Al via nei prossimi giorni i lavori per l'efficientamento energetico previsti nel decreto legge Crescita di cui il Comune di Belforte del Chienti risulta beneficiario per 50mila euro. E' il sindaco Alessio Vita a spiegare come saranno utilizzati i fondi: "Come promesso in campagna elettorale - dice - , abbiamo deciso di investire la somma destinata al nostro Comune per il miglioramento dell'illuminazione pubblica. Infatti, inizieremo la sostituzione delle attuali luci con i LED, decisamente più performanti e con durata sensibilmente maggiore. L'intervento riguarderà per ora i borghi storici del Capoluogo e di Borgo San Giovanni. L'installazione dei LED, oltre a garantire un risparmio economico per l'amministrazione, permette di avere un'illuminazione più efficiente delle strade e comporta un'importante riduzione dell'inquinamento luminoso. Inoltre, verrà anche rivista l'intera illuminazione della piazza Umberto I e della Chiesa di Sant'Eustachio al fine di valorizzare maggiormente il Capoluogo. Grazie all'installazione di faretti e luci sottogronda si potrà ammirare sotto una “nuova luce” l'affascinante centro storico. Questo rappresenta - continua Vita- il primo stralcio di una serie di interventi volti all'efficientamento dell'intera illuminazione che ci porteranno, da qui a pochi anni, all'intera sostituzione delle luci in tutto il paese. La nostra amministrazione ha da subito voluto focalizzare l’attenzione sul rispetto dell’ambiente e sulla sostenibilità e questo intervento ne è una prima dimostrazione".

GS
Simonelli Group, azienda marchigiana leader nel mondo nel settore delle macchine professionali per caffè e la Coffee Science Foundation, con sede negli Stati Uniti d’America, hanno raggiunto un accordo di collaborazione per dare vita a partire dal 2020 ad un vasto programma di ricerca, di durata quadriennale, sulla qualità del caffè espresso.

L’intesa tra l’azienda di Belforte del Chienti e la Fondazione, che fa capo alla Specialty Coffee Association, è stata raggiunta alla vigilia dell’Host, la maggiore fiera internazionale di settore, in programma a Milano da oggi a martedì prossimo, alla quale Simonelli Group è presente con un ampio spazio espositivo per presentare agli operatori di tutto il mondo la sua più recente produzione di macchine per caffè, che si qualificano per le tecnologie particolarmente innovative e per l’avanzata caratterizzazione di sostenibilità, sia a livello ambientale che economico.

“Proprio tale centro di ricerca, aziendale ed accademico, dove operano attualmente sei ricercatori a tempo pieno – spiega il presidente Nando Ottavi – sarà partner operativo per conto di Simonelli Group nel nuovo progetto scientifico con la Coffee Science Foundation. Il programma concordato, nel quale noi porteremo le conoscenze già acquisite, ci permetterà di allargare ulteriormente i nostri orizzonti nella ricerca, a beneficio dell’intera filiera internazionale del caffè”.

Il progetto su cui si lavorerà è finalizzato a comprendere gli impatti delle variazioni nell’estrazione del caffè espresso e si svilupperà con l’utilizzo di moderni strumenti di analisi sensoriale, misurazione, analisi dei dati e ricerca dei consumatori, per creare una comprensione scientifica dei diversi standard, delle tecniche e degli impatti che ne derivano sul sapore del caffè preparato.
Rimpasto di giunta a Belforte del Chienti dove il vice sindaco e assessore alla Cultura, Giampiero Feliciotti, ha annunciato la riconsegna delle deleghe. La carica di vice sindaco passa così a Carla Budadssi, mentre entra in giunta il giovane Claudio Cipollari.

