Finanziato il progetto per la realizzazione della ciclovia che vede come ente capofila l'Unione Montana del Potenza-Esino-Musone.
Ad annunciarlo è il presidente Matteo Cicconi: "Si tratta di un intervento di 5 milioni di euro: un finanziamento importante che ci permette di avviare il progetto per la mobilità sostenibile. Siamo alla pubblicazione della gara per l'individuazione del progettista. Dopo che sarà fatta la progettazione del percorso e delle ciclostazioni seguirà la fase operativa che individuerà la ditta per i lavori.
I Comuni finanziati - precisa - sono quelli che rientrano nelle aree urbane e si trovano all'interno del cratere sismico perchè sono fondi aggiuntivi concessi dall'Europa per la mobilità sostenibile dei Comuni colpiti dal sisma". 

Si tratta di Camerino, Castelraimondo, Cerreto D'Esi, Corridonia, Esanatgolia, Fabriano, Macerata, Matelica, Petriolo, Pollenza, San Severino, Sarnano, Tolentino Treia e Urbisaglia.

"Ringrazio tutti i Comuni - conclude Cicconi - per la fiducia che hanno dato all'Unione come ente capofila. Credo che sia un passaggio importante sotto tanti profili, cominciando dallo sviluppo sostenibile al settore turistico ed economico. Sarà una ulteriore misura che guarderà a questa finalità. Essenso un intervento dispendioso ci auguriamo che dia il giusto impatto su tutto il territorio".

GS

I giochi di una volta per le strade di Pioraco. E' l'idea nata da tre mamme del paese della carta: Valentina Vegliò, Caterina Ottaviucci e Deborah Gagliardi. Dietro il parco giochi, nell'area pedonale, in località Piè di Gualdo, da oggi i bambini avranno un motivo in più per uscire a Pioraco insieme alle loro famiglie.
"Già lo scorso anno - racconta Caterina Ottaviucci - la mia amica Valentina aveva pensato di disegnare un percorso sulla strada per i bambini del paese, ma anche per queli che vengono con le famiglie a visitare Pioraco. Dopo il lockdown ci è sembrato giusto rimboccarci le maniche e metterci al lavoro per realizzare questo modo nuovo di giocare all'aria aperta.
Abbiamo disegnato 18 giochi: partiamo con la classica campana, proseguendo poi con il percorso: non manca il gambero, simbolo di Pioraco, che indica di camminare all'indietro".

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L'idea è stata poi messa in pratica grazie al lavoro di Maurizio Gagliardi e Giandomenico Negroni, con una grande soddisfazione per il primo cittadino, Matteo Cicconi: "Un grande ringraziamento a queste mamme che hanno avuto una bella idea - dice - sia dal punto di vista attrattivo per il paese che per l'attività di intrattenimento che richiama i giochi di una volta, diversi dallo strumento elettornico. Ci auguriamo che grazie a questa iniziativa Pioraco possa dare anche l'esempio per ritrovarsi insieme e giocare all'aria aperta e a corpo libero".

Giulia Sancricca

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Quando molte attività decidono di chiudere i battenti a seguito del sisma e dell'emergenza sanitaria, c'è chi decide di mettere in campo la propria forza, quella della gente di montagna, e di credere che il futuro potrà essere migliore.
E' il caso di Arianna Scattolini e del suo team che, oltre all'attività di Camerino ha inaugurato questo pomeriggio un nuovo laboratorio di catering a Pioraco.
"Siamo fiduciosi per questa apertura - dice il sindaco di Pioraco, Matteo Cicconi - soprattutto dopo le due difficioltà che abbiamo vissuto e stiamo vivendo.
Un plauso va alle famiglie e ai giovani che ancora credono nella montagna e garantiscono un servizio per la collettività.
Si tratta di una nuova attività che vivrà nelle strutture emergenziali realizzate dopo il sisma.
Una ulteriore servizio per la nostra comunità che si aggiunge a quelli importanti legati al turismo.
Ma il mio augurio è che possa essere anche l'inizio per la creazione di un tessuto economico più florido".
Accanto all'economia, infatti, Cicconi accende i riflettori sul problema dello spopolamento: "Questa inaugurazione deve essere anche un importante input per noi amministratori affinchè continui il forte impegno nelle politiche del turismo. Questo è fondamentale e sarà un volàno per l'economia, ma non ci dobbiamo dimenticare di tutti gli altri settori che permetteranno all'entroterra di non perdere residenti.
Dobbiamo - conclude - impegnarci per creare un tessuto urbano di rinnovamento perchè il vero problema della montagna è lo spopolamento".

