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Ortopedia: mancano le protesi, tutti tacciono

Venerdì, 08 Novembre 2019 15:06 | Letto 1275 volte   Clicca per ascolare il testo Ortopedia: mancano le protesi, tutti tacciono Come un sasso lanciato nelle acque tranquille di uno stagno la sospensione degli interventi per l’inserimento di protesi nel reparto di Ortopedia dell’ospedale di Camerino, denunciata dal coordinatore del Tribunale per i diritti del malato con una lettera inviata alle competenti autorità politiche e sanitarie, ha messo in allarme molti cittadini. Diverse sono state, infatti, le segnalazioni giunte in redazione di persone, per la maggior parte dei casi anziane, che sono in attesa di intervento e che, a questo punto, vivono una situazione di assoluta incertezza. Alla base della decisione sembrerebbe esserci, stando anche alla denuncia, la mancanza nel reparto delle stesse protesi, anche se il problema non riguarderebbe soltanto il nosocomio camerte. Della questione sembra si siano occupati i vertici della sanità regionale e provinciale nel corso di un incontro tenutosi ad Ancona, ma al momento nessuna nota ufficiale è stata diramata al riguardo. Al contrario coloro che sarebbero chiamati ad offrire chiarimenti si sono trincerati dietro un laconico no comment o hanno preferito rimanere “irrangiungibili”. Così l’incertezza continua a regnare sovrana a danno di coloro che, in attesa di intervento e al momento privi di risposte, starebbero valutando la possibilità di rivolgersi altrove, magari ai presidi sanitari della vicina Umbria. Tutto ciò nel momento in cui dalla regione arrivano proclami sullo stato di eccellenza della sanità marchigiana.
Come un sasso lanciato nelle acque tranquille di uno stagno la sospensione degli interventi per l’inserimento di protesi nel reparto di Ortopedia dell’ospedale di Camerino, denunciata dal coordinatore del Tribunale per i diritti del malato con una lettera inviata alle competenti autorità politiche e sanitarie, ha messo in allarme molti cittadini. Diverse sono state, infatti, le segnalazioni giunte in redazione di persone, per la maggior parte dei casi anziane, che sono in attesa di intervento e che, a questo punto, vivono una situazione di assoluta incertezza. Alla base della decisione sembrerebbe esserci, stando anche alla denuncia, la mancanza nel reparto delle stesse protesi, anche se il problema non riguarderebbe soltanto il nosocomio camerte. Della questione sembra si siano occupati i vertici della sanità regionale e provinciale nel corso di un incontro tenutosi ad Ancona, ma al momento nessuna nota ufficiale è stata diramata al riguardo. Al contrario coloro che sarebbero chiamati ad offrire chiarimenti si sono trincerati dietro un laconico no comment o hanno preferito rimanere “irrangiungibili”. Così l’incertezza continua a regnare sovrana a danno di coloro che, in attesa di intervento e al momento privi di risposte, starebbero valutando la possibilità di rivolgersi altrove, magari ai presidi sanitari della vicina Umbria. Tutto ciò nel momento in cui dalla regione arrivano proclami sullo stato di eccellenza della sanità marchigiana.

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