"Avevo già detto all'inizio che avrei dato una mano come impegno istituzionale nei primi mesi - spiega Feliciotti - ma desidero che siano  i giovani ad interessarsi dell'amministrazione. Ora che il lavoro è partito, io sarò al fianco degli amministratori, continuerò ad interessarmi come consigliere e ad aiutarli nell'esperienza che ho acquisito negli anni, ma è giusto che si cominci subito con un nuovo corso. Se passa il tempo ci si appiattisce e non diventa una operosità giusta e adeguata per una formazione completa della squadra. Il sindaco sta andando molto bene, il nuovo vice sindaco lavora molto nel campo del sociale e degli anziani, è il momento di passare all'innesto di un nuovo ragazzo che è Claudio Cipollari che potrà impegnarsi nella presenza in Comune.
Avendo io anche il compito come presidente dell'Unione Montana - aggiunge - con 15 Comuni e 34 dipendenti, non avrei potuto garantire la presenza assidua in Comune e non sarebbe stato giusto per tutti i cittadini, a partire dai 96 elettori che mi hanno preferito. Lavorerò come prima perchè la passione resta sempre".

GS
“Voglio pagare l’acqua perché giusto”. Una provocazione lanciata sul proprio profilo social con la quale Roberto Paoloni, ex sindaco di Belforte del Chienti e attualmente consigliere di minoranza, interviene sulla vicenda della carenza di acqua a Visso. “Nei comuni del cratere – precisa Paoloni – si continua a non pagare l’acqua da diverso tempo. Questo ritengo sia giusto per chi ha perso la casa o ha avuto danni importanti nella propria abitazione e, quindi, si trova in difficoltà. Un beneficio che, però, è stato elargito anche a chi, come il sottoscritto, non ha avuto danni nella propria abitazione. Un’agevolazione che ritengo non giusta perché, a mio avviso, avrebbe dovuto essere limitata nel tempo e non attribuita nel lungo periodo. Il rischio è che il modello di non pagare l’acqua porti ad un minore rispetto per quanto riguarda il consumo dell’acqua stessa, con la conseguenza del venir meno delle politiche del rispetto idrico.
Non avendo più i costi si perde il controllo anche sull’attività che viene svolta normalmente nelle nostre famiglie”. Un discorso che, partendo dal problema acqua, si estende all’intero impianto normativo relativo al terremoto. “Noi abbiamo accettato in questo territorio agevolazioni che, forse, non sono quelle che ci servono. Avevamo, infatti, richiesto cose diverse come la zona franca urbana, con reali sgravi fiscali nelle zone più martoriate, una riduzione dell’Iva per i prodotti provenienti da questi nostri territori. Al contrario la scelta è andata in un’altra direzione. Non abbiamo bisogno di essere commiserati – conclude Paoloni – ma di un nuovo impianto normativo che risponda alle concrete esigenze dei cittadini che hanno subito il dramma del sisma”.
All’interno del successo della festa della Natività di Maria Vergine di Villa Pianiglioli a Belforte del Chienti, domenica scorsa si è tenuta la prima edizione dell’estemporanea d’arte con il tema “Le feste di paese: tra usanze e tradizioni popolari”, organizzata da Lucia Gatti.
Nove gli artisti che hanno partecipato: Stefano Marchi, Ivana Nardi, Francesca Tondi, Leonardo Andreozzi, Antonella Cicconi, Margherita Edith D’Ambrosio, Ambra Vitali, Angelo Tonnarelli ed Emilia Marturano e che hanno saputo cogliere, in modi differenti e con diverse tecniche, i tanti momenti che caratterizzano le feste popolari, mettendo in rilievo sia gli aspetti propriamente religiosi, sia il divertimento tradizionale fatto da una buona colazione a base di pesce fritto annaffiata da buon vino (tradizione pluridecennale di questa festa).
Le opere d’arte nate da questa esperienza sono state poi sottoposte al vaglio attento della giuria d’eccezione composta da Alfonso Caputo, direttore del MIDAC di Belforte del Chienti, dall’architetto e artista Ugo Caggiano, dall’artista Giovanni Mazzanti di Mogliano, da Carla Budassi dell'amministrazione comunale e dal parroco del paese don Giuseppe Scuppa.

