Tornano gli autovelox in superstrada. Dopo lo stop durante il lockdown, da ieri è tornato il servizio di controllo elettronico della velocità da parte della polizia locale dell'Unione Montana.
Proprio nei giorni in cui la pandemia stava esplodendo anche nel Maceratese il servizio dei vigili era stato messo sotto accusa non solo dagli automobilisti, ma anche dai colleghi di Tolentino che condannavano la scelta di impegnarsi in superstrada anzichè concentrare tutte le forze nel controllo del lockdown.
Ora che il Covid sembra aver allentato la morsa il presidente Giampiero Feliciotti spiega il ritorno dei controlli: "Spiego che sono di competenza dei Comuni di Belforte del Chienti e Caldarola. È arrivato il calendario stabilito dalla Questura. Devo dire che dopo tutte le polemiche non è stato fatto alcun rilievo perché siamo risultati anche più in regola di altri. L'Unione Montana comunque sta studiando nuovi metodi, oltre il telelaser, perché la questione non riguarda solo la superstrada ma la sicurezza nell'intero territorio. Proprio per questo motivo stiamo facendo un piano che comprenda tutte le strade a rischio".

gs
È stata presentata questa mattina, in una conferenza stampa a Caldarola, l’edizione 2020 di TeatrOpera Festival.
“Alle radici dell’anima” il titolo di un calendario che quest’anno conta 8 serate che unisce altrettanti Comuni delle due vallate Maceratesi e che ha l’obiettivo di permettere ad ogni spettatore, in questo momento storico, di compiere un percorso che lo porti a ritrovare se stesso, a riconnettersi con la Natura che gli è Madre, a ricucire quei fili invisibili dell’anima.
Ancora una volta sono l’arte e la bellezza a risollevare i territori feriti dal sisma e fiaccati dal Covid. È per questo che, con tutte le norme da rispettare, non si è voluto rinunciare ad un appuntamento che è diventato caratteristico delle estati Maceratesi.

Le prime cinque serate saranno in programma ad agosto, con al serata inaugurale il 14, e porteranno nelle piazze di Sant’Angelo in Pontano, Cessapalombo, Camporotondo, Penna San Giovanni e Caldarola, il “Salotto lirico sotto le stelle”; mentre i tre appuntamenti di settembre saranno ospitati nelle chiese di Monte San martino, Serrapetrona e Belforte del Chienti (Ente capofila del progetto) con “Suor Angelica era mia madre”. 

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Sindaci e assessori dei comuni che ospiteranno le serate, con il presidente dell'Unione Montana Giampiero Feliciotti e l'assessore regionale Angelo Sciapichetti

Voce di tutti i Comuni che ospitano l’edizione 2020 del Festival è stato il consigliere con delega al Turismo e alla Cultura del Comune di Caldarola, Giovanni Ciarlantini: “Un evento che ci vede tutti riuniti - ha detto - per dare un segnale di ripartenza dal punto di vista culturale ed un bel messaggio al territorio e a chi ama lo spettacolo. Siamo convinti che abbiamo iniziato un percorso ottimale che ci possa vedere uniti nei futuri anni, in condizioni sempre migliori e con la speranza di essere supportati dalle autorità centrali, perché da soli siamo piccoli e possiamo ben poco”.

Ad illustrare lo spirito del Festival la direttrice artistica, Serenella Pasqualini insieme alla collaboratrice artistica Luisa Sanità: “Per noi solo collaborare con questi 8 Comuni è già bellissimo. Lo vediamo come un inizio di qualcosa che dovrebbe continuare, con l’obiettivo di avere una struttura che possa essere sempre più presente nel territorio. Anche in questo momento di fermo mi sembra una cosa meravigliosa poter dare il via al nostro Festival.

