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Porto Recanati, nuovo arresto per droga

Lunedì, 10 Gennaio 2011 01:00 | Letto 2166 volte   Clicca per ascolare il testo Porto Recanati, nuovo arresto per droga p { margin-bottom: 0.21cm; } Nella mattinata del giorno 8 Gennaio, il personale della locale Squadra Mobile, nel contesto di specifiche operazioni di P.G. volte al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, nei pressi di un bar sito nel complesso del noto Hotel House, punto di ritrovo di spacciatori e tossicodipendenti, ha tratto in arresto un cittadino tunisino B.A. tunisino di anni 33, clandestino e senza fissa dimora, resosi responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. In particolare, gli agenti appostati nei pressi del bar, notavano il sopraggiungere di un giovane sui trenta anni il quale si avvicinava al tunisino con il quale scambiava alcune battute. Dopo qualche istante, lo straniero si allontanava dirigendosi verso lentrata principale dello stabile e dopo essersi nascosto in una zona defilata, iniziava a telefonare con un telefono cellulare. A questo punto, gli agenti intervenivano procedendo al controllo delluomo il quale, non appena si rendeva conto di essere stato bloccato dai poliziotti, tentava di disfarsi, gettandole a terra, di 6 “bustine” confezionate in “quartini” di sostanza stupefacente del tipo cocaina destinate allo spaccio per un peso totale di circa 5 grammi. Nel corso della perquisizione personale, addosso al maghrebino, tra le altre cose, veniva rinvenuta una carta di identità intestata proprio al giovane con il quale era stato visto parlare poco prima. Questultimo pero, evidentemente accortosi dellintervento della polizia, riusciva a far perdere le proprie tracce. Nel contesto della perquisizione eseguita, oltre a quanto già sopra indicato, addosso allinteressato veniva rinvenuta la somma di denaro di €. 250 da ritenersi provento dellattività di spaccio posta in essere dallinteressato, nonché altro materiale, tra cui altri due telefoni cellulari, ritenuto utile per il proseguo delle indagini. Lo straniero tratto in arresto è stato associato alla casa circondariale di Camerino a disposizione dellA.G..  

Nella mattinata del giorno 8 Gennaio, il personale della locale Squadra Mobile, nel contesto di specifiche operazioni di P.G. volte al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, nei pressi di un bar sito nel complesso del noto Hotel House, punto di ritrovo di spacciatori e tossicodipendenti, ha tratto in arresto un cittadino tunisino B.A. tunisino di anni 33, clandestino e senza fissa dimora, resosi responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

In particolare, gli agenti appostati nei pressi del bar, notavano il sopraggiungere di un giovane sui trenta anni il quale si avvicinava al tunisino con il quale scambiava alcune battute. Dopo qualche istante, lo straniero si allontanava dirigendosi verso l'entrata principale dello stabile e dopo essersi nascosto in una zona defilata, iniziava a telefonare con un telefono cellulare.

A questo punto, gli agenti intervenivano procedendo al controllo dell'uomo il quale, non appena si rendeva conto di essere stato bloccato dai poliziotti, tentava di disfarsi, gettandole a terra, di 6 “bustine” confezionate in “quartini” di sostanza stupefacente del tipo cocaina destinate allo spaccio per un peso totale di circa 5 grammi.

Nel corso della perquisizione personale, addosso al maghrebino, tra le altre cose, veniva rinvenuta una carta di identità intestata proprio al giovane con il quale era stato visto parlare poco prima. Quest'ultimo pero', evidentemente accortosi dell'intervento della polizia, riusciva a far perdere le proprie tracce.

Nel contesto della perquisizione eseguita, oltre a quanto già sopra indicato, addosso all'interessato veniva rinvenuta la somma di denaro di €. 250 da ritenersi provento dell'attività di spaccio posta in essere dall'interessato, nonché altro materiale, tra cui altri due telefoni cellulari, ritenuto utile per il proseguo delle indagini.

Lo straniero tratto in arresto è stato associato alla casa circondariale di Camerino a disposizione dell'A.G..

 

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