Notizie sportive nelle Marche
Giovedì, 28 Novembre 2019 08:38

Il luppolo arriva nelle terre dei Monti Azzurri

Al via la coltivazione del luppolo nell'Unione Montana dei Monti Azzurri.
Per discutere di questo progetto ci sarà un convegno sabato 30 novembre, nel pomeriggio, a Sant'angelo in Pontano.

"Dopo la promozione della mela rosa di Monte San Martino - dice il presidente Giampiero Feliciotti - con i suoi ben 15 seminari di divulgazione e la coltivazione di oltre 15.000 piante di mela rosa, inizia ora un nuovo percorso per la valorizzazione del luppolo, attraverso una ricerca secondo gli indirizzi del CREA nazionale, e in accordo con la Federazione Coltivatori Diretti di Macerata e tutti i birrifici dell’area.

Si inizia non a caso a Sant’Angelo in Pontano - aggiunge - , grazie alla collaborazione della giovane azienda Luppoleto Malesta di Giusanna Di Masi che porterà la sua esperienza".

Ci saranno anche testimonianze di aziende nonchè della associazione nazionale luppoli italiani, con l'esposizione del progetto di ricerca HIGHOPS della Università Politecnica delle Marche.
"L’intenzione - conclude Feliciotti - è quella di fare ricerca e certificare un luppolo autoctono che dia possibilità di recupero dei seminativi abbandonati e, contestualmente, porti ad una crescita economica".

GS

Foto di Alessia Limone
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Mercoledì, 27 Novembre 2019 18:41

Il comandante della stradale saluta Camerino

Dopo circa 10 anni alla guida del distaccamento di Polizia Stradale di Camerino il comandante  Alberto Luigi Valentini, lascia la città ducale. In partenza per seguire il corso per Commissario di Polizia, il comandante Valentini è stato raggiunto dai saluti del sindaco Sandro Sborgia. Cordiale l'incontro tra i due che ha avuto luogo nella sede provvisoria comunale, al termine del quale il primo cittadino ha voluto ringraziarlo a nome dell'intera comunità per l'indiscussa professionalità con la quale ha svolto il suo incarico. Il sindaco ha consegnato a Valentini un simbolico ricordo, cogliendo l'occasione per estendere doverosa gratitudine a tutto il Distaccamento di Polizia stradale Camerino, per il servizio quotidiano svolto sul territorio.
cc
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Mercoledì, 27 Novembre 2019 18:40

C1 Sport 27 Novembre 2019

Pubblicato in C1 Sport
Sabato 30 novembre torna  la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare che giunge alla sua 23^ edizione. Anche a Camerino si potrà donare parte della propria spesa e partecipare a questa esperienza del dono che genera solidarietà e aiuto. Un momento  di sensibilizzazione della società civile al problema della povertà alimentare che a Camerino vede l'adesione di due supermercati all'interno dei quali saranno a disposizione dei volontari che accoglieranno coloro che vorranno donare parte della loro spesa a favore dei poveri e dei bisognosi. " Un gesto di carità che va nella direzione del messaggio che Papa Francesco ha pronunciato in occasione della Terza Giornata Mondiale dei poveri- spiega Michele Aleffi- Quest'anno il Papa ci ricorda che "i poveri non sono dei numeri ma delle persone a cui andare incontro" e secondariamente ma non per importanza, oltre al piatto caldo, i poveri hanno bisogno dei nostri cuori e della nostra presenza per superare la solitudine. Saremo presenti nei due supermercati con numerose associazioni e gruppi, tra cui alpini, scout e quest'anno anche con la partecipazione delle scuole- aggiunge Aleffi-; i volontari si alterneranno per l'intera giornata di sabato 30 novembre. Terminata l'iniziativa, gli alimenti verranno raccolti e poi stoccati presso il Centro agroalimentare di San Benedetto del Tronto e da qui poi distribuiti mensilmente a tutte le Opere di Carità presenti nella provincia. Quello che è bello- conclude Aleffi- è che nonostante le difficoltà che stiamo registrando in questo periodo, le persone si dimostrano sempre disponibili con la loro grande generosità. I numeri parlano da soli: lo scorso anno, in tutta Italia sono stati racolti circa 8300 tonnellate di generi alimentari e più di 5 milioni di italiani hanno risposto a questa iniziativa". 
cc 