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Cinque comuni ospiteranno nelle piazze il “Salotto lirico sotto le stelle” con cinque professionisti di fama internazionale e il coinvolgimento di un coro. Sarà la musica la vera protagonista perché ci sono delle restrizioni per il contesto che di solito si era abituati a vedere. 
Poi le tre serate dedicate a “Suor Angelica era mia madre” una rilettura che ci permette di inserire il teatro all’interno dell’opera e renderla fruibile anche ai meno appassionati. Viste le restrizioni le tre serate dello spettacolo si articoleranno in due turni con due cast diversi: uno alle 18 e l’altro alle 21.15”

A dimostrare la ferma volontà di ricominciare con un Festival di successo il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti: “Siamo sulla strada giusta affinché la musica sia protagonista in un territorio eccellente come il nostro. Come Unione Montana saremo al fianco dell’iniziativa e ci auguriamo che da questa esperienza si consolidi l’opportunità di programmare appuntamenti futuri. Questa è la strada giusta per far sì che le amministrazioni impieghino le giuste forze per la promozione del territorio, sempre con un occhio di riguardo alle eccellenze enogastronomiche presenti anche oggi con Valentino Lampa rappresentante del marchio Coroncinus”.

Ha ribadito l’importanza della sinergia l’assessore regionale Angelo Sciapichetti: “Lo scorso anno ho potuto toccare con mano la validità dell’organizzazione e del Festival.

I sindaci hanno dato dimostrazione di saper fare squadra. Soprattutto per la fase che stiamo attraversando, relativa alla ricostruzione, se non riconosciamo la capacità di fare squadra aldilà delle passioni e del credo politico, non potremo mai ripartire. È una storia che dobbiamo portare avanti insieme, da soli non si esce da questa situazione.
Da maceratese credo che un format come questo sia propedeutico all’attività dello Sferisterio perché in questo modo viene trasmessa la cultura del bel canto”.

GS






Un protocollo d’intesa è stato firmato tra l’associazione venatoria U.R.C.A.(Unione Regionale dei Cacciatori dell’Appennino) e comune di Serrapetrona per un centro di stoccaggio dei cinghiali che vengono abbattuti dai cacciatori. “Sarà questo punto di stoccaggio – spiega il sindaco di Serrapetrona Silvia Pinzi – un progetto unico nel suo genere, il primo della regione Marche, che unisce diverse esigenze e peculiarità. Oltre alla regione è partner del progetto anche l’università di Camerino per un’iniziativa volta da un lato a dare un punto di riferimento per i cacciatori che abbattono gli ungulati e dall’altra un abbattimento controllato e monitorato consentirà anche una vendita trasparente della carne di cinghiale”. Un progetto fortemente voluto anche dall’Unione Montana dei Monti Azzurri. “Un’iniziativa importante sotto il profilo della sicurezza sanitaria per le nostre popolazioni – lo definisce il presidente Giampiero Feliciotti – che abbiamo favorevolmente accolto. Sarà un punto di raccolta di tutti i cinghiali che verranno uccisi per una più controllata distribuzione delle carni ai ristoratori della zona. Un passo importante sotto l’aspetto della sicurezza alimentare”.
Un territorio che punta sul turismo e che si rifà il look iniziando dalle proprie bellezze. E’ quanto avvenuto nel bacino idrico del lago di Caccamo dove dopo l’emergenza Covid sono ripartiti a pieno ritmo gli sport nautici, grazie anche all’impegno della nuova società di canoa. Inoltre per iniziativa degli amministratori dei 5 comuni e dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, si stanno predisponendo percorsi, dotati anche di apposita segnaletica, che consentiranno di effettuare passeggiate sulle rive del lago, mentre nello spazio antistante la zona di arrivo la società canoista ha predisposto ombrelloni e lettini in attesa dell’allestimento di un punto ristoro. Insomma, l’intenzione è quella di riportare il lago agli antichi fasti per farne un punto di riferimento nel territorio per l’offerta turistica.

(maggiori approfondimenti nel prossimo numero de L'Appennino camerte)

f.u.
L'Unione Montana dei Monti Azzurri dice no alla sperimentazione del 5 G. E' quanto decisio dal consiglio dell'ente che ha visto sul punto l'astensione del comune di Tolentino, rappresentato dal vice sindaco Silvia Luconi in quanto l'amministrazione tolentinate ha già avviato un piano antenne con un procedimento già in essere. "Un'astensione dovuta a motivi precauzionali - dichiara il presidente Giampiero Feliciotti - e che ci fornisce anche una dritta perchè vorremmo che il loro piano antenne e il relativo regolamento fosse esteso unitariamente su tutto il territorio dell'Unione Montana per avere una sola legislazione di confronto". Il presidente Feliciotti torna anche sull'esito della riunione del Consiglio. "Abbiamo discusso sulla questione 5 G e la decisione dei sindaci è quella di predisporre le ordinanze per vietare la sperimentazione sul proprio territorio fino a quando non si abbia la certezza che ciò non provochi danni alla popolazione".

