Conferenza dei servizi con i dirigenti scolastici degli istituti secondari della provincia di Macerata. Il Presidente Antonio Pettinari ha incontrato i presidi del territorio per affrontare le problematiche dovute alle concessioni delle palestre per le attività extra-didattiche delle associazioni sportive, alla luce dell’emergenza sanitaria Covid-19 e tenendo conto delle disposizioni contenute nel Piano Scuola 2020-2021.

Con i presenti è stato esaminato il protocollo d’intesa, predisposto sulla base delle indicazioni del documento tecnico del CTS. Nel protocollo, condiviso dal dipartimento di Prevenzione Sicurezza Ambiente di lavoro dell’Area Vasta 3, tra l’altro, sono esplicitamente previste le operazioni di pulizia approfondita e igienizzazione, da eseguire obbligatoriamente al termine delle attività da parte delle singole società sportive. 

“Stiamo vivendo in Italia e nel nostro territorio - ha precisato il Presidente Pettinari  - una situazione critica a causa del Covid-19 e c’è chiaramente la massima preoccupazione per quanto riguarda il mondo scolastico. L’intento dell’Amministrazione provinciale è favorire la pratica sportiva e pertanto c’è la volontà di concedere anche in questo anno scolastico l’utilizzo delle palestre. Però è necessario coniugare massima attenzione, sicurezza e prevenzione, utilizzando tutte le cautele possibili per le restrizioni dovute al coronavirus. È fondamentale che venga rispettato in modo rigoroso il protocollo che abbiamo condiviso con i dirigenti scolastici, che ora lo porteranno nei rispettivi consigli di istituto. Sono misure indispensabili per l’utilizzo delle strutture che si trovano all’interno delle scuole; precauzioni che intendono salvaguardare la salute di tutti”.
c.c.

La Provincia di Macerata ha approvato il progetto esecutivo per l’ampliamento dell’autorimessa della caserma dei Vigili del Fuoco, situata in viale Indipendenza a Macerata.

L'intervento, dell’importo complessivo di 520 mila euro, rappresenta il primo stralcio di una serie di lavori, per un importo totale di 5,4 milioni di euro, interamente finanziati dall’Ufficio Speciale Ricostruzione.

Si avvia così un iter che restituirà ai Vigili del Fuoco un’area nuova, con spazi completamente ripensati per le esigenze attuali. In pratica, con esclusione dell’autorimessa esistente di 1000 mq e dell’edificio di 750 mq circa, già rinnovato nel 2008 a cura sempre della Provincia di Macerata, il resto del complesso immobiliare sarà interamente ricostruito.

Con questo primo lotto si procederà alla costruzione in ampliamento dell’autorimessa di circa 400 mq e alla demolizione del castello di manovra, ovvero la torre delle esercitazioni, che sarà ricostruito, nel secondo stralcio, in un’altra area per consentire la realizzazione dei nuovi edifici.

Inoltre, è in corso di progettazione da parte dell’ufficio tecnico provinciale, il secondo lotto dei lavori che comprenderanno la ricostruzione di un edificio “servizi”, posto all'ingresso dell'area, per circa 1100 mq (qui sono previste la nuova sala operativa, lo spazio le aule di formazione interna ed esterna condotta dai VVFF, la mensa e gli spazi accessori, l'ufficio di prevenzione per le pratiche esterne); la ricostruzione di un nuovo edificio “operativo” (autorimesse, uffici e camerate) per circa 1500 mq e il nuovo castello esercitazioni che, come nelle più recenti realizzazioni, verrà dotato anche di una parete di arrampicata per le specifiche esercitazioni dei gruppi speleologici.

Tutto questo comporterà superfici ricostruite, quindi adeguate alle più recenti norme in tema sismico e di efficientamento energetico, per circa 3.300 mq.