Colletta save the date


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Serviti altri cinque Comuni con l’Acquedotto del Nera. Manca però, ad un mese dalla fine dell’anno la conferma dell’attuale concessione da parte della Regione di 200 litri al secondo. Prima dell’agosto 2018 la concessione era di 150 litri al secondo e questi 50 litri di differenza sono fondamentali per garantire l’attuale servizio ma alla Regione mancherebbe un parere imprescindibile da parte dell’ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini. 

Gioie e dolori condivise oggi dal presidente dell’Aato 3, Stefano Montemarani, in conferenza stampa. Insieme a lui, Marco Blunno, Presidente Società per l´Acquedotto del Nera, Giorgio Piergiacomi, Presidente Apm, Fabio Marchetti, Amministratore delegato Astea, Romano Carancini, Sindaco di Macerata e Simone Pugnaloni, Sindaco di Osimo. 

“Con i 50 litri al secondo aggiuntivi derivanti dalla sorgente San Chiodo, a Castelsantangelo sul Nera - ha detto Montemarani - abbiamo potuto erogare acqua di ottima qualità e a costi contenuti aggiungendo anche i comuni di Treia, Appignano, Montecassiano, Montefano e Osimo. Qualora non venisse confermata questa concessione, questi comuni si troveranno a dover rinunciare a tale preziosa risorsa. E lo opera dell’acquedotto, che dobbiamo assolutamente portare a termine, va avanti da tanti anni e a conclusione arriverà a porto Recanati passando per Osimo, Loreto e Castelfidardo. È il nostro mandato - aggiunto - la forte volontà di tutti i sindaci perché cittadini hanno già pagato per un servizio che ancora non tutti riescono ad avere”.

L’acquedotto a quindi raggiunto 11 comuni su 22 soci e anche il presidente della società dell’Acquedotto sul Nera ha ribadito l’importanza di ottenere la conferma della concessione, elogiando poi il grande lavoro di squadra che è stato fatto: “ L’acqua è di qualità eccellente, non necessita di spese di sanificazione e potabilizzazione e ora ci sono in ballo questi 50 litri al secondo che sono fondamentali. Noi, come società, diamo un contributo del 30 - 40 per cento, E con noi sono coinvolti anche Assm di Tolentino, Assem di San Severino, Apm di Macerata e Astea di Osimo”.

Il sindaco Carancini da parte sua ha ringraziato Blunno Per il lavoro che hai svolto insieme alla sua governance: “poter far arrivare l’acqua minerale in tutti questi comuni è una grossa soddisfazione anche per noi sindaci che vogliamo completare la missione con il coinvolgimento di Apm e Astea. Apm peraltro - ha spiegato - ha anticipato un intervento che poi la società dell’acquedotto rimborserà. Solo per un attimo possiamo pensare al risultato perché dobbiamo metterci subito al lavoro per tutti gli altri cittadini che al momento non possono usufruire di un servizio. Di sicuro essere al 27 novembre e non avere ancora la proroga della concessione di certo non aiuta. Serve un’intesa con il Parco Nazionale dei Sibillini. E poi scandaloso che il governo nazionale, con la silente posizione della regione, abbia finanziato l’anello dei Sibillini e non l’acquedotto”.

In chiusura Montemarani ha chiarito che per la conferma della concessione “serve l’ok vincolante dell’ente Parco, nello specifico dei dati che testimonino che il corso del fiume non sarebbe inficiato dai prelievi dell’acqua. La società dell’acquedotto da parte sua ha già prodotto la documentazione di propria competenza”.