Silvia Luconi
Silvia Luconi
Non ha visto l'accordo di tutti il bilancio dell'Unione Montana dei Monti Azzurri, votato ieri durante una seduta consiliare in videoconferenza.
Dal sindaco di Sarnano, Luca Piergentili, è, infatti, arrivato il voto contrario: "Secondo me - spiega - non è stata definita in maniera chiara la spesa di alcuni servizi. Ho controllato il bilancio con i miei tecnici e ho deciso di votare in maniera contraria".
L'attenzione del primo cittadino di Sarnano si è concentrata sui servizi della Polizia Locale associata: "Il servizio di polizia - secondo Piergentili - basa gran parte delle sue entrate sulle sanzioni fatte in superstrada con il telelaser e, in questo momento, sono mancate quelle entrate perchè il servizio è stato sospeso. La mancanza di sostentamento - aggiunge - porta a dei problemi che ho ritenuto opportuno sollevare. I miei colleghi hanno pensato che possono essere risolti, io ho avuto questo dubbio e ho votato in maniera contraria".

A chiarire la situazione, che potrebbe sembrare tesa, anche alla luce delle dimissioni dell'assessore sarnanese dell'Unione Montana, Stefania Innamorati, è il presidente Giampiero Feliciotti che sui dubbi sollevati risponde così: "Il nuovo consiglio è formato da nuovi sindaci che probabilmente non conoscono bene l'organizzazione della struttura dell'Unione.
La Polizia Locale associata è stata richiesta da quattro Comuni dell'Unione (Belforte del Chienti, Caldarola, Monte San Martino e Penna San Giovanni ndr) che hanno delegato la funzione e sono i titlari del servizio. Piergentili non si è convinto che il costo del servizio non ricade sui Comuni diversi da quei quattro. È giusto che voglia vederci chiaro, ma la situazione è più che trasparente".

L'opinione del presidente arriva anche sui presunti straordinari degli agenti di Polizia Locale e sulla richiesta di alcuni Comuni estranei all'Unione che vorrebbero richiedere il servzio di Polizia associata: "Ci sono alcuni Comuni che non fanno parte dell'Unione e che hanno chiesto il servizio associato - spiega Feliciotti - perchè già Bolognola, Smerillo e Belmonte Piceno ne hanno apprezzato le qualità. La conferenza dei sindaci ha già deciso di ammetterli ma gli atti dovranno essere approvati dal Consiglio dell'unione. È chiaro che il Comune esterno paga il costo del servizio, perchè nessun costo deve rimanere a carico dell'unione Montana. 
È infatti necessario chiarire che il servizio di Polizia è a carico dei Comuni che lo richiedono, quei fondi non li mette l'Unione Montana.
Per gli straordinari sono  i sindaci che decidono se sono necessari e, qualora venissero richiesti, sono i Comuni che pagano i costi aggiuntivi.
Il telelaser in superstrada non è un servizio che serve a pagare i compensi dei vigli urbani, ma è un servizio di controllo alla velocità. Il servizio del personale è pagato dai Comuni e si regge autonomamente.
Si tratta - chiarisce Feliciotti - di un contratto che i Comuni stipulano con l'Unione Montana. Un servizio sospeso durante il periodo di emergenza e che eviterò di richiedere passato il periodo Covid poichè viene interpretato male e non serve per autosostenere i vigili". 

Giulia Sancricca 




Al via la coltivazione del luppolo nell'Unione Montana dei Monti Azzurri.
Per discutere di questo progetto ci sarà un convegno sabato 30 novembre, nel pomeriggio, a Sant'angelo in Pontano.

