quando in dieci giorni abbiamo attrezzato una palazzina per i pazienti Covid). È stato un momento dove non c’erano i materiali, le ditte non volevano venire in ospedale per paura dei contagi. Questa onorificenza è il giusto premio per un lavoro fatto da tutti. Un premio condiviso con tutto l’ufficio”.

Riconoscimento di Cavaliere anche per l’imprenditore e presidente della Pro Loco di Tolentino Edoardo Mattioli: “Sono soddisfatto – dice - di aver ricevuto questa. La soddisfazione c’è e l’ho ricevuta non sapendo nemmeno come sia arrivata. Probabilmente c’è chi, fino ad oggi, ha apprezzato il mio modo di operare volontariamente in questa città ed in favore della città. Ho iniziato da 17enne con la radio di Jimmy Fontana, come inviato da Tolentino, poi si sono aperte tante altre possibilità e ancora sono impegnato con l’obiettivo di lasciare questa passione ai giovani”.

Il titolo di Grand'Ufficiale sarà conferito al rettore Unimc, Francesco Adornato, mentre quello di Commendatore, oltre che a Montaruli, andrà a Carlo Iacomucci. Titolo di Ufficiale per Nicola Pagano. 

Redazione
Oltre 230mila presenze in 29 concerti. Sono i numeri delle prime due edizioni di RisorgiMarche, un evento che, oltre a testimoniare la concreta vicinanza alle popolazioni colpite dal terremoto, è stato vetrina per la promozione turistica del territorio, attraverso spettacoli in luoghi incantevoli e, talora, poco conosciuti. Ora il Festival, ideato da Neri Marcorè, si prepara a vivere la sua 3° edizione, con la data inaugurale di giovedì 11 luglio quando sarà Nek ad aprire a Poggio San Romualdo RisorgiMarche 2019. Un evento che tornerà, così, a regalare giornate all’insegna del fare comunità e della solidarietà in luoghi particolarmente suggestivi delle Marche.
Di seguito le date dei concerti annunciati:

- 11 luglio - NEK - Poggio San Romualdo (Apiro, Fabriano)
- 15 luglio - concerto a sorpresa - Dosso Vallonica (Gagliole, San Severino Marche)
- 18 luglio - Tosca - Piani di Monte Torroncello (Camerino, Sefro, Serravalle di Chienti)
- 21 luglio - Pacifico (Gino De Crescenzo) + Neri Marcorè - Monte Fraitunno (Montemonaco, Montefortino)
- 28 luglio - Edoardo Bennato - Piani di Monte Gemmo (Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata, Pioraco)
- 30 luglio - Marco Mengoni - Località Fontanelle (Amandola, Sarnano, Bolognola)

- 2 agosto concerto a sorpresa, una donna - Spelonga (Arquata del Tronto)
- 7 agosto Vinicio Capossela - Macereto

Poi ci saranno altri eventi e concerti che si aggiungeranno in corso d'opera. Collaborazioni anche con lo Sferisterio di Macerata e quindi con altri mondi quali l'opera. Alcuni concerti poi saranno a numero limitato di posti, poiché saranno più vicini ai borghi, una vicinanza per sostenere le aziende dei luoghi interessati.

i 70000 allultimo concerto del 2018 con Jovanotti

i 70000 all'ultimo concerto del 2018 con Jovanotti

Tofoni e Marcore durante la conferenza stampa

Tofoni e Marcore' durante la conferenza stampa

IL LINK DELLA DIRETTA FACEBOOK: https://www.facebook.com/risorgimarche/videos/367159983989026/?__tn__=K-R&eid=ARBNlAEj5fXNFb_-H4Ac1edk9uJn4zCO-UY8sPLTG5blCd89swwxvayxkifTFjdLdstklB0QLx87UHT5&fref=mentions&__xts__[0]=68.ARCfYVEAw01CIsOBX1wgqrqIi-FWK-p6Qi49kylGyO0f2ld6tqKyWRtCmTKuSKljiQreFw0ANyWwSBmz6iKR57tl_btasefTI_L8ksGVvmaBSdNnbMUJsZ0GAxXXrGbq1tLtGRfteFnJci6tCnVY5yR79Pwsq1wPsnmp6n6_SFbyehfADR9FXWRv0WrZJUZwoc88sgj_rrVVq6Dts5NZOJK8g1Lugt3BUOjkLW3KRNffQ_xZ7Ax7-xMAZtKNPtJZV6bOn7AGeVoY1OOaDXGdXbWAedanzAmwsXO938FdVkPglVHKRLXpLyH_3TG6RQCoLQ2EdLvY3KQ-1Nyrfs7BMYb5Yw

SOTTO IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA
Uno Mattina accende i riflettori sul Macerata Opera Festival. Una prestigiosa ribalta per la stagione lirica, che approda alle reti televisive nazionali, in una cornice interamente dedicata alla cultura in cui lo Sferisterio non poteva assolutamente mancare.
In onda su Rai Uno lo speciale che ha visto protagonisti il direttore artistico Barbara Minghetti, il sindaco Romano Carancini e l’imprenditore maceratese Sandro Parcaroli, capofila de “I cento mecenati”, alla guida del Gruppo Med Store: “Un progetto importante per proiettare nel futuro questa eccellenza culturale. Come fu fatto dai Cento Consorti quasi duecento anni fa, oggi cento persone di questo territorio hanno deciso di investire nell’arte, cento cittadini fanno si che questo sia uno degli Opera Festival più importanti a livello internazionale con una partecipazione vera e viva a sostegno del meraviglioso Teatro all’aperto quale l’Arena Sferisterio, patrimonio non solo di Macerata ma di tutta Italia”.
A svelare i retroscena delle nuove opere Barbara Minghetti, direttore artistico del Festival, a partire dall’Elisir D’Amore che porta per la prima volta la spiaggia sul palco dello Sferisterio creando scenografie uniche nel suo genere, fino al Flauto Magico, un progetto importante e innovativo in cui sono stati coinvolti molti cittadini con l’obiettivo di creare un Festival internazionale che abbia una grande forza e coinvolgimento dell’intera città.
Ai microfoni di Uno Mattina anche il sindaco di Macerata Romano Carancini, per illustrare le iniziative intraprese nel segno dell’accessibilità e la bellezza di un territorio che accoglie, accanto alle opere, oltre il 30 per cento di pubblico proveniente da ogni parte del mondo per assistere al Macerata Opera Festival.
Tra i progetti clou anche #OperaiPad, simbolo del processo di digitalizzazione del Festival: un’occasione unica, realizzata in collaborazione con Med Store, che permette, per il secondo anno consecutivo, di vivere il Festival dal suo interno e scoprire i lati spesso nascosti del fantastico mondo del teatro ovunque ci si trovi. Ogni giorno live sulla pagina Facebook del Mof, con una guida d’eccezione per far conoscere al pubblico i protagonisti, i retroscena ed entrare nel vivo del backstage tra prove e contenuti esclusivi.
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