Notizie di politica nelle Marche
Un fiume di persone ha preso parte alla toccante cerimonia voluta dalla città di Camerino nella ricorrenza dei tre anni dal sisma. All'ingresso del Sottocorte Village è stato inaugurato l''Albero della Speranza. Opera dell'artista Nazzareno Rocchetti, la bellissima scultura bronzea, raffigura in tutta la sua 'umanità' un albero che protende le sue 'braccia' al cielo.
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" In questo tunnel interminabile di sofferenza- ha detto Nazzareno Rocchetti- io vedo una luce. L'ho rappresentata in questo mio albero che ho voluto donare, non al sindaco attuale nè a quelli che lo hanno preceduto e nemmeno a quelli che verranno, ma alla città camerte che tanto ha sofferto. Un dono che è la mia testimonianza di vicinanza; a loro in special modo e a tutti gli uomini che abitano questo mondo meraviglioso, il mio messaggio è che l'aver sempre saldi i piedi nelle radici ci permette anche di volare in alto ma mai dobbiamo scordarci della nostra madre terra".
A precedere il disvelamento della scultura, l'inno d'Italia suonato dalla Banda città di Camerino.
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" Quella del 26 ottobre - ha detto il sindaco Sandro Sborgia- è per noi una ricorrenza carica di emozioni, di sentimenti e di ricordi ma non vogliamo legarla alla tristezza. Siamo qui sì per ricordare, ma vogliamo guardare a quello che ci aspetta domani. Da questa nuova realtà del post sisma che è simbolo di ripartenza, col pensiero siamo comunque e costantemente rivolti alla nostra città che è lassù che ci aspetta e che rappresenta il nostro obiettivo. Il monumento inaugurato è la testimonianza che la speranza mai deve venir meno, mai deve lasciare spazio alla rassegnazione, anzi, deve essere da stimolo a farci ritrovare la serenità e la tranquillità quotidiana che tre anni fa abbiamo dovuto un po' mettere da parte. La speranza - ha aggiunto il sindaco- è che possiamo ricostruire una città che conserva le radici storiche ma che guarda avanti. Una città più sicura, certamente accogliente e aperta alla cultura, alla musica, alla storia, aperta alla vita come è sempre stata. Quello che vogliamo celebrare da qui- ha concluso- è il nostro "monumento alla speranza" di ritrovare appieno la nostra quotidianità". Il primo cittadino ha poi ricordato tutte le istituzioni che svolgono un servizio a favore delle persone 24 ore su 24 e specialmente nelle situazioni di difficoltà. Ad esse, già destinatarie della cittadinanza onoraria è stato dedicato il monumento: Dipartimento della Protezione Civile, Esercito italiano, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo di Polizia Penitenziaria, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Croce Rossa Italiana, Associazioni Nazionali Carabinieri e Alpini, Confederazione nazionale delle Misericordie d'Italia, A.G.E.S.C.I Associazione nazionale Guide e Scout Cattolici Italiana.
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Seguendo le note della Banda cittadina ci si è poi spostati nel luogo di ritrovo centrale del Sottocorte village. Qui, introdotti dal personale ricordo di Sante Elisei, si sono succeduti una serie di interventi che hanno fatto memoria della statura umana e politica del compianto ex sindaco Dario Conti, visceralmente legato a Camerino e a tutto il territorio. Ostinato, caparbio, perfino scontroso seppure sempre in buona fede, caratteristica saliente della personalità di Dario Conti la sua infinita bontà.
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Tra i presenti all'intera manifestazione il rettore di Unicam Claudio Pettinari, l'assesore regionale Moreno Pieroni, il Senatore Giuliano Pazzaglini, il consigliere provinciale Francesco Acquaroli, il segretario provinciale del Psi Ivo Costamagna, l'ex rettore Flavio Corradini, la sorella di Dario Conti Mirella e i nipoti. Un filmato realizzato per l'occasione dal fotografo e nipote Roberto Conti, ha ripercorso tutta le tappe della sua vita politica e amministrativa, dal locale alla provincia, dalla Regione fino agli incarichi nazionali ricoperti come punto di riferimento del socialismo. Dell'uomo che si è battuto a tutti i livelli istituzionali "esempio di vita e fratello maggiore" come sottolineato da Costamagna, la piazza del Sottocorte village porterà per sempre il nome. 
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Nella targa affissa all'ingresso di Piazza Dario Conti è racchiuso tutto quello che la sua figura  ha rappresentato per la città, per la comunità intera dell'entroterra e non solo: " Uomo giusto e amministratore pubblico retto, ha dedicato l'intera vita per il bene di Camerino e del territorio montano".
cc
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Una mattinata movimentata quella appena trascorsa negli uffici della Pro Loco di Tolentino, in piazza della Libertà.
Circa una trentina di cittadini, infatti, si sono ritrovati per chiedere informazioni su come iscriversi all'associazione tolentinate, con l'intento di partecipare così in maniera attiva alla vita culturale e non solo della città.
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Non una richiesta politica, quella dei presenti tolentinati, ma solo di interesse per la città, così come la presenza del consigliere grillino, Martina Cicconetti, che ha confermato di voler fare l'iscrizione come semplice cittadina: "L'iniziativa - spiega - è nata da un gruppo di tolentinati con la volontà di partecipare attivamente all'attività dell'associazione. Purtroppo le modalità di iscrizione non sono chiare sul sito e quando questa mattina ci siamo presentati in Pro Loco non c'erano moduli di iscrizione come invece succede in altre città. Non si tratta di un movimento partito dalla politica - ci tiene a precisare - anche io ho deciso di iscrivermi come giovane tolentinate che vuole mettersi in gioco per il bene della città. Vorrei che anche da parte degli amministratori, del sindaco e degli assessori, questo gesto venga visto come una spinta positiva di interesse per Tolentino".
Poi la spiegazione di quanto accaduto stamattina: "Sono stati circa 20 i cittadini che hanno presentato la domanda di iscrizione, ora, secondo lo statuto, dopo la riunione del consiglio direttivo, queste domande potranno essere accettate o respinte. Sappiamo già che nei prossimi giorni ci saranno altri cittadini che presenteranno la loro richiesta. Il nostro - dice - non è un gesto contro qualcuno, vogliamo solo entrare a far parte di una realtà cittadina".