"Dopo la promozione della mela rosa di Monte San Martino - dice il presidente Giampiero Feliciotti - con i suoi ben 15 seminari di divulgazione e la coltivazione di oltre 15.000 piante di mela rosa, inizia ora un nuovo percorso per la valorizzazione del luppolo, attraverso una ricerca secondo gli indirizzi del CREA nazionale, e in accordo con la Federazione Coltivatori Diretti di Macerata e tutti i birrifici dell’area.

Si inizia non a caso a Sant’Angelo in Pontano - aggiunge - , grazie alla collaborazione della giovane azienda Luppoleto Malesta di Giusanna Di Masi che porterà la sua esperienza".

Ci saranno anche testimonianze di aziende nonchè della associazione nazionale luppoli italiani, con l'esposizione del progetto di ricerca HIGHOPS della Università Politecnica delle Marche.
"L’intenzione - conclude Feliciotti - è quella di fare ricerca e certificare un luppolo autoctono che dia possibilità di recupero dei seminativi abbandonati e, contestualmente, porti ad una crescita economica".

GS

Foto di Alessia Limone
Condivideranno le bellezze dei Monti Azzurri per i prossimi giorni i dieci giovani, tra i 18 e i 25 anni, che arrivano dalla Spagna, dal Regno Unito, dal Portogallo, dalla Francia e dalla Polonia.
Il gruppo è partito ieri da Camporotondo di Fiastrone e attraverserà tutti i Comuni dell'Unione Montana fino al prossimo 4 settembre, grazie al progetto "Il cammino dei passi azzurri".

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"Si tratta di un progetto di alcuni giovani - dice il presidente dell'unione Montana, Giampiero Feliciotti - che l'Unione Montana ha assecondato come partner. Ha come obiettivo la rivalutazione di tutto il territorio dell'Unione attraverso i percorsi che porteranno il gruppo in aree ambientali, nei musei e nei centri storici, grazie alle passeggiate a piedi. Avrà un suo portale dedicato, dove i giovani racconteranno le proprie esperienze, e una app.
Per promuoverlo in tutta Europa, questi dieci volontari sono partiti da varie nazioni e ogni sera fanno tappa in un Comune diverso. Sono giovani dell'Erasmus che gireranno i 15 Comuni per la promozione del territorio".

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Valore aggiunto di un progetto vincente che riguarda il turismo è il fatto che l'idea sia nata da un gruppo di giovani del posto che ha deciso di partecipare ad un bando regionale con la possibilità di accedere a finanziamenti europei.
Un bando che è andato a buon fine e che ha permesso a questi ragazzi, ognuno specializzato in un settore diverso, di dar vita al "Cammino dei passi azzurri".

GS

Alla scoperta di una terra che conserva intatte le sue bellezze naturalistiche.
Un programma ricco di eventi per riportare un segnale di rinascita nei borghi maceratesi colpiti dal terremoto. Dal 5 al 21 luglio i luoghi più suggestivi dei comuni di Belforte del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, San Ginesio, saranno lo scenario di “Appennino Foto Festival-Luce della Rinascita”. Professionisti di rilievo internazionale, grandissimi nomi legati al mondo della fotografia naturalistica e ambientale, hanno accolto l’invito di Photonica3 che, per festeggiare i dieci anni dalla nascita, ha organizzato un evento dalle grandi potenzialità. Workshop fotografici, conferenze, mostre e laboratori esperienziali anche per i più piccoli, condurranno lo spettatore nello scenario unico e suggestivo dei Monti Sibillini e dei borghi dell’Appennino. Paesaggi armoniosi, l’ospitalità della gente che vive nei piccoli comuni e la genuinità dei sapori, sapranno catturare gli scatti e l’attenzione di appassionati alla fotografia e di tanti visitatori che molto spesso non conoscono la bellezza di queste terre. L’evento gode del patrocinio dei comuni ospitanti, dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, di Legambiente Nazionale, del WWf, del Cai Macerata e diverse altre realtà. Convinto anche il sostegno di numerose aziende private. Photonica3, gruppo di appassionati alla fotografia, non si è risparmiato nell’organizzazione del Festival, che propone ben 21 ospiti che si alterneranno in 15 incontri accolti in numerose locations dei quattro comuni.

