Si terrà  questo sabato 5 marzo, alle ore 12.00 presso il Comune di Camporotondo di Fiastrone, l’incontro  convocato per presentare il progetto di fusione tra i Comuni di Tolentino e Camporotondo di Fiastrone. La volontà di fondersi è stata manifestata dai due sindaci Pezzanesi e Tondi e subito sono esplose polemiche e interrogativi. Il primo allarme era stato lanciato in sede di Unione, stante gli accordi già in essere con gli altri enti di quello che sarà, almeno sembra, l'ex territorio dei 5 comuni.

Critico anche il consigliere di minoranza del comune di Tolentino Marco Romagnoli, tra l'altro ex assessore provinciale, che in una nota precisa la sua posizione e attacca il primo cittadino Pezzanesi.

“Non sono pregiudizialmente contrario a fusioni tra Comuni - così Romagnoli - Ci possono essere vantaggi per i Comuni stessi. Oltretutto Camporotondo e Tolentino sono legati sono diversi aspetti. Credo, però, che ancora una volta il sindaco Pezzanesi dimostri di non essere all’altezza del compito a cui i cittadini lo hanno chiamato. Tratta il Comune come se fosse cosa sua. Quando ho lanciato l’allarme sulla vendita delle piazze qualcuno mi ha preso da matto ma poi si è dovuto ricredere, tanto per fare un esempio. Non si può convocare un consiglio comunale per indire un referendum nella tarda serata del 3 marzo per deliberare solo sette giorni dopo (il 10 marzo ndr). Dov’è il dibattito politico? Lo vogliamo ridurre in quel siparietto rappresentato dal consiglio comunale in cui lui dirige e la sua orchestra suona?

Non era opportuno convocare una riunione, anche informale, prima tra i consiglieri di Tolentino e quelli di Camporotondo? Non era bene prima di decidere se fare o meno il referendum conoscere noi tutto su Camporotondo e loro su Tolentino? Parlo di dati economici, sociali, di imposte, di funzioni da delegare, ecc… Sono francamente esterrefatto da questo modo di guidare un’istituzione come il Comune. Questo modo verticistico e dittatoriale è inaccettabile. I cittadini di Tolentino e Camporotondo si troveranno a dover decidere o meno la fusione senza che i rispettivi primi cittadini abbiano avviato tra le loro comunità il benché minimo dibattito. E non mi si venga a dire che si sarà il consiglio tra sette giorni per poter snocciolare tutte queste problematiche. L’unica cosa seria che è rimasta dentro quell’aula è il crocefisso”.

 

Marco Romagnoli

E’ del 26 febbraio l’accoglimento dell’istanza delle misure provvisorie da parte del TAR Marche a cui il Comune di Tolentino ha affidato, attraverso il ricorso curato dall’Avv. Massei, la soluzione delle molteplici ombre sulla normativa regionale sanitaria penalizzante per l'ospedale. “Un ricorso evitato fino in ultimo!” - ha commentato il Sindaco Pezzanesi che dichiara di aver adito le vie legali perché la vicenda merita di essere giudicata, al di là delle chiacchiere, da chi ha gli strumenti giusti per definire con equità la controversia, alla luce della disparità di trattamento riservata a Tolentino. Il ricorso, proposto contro l’ASUR Marche e nei confronti della Regione Marche, verrà discusso in camera di consiglio il 18 marzo, data fissata per la trattazione collegiale dell’istanza.Ricordiamo che il Comune di Tolentino, con il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale, ha impugnato le Determine del Direttore Generale ASUR Marche n. 914 e 915 del24.12.2015. Mentre con la determina 915 viene soppressa, nell’Ospedale di Tolentino, l’ambulanza infermieristica, con la prima determina in questione sono stati riconvertiti tutti i 50 posti letto,previsti per il nosocomio tolentinate, in soli 50 posti di cure intermedie, facendo scomparire quella differenziazione necessaria a far rimanere la lungo degenza con il medico di notte, delineando il futuro della struttura come niente più di un poliambulatorio. Tanto più grave e penalizzante tale scelta, se si pensi che tra i tredici ospedali di comunità regionali, lo stesso destino di Tolentino è toccato solo ai nosocomi di  Montegiorgio e di Sant’Elpidio a Mare, entrambi con un’Amministrazione comunale diversa dal PD, il primo di centro destra ed il secondo una lista civica sostenuta dalla DC. Non basta, tra i tredici ospedali di comunità previsti dalla riorganizzazione, Tolentino insieme a Recanati rappresenta uno dei due Comuni più popolosi.