GS
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Non si è fatto attendere il commento del Commissario alla ricostruzione, Piero Farabollini, su quanto affermato dal sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, in merito alla norma che regola la ricostruzione delle scuole nei centri storici colpiti dal sisma.
“Il sindaco Pezzanesi - contraobatte Farabollini - , preso nelle maglie delle diatribe politiche cittadine, cerca di trascinarci dentro il Commissario alla Ricostruzione, ma fa un doppio errore. Primo perché l’attitudine personale la mission e l’enorme mole di problemi della ricostruzione che affronta quotidianamente negano al Commissario il modo e il tempo di avercela con chicchessia. Secondo perché, con tutto il rispetto per una città così importante e storicamente prestigiosa come Tolentino, la strategia della ricostruzione riguarda quattro regioni il che esclude che si possano o si vogliano fare figli e figliastri nel merito del singolo intervento. Le pressioni quotidiane sull’argomento - aggiunge il commissario - devono aver indotto il sindaco Pezzanesi ad essere precipitoso. L’articolo 2 del decreto recita che le scuole dei centri storici non siano delocalizzate salvo che per ragioni oggettive la ricostruzione in situ non sia possibile – aggiunge Farabollini – . Non ho motivo di pensare che le motivazioni della giunta tolentinate non rientrino in questi parametri e sono certo che, passata l’immotivata delusione, il sindaco Pezzanesi sarà il primo a riconoscere che il suo commento fuori dalle righe non aveva ragione di essere”.