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Il primo premio è stato assegnato a Stefano Marchi che ha realizzato un quadro ad olio che descrive, con tratti veloci, intensi e significativi un momento della festa; seconda classificata è stata Emilia Marturano con “La Giostra” un acquerello sognante che racchiude in sé il senso della festa e, più in generale, il senso della vita, come l’artista stessa ha puntualizzato. Angelo Tonnarelli, terzo classificato, ha realizzato un acquerello che riproduce uno scorcio del borgo in cui si è svolta la festa. A tutti i partecipanti è stato consegnato un attestato di partecipazione con i complimenti da parte della giuria.

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"Un grazie doveroso e sentito - dice l'organizzatrice Lucia Gatti - , oltre che agli artisti ed ai giurati, va al comitato organizzatore della Festa della Natività di Maria Vergine, in particolare a Giancarlo Rossi e Laura Antinori che hanno voluto, creduto e finanziato questo piccolo progetto rivolto all’arte e al bello".
GS
Con il Trovastorie della Marca, al via questa domenica un mese di appuntamenti diffusi tra rocche e castelli, con tappe a Camerino, Fiuminata e Belforte del Chienti. E’ la novità che precede l’autunno, pronta a ricreare atmosfere medievali tra costumi d’epoca e invitanti proposte. L’idea, suggerita e promossa da varie associazioni camerti, è quella di un’iniziativa culturale che unisca varie esperienze. Incontrato subito il favore dei primi comuni limitrofi, l’auspicio è che trovi nel tempo un numero sempre maggiore di adesioni da parte di altre comunità, diventando un appuntamento fisso nel ritrovare e raccontare storie.

Domenica prossima 1 settembre, l'avvio da Camerino con "Game of bows" - Torneo di Arco storico, valevole per il campionato Fitast 2019. Il 15 settembre il Trovastorie toccherà la Rocca di Santa Lucia a Fiuminata, dove si svolgerà “Rocche di frontiera”; il 22 settembre si torna a Camerino con “La storia in Piazza”, percorso animato alla scoperta della città, arricchito da degustazioni medievali.

Domenica 12 ottobre, a chiudere la manifestazione saranno “Letture, musica medievale e giochi itineranti”, con protagonista Belforte del Chienti.

Circa 200 intanto sono gli arcieri che, provenienti da tutta Italia, raggiungeranno Camerino questa domenica per partecipare al torneo  “Games of Bows- Il Trono dei Da Varano, secondo Memorial Riccardo Milani”.
Nata tra le vie della città ducale, la manifestazione sportiva in costume, torna nel centro storico dopo l’edizione di successo dell’ottobre 2016.
Su un percorso di 20 piazzole di tiro, la gara partità dall’Orto botanico passando per il Gioco del pallone, fino a raggiungere Piazza Cavour. Premiazioni finali nel pomeriggio al Sottocorte Village 
Nuovi stimoli, per l'associazione Arcieri De Varano che ne cura tutti gli aspetti organizzativi. Dopo la parentesi dell'edizione a Castello di Fiuminata, non senza emozione, lo stesso nutrito numero di arcieri del 2016, farà ritorno in una città dal volto sensibilmente modificato, ma immutata nel suo spirito forte e combattivo.
C.C.


I Viaggiatori Ecologici, che in girano in camper per ripulire l'Italia, sono arrivati a Belforte del Chienti.
"Quando ho visto che si trovavano nelle Marche non ho esitato a contattarli ed invitarli a Belforte perchè stanno davvero facendo un grande progetto. 
Edoardo e Valentina hanno deciso di lasciare tutto e di girare l'Italia per raccogliere i rifiuti  per strada e sensibilizzare sul tema. Siamo stati in piazza Umberto I, nel capoluogo, dove ho organizzato un incontro con i giovani del circolo Uno Nessuno Centomila che sono già operativi da questo punto di vista perchè nei mesi scorsi hanno organizzato una iniziativa simile. C'erano anche i rappresentanti dell'associazione Olio Coroncina e questa mattina ho riunito anche gli altri sindaci dei Comuni vicini. Con loro abbiamo discusso del tema dei rifiuti e progettato interventi per il futuro".
Quella dei due giovani è una vera e propria missione per garantire un futuro migliore al pianeta e sensibilizzare le persone sulle problematiche ambientali.

