Notizie di politica nelle Marche
Il Commissario Straordinario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini, è tornato a sollecitare in Parlamento la proroga per il 2021 delle agevolazioni sulle bollette di gas e luce per gli immobili inagibili e di altre norme di legge scadute alla fine dello scorso anno, come il credito d’imposta per gli investimenti delle imprese e la sospensione della riscossione delle cartelle esattoriali.

Le agevolazioni sulle utenze domestiche sono scadute a fine 2020, e la ripresa dei pagamenti con il recupero degli arretrati rischia già di essere molto pesante da sostenere per i cittadini colpiti dal sisma. Il Decreto di Agosto prevedeva la possibilità di una proroga per i soli immobili inagibili nel 2021, che l’ARERA ha ritenuto di non attuare. Non condivido quella posizione e la stessa ARERA peraltro sollecita al governo una norma cogente. Credo che le agevolazioni sulle utenze degli immobili inagibili debbano essere mantenute” ha detto Legnini in audizione alle Commissioni Bilancio e Affari Costituzionali della Camera, che sta esaminando il Decreto Milleproroghe.

Legnini ha sottolineato l’esigenza di prorogare altre disposizioni, come la sospensione del pagamento delle rate dei mutui da parte dei Comuni, l’esenzione dal pagamento di alcune imposte comunali, come quella di occupazione del suolo pubblico e della pubblicità, la sospensione della riscossione delle cartelle, la conferma delle norme che stabiliscono l’impignorabilità dei contributi concessi dallo Stato per la ricostruzione delle case e che consentono alle Regioni di indicare i siti temporanei di stoccaggio delle macerie.E’ importante anche stabilire il regime di esclusione del reddito degli immobili inagibili ai fini del calcolo dell’Isee, indicatore essenziale per l’accesso a benefici importanti per le fasce deboli” ha detto il Commissario.

In audizione Legnini ha fornito i dati più aggiornati sull’andamento della ricostruzione, che nel 2020 ha visto crescere del 60% il numero delle richieste di contributo presentate e approvate.

“Oltre 4 mila famiglie sono rientrate a casa, 1.700 l’anno scorso, in piena pandemia, e anche le opere pubbliche cominciano a registrare avanzamenti significativi, come ha riconosciuto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, pochi giorni fa in Parlamento” ha detto il Commissario, che ha chiesto maggior flessibilità sull’uso delle risorse per il finanziamento della ricostruzione nel cosiddetto “doppio cratere” dei dodici comuni abruzzesi colpiti sia nel 2009 che nel 2016.
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Il deputato maceratese della Lega, Tullio Patassini, ha portato in Parlamento la questione relativa al pagamento delle bollette di acqua, luce e gas nelle zone del cratere.

"Ancora una volta - denuncia - il Governo fa finta di non sentire. Dal primo gennaio è ripreso il conteggio delle bollette di aqua luce e gas per tutte le utenze del cratere che comprendono però anche gli immobili inagibili. Noi abbiamo chiesto giustizia".

Tre, infatti, le richieste mosse dalla Lega per andare incontro ai terremotati: "Innanzitutto - spiega - abbiamo chiesto di prorogare per tutto il 2021 la sospensione del pagamento per gli immobili inagibili e distrutti. Poi è necessario che venga fatta chiarezza per tutti coloro che vivono nelle SAE e hanno diritto ad avere la bolletta senza gli oneri e le spese fisse. 
Infine - aggiunge - è importante per chi ha ricevuto la sospensione del pagamento delle bollette a causa del sisma, che venga fatta una rateizazione di almeno 120 mesi.
Perchè le cifre da pagare saranno alte e ogni due mesi si aggiungeranno al pagamento delle bollette correnti. Non si può chiedere un sacrificio tale a famiche che in questo periodo, a causa del Covid, non lavorano o sono in cassa integrazione".

Poi Patassini sottolina un obiettivo importante raggiunto: "L'aspetto positivo - conclude - è che in questi due anni siamo riusciti a far azzerare la bolletta dell'acqua, quindi non arriveranno conguagli relativi a questo servizio - e a far togliere le spese fisse su luce e gas, perciò arriveranno bollette scontate del 40%".