GS


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Taglio del nastro stamattina per la sede rinnovata e ampliata del comitato settempedano di Croce Rossa. Tantissimi i volontari presenti ma non solo, per festeggiare un sogno che si è realizzato dopo tre anni grazie alla donazione di un benefattore, il professor Giuseppe Micozzi Ferri, di cui le maestre Silvana e Adria Piantoni hanno realizzato la volontà. Egli, settempedano di adozione, espresse il desiderio di “soccorrere le persone in difficoltà per motivi di salute”. Leggendo del sogno della presidente Elena Amici sulle pagine del nostro settimanale Appennino Camerte, le sue maestre hanno pensato che quella fosse la giusta occasione per fare le volontà del compianto professore, ex preside del Comprensivo Tacchi Venturi e uomo di grande generosità ed umanità. A presenziare all'inaugurazione ieri mattina la vicesindaco Vanna Bianconi e l'assessore Tarcisio Antognozzi, l'arcivescovo Francesco Massara, e diversi rappresentanti regionali dell'associazione di volontariato.
(Approfondimento sul prossimo numero de l'Appennino Camerte)
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A Camerino, taglio del nastro per la Biblio- Cabina in viale Seneca. Avviato già lo scorso anno, il progetto è potuto finalmente giungere a completamento non senza una travagliata serie di peripezie.  
Ieri la presentazione ufficiale dell'iniziativa, resa concreta dal gemellaggio fattivo tra Ipsia Ercoli e Scuola professionale Di Bressanone. Grazie alla sensibilità e al contributo economico di "Amore per Amore", associazione camerte da subito attiva nell'immediato post sisma nell'aiuto alle comunità, la Biblio-cabina fa bella mostra di sè all'interno dello spazio antistante l'Ipsia Ercoli di Camerino.
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  Un percorso travagliato ha fatto da sfondo a tutta la storia, ma quel che importa è che la forte sinergia d'intenti e la stretta collaborazione tra gli stessi ragazzi dell'Ipsia e dell'Istituto Professionale Enrico Mattei di Bressanone, siano riuscite a farla diventare realtà. I ragazzi della scuola del Trentino hanno proveduto a costruirne la struttura che nei giorni scorsi è stata assemblata nelle sue varie parti, mentre la parte elettrica -elettronica, è stata curata dai ragazzi dell'Ipsia di Camerino. Nello specifico è opera di questi ultimi il pannello solare posto alla sommità della cabina che, accumulando l'energia necessaria, ne consentirà la fruizione anche nelle ore buie serali. 
Chiaro e semplice il messaggio lanciato dalla Biblio-cabina, utile come punto d'incontro e di diffusione culturale, attraverso lo scambio gratuito di libri. Il book -crossing sarà attivo durante l'orario di apertura dei cancelli della scuola, e chiunque vorrà potrà depositare la propria lettura all'interno della cabina e prelevarne un'altra.
Festosa la presentazione del progetto, presenti  alunni, docenti e preside dell'Ipsia, l'assessore alla cultura del comune di Camerino Giovanna Sartori, il presidente di "Amore per Amore" Mirko Mancinelli, il dirigente dell'Istituto Professionale di Bressanone rappresentato anche da dodici alunni e due docenti. All'inaugurazione è intervenuta anche una rappresentanza dell'Arma. Per supportare al meglio la gestione della Biblio-cabina, affidata all'IPSIA Ecoli, l'associazione "Amore per Amore" ha attivato anche una raccolta fondi sul sito www.retedeldono.it
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Sabato, 26 Ottobre 2019 12:34

Sarnano: sold out per "Viva la Gente"

Viva La Gente, lo show internazionale di Up With People, rappresentato in tutto il mondo da oltre cinquant’anni, va in scena al Palasport di Sarnano. 

Sarnano è l’unico piccolo comune inserito nel tour italiano di Up With People: l’adesione all’iniziativa è stata caldeggiata e supportata dalla Andrea Bocelli Foundation con cui il Comune di Sarnano ha stretto un intenso rapporto dopo la costruzione della nuova scuola secondaria.

Il tour di Up With People si è aperto il 16 ottobre a Potenza, riscuotendo un grandissimo successo e attirando l’attenzione dei media locali e nazionali.