"Insieme - prosegue Vita - abbiamo raccolto oltre 200 mozziconi di sigaretta in nemmeno 10 minuti, evitando così l'inquinamento di almeno 10.000 litri di acqua

Abbiamo parlato tanto e ho visto nei loro occhi l'entusiasmo di chi sa che sta provando a cambiare il mondo e vede i loro sogni realizzarsi. Abbiamo progettato qualche azione futura insieme perché la nostra lotta non sarà finita finché non troveremo più rifiuti a terra".

Giulia Sancricca

Visto il ruolo dell’opposizione si è costretti ad intervenire su alcuni argomenti a seguito delle recenti dichiarazioni del Sindaco di Belforte del Chienti Alessio Vita su alcuni organi di stampa, che dimostrerebbero come abbia appreso con velocità la parte meno nobile della politica, ovvero quella di voler travisare la verità e di rigirarsi le questioni a proprio favore.  
La realtà dei fatti va pertanto puntualizzata. Gettoni di presenza dei consiglieri: la proposta presentata dalla maggioranza Vita in sede di consiglio, quello svoltosi il 25/07/2019, prevedeva ai sensi della delibera n. 27 del 15/07/2019, un importante aumento dell’indennità di presenza per ciascun consigliere per ogni seduta. Si proponeva di aumentare il gettone di presenza in consiglio da € 9,60 a € 16,00.
Poco prima dell’inizio del consiglio comunale è stata presentata, accompagnata dalle scuse degli uffici e del segretario comunale, una proposta differente poiché il conteggio era risultato errato e si sarebbe così confermato il gettone di € 9,60.
Contestualmente, durante la discussione relativa ai gettoni il capogruppo di opposizione Paoloni, a nome di tutti i consiglieri della lista Belforte Insieme, ha espresso la decisione di rinunciare a percepire l’indennità di presenza in consiglio e di devolvere la stessa interamente ad opere di beneficenza. 
La maggioranza, disposta sino ad un attimo prima dell’emendamento chiarificatore degli uffici ad aumentarsi di quasi il doppio l’indennità, si è vista costretta ad adeguarsi alla proposta della minoranza, accogliendo l’emendamento di rinuncia delle singole indennità e la conseguente devoluzione delle stesse ad opere caritatevoli da definire. Ciò è stato ratificato da votazione all’unanimità: dalla minoranza (che ha presentato la proposta) e dalla maggioranza (che si è adeguata).  Durante la discussione relativa alle indennità, il gruppo di minoranza Belforte Insieme ha ritenuto di informare il consiglio in merito ad una decisione presa dalla giunta con delibera n.72 del 27/06/2019, con la quale si è sancita una variazione in aumento delle indennità dei componenti della nuova giunta.

