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Campo da calcio di Ussita, “faremo tutto il possibile”

Mercoledì, 29 Settembre 2021 16:15 | Letto 202 volte   Clicca per ascolare il testo Campo da calcio di Ussita, “faremo tutto il possibile” Un nuovo manto erboso per il campo da calcio di Ussita potrebbe rappresentare un altro piccolo passo verso la normalità per tanti giovani. E di questo ne sono consapevoli sia Bruno Galletti, ex giocatore di calcio, oggi in pensione e anima della società calcistica di Visso, che l’amministrazione di Ussita. “La società sportiva Visso - racconta Galletti - purtroppo aveva un campo sportivo che, dopo il terremoto, è stato occupato dalle Sae e l’unico campo sportivo disponibile nelle vicinanze era quello di Ussita”. Quest’ultimo però non era in condizioni tali da poter accogliere una squadra che, per giocare ha dovuto fare davvero molti sacrifici, girando tra varie strutture della provincia. Grazie alle donazioni di diversi benefattori, Galletti e la società sportiva sono riusciti, quest’anno, a rimettere a posto gli spogliatoi del campo di Ussita e la recinzione. Tuttavia, mancherebbe un passaggio fondamentale, cioè rendere utilizzabile il terreno: “Andrebbe rimesso a posto anche il fondo - spiega - ma non abbiamo sufficienti risorse per farlo. Per questo ci appelliamo a qualche benefattore che voglia aiutarci in modo che per il prossimo anno la squadra possa ripartire. Altrimenti non potremo disputare il campionato”. Secondo una stima di Galletti, servirebbero circa 10mila euro: bisognerebbe trattare il terreno con diserbante, estirpare le erbacce, rivallare e, infine, riseminare l’erba. Da parte dell’amministrazione di Ussita c’è tutta la volontà, dice il sindaco Silvia Bernardini, di aiutare la squadra e di trovare una soluzione: “Stiamo lavorando - fa sapere - per far sì che questo passaggio che manca per rendere il campo utilizzabile venga risolta. Stiamo valutando di fare delle variazioni di bilancio per mettere a disposizione le risorse necessario. Daremo alla squadra tutto il nostro sostegno come, d’altronde, abbiamo sempre fatto fino ad ora. Questa iniziativa - conclude - è davvero meritevole e merita tutto il nostro appoggio. Per i giovani sarebbe importante poter aver un luogo in cui riunirsi, in cui praticare uno sport, sarebbe un altro passo verso la normalità”. Gaia Gennaretti
Un nuovo manto erboso per il campo da calcio di Ussita potrebbe rappresentare un altro piccolo passo verso la normalità per tanti giovani. E di questo ne sono consapevoli sia Bruno Galletti, ex giocatore di calcio, oggi in pensione e anima della società calcistica di Visso, che l’amministrazione di Ussita.

“La società sportiva Visso - racconta Galletti - purtroppo aveva un campo sportivo che, dopo il terremoto, è stato occupato dalle Sae e l’unico campo sportivo disponibile nelle vicinanze era quello di Ussita”. Quest’ultimo però non era in condizioni tali da poter accogliere una squadra che, per giocare ha dovuto fare davvero molti sacrifici, girando tra varie strutture della provincia.

Grazie alle donazioni di diversi benefattori, Galletti e la società sportiva sono riusciti, quest’anno, a rimettere a posto gli spogliatoi del campo di Ussita e la recinzione. Tuttavia, mancherebbe un passaggio fondamentale, cioè rendere utilizzabile il terreno: “Andrebbe rimesso a posto anche il fondo - spiega - ma non abbiamo sufficienti risorse per farlo. Per questo ci appelliamo a qualche benefattore che voglia aiutarci in modo che per il prossimo anno la squadra possa ripartire. Altrimenti non potremo disputare il campionato”. Secondo una stima di Galletti, servirebbero circa 10mila euro: bisognerebbe trattare il terreno con diserbante, estirpare le erbacce, rivallare e, infine, riseminare l’erba.

Da parte dell’amministrazione di Ussita c’è tutta la volontà, dice il sindaco Silvia Bernardini, di aiutare la squadra e di trovare una soluzione: “Stiamo lavorando - fa sapere - per far sì che questo passaggio che manca per rendere il campo utilizzabile venga risolta. Stiamo valutando di fare delle variazioni di bilancio per mettere a disposizione le risorse necessario. Daremo alla squadra tutto il nostro sostegno come, d’altronde, abbiamo sempre fatto fino ad ora. Questa iniziativa - conclude - è davvero meritevole e merita tutto il nostro appoggio. Per i giovani sarebbe importante poter aver un luogo in cui riunirsi, in cui praticare uno sport, sarebbe un altro passo verso la normalità”.

Gaia Gennaretti

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