GS



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Superate abbondantemente le 2000 prenotazioni per lo screening gratuito della popolazione, promosso dalla Regione attraverso l’operazione Marche Sicure e che, nelle giornate del 24-25 e 26 gennaio, interesserà 19 comuni dell’Ambito Territoriale Sociale 17-18 . Un servizio che, vista l'imminente riapertura delle scuole superiori, la Regione Marche ha esteso anche a tutti gli studenti, insegnanti e personale scolastico Ata che potranno recarsi nei punti già individuati sul territorio per l’operazione di screening. Per gli ATS 17- 18, il test avverrà in modalità drive in al Lanciano Forum di Castelraimondo.
L’Unione Montana Potenza Esino Musone si è resa disponibile per l’attività di prenotazione e per facilitare un po’ su tutte le operazioni che sono necessarie.
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“ Le prenotazioni, soprattutto nei primi giorni, sono state numerosissime - afferma il presidente dell’Unione Montana Matteo Cicconi- tuttavia sono ancora poche rispetto alla grande opportunità che la Regione ha messo in campo per la prevenzione al contagio da Covid-19. Ricordo che lo screening è gratuito e riguarda tutta la popolazione degli ATS 17 e 18 ricomprendenti i comuni di Bolognola Camerino, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Esanatoglia, Fiastra, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Montecavallo, Muccia, Pieve Torina Pioraco, San Severino Marche, Sefro, Serravalle di Chienti, Ussita, Valfornace e Visso. I cittadini hanno dunque la libertà di partecipare all’operazione prenotandosi allo screening che verrà effettuato in modalità drive in nei pressi del Lanciano Forum di Castelraimondo. Colgo l’occasione- aggiunge Cicconi- per sensibilizzare ulteriormente la popolazione a sottoporsi a questo screening : è un atto di responsabilità verso noi stessi verso i nostri cari e la comunità, affinché in qualche modo possa essere scovato questo maledetto virus e dunque evitare il più possibile ogni forma di contagio e diffusione dello stesso. Lo dobbiamo ai nostri cari, alle nostre famiglie e soprattutto alle persone più deboli che ci circondano, i nostri nonni, le figure che hanno già delle patologie o le persone immuno-depresse. Si tratta, ripeto, di un’azione che facciamo per noi stessi e in primo luogo per le persone care che ci sono vicine”.
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Per favorire le prenotazioni l’Ambito Territoriale Sociale, ha aggiunto una quarta linea fissa e 4 operatori rispondono contemporaneamente; altri 2 operatori sono attivi su linea mobile da cellulare, inoltre dal sito www.ats17.it è possibile inviare una email allo staff dell’ATS 17 che richiamerà per la prenotazione. “Le persone chiamano per prenotarsi e per sapere quali sono le regole che dovranno seguire- riferisce l’operatrice ATS Silvia Sorana-. Nonostante tutti i particolari siano già riportati sul modello, noi forniamo tutte le informazioni utili. Le domande più frequenti riguardano le modalità di esecuzione del tampone, la location in cui verrà effettuato, il tempo d’attesa in auto e poi l’utilizzo della mascherina, il modello da scaricare in internet che va presentato al momento di fare il tampone. Solo ieri abbiamo superato le 2200 prenotazioni la maggior parte delle quali sono concentrate la domenica- continua Silvia Sorana-. Abbiamo tuttavia fatto in modo di favorire per la domenica chi durante la settimana lavora, rispetto ad altri che possono tranquillamente sottoporsi al test anche di lunedì o martedì. Alla luce della riapertura delle scuole e all’opportunità dei test rapidi che la Regione Marche ha esteso a studenti e docenti delle superiori per un rientro in maggiore sicurezza, vorrei sottolineare che, benché studenti e insegnanti possano presentarsi senza che sia ncessaria per loro la prenotazione- conclude-,, noi tuttavia la consigliamo comunque, anche per evitare disagi a chi si è già prenotato, in maniera tale che per ogni quarto d’ora possa esservi un numero di persone prefissate e che tutta l’operazione possa svolgersi al meglio”.
c.c.
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Fa riferimento all'ordinanza della Protezione Civile Nazionale il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, nel rispondere al Comitato 30 ottobre che ha diffidato il Comune per una "incongruenza - come aveva spiegato la presidente Giombetti - tra quanto era stato detto lo scorso febbario alle famiglie rinunciatarie degli appartamenti e l'ordinanza di dicembre che toglie loro il diritto al Cas".