G.G.
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E' il concerto in programma a Camerino il prossimo 30 novembre, di Giorgio Canali e Rossofuoco, a dividere la politica della città.
Sulla questione, infatti, interviene il consigliere di minoranza, nonchè ex vice sindaco, Roberto Lucarelli che, in una nota, attacca la maggioranza sulla scelta di patrocinare l'iniziativa.

"Mi sembra assurdo - commenta Lucarelli -  che nella città che ha visto morire Bergamin e ha intitolato una scuola ad un altro "sbirro del re", quale Salvo D'Acquisto, vi sia il patrocinio del Comune per chi predica odio e rimpiange di non aver ucciso tutti “i preti, ‘i fascisti’ e gli sbirri”. Camerino ha bisogno di attività culturali e ludiche che permettano, così come si é cercato di fare in passato, di ricompattare il tessuto sociale che la compone. Patrocinare, e pagare, personaggi sicuramente divisivi non è un modo di fare “cultura per tutti”.

Credo - aggiunge - che questo non possa essere il momento delle iniziative decisamente partitiche e di chiara collocazione politica. Camerino non è un centrosociale della sinistra estrema e non si cerchi di trasformarcelo. Il sindaco dovrebbe patrocinare iniziative per la città, non per lo schieramento politico che gli ha offerto la candidatura a primo cittadino.

Mi sembra assurdo che chi indossa, sicuramente onorandola, la divisa dell’Arma possa patrocinare e pagare lo spettacolo di un soggetto che si esprime in certi termini, seminando odio e predicando violenza. Tra l’altro ricorrendo persino a bestemmie".
Poi il riferimento ai testi delle canzoni di Giorgio Canali che esprimono contrarietà ai personaggi della chiesa: "Voglio ricordare al sindaco che, da quando veste la fascia, ha tagliato nastri, simbolo di speranza e rinascita, accanto anche a personalità ecclesiastiche, quelle stesse che il cantante, al quale il Comune ha concesso il patrocinio, vorrebbe morte".

GS
Pubblicato in Politica
In corso a Muccia le opere di demolizione  di palazzo Tupini ex sede degli uffici comunali. Di fronte a quel pezzo di storia del paese che sotto l'azione dei mezzi meccanici si va via via disintegrando, sono puntati gli occhi commossi dei cittadini e dello stesso sindaco Mario Baroni. Posto all'ingresso del cuore di Muccia, l'edificio per lunghi anni ha ospitato gli uffici comunali e la farmacia. 

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"L'emozione è grande - commenta il primo cittadino Mario Baroni- Pur non essendo più di proprietà comunale, quell'edificio esisteva da appena la guerra. In quell'area c'era già la sede del vecchio comune che incendiata durante l'ultima guerra mondiale, fu ricostruita anche grazie al contributo dell'onorevole Umberto Tupini la cui famiglia era originaria di Muccia. All'ingresso del palazzo - spiega il sindaco- una lapide ne ricorda l'inaugurazione avvenuta nel 1946 e alla quale partecipò lo stesso on.Umberto Tupini, all'epoca Ministro di Grazia e Giustizia, vice presidente dell'Assemblea Costituente e uno dei padri della nostra CostituzioneVederlo cadere a pezzi fa un certo effetto, proprio perchè pur non essendo più sede degli uffici comunali e ormai di proprietà privata, il palazzo racchiude un forte segno identitario del nostro comune". Quanto all'ultima casa comunale, l'edificio di riferimento è invece Palazzo Paparelli in vicolo dell'Arco, acquistato a suo tempo dall'amministrazione e attualmente inagibile. "Sarà quella la nostra sistemazione futura non appena avremo la possibilità di avere i fondi per poterlo ricostruire- dice il sindaco- Poco prima del sisma del 24 agosto 2016 eravamo pronti ad inaugurare la parte inferiore dello stabile della quale era stato ultimato il restauro. Dopo tutta la devastazione, dovremmo rimettere di nuovo le mani al recupero dell'immobile che ci auguriamo di poter avviare quanto prima, in modo da lasciare i container e riuscire ad avere una struttura che sia degna di un comune".  
cc