GS
Quello appena trascorso è stato un 2 giugno all'insegna dell'aria aperta. La fine del lockdown ed il bel tempo sono stati la spinta ad uscire di nuovo per apprezzare le bellezze del territorio.
Dal mare alla montagna i luoghi più belli del Maceratese sono stati presi d'assalto come accaduto a Pioraco.
"Abbiamo registrato un grandissimo numero di turisti - dice con soddisfazione il sindaco Matteo Cicconi - , una affluenza che non ricordavamo da anni. Questo ci ha resi felici e ringrazio tutti coloro che hanno scelto Pioraco e in generale l'Alto Maceratese per trascorrere qualche ora di relax.
In questo momento parlare di turismo è difficile e delicato e questi ragionamenti devono essere collegati al rispetto delle normative e di quello che ci viene consigliato dalle autorità scientifiche competenti. Le nostre zone, proprio per la loro caratteristical garantiscono comunque di poter stare all'aria aperta e di poter godere delle bellezze in tranquillità".
Da un lato la voglia di uscire e apprezzare quello che prima dell'emergenza sanitaria vebiva forse dato per scontato, dall'altro la consapevolezza che le terre del Maceratese hanno tanti tesori da offrire, hanno fatto sì che fossero davvero tante le persone a scegliere Pioraco e l'entroterra per dare il via all'estate.
"In qualche modo siamo stati anche colti impreparati - ammette Cicconi - con alcuni accorgimenti che dovremo migliorare: dalla gestione del traffico ai servici igienici. Credo però che il grande lavoro fatto negli anni in progetti di promozione e valorizzazione ora stia dando i suoi frutti. Pioraco è un paese completo dal punto di vista naturalistico al patrimonio storico-culturale, custodisce un insieme di tante proposte che in qualche modo invitano una vasta gamma di turisti, dai più giovani ai più anziani".



E' chiara la posizione del sindaco di Pioraco e presidente dell'Unione Montana anche in merito al dibattito acceso nell'ultimo periodo che vede preoccupata la gente di montagna e gli storici appassionati in difesa di un territorio che potrebbe essere riscoperto tutto d'un tratto solo adesso, dopo la pandemia: "Io credo che dobbiamo invece cominciare ad apprezzare chi inizia ad avvicinarsi alla montagna - spiega - . Ognuno di noi deve imparare ad avere un comportamento civile e consono, ma bisogna apprezzare il turismo in quanto tale perchè per noi è una vera ricchezza. Credo che sia il momento, per la montagna, di cogliere l'opportunità e 'rubare' un po' di turismo alla costa. Dobbiamo essere bravi noi a mantenere il turismo, renderlo stazionario e diluirlo nel corso della settimana e dell'anno, sicuramente è una opportunità da cogliere e valorizzare perchè abbiamo tanti spazi verdi e bellezze da mostrare. Dico questo non solo come sindaco, ma anche come presidente dell'Unione Montana con cui stiamo lavorando per una rete tra Comuni per offrire al visitatore un pacchetto di proposte che non si esauriscano nell'arco di una giornata ma in più giorni".

Giulia Sancricca

pioraco strada


Lavoratori delle cartiere di Fabriano, Rocchetta e Pioraco in cassa integrazione fino al prossimo 17 maggio. Questa una delle gravi conseguenze della pandemia da Covid 19 che sta intaccando inevitabilmente le attività produttive e che preoccupa, oltre ai lavoratori, anche gli amministratori dei centri la cui economia è principalmente retta da tali industrie. “E’ per noi motivo di grande preoccupazione – dichiara il sindaco di Pioraco Matteo Cicconi – dal momento che subisce lo stop della produzione quello che per noi è il vero polmone lavorativo. Un’azienda che durante il periodo di massima emergenza ha dimostrato massima efficienza continuando la produzione anche con ottimi risultati sotto il profilo della sicurezza dei lavoratori. Uno stop determinato probabilmente dalla crisi mondiale per cui ora più che mai servono misure molto forti di tutela da parte del Governo per incentivare e far riprendere il motore economico”. Preoccupata anche e soprattutto per la tenuta economico-sociale del proprio territorio l’amministrazione comunale di Pioraco ha già adottato alcuni provvedimenti di tutela. “Come giunta – continua il sindaco Cicconi – abbiamo deciso di predisporre un bando per aiutare le piccole realtà produttive e commerciali del nostro comune. Tra le misure in esame una riduzione dei gravami fiscali per soccorrere chi in questo periodo di emergenza dimostri di aver subito un calo significativo del proprio fatturato e di conseguenza un vero danno economico. Un segnale di assoluta vicinanza per i nostri produttori che costituiscono la linfa vitale evitando il venir meno anche di una singola attività che per noi sarebbe una ferita mortale”.

f.u.

“Il mondo è un immenso pianto - disse Ermes Ronchi, presbitero e teologo italiano - ma a Pasqua diventa un immenso parto. Di vita, di futuro, di speranza, di nuovi orizzonti, di lacrime asciugate”.

Il sindaco di Pioraco Matteo Cicconi ed il parroco Don Cherubino Ferretti hanno voluto esprimere così il loro sentito augurio mediante un videomessaggio pasquale rivolto a tutti i cittadini, tra ricordi commossi, servizi attivati per fronteggiare quest’emergenza che ha impaurito i nostri cuori, ringraziamenti e speranza riversata nel futuro con l’affidamento nel contempo alla preghiera.