"Il Comitato 30 ottobre - esordisce il sindaco - che si occupa di terremotati, farebbe bene a documentarsi anche sulle ordinanze della Protezione Civile Nazionale, che sono uguali per tutti".

Entra poi nel merito dell'incongruenza: "Diversamente dalla prima fase - dice - in cui l'ordinanza nazionale non era ancora stata emessa, secondo il dirigente del nostro Comune c'era la possibilità di rinviare l'assegnazione dell'appartamento per esigenze familiari e quindi continuare a percepire il cas.
Con l'ordinanza, invece, le regole sono chiare e chi ha rinunciato all'epoca a quella assegnazione e a quella successiva, non può ora pretendere di continuare ad avere il Cas.
Non si può scegliere, in una situazione di emergenza, in che zona della città andare a vivere.
Le strutture emergenziali vengono concesse come sistemazione quando la propria casa è ancora inagibile". 

Diversamente dalla maggior parte degli altri centri in cui sono state consegnate le Sae, Tolentino fa invece riferimento agli appartamenti: "E' vero che siamo in ritardo - prosegue il sindaco - ma a noi lo sblocco per partire con i cantieri è stato dato nel 2018, dunque non siamo in ritardo rispetto alle Sae, ma rispetto al periodo in cui c'è stato permesso di procedere alla cantierizzazione.
Ora, nel momento in cui l'amministrazione sottopone l'immobile al terremotato, si può accettare o rinunciare, come ha fatto la stessa presidente del Comitato 30 ottobre.
Ma se si sceglie di restare in affitto per comodità, rinunciando all'appartamento pronto, non si può pretendere di continuare a percepire l'aiuto economico dal governo".

GS

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Operazione Marche Sicure. Si avvicinano le giornate di screening gratuito con test drive-in che verrà effettuato al Lanciano Forum di Castelraimondo per i Comuni degli Ambiti Sociali  17 e 18. 
Aperta a tutti i cittadini che possono volontariamente decidere di parteciparvi, nel Comune di Matelica l'iniziativa non sta riscontrando nella popolazione l'adesione che si pensava.  Ne sottolinea l'importanza come  operazione che serve ad individuare isolare e tracciare il virus su larga scala il primo cittadino Massimo Baldini.

" Vorrei fare appello ai cittadini di Matelica e a quelli dei comuni vicini, affinché approfittino di questa possibilità che la Regione Marche ci ha offerto di effettuare lo screening gratuitamente al Lanciano Forum- evidenzia il sindaco Massimo Baldini-. E' importante aderire a questa operazione in quanto, finchè non saranno disponibili i vaccini che ci auguriamo arrivino al più presto,c'è bisogno di fare periodicamente uno screening per valutare i casi presenti sul territorio di positività al virus o di asintomatici e poter scongiurare ulteriori contagi. Sapere queste cose credo che sia di grande utilità per tutti- prosegue il sindaco di Matelica-. E' un vantaggio per noi stessi e nel contempo per le altre persone a noi vicine e per i nostri familiari. Faccio dunque appello ad approfittare di questa iniziativa che si svolgerà al Lanciano Forum nelle prossime giornate del 24-25 e 26 gennaio. Voglio anche ricordare che per il futuro vi saranno altre possibilità e in questo senso,attraverso il lavoro fatto dalla Commissione sanità del Comune di Matelica i consiglieri di maggioranza e minoranza hanno fatto in modo che venissero acquistati da parte del Comune degli screening proprio per poter verificare periodicamente lo stato di salute dei cittadini. Mi raccomando- conclude Massimo Baldini- Approfittate di questa opportunità. E' un bene per tutti". 
c.c. 
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"Marche prime in Italia pe gli interventi sulla sicurezza di persone ed ambienti in ambito scolastico." Lo annunciano gli assessori regionali all’istruzione Giorgia Latini e alla Sanità Filippo Saltamartini, entrambi della Lega, a fronte di interventi destinati alla salubrità dell’aria nelle classi ed il tracciamento del contagio attraverso i test antigenici per docenti, personale e studenti.