La serata di questo sabato 26 ottobre è il culmine di una settimana di scambio culturale durante la quale 100 ragazzi tra i 18 e 29 anni di nazioni diverse sono stati ospiti presso le famiglie sarnanesi, coinvolgendo la popolazione in numerose attività sul tema della multiculturalità e della cooperazione tra popoli. I 100 ragazzi di Up With People sono stati impegnati nelle scuole di ogni ordine e grado, non solo a Sarnano, ma anche in altri due Comuni del cratere come Camerino e Muccia; hanno svolto attività sociali come l’animazione presso la Casa di Risposo per anziani di Sarnano e la pulizia del Parco Urbano di Muccia, ma soprattutto hanno portato con entusiasmo un messaggio di solidarietà che ha emozionato tutta la popolazione. L’accoglienza è stata calorosa e appassionata: trovare una collocazione per 100 ragazzi in un piccolo paese dove moltissime persone hanno perso la propria casa a causa del sisma sembrava un’impresa quasi impossibile, ma le famiglie sarnanesi hanno dato il massimo della loro disponibilità. Non è mancato neanche il sostegno di alcune realtà locali come la Cooperativa Pars Onlus e l’azienda Feel Blue, senza dimenticare anche la partecipazione delle associazioni del territorio che si sono impegnate ad organizzare attività rivolte ai ragazzi.

Lo show, incentrato proprio su questi temi tanto cari a Up With People, sarà il climax di questa meravigliosa iniziativa che il Comune di Sarnano ha avuto il privilegio di ospitare. Gli oltre 1200 biglietti per la serata sono terminati in pochi giorni e domani sera il Palasport sarà gremito di persone provenienti da tutta la provincia per assistere a uno spettacolo che, ne siamo certi, susciterà una grandissima emozione in tutto il pubblico, proprio come è successo, giovedì 24 ottobre, durante la rappresentazione destinata alle scuole.
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A tre anni dal sisma del 2016, cartelli sono stati affissi nella notte ad Ancona. La città dorica ospita oggi il Premier Conte che partecipa all'assemblea nazionale della Cna. Ha la forma di una  "autocertificazione" quella scelta dalla rete Terre in Moto Marche per denunciare lo stato della ricostruzione post sisma. Autocertifico: 3 anni di nulla e macerie. Sappiamo chi è stato, la scritta che campeggia sui cartelli.
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"Il 26 ottobre - si legge nel documento- è un giorno simbolico per chi ha vissuto sulla propria pelle il sisma 2016/2017 perché proprio oggi, tre anni fa, fortissime scosse colpirono l’Appennino. Oggi il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte sarà ad Ancona e noi questa notte abbiamo voluto dargli il benvenuto nelle Marche  affiggendo dei messaggi chiari, in città con in altri comuni dell’Appennino, in cui “certifichiamo” - anzi autocertifichiamo – lo stato delle cose in quello che chiamano cratere. D’altra parte nel recente (ennesimo) Decreto Sisma varato proprio in settimana è stata introdotto lo strumento dell’autocertificazione. Noi non abbiamo voluto perdere tempo e abbiamo utilizzato immediatamente questa utile semplificazione per dire alcune cose"
Nata nel territorio colpito dal sisma 201672017,  la Rete Terre in Moto Marche nel suo atto specifica che " in merito alle problematiche relative alla gestione paradossale del post terremoto, alla ricostruzione assente e ai molti tentativi speculativi tutt’ora in corso di progettazione" e consapevole che è stato di recente emanato il Decreto Legge n.123,  " intende avvalersi dello strumento dell’autocertificazione ivi inserita e pertanto dichiara che lo stato in cui versa il territorio colpito dal sisma " è inammissibile"; i quattro governi che si sono succeduti fino ad ora (e tutti i partiti politici che ne hanno fatto parte) hanno creato una serie di strumenti completamente inadatti alla gestione della situazione. Non accettiamo che a fronte della ricostruzione assente vengano avallati, progettati, realizzati, interventi speculativi che danneggiano ulteriormente il territorio già in ginocchio. I terremotati non possono essere usati solo come strumento di campagna elettorale o come termine di paragone per speculazioni politiche al fine di attaccare altre fasce più deboli della popolazione.
La Rete Terre in Moto Marche , "non accetta l’applicazione delle Leggi Sicurezza (votate anche da parte dell’attuale maggioranza e tutt’ora in vigore) che colpiscono proprio chi vorrebbe far valere i propri diritti protestando legittimamente contro lo stato in cui versa il territorio. L’ennesima proroga dello stato di emergenza certifica il fallimento di quanto fatto fino ad ora. Sappiamo chi è Stato".