“Si tratta di un intervento molto importante - afferma il Presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari - per la tipologia di lavori progettati, ma soprattutto in relazione ai fondamentali compiti svolti dal Comando dei Vigili del Fuoco. Nello svolgimento dei lavori previsti saranno sempre garantiti e salvaguardati il funzionamento e l’operatività della caserma.

Un'operazione condivisa, fin dall’inizio, sia nelle scelte sia nelle singole operazioni con il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, con il quale sono stati rimodulati alcuni lavori, anche alla luce delle risultanze delle specifiche indagini geologiche effettuate sull’area. Tutti gli interventi programmati sono stati, infine, condivisi con l’Ufficio Speciale Ricostruzione, che ne ha garantito l’intero finanziamento”. 
c.c.

Firmato tra il presidente Antonio Pettinari, e il Sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, l’accordo di programma per la riqualificazione urbanistica dell’area sede dell’ex Liceo Scientifico di proprietà della Provincia.
L’atto segna la conclusione dell’iter procedurale e comporta la definitiva variante urbanistica che, per quanto riguarda la Provincia, è terminata con l’approvazione del decreto da parte del presidente, mentre per il Comune di Civitanova Marche deve essere ratificato dal Consiglio comunale.

Con tale variante le due amministrazioni hanno convenuto di riqualificare il quartiere di Fontespina, prevedendo dei servizi aggiuntivi quali un supermercato e altri, una nuova viabilità con l’innesto in sicurezza tramite una rotatoria sulla statale Adriatica e una serie di interventi legati alla realizzazione di parcheggi e di verde pubblico.

Sarà così definitivamente risolto il problema costituito dalla mancanza di tali servizi e dalla presenza degli immobili dell’ex Liceo Scientifico che nel tempo si sono degradati ulteriormente, creando preoccupazioni anche per gli stessi residenti, sotto il profilo della sicurezza e della vivibilità della zona.

“La condivisione di questo percorso, avviato con la precedente Amministrazione comunale- afferma Antonio Pettinari -,si configura come un esempio di vera e sostanziale collaborazione tra enti pubblici e a cui volentieri la Provincia ha partecipato per questa che si può definire una vera opera pubblica di riqualificazione e per la quale ha anche rinunciato a una maggiore valutazione dell’area da dismittere. C’è grande soddisfazione per aver raggiunto un obiettivo perseguito da anni e che nel tempo sembrava non raggiungibile, dopo vari tentativi di vendita non andati a buon fine”.

L’assetto urbanistico prevede un’area a destinazione commerciale di 2.500 mq e una di destinazione direzionale di 2.000 mq; mentre è confermata l’esclusione di qualsiasi destinazione residenziale. 

Per l’immobile è stata accolta l’offerta di 1,715 milioni di euro da parte di una società e sono in corso gli atti di stipula del relativo contratto di acquisto, la cui firma è prevista nei prossimi giorni.

“Chiudiamo un iter che va avanti da tantissimi anni - dichiara Fabrizio Ciarapica - e che offre una svolta straordinaria per il quartiere e per la città. Un’opera di riqualificazione urbana modo importante per la zona nord di Civitanova, che va a sanare il problema annoso di Fontespina, dal punto di vista viario e della vivibilità. Oggi è un giorno importante, che arriva dopo anni di lavoro, per la crescita della città”.
c.c.