“Diversamente dal Governo PD-Cinquestelle, che non ha mai dato risposte concrete sulle scuole, la Regione Marche mette a disposizione fondi per la purificazione e l’aerazione degli ambienti scolastici. – spiega l'assessore regionale all'Università e diritto allo studio, Giorgia Latini- Da subito 3 milioni di euro per l’acquisto di impianti di purificazione dell’aria tecnologicamente avanzati. Seguirà un bando destinato a cofinanziare gli interventi strutturali di comuni e province per l’aerazione delle classi. Grazie alla collaborazione di tutta la giunta regionale di Centrodestra mettiamo anche a disposizione delle famiglie in difficoltà ulteriori 2 milioni per l’acquisto di strumenti digitali anche per superare il digital divide delle Marche”.

L'assessore alla sanità Filippo Saltamartini dichiara inoltre che “Nel corso dei prossimi appuntamenti destinati allo screening che stiamo svolgendo in modo capillare nei comuni del territorio, saranno aperti alle scuole senza vincoli di residenziali. 

Sia docenti e personale Ata che studenti potranno recarsi in un qualsiasi punto allestito per lo screening senza prenotazione per effettuare il test antigenico rapido".

B.O.
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Nelle Marche gli studenti torneranno in aula lunedì 25 gennaio, con una settimana di anticipo rispetto a quanto previsto dall'ordinanza. Questo l'intento del Governatore Francesco Acquaroli, che accoglie favorevolmente il parere fornito dal Governo e dal Comitato tecnico Scientifico pur continuando a monitorare la curva epidemiologica.

"Ci indirizziamo verso il controllo del contagio e dell'indice Rt - dichiara il Governatore - Il nostro timore una settimana fa era quello di una forte ripresa del contagio, avendo superato i 700 casi di positività. I dati di questa settimana, invece, parlano di una situazione in miglioramento con un calo di positivi in diminuzione e una situazione ospedaliera che riesce a reggere l'urto. Se nei prossimi giorni questi dati saranno confermati la nostra intenzione è quella di riportare gli studenti delle superiori in aula con un 50% di presenze".
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Prima dose del vaccino anti-covid !9 per gli anziani ospiti della casa di riposo do Castelsantangelo sul Nera. " Siamo stati avvertiti che l'Asur 3, come in precedenza pianificato, ha attivato un'attenzione alle Rsa- commenta il sindaco Mauro Falcucci- Così come avvenuto per gli anziani ospiti della struttura di Matelica ai quali il vaccino è stato già somministrato, siamo rientrati anche noi in questo passaggio di fondamentale prevenzione. Di questo ne prendiamo atto- aggiunge il sindaco- tuttavia, per quel che riguarda il tamponi rapidi che offre la Regione Marche in maniera gratuita e ai quali i cittadini possono liberamente decidere di sottoporsi, probabilmente sarebbe stata opportuna una dislocazione più vicina alle zone montane, come del resto avevamo richiesto all'assessore regionale alla sanità. In questo momento la circolazione sulle strade è peraltro anche un po' difficoltosa per la presenza di neve e ghiaccio gli stessi  anziani fanno fatica a spostarsi, per cui se questi test rapidi si fossero potuti svolgere nelle vicinanze di Visso o a Visso stesso, credo che avrebbe potuto produrre un risultato superiore a quello che immaginiamo non avvenga e ciò, non a motivo di indisponibilità bensì per le ragioni che ho dettoriferite alla logistica e alla viabilità.
Al riguardo- conclude il sindaco- noi continueremo comunque con cadenza periodica a fare comunque quello che è stato fatto finora e,  nell'ambulatorio di Castelsantangelo offriremo a breve un altro giro di accesso volontario ai controlli e all' anticovid"
c.c.
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Alle attività di verifica della ricostruzione si è anche reso necessario monitorare la branca attinente a quella della rivitalizzazione economica delle aree terremotate perché questi due obiettivi devono andare di pari passo, al fine di evitare che il territorio si spopoli. Per favorire questo obiettivo ci siamo prodigati sotto la spinta del Commissario Legnini affinché ci fosse nella legge di bilancio 2021, uno stanziamento pari a 160 Mln di euro per il Contratto istituzionale di sviluppo. Una misura che unitamente alla porzione di Recovery plan dedicata alle aree del sisma, mira al recupero di competitività economica delle montagne e dei borghi colpiti dal terremoto, come il comune di Ussita che ha sempre avuto una economia turistica di grande tradizione e potenzialità. Questi Comuni devono essere aiutati perché la crisi economica prima e la crisi prodotta dal sisma dopo, si trovano in una condizione di non poter autonomamente curare i propri comprensori. Il fatto che si sia curata la delocalizzazione di strutture ricettive turistiche come quella che abbiamo inaugurato è sicuramente un segnale di incoraggiamento che va nel verso giusto”.

