Questa mattina, per l'ennesima volta, ho incrociato lungo la superstrada 77, strada che percorro ogni giorno da Caldarola a Civitanova Marche per andare al lavoro ad Ancona, diversi camion per la pulizia delle strade, nuovi, arancioni con stampigliato in bella vista il logo dell'ANAS; ebbene, questi veicoli, non so bene quale compito svolgano, forse si limitano a pulire la carreggiata ma, paradossalmente, lasciano le piazzole di sosta piene, stracolme d'immondizia.
Della cosa, in passato, ho parlato negli anni con tre Presidenti di Provincia diversi ma nessuno, finora, si è preoccupato della pulizia delle aree di sosta della superstrada da grandi quantità d'immondizia lasciata, sicuramente, da persone incivili che, tuttavia, trovano un ambiente già compromesso invaso com'è da cartacce, ed addirittura sacchetti pieni di pattume ma soprattutto non trovano le pattumiere che dovrebbero essere messe in ogni piazzola.
Ora non so di chi sia la responsabilità e/o a chi debba essere dato l'onere della raccolta: ad ogni comune per il tratto di strada territorialmente competente, alla Provincia piuttosto che all'ANAS, resta il fatto che ogni giorno, per restare coerenti con il paradosso, questa importante arteria viene percorsa, in lungo ed in largo dai mezzi del CONSMARI ma nessuno interviene, nessuno si accorge che l'immondizia cresce ogni giorno di più; in alcune piazzole ci sono: pneumatici abbandonati, cassette, sacchi interi di pattume per parlare soltanto della immondizia visibile perché se ci si ferma e si butta lo sguardo oltre il guard rail si scopre un mondo intero.
Ora, mi auguro non si debba arrivare ad atti eclatanti come una denuncia alla magistratura; basterebbe ripulire e mantenere pulita una via di comunicazione essenziale, percorsa da centinaia di migliaia di automobilisti l'anno provenienti da tutta Italia e dall'estero e che ricevono un'immagine assurda di abbandono e degrado della nostra provincia, e pensare che, anni fa, feci notare la sporcizia lungo le strade ad un caro amico meridionale, ora non oso paragonare la situazione allo scempio di Napoli o Caserta ma, se continuiamo di questo passo………….. .
09/02/2011
Dott. Marco Falcioni
Caldarola (MC)
Foto d'archivio, non si riferisce direttamente alla notizia