Aperta questa mattina la nuova bretella che collega la strada provinciale 77 “Villa Potenza - Sambucheto” con la provinciale 361 “Villa Potenza - Montecassiano”. Costruita dalla provincia, la bretella ricade nel territorio di Macerata e completa la variante di Villa Potenza, realizzata  nel 2014.
La strada a due corsie ha una lunghezza di circa 300 metri e una larghezza di 10,50 metri; il progetto ha un valore complessivo di 800 mila euro e comprende anche la realizzazione della rotatoria, illuminata di notte, costruita sempre dalla Provincia di Macerata sulla provinciale 361.
Raggiante il presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari: 
“È una giornata di grande soddisfazione, perché l’apertura di questa strada è la prova che le istituzioni insieme possono compiere piccoli miracoli rispetto a una burocrazia molto rigorosa che a volte impedisce di realizzare opere. Con la riforma delle province - prosegue Pettinari - le due provinciali sono passate di proprietà, la 361 alla Regione e la 77 all’ANAS e le risorse già disponibili e in cassa dell’Amministrazione provinciale sono andate alla Regione.
In pratica non avevamo più nulla, ma non ho mollato e sono riuscito a convincere l’Amministrazione regionale a ridestinare al territorio una parte di quelle risorse che erano passate a loro. I territori sono più forti se le istituzioni collaborano e per questo ringrazio di cuore la Regione e il suo presidente, Luca Ceriscioli, perché ha accolto la richiesta. È stato firmato un protocollo d’intesa che ha permesso alla Provincia di progettare, appaltare e dirigere i lavori tra due strade non più di proprietà. Grande anche il lavoro dell’ufficio tecnico e della ditta Cori che ha operato intensamente in un periodo non facile, data pure la pandemia”.
apertura bretella Villa Potenza 18 settembre 2020 IMG 2632 2
La nuova strada è importante per tutta questa zona del Potenza poiché qui confluiscono cinque provinciali, alcune collegate anche con la provincia di Ancona, creando con gli ingorghi un problema di inquinamento, sicurezza e vivibilità per chi ci abita. Negli orari di punta sulla provinciale 361 transitano circa 6600 automezzi al giorno, di cui il 75% diretto a Macerata. La bretella, permetterà di alleggerire la circolazione a borgo Pertinace di Villa Potenza: di fatto escluderà la frazione da tutta la viabilità proveniente da Macerata e diretta a Montecassiano, Montefano e Osimo, e viceversa. 

“È evidente che non è la soluzione a tutti i problemi viari della vallata, perché qui c’è bisogno di una viabilità diversa - conclude Pettinari -. Deve essere collegata alla superstrada con una strada dalle stesse caratteristiche che avrà il tratto da Campogiano al palazzetto di Macerata e, inoltre, non ha una viabilità di fondovalle. In questo modo c’è il rischio di avere una provincia con due vallate che vanno a velocità differente; date le risorse che dal prossimo anno arrivano dall’Europa, è arrivato il momento che tutte le istituzioni facciano quadrato per chiedere e ottenere parte dei fondi e farli confluire sui nostri territori per risolvere queste ataviche situazioni di debolezza. Le infrastrutture sono fondamentali”.
C.C.
Il Presidente della Provincia Antonio Pettinari ha ricevuto in sede il nuovo Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Macerata, il Colonnello Ferdinando Falco, entrato in servizio all’inizio del mese.

Pettinari ha presentato il territorio provinciale con tutte le sue peculiarità e, successivamente, ha affrontato le criticità maggiori di questo periodo. 

In primis il Covid-19 che nello scorso marzo ha generato una crisi sanitaria in tutto il Paese e che ha fortemente appesantito lo stato sociale; quindi il terremoto del 2016, con un processo di ricostruzione che dopo 4 anni ancora stenta a partire. 

Sulla questione ricostruzione, i due interlocutori hanno discusso dell’importanza di porre la massima attenzione nella fase di assegnazione degli appalti per tutelare la legalità, il lavoro e i lavoratori ed evitare così infiltrazioni della criminalità organizzata.

“La Provincia - ha affermato il presidente - ha sempre assicurato la piena collaborazione, e continuerà a farlo, con le Forze dell’Ordine, compresa la Guardia di Finanza”.
c.c.
La Provincia di Macerata ha terminato i lavori, sulla strada provinciale 124 Stazione di Pollenza -Pollenza.  L'avvio nei primi giorni di settembre.  L’intervento, del valore di 250 mila euro a cui si sono aggiunti ulteriori 40 mila euro derivanti dai ribassi d’asta, è consistito nel rifacimento della pavimentazione di tutto il tratto tra la Stazione di Pollenza e Pollenza.