Sotto le autocerificazioni affisse ad Ancona

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Sabato, 26 Ottobre 2019 08:45

Al via Dialettiamoci 2019. Ecco la stagione

Al via da sabato prossimo l'edizione 2019 di Dialettiamoci che come ogni anno, nonostante l'assenza del teatro, si svolge a Caldarola.
Anche se il sisma di tre anni fa è riuscito a togliere alla comunità anche uno dei punti di riferimento culturale come il teatro comunale, la voglia di ridere e di fare teatro nei Cinque Comuni non è mai venuta meno.
Ed è per questo che stamattina, con i rappresentanti dei Cinque Comuni coinvolti, il presidente della compagnia teatrale Fabiano Valenti di Troia che organizza la manifestazione e alcuni attori delle compagnie partecipanti, è stato presentato il cartellone della nuova rassegna di teatro dialettale che prenderà il via il 2 novembre e che si svolgerà nella sala polivalente Annalena Tonelli di Caldarola.
Ad aprire la stagione la compagnia Teatro Gubinelli di San Severino con "Questa è la vita.
L'appuntamento speciale sarà poi quello di sabato 9 con lo spettacolo finale del festival SPARSE che prevede anche l'apericena prima della pièce e si tratta di "Mago per svago" della compagnia L'Abile teatro. Si tratta di un progetto proposto dall’Amat, insieme ad altre nazioni, dedicato alle aree rurali, ed essendo Caldarola uno dei paesi coinvolti, è stato inserito nel cartellone per avere più visibilità e risposta di pubblico.
Si arriva al 23 novembre con l'associazione culturale Sipario di Jesi che presenterà "Chi pe' riffe, chi pe' raffe". Il 30 novembre l'appuntamento è con la compagnia teatrale Li sfiguranti de Montesanto di Potenza Picena che porteranno in scena la commedia dal titolo "Come se non emo ditto gnè".
La serata finale è quella del 14 dicembre, affidata al Gruppo dell'Arco Fermano di Fermo che si esibiranno in "Cento misure e un taju".
Una kermesse che dà spazio a tante realtà teatrali del territorio, così come sono molte le attività che la sostengono. Come ogni anno, testimonial dell'iniziativa è l'attore maceratese Cesare Bocci.

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Soddisfatto Fabio Macedoni (in foto sopra), presidente della compagnia teatrale Fabiano Valenti di Treia che organizza la manifestazione insieme ai Cinque Comuni, per il successo che ogni anno ottiene la rassegna: "Una manifestazione che ogni anno  ede la sinergia tra i Cinque Comuni ma anche tra realtà commerciali del territorio che continuano a credere in noi. Da questa sinergia già possiamo dire che abbiamo in mente una rassegna itinerante estiva che non si fermi a Caldarola ma che vada nei Cinque Comuni. Per Dialettiamoci quattro serate dedicate al dialetto e una alla magia che non fa parte della rassegna. Ci auguriamo che la risposta sia positiva come sempre. Ringrazio le compagnie ma è importante che ogni gruppo comprenda l’importanza di partecipare anche alle altre serate e non solo alla propria per comprendere a fondo l’importanza del teatro amatoriale e della tradizione. Il pubblico riconosce sempre questa sfumatura. Anche quest’anno poi sono cominciati i corsi di teatro Dialettiamoci Primavera nelle scuole con il professionista Francesco Facciolli”.
Una rassegna frutto appunto della collaborazione dei Cinque comuni come ha detto anche il sindaco di Caldarola, Luca Maria Giuseppetti: ”Ringrazio i sindaci perché non era scontato che avremmo proseguito con questa rassegna e soprattutto che avremmo proseguito qui a Caldarola. Quando abbiamo cominciato avevamo il teatro, purtroppo il sisma lo ha danneggiato ma dal momento che nel 2020 cominceranno i lavori mi auguro che la presentazione della decima edizione sarà con l’allegria nel cuore nel sapere che forse ci sarà il teatro pronto per la rassegna”.