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I sindaci e rappresentanti dei Comuni partecipanti. Alessio Vita sindaco di Belforte il primo a sinistra.

Saranno 7 le mostre4 i workshops e un concorso di fotografia naturalistica “Appennino foto contest” rivolto a fotografi di ogni età e provenienza, diviso nelle categorie “Paesaggi”, “Animali”, “Parchi nazionali”, sostenuto anche da Nikon. Durante il Festival ci sarà la prestigiosa premiazione della 13esima edizione del Concorso Internazionale di Fotografia Naturalistica promosso da Asferico, rivista quadrimestrale di fotografia naturalista edita dall’Afni.  Molto apprezzati i workshop promossi, a cui stanno aderendo appassionati da tutta Italia, grazie alla grande qualità dei professionisti che saranno chiamati a realizzarli, come il fotografo naturalista professionista, il pluripremiato in numerosi concorsi internazionali Maurizio Biancarelli, collaboratore delle maggiori riviste del settore italiane ed estere, come National Geographic Italia, Bell’Italia; 
Marianna Santoni, fotografa, formatrice, autrice, considerata tra i massimi esperti nella gestione delle immagini digitali; Marco Colombo, giovane fotografo e divulgatore scientifico, guida ambientale.

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Alessio Vita sindaco di Belforte saluta i presenti.

Tra gli ospiti che interverranno ricordiamo Fabiano Ventura, specializzato in tematiche ambientali e fotografia di paesaggio e montagna; Emanuele Biggi, naturalista, esperto di animali e conduttore della trasmissione GEO su Rai3; 
Bruno D’Amicis, autore e fotografo, biologo, grande appassionato di fauna selvatica e di montagna; Cesare Catà, filosofo e performer teatrale. Si comincia venerdì 5 luglio con l’inaugurazione dell’evento per poi proseguire il viaggio fino al 21 luglio, passando per la festa dei dieci anni del gruppo promotore che per l’occasione presenterà un libro fotografico. “Appennino Foto Festival-Luce della Rinascita” sarà un’occasione per promuovere la cultura e la natura dei borghi dell’Appennino, per conoscere ed apprezzarne l’ambiente. Sarà un evento attrattivo e di rilievo internazionale per riportare un po’ di speranza, generata anche dalla presenza di persone e turisti che cammineranno in questi luoghi alle prese con uno spopolamento che non si ferma e con una ricostruzione non ancora del tutto partita. Questi paesi hanno bisogno di essere raccontati e vissuti. Le persone che li popolano hanno bisogno di una luce di rinascita
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Belforte del Chienti

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il gruppo organizzatore Photonica3 di Belforte

lnfo al sito Ufficiale: https://www.appenninofotofestival.com/ 

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A Monte San Martino, in uno scenario fiabesco, nel cuore dei Monti Sibillini - oggi Monti Azzurri - si inaugura, domenica 16 dicembre 2018, alle ore 17,00, la mostra di pittura e scultura “Sotto una buona stella” a cura di Marilena Spataro e con l'intervento critico di Alberto Gross. Dal 16 dicembre 2018 al 16 marzo 2019, le opere di 15 artisti dialogheranno con i preziosi polittici quattrocenteschi dei maestri Carlo e Vittore Crivelli e con altri capolavori dell'arte custoditi nelle chiese e nei palazzi storici della suggestiva cittadina marchigiana