“Si completa un altro dei lavori appaltati nella scorsa primavera - afferma il presidente Antonio Pettinari - che riguardano il piano opere pubbliche, relativo al bilancio 2020. C’è la soddisfazione di aver sistemato un’altra arteria importante sia per il Comune di Pollenza che per il comprensorio, in quanto si tratta di un collegamento molto utilizzato dagli automobilisti, tra le vallate del Chienti e del Potenza, e che permette di raggiungere la superstrada. Entro le prossime settimane, la Provincia completerà il piano di tutti i lavori stradali appaltati quest’anno e nel frattempo l’ufficio tecnico provinciale sta già progettando gli interventi per il 2021”.
c.c.
La quarta tappa della Tirreno-Adriatico al centro di una riunione in Prefettura a Macerata.
Il percorso, infatti, da Terni a Cascia attraverserà anche la provincia di Macerata e in particolare la provinciale 136 “Pian Perduto”, dove i corridori da Castelsantangelo sul Nera saliranno verso Castelluccio di Norcia, per poi proseguire per ulteriori 50 km prima dell’arrivo.

La strada, riaperta il 27 giugno scorso, doveva essere percorribile fino a ieri per poi permettere nuovamente all’impresa di terminare i lavori di messa in sicurezza dell’ultimo tratto di circa 150 metri, proseguendo con la palificazione della strada.  

Al termine della riunione, invece, è stato deciso di far ripartire i lavori per poi interromperli per il tempo strettamente necessario per sistemare il tratto stradale, rendendolo sicuro per il passaggio dei ciclisti, prima di riprenderli fino alla conclusione. Una successiva riunione web si è tenuta con l’organizzazione della competizione ciclistica RCS.

“Esprimo soddisfazione - ha detto il presidente della Provincia, Antonio Pettinari - per l’accordo raggiunto non affatto scontato, frutto della spirito collaborativo di tutti i soggetti coinvolti. Per effettuare la palificazione l’impresa deve portare una macchina perforatrice che occupa tutta la carreggiata e sicuramente non è così semplice avviare e richiudere il cantiere in pochi giorni. Si tratta di un disagio che provocherà un breve ritardo sul cronoprogramma, ma la tappa della Tirreno-Adriatico è un’opportunità importante per questo territorio martoriato dal sisma, sia come promozione che come presenza turistica”.

GS
La Provincia di Macerata ha disposto con ordinanza la chiusura temporanea di un tratto della provinciale 59 “Lambertuccia”, nel territorio di San Ginesio, fuori del centro abitato. Il divieto di transito è valido per tutti gli automezzi, per il periodo che va dal 31 agosto all’11 settembre.

La chiusura della strada provinciale, per l’intera larghezza della carreggiata, è necessaria per procedere all'esecuzione dei lavori di consolidamento del corpo stradale.

In questi giorni la ditta che eseguirà l’intervento, sta provvedendo all’installazione della segnaletica stradale di cantiere necessaria e alla segnalazione, con adeguato anticipo dell’interruzione della circolazione ai km 1+300 e km 1+400, nonché all’installazione delle segnalazioni delle deviazioni e dei percorsi alternativi.

“Ci dispiace creare disagi al traffico veicolare per alcuni giorni - afferma il presidente Antonio Pettinari - ma si tratta di lavori necessari per la messa in sicurezza della strada”.
La Provincia di Macerata sta effettuando in questi giorni lavori di asfaltatura sulla strada provinciale 180 nel tratto Belforte del Chienti - Sfercia. 

Si tratta di un intervento di 260 mila euro, in corso dopo l’avvenuta pulizia dei fossi e delle banchine, e per il quale saranno utilizzati anche i ribassi d’asta per effettuare ulteriori tratti di asfaltatura nei punti più ammalorati della strada.