Si è voluta rimarcare la decisione con la quale la giunta ha aumentato l’indennità del Sindaco del 32%, passando cioè dagli 880 euro percepiti da Paoloni, e da Catalini nel suo ultimo periodo di mandato, ai 1.159 euro netti mensili percepiti attualmente dal nuovo Sindaco.
In questo modo la nuova Giunta Vita non ha voluto neppure mantenere quella riduzione volontaria che era stata decisa nell’ultimo periodo di mandato dal Sindaco Catalini e mantenuta dal Sindaco Paoloni nel corso di tutti i cinque anni di mandato, con la quale era stato possibile istituire un tesoretto di circa 2.000 euro annui che tutta la Giunta Paoloni aveva destinato alla realizzazione di eventi culturali e promozionali per il paese.
In sede di consiglio, il Sindaco Vita si è impegnato verbalmente a ridurre la sua indennità come fece il suo predecessore. Ovviamente stiamo aspettando che formalizzi il proposito con un atto concreto: la speranza è che mantenga il buon intento, nonostante abbia già incassato la maggiorazione deliberata attraverso la mensilità relativa a Luglio.
In questo contesto è da precisare anche un altro avvenimento, che grande risonanza sta avendo sui media: la rinuncia all’indennità, e contestuale aumento già deliberato, da parte del Vicesindaco Feliciotti nella sua veste di componente della giunta (circa euro 240,00): spieghi lui, se vuole, il reale motivo del magnanimo gesto, non spettando all’opposizione dissertazioni su questioni personali potenzialmente imbarazzanti.
Bilancio consuntivo: si segnala che il bilancio consuntivo è stato approvato all’unanimità, avendo ricevuto parere positivo del responsabile della ragioneria comunale e del revisore dei conti.
Anche in questo caso è doveroso, conseguentemente alle dichiarazioni del Sindaco Vita, ribadire la realtà dei fatti: per l’ennesima volta, e nella speranza che definitivamente si riesca a far comprendere in maniera limpida e decisiva, l’amministrazione guidata da Paoloni ha lasciato i conti più che in ordine, con una cassa attiva e un avanzo di amministrazione ragguardevole.
In alcune recenti dichiarazioni si vuole imputare alla precedente amministrazione il mancato incasso di alcune entrate, in particolare a seguito dell’assenza del vigile comunale negli ultimi due mesi.
Come previsto da contratto nazionale di lavoro, il vigile ha potuto fare richiesta di mobilità, esprimendo il desiderio di entrare a far parte di un corpo di polizia locale più articolato in modo da poter migliorare la propria posizione lavorativa, e quindi il suo grado.
Esiste naturalmente la possibilità che tale ruolo possa essere nuovamente ricoperto da qualcun altro, non avendo perso la posizione in pianta organica.
Ciò che qui rileva è, tuttavia, non la mancanza della figura del vigile, ma il concetto, erroneo, che il bilancio del Comune si regga sui proventi derivanti dall’autovelox: la gestione dei conti prescinde dalle entrate delle multe che sono da considerarsi straordinarie e vincolate a determinati capitoli di spesa (strade, sicurezza, segnaletica stradale, ecc.), non utilizzabili per la normale spesa corrente dell’ente.
Caro Sindaco Vita, i soldi da gestire sono questi. Si deve essere semplicemente in grado di amministrare il comune con tali entrate e uscite, cercando il più possibile di mantenere e migliorare i servizi.
Passata l’euforia delle promesse elettorali, ci si rimbocca le maniche e fattivamente si affrontano le questioni, dando prova di maturità e giudizio. Cercare scuse ed imputare ad altri le ragioni per cui certe promesse elettorali non potranno essere esaudite è la solita vecchia politica.

Tanto si doveva per obbligo di chiarezza.
Gruppo Consiliare ‘Belforte Insieme’

Giovedì 25 luglio si è riunito il Consiglio Comunale del Comune di Belforte del Chienti che ha visto, tra le altre cose, l’atto dovuto di approvazione del rendiconto di gestione del 2018 e l’assestamento generale del bilancio di previsione 2019-2021.

"La situazione che emerge dall’analisi del bilancio - spiega il primo cittadino Alessio Vita - , così come sottolineato dal responsabile dell’area finanziaria, è di sofferenza. Infatti, ai mancati introiti dovuti al ricalcolo in ribasso della tassa rifiuti che era stata sovrastimata (20.000 €) vanno sommati quelli relativi ai mancati proventi da contravvenzioni per violazioni del codice della strada che pesano sul bilancio per almeno 40.000 €, tagliando di fatto in maniera netta l’avanzo di amministrazione del 2018".

Un problema da risolvere, infatti, è quello del posto vacante del vigile urbano: "E' stato mandato in mobilità dalla precedente amministrazione - prosegue Vita - senza assicurarne la sostituzione. Ad oggi, siamo vincolati ad un bando andato già deserto una volta. Stiamo cercando soluzioni alternative alla mobilità, sebbene la convenzione in essere con i 5 comuni non ci permette la stipula di un nuovo accordo con un altro ente. Siamo bloccati in una situazione dalla quale, se tutto va bene, potremo uscire solo con l’entrata in vigore del decreto attuativo del DL crescita che permette di superare la neutralità della mobilità".