L’argomento sarà approfondito con tutte le interviste nella prossima edizione de L’Appennino Camerte.

GS


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Volti nuovi avvistati all'interno del palazzone Hotel House, in sette finiscono subito nei guai.
All’alba di ieri mattina i carabinieri hanno condotto una mirata attività di controllo in numerosi appartamenti del palazzo multietnico, ove già da tempo era stata segnalata dai residenti la presenza di persone nuove in alcuni appartamenti generalmente chiusi, soprattutto connessi ad anomali andirivieni, probabilmente legati all’attività di spaccio di stupefacenti. Così, i militari della Compagnia Carabinieri di Civitanova, insieme al personale della Compagnia di Intervento Operativo dell’8° Reggimento Carabinieri Lazio e dei Cinofili di Pesaro, hanno dispiegato le forze per una attività volta al contrasto del traffico di stupefacenti, immigrazione clandestina e vari altri reati. 

In effetti, la situazione annunciata ha trovato positivi riscontri in tre diverse unità abitative, dove sono state rintracciate complessivamente 7 persone, una donna anconetana e 6 cittadini stranieri provenienti dal Pakistan, Tunisia e Marocco, tutti denunciati per danneggiamento ed occupazione abusiva di unità immobiliari, poiché – dopo averne scardinato o rotto la porta di accesso – avevano arbitrariamente occupato l’appartamento, ovviamente, contro la volontà dei legittimi proprietari che avevano sporto denuncia. 

Un altro cittadino pakistano è stato denunciato per ricettazione, perché trovato in possesso di un telefono cellulare di ultima generazione che ha insospettito i militari: attraverso le verifiche e riscontri del codice imei nella banca dati, è risultato rubato ad un giovane lo scorso mese ad Ancona.

Mentre, una 40enne della provincia maceratese con precedenti, convinta di poter raggirare i controlli, ha tentato di fornire nome, cognome e data di nascita diversi dai propri ai carabinieri, invece è stata immediatamente scoperta e deferita per false generalità a pubblico ufficiale. 

Naturalmente, i sei cittadini stranieri sono stati denunciati per violazione del testo unico sull’immigrazione e, conseguentemente, attivata nei loro confronti la procedura di allontanamento dal territorio nazionale mediante l’adozione del provvedimento del Prefetto di Macerata, atteso che tutti sono risultati irregolari e nessuno di loro aveva documenti o titolo per rimanere in Italia.

Nel corso del complesso servizio, sviluppato anche nelle vie immediatamente limitrofe al condominio, sono state controllate ed identificate oltre sessanta persone e venticinque veicoli, due dei quali sequestrati poiché sprovvisti di copertura assicurativa.
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Trovati 7,2 grammi di hashish abbandonati. A lavoro i carabinieri della stazione di Macerata coadiuvati dal Nucleo Operativo e Radiomobile e dai cinofili di Pesaro. È stato eseguito un controllo a largo raggio lungo le vie del centro, nei pressi della stazione ferroviaria e dei parchi cittadini, e sono stati tinvenuti in vicolo Cassini un involucro abbandonato contenente 7,2 grammi di hashish.
Nelle vicinanze veniva controllato un 25enne senegalese, trovato in possesso di 0,7 grammi della stessa sostanza.

Numeroso altre persone sono state controllate, anche in transito alla guida di veicoli, senza rilevare altre infrazioni.
g.g.
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Radioc1inblu

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62032 Camerino (MC)

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Cellulare: 335.5367709

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