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Risolto il caso di Domenico Tebaldi

Mercoledì, 25 Novembre 2009 01:00 | Letto 2019 volte   Clicca per ascolare il testo Risolto il caso di Domenico Tebaldi Uno spiraglio di luce nella vicenda di Domenico Tebaldi, il pensionato di Visso che vive, dallepoca del terremoto del 1997, in un container nella frazione di Fematre, salito alla ribalta della cronaca per le sue eclatanti proteste, compreso uno sciopero della fame e la sospensione nellassunzione di medicinali, tese a far conoscere la sua condizione. Il comune di Visso aveva provveduto allassegnazione di una casa popolare, ma lanziano non aveva accettato lofferta in quanto, a suo dire, la sistemazione non rispondeva alle proprie esigenze. Luomo, infatti, sarebbe stato costretto a salire e scendere un gran numero di scale e la casa era per lui troppo grande. Ora la soluzione prospettata dal prefetto di Macerata Vittorio Piscitelli di ospitare Tebaldi in un appartamento a Tolentino. Grazie anche allopera di persuasione dellarcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro lanziano sembra intenzionato ad accogliere tale offerta. Lamministrazione comunale di Visso, secondo quanto affermato dal vice sindaco Mario Tranquilli, contribuirà, per un anno, ad una parte delle spese di affitto, così come la diocesi di Camerino - San Severino Marche, che attingerà dal fondo di solidarietà creato dallarcivescovo.  

Uno spiraglio di luce nella vicenda di Domenico Tebaldi, il pensionato di Visso che vive, dall'epoca del terremoto del 1997, in un container nella frazione di Fematre, salito alla ribalta della cronaca per le sue eclatanti proteste, compreso uno sciopero della fame e la sospensione nell'assunzione di medicinali, tese a far conoscere la sua condizione. Il comune di Visso aveva provveduto all'assegnazione di una casa popolare, ma l'anziano non aveva accettato l'offerta in quanto, a suo dire, la sistemazione non rispondeva alle proprie esigenze. L'uomo, infatti, sarebbe stato costretto a salire e scendere un gran numero di scale e la casa era per lui troppo grande. Ora la soluzione prospettata dal prefetto di Macerata Vittorio Piscitelli di ospitare Tebaldi in un appartamento a Tolentino.
Grazie anche all'opera di persuasione dell'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro l'anziano sembra intenzionato ad accogliere tale offerta.
L'amministrazione comunale di Visso, secondo quanto affermato dal vice sindaco Mario Tranquilli, contribuirà, per un anno, ad una parte delle spese di affitto, così come la diocesi di Camerino - San Severino Marche, che attingerà dal fondo di solidarietà creato dall'arcivescovo.

 

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