L' arteria in questione, di fatto l’unica alternativa alla superstrada, è conosciuta come la vecchia statale 77 e collega numerosi frazioni e centri abitati. La strada, passata alla Provincia dopo la realizzazione della superstrada, è importante per il traffico locale ed è transitata anche dai camion per via della presenza delle cave. 

Avendo una buona ampiezza e un traffico veicolare comunque ridotto è una zona molto battuta dai ciclisti, al punto che rientra nel disegno di una ciclovia e a settembre sarà anche attraversata da una tappa della corsa ciclistica per professionisti Tirreno-Adriatica.

Il lavoro è stato finanziato con le risorse aggiunte, ricevute dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’anno in corso, oltre ai finanziamenti programmati per il triennio 2019-2021.

“Quando abbiamo saputo che il Ministero ci avrebbe destinato delle risorse ulteriori a quelle previste- dichiara il presidente Antonio Pettinari - abbiamo subito preparato il progetto. Chiarita la destinazione e l’importo del finanziamento, lo abbiamo inserito in bilancio, approvando a giugno i progetti esecutivi e avviando subito le procedure di appalto”.
c.c.
La Provincia di Macerata si è aggiudicata un finanziamento da nove milioni e settecentomila euro per la costruzione di una scuola innovativa .
L’ente provinciale ha infatti partecipato al bando “Scuole innovative” del MIUR e dopo essersi classificato tra i primi in Italia, il primo nelle Marche, ha ricevuto ieri sera la conferma dell’importante finanziamento.
conferenza scuola innovativa

“Non sono risorse legate al terremoto, né investimenti previsti per il Covid-19 o quelli straordinari per l’edilizia scolastica: si tratta di un ulteriore canale di finanziamento che la Provincia ha saputo cogliere con il suo ufficio tecnico - afferma in conferenza stampa il presidente Antonio Pettinari, presente insieme all’ingegnere Luca Fraticelli -. Un bando nazionale a cui l’Amministrazione si è fatta trovare pronta e ha risposto inviando un’idea progettuale”.

La nuova scuola, che prevede oltre alle aule anche la costruzione di numerosi laboratori, è su due piani per un’area di 4 mila metri quadrati, e potrà ospitare circa 500 studenti; sarà posizionata nella stessa zona dove si trova l’Istituto Agrario di Macerata.

“Per il nuovo edificio che, di fatto, ci permetterà di avere tutti gli spazi necessari per le scuole di questa città - prosegue Pettinari - non verrà occupato suolo ulteriore; infatti sarà realizzato in un’area dove già ci sono degli edifici fatiscenti che saranno demoliti. La notizia ricevuta ieri sera è una delle più belle che siano mai arrivate in questi anni: quella che era una speranza, una prospettiva, oggi è diventata una certezza”.

Nel ripercorrere l’iter del bando indetto nel 2014, il presidente Pettinari ricorda: “All’origine ci hanno assegnato 4,5 milioni di euro che però erano insufficienti per costruire questa scuola, ma siamo andati avanti con le procedure, incaricando la società che successivamente aveva vinto il bando, sempre indetto dal MIUR, per redigere il progetto preliminare. Quindi con il Ministero abbiamo avviato un confronto, partecipando a numerose riunioni, per ottenere più risorse e finalmente siamo arrivati alla conclusione di questo percorso. Scuola innovativa perché porta delle novità da un punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, dell’efficienza energetica e della sicurezza strutturale e antisismica, ed è caratterizzata dalla presenza di nuovi ambienti di apprendimento e dall’apertura al territorio. Ora valuteremo se la progettazione sarà interna all’Ente, come stiamo facendo fino ad oggi con i nuovi campus scolastici post terremoto, oppure esterna. Poi decideremo anche a quale istituto destinarla, nel 2014 la pensammo per il Bramante”.
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