Ad ospitare l'evento espositivo Sotto una buona stella. Genesi, anomalie e rinascita tra sacro e profano, saranno le eleganti sale della Pinacoteca Civica A. Ricci e la suggestiva chiesa romanica di San Martino, ormai nota anche internazionalmente per custodire alcuni preziosi polittici di due grandi maestri del Quattrocento marchigiano, i fratelli Carlo e Vittore Crivelli. A dialogare con le opere dei due artisti medievali saranno in particolare i lavori dello scultore Mario Zanoni, che per l'occasione ha realizzato un trittico ispirato a un manoscritto miniato di epoca bizantina a carattere sacro. Scrive al riguardo il critico d'arte Alberto Gross: “La scintilla iniziale che ha scaturito l'idea della mostra nasce proprio dalla contemplazione del polittico attribuito a Vittore e Carlo Crivelli, conservato nella chiesa di San Martino. Lo scultore Mario Zanoni si pone in un ideale dialogo con l'opera quattrocentesca presentando una pala d'altare ispirata – a sua volta – alle miniature del Codex Purpureus Rossanensis, uno dei più antichi evangeliari esistenti al mondo. Nell'interazione tra l'artigianalità antica dell'intaglio del legno e le tecniche contemporanee che arrivano ad integrare l'immagine digitale, risiede la libertà intatta dell'artista che sbriciola l'orizzontalità narrativa del tempo nella verticalità immanente, in favore di un ipotetico tentativo di sintesi dell’ordine naturale”. A mettere in mostra i loro lavori, oltre a Zanoni, che presenterà anche sculture in terracotta di cui alcune a connotazione sacra, altre a carattere profano, saranno gli scultori: Elena Modelli, Sergio Monari, Daniele e Gabriele Mancini, Giovanni Scardovi, Lucio Russo, Salvatore Vaccariello, i pittori Giuseppe Bedeschi, Meri Mantovani, Fabiola Mengoni, Luciano Nenzioni, Maurizio Pilò, Roberto Banfi Rossi, Mari Rossini. La mostra“Sotto una buona stella” gode del patrocinio dell'Unione Montana dei Monti Azzurri ed è promossa dal Comune di Monte San Martino e dall'Associazione Culturale LOGOS. Sotto una buona stella è un evento espositivo che rappresenta per Monte San Martino il filo conduttore tra la nostra storia culturale e l’evoluzione moderna dell’arte” dichiara l'assessore alla cultura di Monte San Martino Matteo Pompei . “Questa mostra – prosegue l'assessore - si pone l’obiettivo di mettere in risalto la contrapposizione tra il sacro e il profano la quale induce nell’animo umano un momento di condivisione e di rinascita, in un periodo come quello della natività che tanto unisce la nostra comunità sia sotto l’aspetto religioso che culturale. Scegliere di esporre le opere dei tanti ed illustri artisti partecipanti, in contesti culturali cittadini come la Pinacoteca Civica e la Chiesa di San Martino Vescovo, ci permette di porre a confronto l’arte locale, dal tardo-gotico dei fratelli Crivelli alla collezione di opere del ‘600 lascito di Mons. Armindo Ricci, con l’evoluzione pittorica e scultorea dell’epoca in cui stiamo vivendo. Questo apparente parallelismo non è privo di collegamenti profondi, intrinseci della storia artistica italiana, e da sempre permette all’innovazione di interagire con il passato, manifestandosi sotto forma pittorica, scultorea e architettonica. Seguendo questa linea d’azione, le politiche culturali della nostra amministrazione pongono da sempre in risalto un’offerta artistica che ci contraddistingue, e poter apporre elementi innovativi ed attuali ci permette di dare ulteriore risalto a ciò che ci è pervenuto dal passato”.

Sotto una buona stella è un evento espositivo che si pone non solo come un valore aggiunto dal punto di vista dell'arte e della cultura rispetto alle tante bellezze artistiche, architettoniche e naturali di cui gode Monte San Martino, ma anche come un momento di solidarietà nei confronti del suo patrimonio artistico danneggiato dal sisma di alcuni anni fa. Molti artisti, infatti, hanno optato per la vendita dei loro lavori in esposizione, destinando una parte dell'eventuale incasso al restauro di un prezioso organo presente in un edificio sacro della cittadina marchigiana.

All'inaugurazione saranno presenti, oltre agli artisti, il Sindaco Valeriano Ghezzi e l'Assessore alla Cultura Matteo Pompei per il Comune di Monte San Martino, il Presidente Giampiero Feliciotti per l'Unione Montana dei Monti Azzurri, la curatrice Marilena Spataro, il critico d'arte Alberto Gross, Sandra Salucci Presidente dell'Associazione Culturale Sansalù al Borgo di Perugia, che ha collaborato all'evento espositivo insieme a Pro Loco di Monte San Martino, Acca Edizioni di Roma e Art&Art, magazine di arte e cultura.

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