Poi la questione della ripresa del pagamento dei mutui sospesi dopo il sisma del 2016: "Un'altra nota dolente del bilancio riguarda i mutui concessi da Cassa Depositi e Prestiti - dice il sindaco - che, salvo proroghe, ripartiranno nel 2020. Ci troveremo ad affrontare questa incombenza di circa 125.000 € annui l’anno prossimo e cercheremo di farlo senza aumentare le tasse, cosa che invece la precedente amministrazione aveva previsto di fare. Non sarà di certo facile vista la situazione in cui ci troviamo ma ce la metteremo tutta".

Nella stessa seduta è stata anche proposta la rinuncia al gettone di presenza dei consiglieri che si attesta sui 9 € ciascuno per ogni seduta. All’unanimità è stato deciso di rimettere a bilancio l’intero importo dei 5 anni di mandato, demandando a successiva decisione su quale capitolo di spesa destinarlo. Infine è stato votato il regolamento per l’istituzione del comitato mensa, "organo - spiega Vita - con fini consultivi, propositivi, di controllo e di coordinamento che lavorerà in collaborazione con l’amministrazione per garantire alti standard di qualità della refezione scolastica. Su questo punto, il gruppo di minoranza Belforte Insieme si è astenuto, ritenendo l’organo inutile".

GS
Ha festeggiato il mezzo secolo di storia l’azienda di Belforte del Chienti che dal 1969 realizza i sogni delle spose di tutto il mondo. Questa mattina, nella sede della Delsa, la consegna delle targhe in occasione del 50esimo anniversario della fondazione, da parte del direttore di Confindustria Macerata, Gianni Niccolò, e del sindaco di Belforte del Chienti, Alessio Vita, in una cerimonia a cui ha partecipato anche il comandante della compagnia dei carabinieri di Tolentino, Giacomo De Carlini.

“Questa azienda rappresenta il brand di questo territorio - ha detto Gianni Niccolò - . Quel giusto connubio che deve esserci tra l’arte del sapere fare e l’artigianato di qualità, che sono anche i temi delle radici e dell’unione con questo territorio nato dal modus operandi dei nostri operai e collaboratori. Qui vediamo quanto sia difficile un settore come quello degli abiti da sposa in cui bisogna conservare questa arte e conoscenza. È importante non perdere il legame con queste aziende che rappresentano forse la cinghia di trasmissione più importante con il territorio, anche in termini relazionali”.

Orgoglioso di questa realtà che ha portato il nome di Belforte in tutto il mondo, il primo cittadino: “È segno di grande imprenditorialità restare in un paese piccolo come il nostro ed esportare capolavori in tutto il mondo - ha detto Alessio Vita - . Significa che una azienda portata avanti da persone che fanno la differenza hanno lavorato molto bene. La targa del Comune è il minimo segno di riconoscenza ad una azienda che ha  dato e continua a dare tanto per il nostro territorio”.

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I titolari con il sindaco Vita e il direttore di Confindustria Gianni Niccolò

Una realtà produttiva fondata da una donna, Maria Cristina Craglia, insignita del titolo di Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana e che oggi viene portata avanti dai figli, Gian Luca, Gabriele, Gigliola e Rosella Salvucci e dalla nuora Teresa Lucaroni.
Accanto a loro, la nipote, Anna Cristina Salvucci.
“Siamo finalmente arrivati a questo grande traguardo, è stato un lungo cammino, un bellissimo percorso, tante belle esperienze - dice Gian Luca Salvucci - ma anche difficoltà.  Comunque siamo qui ancora uniti e appassionati di questo bellissimo lavoro. Un traguardo raggiunto grazie alle lavoratrici e ai lavoratori che da cinquant’anni portano avanti con dedizione e passione il loro mestiere realizzando i sogni di tutte le spose”.

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Il modello più venduto con la torta

A fare da sfondo alla cerimonia, la torta realizzata dal maestro pasticcere Roberto Cantolacqua con la riproduzione del modello 4725, l’abito più venduto nei 50 anni della Delsa di cui è stato esposto il campione originale. Solo una parte della mostra che l’azienda ha realizzato per raccontare il mezzo secolo di abiti e che aveva esposto all’hotel Horizon di Montegranaro e all’hotel Klima di Milano in occasione della presentazione delle collezioni 2020.

Giulia Sancricca

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