Così l’assessore regionale alla Ricostruzione Guido Castelli accompagnato dal direttore dell’Usr Stefano Babini e accolto dalla sindaca di Ussita, Silvia Bernardini, ha inaugurato la struttura delocalizzata del bar pizzeria dell’Hotel Felycita.
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“Oggi dopo tanto tempo – ha sottolineato la sindaca Bernardini - Frontignano torna a vivere e, vedere tanta grinta e gioia dei gestori di questa struttura delocalizzata, ci fa ben sperare che Ussita torni ridente e bella come prima”.

E’ di circa 105 mq l’area dove è stata posizionata la struttura temporanea situata a ridosso degli impianti sciistici.
La Regione Marche ha provveduto a stanziare un apposito fondo per l’acquisto di moduli prefabbricati composti da elementi in acciaio e da pannelli in lamiera zincata preverniciata e per la realizzazione delle relative opere di urbanizzazione.
Con la buona notizia dello studio condotto dall’Università di Camerino che non ci sono faglie attive e capaci sul territorio sarà possibile riprendere la ricostruzione. 

c.c.



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Nasce un Consorzio turistico tra i comuni di Fiuminata, Pioraco e Sefro: un nuovo stimolo a ragionare per territorio, abbandonando ogni sterile campanilismo.
Nella riunione che si è tenuta ieri, i tre primi cittadini dei comuni coinvolti, hanno concluso un percorso condiviso che getta le basi per la prospettiva di un turismo stanziale sul territorio delle alte valli del Potenza e Scarsito.
" Premetto che non è mia intenzione rubare la scena ai colleghi Matteo Cicconi e Pietro Tapanelli- dichiara  il sindaco di Fiuminata Vincenzo Felicioli - ma anticipo che stiamo finalmente giungendo a conclusione per quel che riguarda questo consorzio turistico che presto, tutti insieme, presenteremo e illustreremo nei dettagli.
E' un progetto che ci ha intensamente animati e sul quale ognuno di noi ha sentito di spendersi con determinazione e con la prospettiva di sfruttare da un punto di vista turistico un territorio le cui potenzialità sono sotto gli occhi di tutti. E ce ne siamo accorti, non solo in questo difficle periodo dell'emergenza sanitaria e del distanziamento che ha spinto un bel numero di persone a preferire i luoghi più sicuri di montagna. Già negli anni precedenti- continua Felicioli- si era infatti notata questa propensione delle persone a considerare la montagna come un regno importante. E' chiaro che i il tutto ha avuto poi una massima espressione in momenti difficili come quelli che stiamo vivendo. Stiamo dunque mettendo insieme le basi di questo consorzio che sarà costituito da un'assemblea, alla quale parteciperanno i tre sindaci e un rappresentante per comune. L'assemblea  andrà poi a nominare il Consiglio di Amministrazione che, formato da altre tre persone, si doterà di un organo tecnico.
Il Consorzio- spiega il sindaco di Fiuminata- eserciterà dunque un ruolo fondamentale per la promozione di tutte le attività turistiche che vanno dalle escursioni alle passeggiate in bike, dai percorsi da fare  a piedi o a cavallo agli eventi e alle sagre sul territorio. C'è grande voglia di fare e di crederci tutti insieme- conclude -. In piccolo e senza presunzion, il nostro modello di riferimento è quello che gli amici del Trentino, della Toscana e dell'Umbria, portano già avanti da circa 30-40 anni".
c.c.
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