“I dati parlano da soli” aggiunge il Sindaco Pezzanesi “ed il danno è stato reiterato dalla Regione Marche che ha emesso, nelle more del giudizio amministrativo, una delibera di giunta (n.139/2016) cercando di sanare  le gravi irregolarità delle suddette determine. Valuteremo l’opportunità d’impugnare anche tale ultimo atto e comunque le nostre ragioni, alla luce della delibera che ha disatteso clamorosamente le indicazioni della IV Commissione permanente regionale sulla sanità, rimangono inalterate.”

Con l’attrezzatura che avevano in macchina e in casa avrebbero potuto demolire un’intera abitazione. Due cittadini rumeni sono stati individuati e denunciati dai carabinieri a Tolentino.

Una pattuglia del Radiomobile, assistita anche da militari in borghese, ha individuato un’Audi nera con targa bulgara sulla quale viaggiavano due rumeni. Dopo averne seguite le mosse, i militari sono intervenuti bloccando l’auto e gli occupanti. Durante il controllo del mezzo spuntava un kit composto da una smerigliatrice (frullino), cesoie, cacciaviti, tronchesi, tenaglie, torce, guanti.

La successiva perquisizione domiciliare ha permesso ai carabinieri di scoprire un piccolo market dello scassinatore: piedi di porco, grosse “cagne” e cesoie, frullino a batteria, trapano, torce di vari tipi, guanti, ecc.. Tra l'attrezzatura vi erano anche un paio di manette e una particolare videocamera con piccolissimo obiettivo telescopico lungo 60 cm, utile per effettuare ricerche di cose nascoste, come casseforti, cassetti segreti, o per scoprire sistemi di chiusura di porte, finestre e quant’altro.

Tutto il materiale è stato sequestrato e i due sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per possesso ingiustificato grimaldelli e attrezzi atti allo scasso. Inoltre, è stato loro applicato il foglio di via obbligatorio dal comune di Tolentino.

Da Flavia Morelli e Jessica Gelosi. Il Trofeo Città di Tolentino, gara nazionale femminile diretta da Doriano Pigalarga. Giunta alla 10ª edizione, alla manifestazione hanno partecipato 87 giocatrici di cui 22 di cat. A, 15 di cat. B e 50 di cat. C, provenienti da 9 regioni (Lombardia, Emilia Romagna, Umbria, Marche Toscana, Campania, Lazio, Abruzzo e Calabria), 17 province e 47 società.

La portacolori della bocciofila Fontespina Civitanova conquista il successo e si regala un week-end da assoluta protagonista, salendo sul gradino più alto del podio anche nell’anteprima regionale del sabato. Prestazione pressoché perfetta della Gelosi, che dopo aver vinto lo spareggio con la campionessa Germana Cantarini, ha lasciato ben poco spazio alle avversarie, superando in finale (12-3), Barbara Mattioni (Ancona 2000), ottima seconda. Flavia Morelli (Lucrezia), vincitrice un anno fa, è salita sul terzo gradino del podio, quarta Chiara Gasperini (Lucrezia). Jessica Gelosi, come detto, ha vinto la categoria A anche del 3° Tris di Bocce, anteprima della gara nazionale organizzata dalla bocciofila Tolentino e diretta da Graziano Gattari, precedendo sul podio Alice Fraternale (Vallefoglia) e Carmen Torricelli (Formiginese, Mo). Nella categoria B successo di Teresa Rizzolo (Parmeggiani, Bo) su Tiziana Di Cecco (Lucrezia), mentre la beniamina di casa Altea Turchetti (Tolentino) ha conquistato la C, superando in finale Annunziata Gattaponi Umbertide, Pg).

Nella mattinata di giovedì 14 gennaio, intorno alle ore 7,20, una pattuglia della Polizia locale intenta a dare assistenza al servizio di pulizia delle strade, ha notato una signora che in piazza Nicola Vaccaj, con una bomboletta spray, stava disegnando alcuni punti interrogativi sulla facciata del Teatro. Subito intervenuti gli agenti hanno fermato la signora e l’hanno accompagnata in ufficio per identificarla. La donna è risultata essere residente a Tolentino. E’ stata sequestrata la bomboletta spray e la signora è stata denunciata a piede libero alle autorità competenti per l’atto di vandalismo fatto sulla facciata del Teatro Vaccaj, tra l’altro restaurata proprio recentemente, le ultime operazioni di lavaggio si sono concluse qualche giorno fa.

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo