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Quando l'unione fa la forza. Avranno pensato questo i componenti della comunità cinese residente a Tolentino che questo pomeriggio hanno distribuito mascherine protettive in contrada Le Grazie.
Una piacevole sorpresa per i tolentinati che si sono ritrovati questo dono nella cassetta delle lettere.
"Forza Cina e Italia" la scritta che compare nella chiusura delle confezioni.
Un messaggio di speranza e di vicinanza da parte di una popolazione colpita prima dell'Italia dal Coronavirus e che ora non sembra tirarsi indietro nei confronti del Paese che li ha accolti.
Lo dimostrano con l'ospedale che realizzaranno con i propri medici ad Ancona e lo dimostrano con i piccoli gesti, ma colmi di un grande cuore, come quelli fatti a Tolentino.

GS

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Non è un arcobaleno qualsiasi quello apparso da un balcone di via Martin Luther King a Tolentino.
Dall'inizio dell'emergenza sanitaria, infatti, siamo abituati a vedere le finestre e i balconi avvolti dai colori dell'arcobaleno per sperare e ricordarci che #andràtuttobene.
Non sono solo i bambini a realizzarli: a Tolentino i
l pittore Enzo Grassettini ha esposto una sua bella opera originale dove un arcobaleno campeggia sul disegno centrale, sopra la Torre degli Orologi, uno dei simboli della città, che viene abbracciata e baciata da un bambino.
Significativo anche lo slogan: “Abbracciando Tolentino ce la faremo”.
Un bel messaggio di speranza abbellito e reso ancora più importante da un dipinto molto bello, opera di un pittore di grande talento e sensibilità come Enzo Grassettini.

GS
Due amiche, insieme, per realizzare mascherine.
È l'idea che vede coinvolte due tolentinati, Teresa Mazzalupi e Sonia Salvucci.
La prima, disoccupata con un trascorso da sarta, e la seconda, titolare di una lavanderia, hanno deciso di mettere insieme le loro forze per realizzare mascherine, igienizzarle e regalarle a chi non le ha.
"L'idea nasce da Teresa - spiega Sonia - che poi ha deciso di coinvolgermi per occuparmi dell'igienizzazione delle mascherine create da lei. Sempre gratuitamente".
In effetti, il timore di chi in questo periodo decide di intraprendere la strada della realizzazione delle mascherine, riguarda la responsabilità della sterilizzazione. Teresa Mazzalupi ha così deciso di risolvere questo problema coinvolgendo la titolare della lavanderia del centro commerciale Oasi di Tolentino.
"Un'idea - prosegue Sonia Salvucci - che nasce per la difficoltà di reperire mascherine, ma anche per dare una mano a tutti ed impegnare in modo produttivo il tempo a disposizione, visto che la situazione che stiamo vivendo ha fermato il lavoro a tutti noi". 
Dopo l'annuncio sui social, sono già partite le richieste: "Con grande soddisfazione possiamo dire di aver ricevuto molte chiamate - conclude - , speriamo di riuscire a soddisfarle tutte. Per averla le persone possono chiamare me al numero 3889892392 o Teresa 3492903345".

GS

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Teresa Mazzalupi


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Sonia Salvucci



Un messaggio per i familiari dei 96 ospiti della Casa di riposo “Porcelli” di Tolentino è stato lanciato attraverso un video dal personale ASP Civica Assistenza nel periodo in cui gli anziani, causa emergenza Covid 19, non possono ricevere neppure la visita dei loro cari. L’indicazione, data dal direttore Simone Ricci, è stata subito accolta dal personale dipendente al grido di “Io ci sono”. Così tutto il personale si è fatto fotografare con la mascherina in volto e il cartello con la suddetta scritta, pubblicando il video sui canali social per rassicurare coloro che hanno i loro anziani ospitati nella casa di riposo che il lavoro del personale continua normalmente e che i propri cari continuano ad essere assistiti e curati. Un messaggio di incoraggiamento e di speranza anche per gli stessi anziani che vengono messi in contatto con le rispettive famiglie dal personale attraverso un Ipad con cui effettuare video chiamate e sentirsi meno soli in questo drammatico momento.

f.u.

VIDEO DISPONIBILE SOTTO 

È arrivato dopo un paio d'ore il contrordine da parte del sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, sul numero dei contagi nella sua città.
Se inizialmente, infatti, aveva fatto spaventare il numero che vedeva 13 casi di positività al Covid 19, ora sembra esserne solo uno. "Una notizia letta male perchè la segreteria ha avuto problemi di stampa, sono stati stampati solo tre fogli anzichè sei, quindi chiunque sarebbe caduto in errore. Sono felice che sia stato confermato solo un caso, anche se avremmo preferito lo zero. Mi dispiace che ci sia stato questo errore proprio nei dati ma questo lascia capire l'impegno e la frenesia che ci sono dietro a questa situazione".
Un dato che fa tirare un sospiro di sollievo, almeno per il momento, ma questo non esclude che possano esserci altri casi nei prossimi giorni, anche in conseguenza a quell'unico caso confermato oggi.
Intanto il sindaco invita comunque a fare attenzione: "Occorre – ricorda il sindaco – mantenere alta l’attenzione rispettando tutte le disposizioni indicate dal decreto e dalle nostre ordinanze. Molto abbiamo fatto ma dobbiamo restare uniti e altamente responsabilizzati per superare una situazione che altrimenti potrebbe diventare molto più complicata. I
l comune, attraverso il COC, la Polizia Locale, la Protezione Civile, l’Ufficio Servizi Sociali e tutti i propri dipendenti sta facendo tutto il possibile per essere di aiuto alla popolazione e per superare questo difficile momento - prosegue il primo cittadino - Nei giorni scorsi è stata effettuata la sanificazione del territorio urbano che sarà ripetuta. Continua ad essere attivo il servizio di consegna spesa e farmaci a domicilio. E’ importantissimo, per contenere il diffondersi del virus, restare a casa e muoversi solo per lavoro, per motivi sanitari o di assistenza e se è indispensabile per fare la spesa". 

GS
Parcheggi gratuiti nel periodo dell'emergenza. È la decisione presa dall'Assm di Tolentino per la città, a seguito dell’emanazione dei recenti Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, con ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio da Coronavirus.
Misure che si aggiungono alle precedenti ordinanze del Ministero della Salute e del Presidente della Regione e per le quali la direzione della municipalizzata ha deciso, con effetto immediato e per tutto il periodo dell’emergenza, di mantenere gratuiti tutti i parcheggi della città. Si potrà infatti sostare con la propria auto, in ogni spazio delimitato dalle strisce blu, senza corrispondere nessun pagamento.
Una richiesta che proprio ieri i consiglieri di minoranza del Movimento 5 Stelle, Mercorelli e Cicconetti, avevano fatto tramite social "dal punto di vista sanitario - avevano detto - per evitare che le persone entrino in contatto con le “macchinette” adibite all’erogazione dei ticket e per lanciare un segnale verso i cittadini a cui si chiede di stare in giro il meno possibile".

GS

Al ballotaggio che si è svolto sulla piattaforma Rousseau, in lizza con l'anconetano Andrea Quattrini, il tolentinate Gian Mario Mercorelli si è guadagnato la carica di candidato presidente alle prossime elezioni regionali per il Movimento 5 Stelle.
Ha ottenuto il 58% dei voti e ora si impegnerà per la campagna elettorale.
"Un onore rappresentare il Movimento per il quale mi sono impegnato tanto, in tanti anni - ha detto Gian Mario Mercorelli ai microfoni di Radio c1...inBlu - , e sono contento che questo impegno abbia guadagnato la stima degli attivisti".
Poi uno sguardo al percorso che lo attende prima delle urne: "Per ora mi limito a parlare della modalità di approccio alla politica. È questa che sarà diversa come lo è stata in tutte le occasioni in cui ci siamo trovati a governare.
Gli altri - dice facendo riferimento alle forze politiche avversarie - amano candidare personaggi a cui piace avere su di loro le telecamere.
Io non sono come loro. Voglio essere il veicolo della gente,  fare da tramite a coloro che hanno necessità e proposte, come molti del Movimento hanno.
Certamente ho il mio punto di vista, ma la cosa più importante è sapere mettere da parte il proprio ego, dimenticarselo, e cercare di fare sempre e solo il bene delle comunità".

GS 

Ferma la risposta del sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, sulla richiesta del Comitato 30 ottobre che "vengano presi dei provvedimenti per il villaggio container di via Colombo in questo momento di emergenza sanitaria".

Attacca il Comitato, il primo cittadino, ribadendo come "Un Comitato spontaneo, non eletto da nessunoo ci dica che ai container ci possano essere problemi. Lo ringraziamo, ma lo sappiamo già. Non abbiamo bisogno di chi lancia l'allarme e poi non fa nulla per darci una mano. Fare sciacallaggio sulle situazioni di pericolo lo facciamo fare a chi è specilizzato".

Poi la risposta sui provvedimenti presi per le strutture dove si trovano le famiglie terremotate con mensa e spazi in comune: "Da ieri abbiamo disposoto l'aumento di turni di sicurezza e sopralluoghi con carabinieri e vigili urbani - dice Pezzanesi - . Abbiamo sanificato come le norme sanitarie prevedono e predisposto la turnazione nei momenti della consumazione dei pasti e della fruizione degli spazi, per evitare assembramenti. Ci sono ferrei controlli per chi esce per andare a lavorare e abbiamo per questo disposto anche una recizione diversa per fare un solo ingresso e controllare le persone in entrata".

Il primo cittadino di Tolentino attacca anche sulla gestione nazionale dell'emergenza: "Noi abbiamo attivato subito il COC come facciamo nelle situazioni più difficili. Non abbiamo mai avuto bisogno di essere pungolati sotto questo aspetto perchè siamo sempre pronti a intervenire. Abbiamo messo in atto tutto quello che necessita. Lo stesso Governo ha avuto delle smagliature, al di là dell'opportunismo di chi è sempre pronto a dire cosa avrebbe fatto. Siamo consapevoli che è difficile gestire una emergenza come questa, ma dobbiamo ammettre che noi sindaci, generalmente, siamo l'ultima ruota del carro, non veniamo coinvolti abbastanza. Siamo abituati a fare da soli, ma non possiamo fare da soli quando c'è bisogno di fondi. Bisognerebbe sentire chi vive il territorio prima di prendere provvedimenti". 

GS




Hanno combattuto dopo il sisma per tenere aperti i loro negozi nonostante le difficoltà e oggi, davanti all'emergenza sanitaria, fanno prevalere il buon senso.
Sono i commercianti di Tolentino, San Severino, Belforte del Chienti ed altri centri dell'entroterra.
Lo stanno annunciando sui social da ieri, dopo ore di riflessione e valutazioni: "Da presidente - dice Monica Fammilume a capo del Comitato Commercio Centro Storico di Tolentino - , domenica scorsa, ho scritto ai colleghi per valutare insieme la chiusura. Sabato è stato l'ultimo giorno in cui i clienti hanno girato, poi dopo le ultime misure di Conte abbiamo visto che la gente, finalmente, si è bloccata. Non c'è lo spirito per vendere cose che non sono di prima necessità. Ora bisogna pensare al bene degli altri ma anche a quello della nostra famiglia".
Una scelta sofferta per la quale ora sperano in un aiuto che arrivi dal Governo: "Ci dispiace che il Governo non abbia avuto il coraggio di chiudere tutto - dice - . Questo ci fa tanto arrabbiare perchè se avessero preso questa decisione avrebbero potuto prendere delle precauzioni nei nostri confronti. Noi abbiamo la scadenza dei titoli a fine mese della merce nuova che è già arrivata. Come li paghiamo - si chiede come tutti i suoi colleghi - . Ora il Governo ci deve aiutare con le banche, ci devono dare la liquidità. L'Italia ha aiutato le banche ora le banche devono aiutare l'Italia". 
Sono tanti i negozi in centro a Tolentino, ma anche più in periferia, che hanno deciso di chiudere: per l'abbigliamento e accessori sono Arte&Co, Moscati, Felicetti Due, N3, Roba da Pazzi, Bubbles Shoes, Calzedonia, J&J, Ivana Borse e Bobò Magazine. Chiuse le oreficerie Gazzellini e Tesei Valli; Tutto Arredo Up, il bar Biancolatte, la Rosticceria Don Bosco e Angolo Divino. Ha abbassato le saracinesche anche chi si occupa di bellezza come Ambra Estetica e Benessere, il centro estetico Stella e Il Tempio di Venere. Diversi i negozi chiusi anche nei centri commerciali.

"Noi ci auguriamo che la nostra scelta difficile sproni anche gli altri colleghi, di Tolentino e di tutte le altre città. Mi auguro, infine, che questo momento sia da esempio a tutti per far capire che i negozi sono un'anima importante per il centro storico".

Una scelta difficile, quella della chiusura, presa anche da diverse attività di Belforte del Chienti, sotto il plauso del sindaco. "Hanno deciso di sospendere la propria attività l'Agorà Wine Bar, la Taverna del Forte e la Barberia Nazionale - ha detto Alessio Vita - . Ma so che anche altri stanno valutando questa ipotesi".

Spera di ripartire il prima possibile anche Pino's bar di San Severino che, con un post su Facebook, ha annunciato la chiusura per qualche giorno con l'obiettivo di tutelare la salute di tutti, così come la gelateria L'antica Latteria dell'Appennino che ha condiviso la scelta di rinviare l'apertura in programma per sabato prossimo e sospendere momentaneamente l'attività. Stessa decisione anche per il bar Le Bocce e la gioielleria L'idea e la forma. L'osteria Junò, invece, ha deciso di chiudere fino a domani e, da venerdì, lavoreranno solo con asporto e consegne a domicilio. La riapertura, per loro, è prevista domenica a pranzo con le precauzioni dettate dal decreto.

L'ennesima dimostrazione, da parte dei commercianti, della passione che nutrono per il proprio lavoro e che ora vogliono dimostrare con scelte difficili ma cariche di responsabilità.

Giulia Sancricca

Coronavirus e terremoto.
Ad accendere i riflettori sulle condizioni dei terremotati che vivono nel villaggio container di via Colombo a Tolentino, in questo periodo di emergenza sanitaria, è il Comitato 30 Ottobre che, attraverso una nota vuole richiamare l'attenzione di autorità comunali e regionali.

"Le prescrizioni previste dalle autorità sanitarie - scrivono - , dal distanziamento sociale all'isolamento, lì rischiano di non essere rispettate per oggettivi motivi fisici.

Ricordiamo che gli ospiti dei container condividono sia i bagni che la mensa con spazi comuni promiscui anche dai tanti bambini lì presenti. 

Nonostante i continui appelli - concludono - , è opportuno che si intervenga affinché venga garantita l'incolumità dei cittadini ospitati nella struttura".

GS
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