Notizie di politica nelle Marche
Martedì, 29 Ottobre 2019 09:51

In manette un imprenditore, ha rubato mobili

Scattate le manette per un imprenditore di Corridonia. Rubava mobilio dalla ditta Pagnanelli Legnami. Tutto è partito ieri pomeriggio dalla segnalazione di un residente che aveva notato delle persone intruflarsi nel magazzino dell'azienda, in via Conce. Arrivati sul posto, i Carabinieri hanno subito notato un furgoncino Iveco con i portelli aperti al cui interno era già stato caricato un tavolo in legno massello di 2,5 metri. I militari poi hanno scorto all'interno del magazzino delle luci di torce in movimento e così si sono messi in osservazione chiedendo l'ausilio della Centrale Operativa. Però i ladri si sono accorti della presenza dei Carabinieri e si sono dati alla fuga. Soltanto uno non è riuscito a darsela a gambe ed è stato bloccato e riconosciuto come un imprenditore del luogo, di 41 anni, incensurato. I malviventi, all'interno della ditta, avevano accatastato altro mobilio tra cui un tavolo di 4 metri, e diverse sedie in legno massello. I militari hanno anche proceduto ad una perquisizione domiciliare rinvenendo, in casa del 41enne, altre 24 sedie dello stesso tipo. L’arrestato, che ha nominato quale difensore di fiducia Sandro Giustozzi, è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida fissata per stamattina.
g.g.
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Cade l'accusa di abuso edilizio per Gabriella Turchetti e suo marito Maurizio Borghetti, rispettivamente figlia e genero di Giuseppa Fattori, finiti a processo penale con Giuseppe Galletti, titolare della ditta esecutrice dei lavori di costruzione della casetta, realizzata sotto i Monti Sibillini con l'intento di far restare la signora che tutti conoscono come 'Nonna Peppina' nella sua San Martino di Fiastra.
Per tutti, l'assoluzione è con formula piena; la sentenza è stata pronunciata oggi al Tribunale di Macerata dal giudice Vittoria Lupi. Pubblico Ministero nel processo il dott. Rocco Dragonetti.
Gabriella Turchetti e Maurizio Borghetti erano difesi dall' avvocato Bruno Pettinari, mentre il titolare della ditta esecutrice dei lavori Giuseppe Galletti era difeso dall'avvocato Luca Belardinelli. I legali si sono trovati d'accordo nella richiesta del giudizio abbreviato sussistendo le condizioni per una forma più snella del processo, essendo la sanatoria del fatto, regolarizzata da legge successiva.
Come noto, tutta la vicenda aveva preso avvio all'inizio del 2017  a causa di una struttura in legno costruita su un terreno e dificabile di proprietà della figlia di nonna Peppina  ma sottoposto a vincolo paesaggistico e ricadente su zona ad alto livello di sismicità. La segnalazione dell'abuso in Procura e agli uffici comunali, era stata fatta dalle guardie forestali a fine luglio 2017, conducendo alla sospensione dei lavori, causa l'assenza di concessione edilizia e della necessaria documentazione certificante il permesso a costruire stante il rispetto delle regole sismiche e la sussistenza dei vincoli paesaggistici. Ciò nonostante i lavori proseguirono e il Pm titolare del fascicolo, chiese e ottenne dal Gip il sequestro del bene, eseguito il quale, scoppiò il caso nazionale che tutti ricorderanno.
Nonna Peppina venne comunque sfrattata dalla sua casa e fu costretta ad andare a vivere altrove; poi, nel novembre 2017 provvidenziale fu la cosiddetta Norma Salva Peppina che contribuì a dispensare le casette realizzate sui propri terreni in emergenza sisma portando al dissequestro successivo della casa di San Martino di Fiastra. Proseguito nel suo iter normale invece il processo penale a carico dei tre, sfociato oggi nella loro assoluzione con formula piena
 Luca Belardinelli
" Sono state rispettate tutte le condizioni dell'art. 8 bis del Decreto Legge 55/ 18  cd. 'salva Peppina" convertito in legge l'8 settembre 2018- dichiara il legale di Giuseppe Galletti avv. Luca Belardinelli- per cui si è giunti all'assoluzione secondo la formula che 'il fatto non costituisce più reato" facendo contestualmente cadere l'accusa a carico del mio assistito e degli altri due imputati del processo" 
cc
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Lunedì, 28 Ottobre 2019 17:23

C1 Sport 28 Ottobre 2019

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Si è spento a 68anni Giorgio Lorenzini. Laureato ai conservatori di Pesaro, Milano e Perugia e in filosofia all’università di Macerata, Lorenzini è stato l’anima dell’orchestra Feronia che ha diretto dal 2001 fino allo scorso anno quando lo aveva colpito una brutta malattia da cui non si era più ripreso. In cura al Santo Stefano di Porto Potenza, ha lottato fino a stamattina quando il suo cuore ha smesso di battere. Lascia la moglie Taviana e le figlie Lucrezia e Ludovica e il fratello Fabio. I funerali si svolgeranno martedì alle 11 nella chiesa di San Domenico.
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Cade dall'albero mentre raccoglie le olive. È grave l'uomo di 86 anni che questo pomeriggio aveva approfittato della soleggiata giornata di ottobre per raccogliere le olive nel suo campo di Pollenza quando, intorno alle 15, avrebbe perso l'equilibrio cadendo a terra da una altezza di circa due metri.
Sul posto sono subito intervenuti i sanitari del 118 che, viste le condizioni dell'uomo, hanno allertato Icaro.
L'anziano è stato trasportato in codice rosso traumatico all'ospedale di Torrette.

GS
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Domenica, 27 Ottobre 2019 19:01

Incidente in A14, donna a Torrette

Grave incidente questo pomeriggio, alle 15 circa, lungo l'autostrada A14, tra Civitanova e Porto Recanti.
Un'auto, con a bordo moglie e marito, che viaggiava in direzione Nord, a circa un km dall'uscita per Porto Recanati-Loreto, si sarebbe scontrata con un camion che la precedeva, ribaltandosi.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che per la donna hanno deciso il trasferimento all'ospedale di Torrette in codice rosso, mentre l'uomo, in codice giallo, per lui avrebbe rifiutato il trasferimento.

GS
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Momenti drammatici questa mattina a Civitanova, nella zona industriale, nei pressi del punto vendita PoltroneSofà.
Un furgone, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe investito una bambina di tre anni, probabilmente sfuggita al controllo dei nonni.
Sul posto sono subito intervenuti i sanitari del 118 che, viste le condizioni della piccola, hanno richiesto l'intervento di Icaro per trasportare la bambina all'ospedale di Torrette.

GS
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"Sono stata violentata".
E' quanto avrebbe affermato una giovane straniera che venerdì sera era andata in un locale, insieme a degli amici.
La ragazza ha trascorso la serata in compagnia di un cliente del locale che non aveva mai visto prima.

Ieri mattina la giovane si è rivolta al pronto soccorso riportando i segni della violenza. Dopo aver riscontrato la versione della donna, i sanitari hanno attivato, come da protocollo, il "Codice Rosa" per la tutela sanitaria e il medico legale per le vittime violenza sessuale.

Contestualmente, i militari dell'Arma, in stretta collaborazione con la Procura di Macerata, hanno attivato il "Codice Rosso" dopo la querela sporta dalla giovane vittima.

D'intesa con il Procuratore sono state interrogate le persone presenti e il giovane di origine italiana chiamato in causa dalla ragazza, il quale ha negato l'abuso.
Saranno ora effettuati accertamenti medico legali sulla base dei reperti acquisiti in ospedale.

GS
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