Lisa Grelloni

Pioraco sale alla ribalta nazionale e approda su Rai Uno mediante un servizio andato in onda all’interno della trasmissione televisiva “Porta a Porta” condotta da Bruno Vespa. Al centro del dibattito i sei casi accertati di contagio da Coronavirus. Un numero importante, nonostante il paese sia così piccolo.
Durante il servizio dedicato a parlare è stato proprio uno dei contagiati, Andrea Passamonti, che lotta contro il Covid-19 a casa sua: “I sintomi che ho? Forte mal di testa, - ha detto- febbre, mancanza di sapori ed odori”. Poi ha aggiunto “Ho militarizzato un po’ casa in modo da lasciare mia madre sempre lontana. Stavo aspettando in questi giorni l’ultimo tampone per vedere se questa carica positiva si è negativizzata. Non ho avuto delle difficoltà respiratorie, ma solamente questi sintomi lievi però la paura è tanta, soprattutto se dentro casa si hanno altri familiari, vivi di paura”.
Un piccolo paese che piange le vittime di questo mostro invisibile, ma può farlo solo da lontano: “Noi non possiamo nemmeno avvicinare la famiglia - ha detto commosso il parroco di Pioraco, Don Cherubino Ferretti - per potergli dare un messaggio di consolazione. Siamo potuti solo andare al cimitero quando è arrivata la bara”.
Infine il sindaco, Matteo Cicconi, guida di un paese che ha tremato con un’incidenza così importante: “Per noi - ha detto - ovviamente è stato un momento difficile e di forte preoccupazione”.

Lisa Grelloni
Anche la politica cambia ai tempi del Coronavirus. Non è stata, infatti, una seduta consiliare solita quella che ieri sera si è svolta a Pioraco. A darne notizia è proprio la pagina della lista Prolaqueum che ha pubblicato un post con la foto della video conferenza ed una parte degli intervenuti. Gli amministratori non si sono incontrati di persona, ma via Skype, consapevoli dell'importanza di andare avanti nelle riunioni, soprattutto in un periodo così difficile.
Pioraco è anche uno dei paesi della provincia ad aver contato il primo contagiato che si trova ricoverato all'ospedale di Camerino.
"Credo nella forza dei sorrisi - si legge nel post - , soprattutto in questo momento tanto difficile per tutti noi, e credo in questa amministrazione che, nonostante non si sia potuta riunire normalmente, lo ha fatto tramite videochiamata per non fermarsi, per Pioraco e per tutti voi.

Erano presenti anche Egidio Bonifazi, Luca Gagliardi e Luisella Tamagnini, solo che per piccoli motivi tecnici non siamo riusciti ad immortalarli nella foto".

GS

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Anche a Pioraco sembra essere arrivato il Coronavirus con una prima persona contagiata. A confermare l'indiscrezione trapelata in paese nelle ultime ore è il primo cittadino Matteo Cicconi.

"Nulla di ufficiale - spiega - . Abbiamo contattato le autorità sanitarie che si stanno occupando di tutto e li ringrazio perchè in questo momento stanno lavorando sodo e con professionalità.
Da sindaco mi sento di fare un appello e chiedere di rispettare tutte le misure cautelative. Ci dobbiamo comportare come se ognuno di noi e chi abbiamo intorno fossimo tutti contagiati.
Nei casi positivi che vengono registrati - precisa - sono le autorità competenti che mettono in atto le prescrizioni per il paziente e per le persone per cui risulta necessario l'isolamento fiduciario".

Si tratterebbe di un uomo che è stato ricoverato all'ospedale di Camerino che da ieri è stato convertito in Covid-Hospital.

GS

(Servizio in aggiornamento)



Il Corpo Bandistico “Alta Valle del Potenza" è nato dall’unione delle Società Filarmoniche “Emidio Gagliardi” di Pioraco fondata nel 1872 con la “Pietro Barocci” di Fiuminata, fondata sette anni dopo. Un meraviglioso esempio quindi di come culturalmente l’unione tra i due paesi funzioni, non c’è stato mai campanilismo all’interno della banda, una forza nata per la comune passione per la musica. Domenica si è tenuto all’agriturismo “La Castagna” il tipico pranzo di Santa Cecilia, patrona della musica, una bella ricorrenza per trascorrere qualche ora di allegria e tante chiacchiere in compagnia davanti ad un succulento piatto fumante.
Hanno preso parte a quest’occasione il presidente del piccolo complesso orchestrale, il sacerdote delle due parrocchie Don Cherubino Ferretti e per esprimere gratitudine nei loro confronti è passato per un saluto anche il sindaco di Pioraco Matteo Cicconi.

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Dal 1987 il Corpo Bandistico è diretto dal Maestro Sergio Giuli, il 25 dicembre alle ore 17.00 come da tradizione da vent’anni a questa parte si terrà il “Concerto di Natale”, quest’anno si svolgerà nel palazzetto dello sport di Pioraco vista l’inagibilità dell’impianto sportivo di Fiuminata. La banda composta da circa 30 elementi di ogni età si esibirà con un vasto e variegato programma che delizierà con le proprie melodie tutti coloro che vorranno essere presenti. Attualmente stanno cercando di reperire materiale storico delle due bande visto che ad ora purtroppo quello in archivio è ancora molto poco, questo viene fatto in modo che anche i posteri possano ricordare le loro origini.

Lisa Grelloni

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