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Due anni agli arresti domiciliari. Questa è la pena che dovrà scontare il tossicodipendente di San Severino che ieri ha aggredito e ferito al capo il direttore del Sert, Gianni Giuli. Dopo essere stato arrestato dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Macerata, l'udienza per direttissima si è svolta oggi pomeriggi. Inizialmente il giudice aveva stabilito tre anni di rdclusione ma l'avvocato difensore ha chiesto il patteggiamento ottenendo la riduzione a due anni di domiciliari che dovrà scontare a casa sua a San Severino.
g.g.
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Martedì, 26 Novembre 2019 17:22

C1 Sport 26 Novembre 2019

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Più prevenzione e sensibilizzazione dei giovani. E poi, azioni di contrasto alle truffe. Questo, come già avvenuto nei giorni scorsi in una medesima riunione a Tolentino, è quanto emerso dalla riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica itinerante presieduto dal prefetto Iolanda Rolli. Presenti i vertici della Polizia di Stato, Questore Antonio Pignataro e dell'Arma dei Carabinieri, il Comandante provinciale Colonnello Michele Roberti. Per la Guardia di Finanza ha partecipato il Tenente Colonnello Giuseppe Montagna. Gli incontri si stanno svolgendo nelle quattro aree delle Compagnie Carabinieri della provincia (Tolentino, Civitanova, Camerino e Macerata) per incrementare e migliorare il rapporto con il territorio con la finalità di rendere sempre più prossima e ragionata l'azione che il comparto sicurezza svolge a garanzia della sicurezza dei cittadini.
Sono intervenuti i Sindaci - o loro delegati - dei Comuni di Macerata, Appignano, Corridonia, Montefano e Treia e i rappresentanti di altri Comuni della zona.

La riunione del Comitato è stata preceduta da un incontro tecnico con il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Macerata e con i Comandanti delle Stazioni dipendenti e dei Reparti Sede nel corso del quale è stata illustrata al Prefetto la situazione dell'area. 

Dopo una prima analisi dei dati statistici, da cui è emerso un complessivo calo del numero dei reati rispetto agli anni passati e la conferma di un territorio profondamente sano e votato alla legalità, i lavori si sono anzitutto concentrati su una programmazione delle attività da porre in essere sul territorio nel medio e lungo periodo. Si è registrata una completa unità di intenti e una totale condivisione degli obiettivi da raggiungere per garantire migliori condizioni di sicurezza. Queste potranno essere favorite anche dalla concreta attuazione degli strumenti forniti dai più attuali sistemi di videosorveglianza e dalla "sicurezza partecipata", che forniscono un importante contributo nel perseguimento delle comuni finalità. In molti comuni è emerso che il controllo del vicinato si è rivelato uno strunento estremamente efficace. 
Particolare attenzione è stata riservata anche alle azioni di contrasto alle frodi ed alle truffe informatiche, su cui ultimamente sono state condotte numerose 
operazioni della Polizia locale e delle Forze di polizia, che saranno ulteriormente implementate nel prossimo periodo. L'incontro è stata anche l'occasione per affrontare il tema dello spaccio e delle dipendenze in generale per il quale è stato stabilito un rafforzamento dell'attività. Il Prefetto ha anche evidenziato l’esigenza di aumentare la consapevolezza nei giovani delle conseguenze derivanti dall’uso di droga, dall’abuso di alcool, dal gioco d’azzardo e dall’uso incontrollato di social. Importante il ruolo della famiglia che può trovare un utile sostegno oltre che nella scuola, nello sport, nei medici di famiglia, nell’associazionismo religioso.
g.g.

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