Notizie sportive nelle Marche
Tavola rotonda ieri sera a Tolentino per discutere di ricostruzione e prospettive per il territorio. Ad organizzare l'incontro, che è stato molto partecipato da parte della cittadinanza, l'associazione "Cittá in Comune". A prendere parte ai lavori il commissario straordinario Piero Farabollini, il capo dell'ufficio speciale ricostruzione Cesare Spuri, Marco Fars delle Brigate di Solidarietà Attiva, Flavia Giombetti del Comitato 30 ottobre, Massimo De Luca, segretario provinciale Fillea Cgil, Valerio Valeriani, coordinatore ambiti territorniamo sociali 16,17 e 18 e l'architetto Franco Casadidio. "L'obiettivo principale - ha spiegato Nazzareno Tiranti di Città in Comune - è discutere il tema della ricostruzione non solo per quella materiale, degli edifici - sia pubblica che privata - ma a 360 gradi,intesa come ricostruzione sociale, della comunità di Tolentino e di tutti gli altri comuni del cratere che secondo noi necessitano della stessa attenzione che stiamo riponendo per la ricostruzione fisica. Spesso - ha aggiunto - noi di Tolentino ci siamo contrapposti all scelte politiche strategiche della giunta, ma non per questo vuol dire che ci contrapponiamo per partito preso. 
È chiaro - conclude - sono mancati gli appuntamenti di confronto e di partecipazione per i cittadini, questo probabilmente in tutti i comuni. Secondo noi a Tolentino in maniera più accentuata".
g.g 
(Approfondimento sul prossimo numero de L'Appennino Camerte)
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Partiti nell'area commerciale del Sottocorte Village di Camerino i lavori per la realizzazione del nuovo ufficio postale. Avviato il cantiere, operai e mezzi meccanici sono impegnati nei primi step di montaggio dell'anima in acciaio della struttura che, una volta ultimata, avrà una superficie di 150 metri quadrati. Un passaggio importante per il servizio di Poste italiane i cui uffici di piazza Umberto I erano già stati danneggiati dalle scosse del 24 agosto 2016. A piazzale della Vittoria il primo container adibito ad ufficio e da ultimo la struttura prefabbricata di via Le Mosse, da dove il servizio continuerà ad essere garantito fino all'ultimazione della costruzione del Sottocorte Village, situata al livello superiore dell'area commerciale, vicina a via Ottaviani.
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Sull'altro fronte della città, vanno avanti nel quartiere di Vallicelle i lavori di smantellamento dei container nell'area di protezione civile Vallicelle B, destinata ad ospitare la nuova sede comunale temporanea.
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Progetto Erasmus Plus "Contr'Addiction". A San Severino la riunione tra nazioni e sabato la presentazione alle istituzioni. L'appuntamento è al cinema Italia alle 10:30. 

La Croce Bianca di San Severino ospita, in questi giorni, la prima riunione transnazionale del progetto europeo che fa parte dei partenariati strategici per l’innovazione. Coinvolti la Spagna, che ne è coordinatore, l’Italia, la Francia, la Polonia e la Romania.Tra gli istituti interessati, oltre all’Istituto Croce Bianca, anche l’Ies Mar Serena di Pulpi in Andalusia, l’Università Federico II di Napoli, l’Istituto “Margherita Hack” di Morlupo, il college “Maurice Genevoix” di Decize in Borgogna, la scuola “Kusocinskiego” di Inowroclaw in Pologna e il collegio “Mihai Viteazul” di Bucarest in Romania. Al centro del progetto la volontà di affrontare la problematica dell'abbandono della scuola la cui motivazione principale sarebbe l'uso di sostanze psicoattive ma non solo. Tante le forme di dipendenza che possono allontanare un giovane dallo studio e la mancanza di competenza in questo settore all’interno delle scuole hanno portato alla ricerca di nuovi partner in grado di supportare le scuole stesse nel contrasto a questo fenomeno.
g.g.

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A Treia ha avuto luogo un nuovo laboratorio di partecipazione, destinato all’avvio del Contratto di fiume Alto Potenza. Sottoscritto a marzo dello scorso anno da diversi sindaci del territorio, dai rappresentanti di alcune associazioni e da Matteo Cicconi, presidente dell’Unione Montana Potenza, Esino e Musone di San Severino Marche, il Contratto di fiume ha prodotto la predisposizione di una prima proposta di struttura organizzativa coordinata dall'architetto Carlo Brunelli. Si tratta del primo step che servirà a dare vita alla rigenerazione ambientale del bacino idrografico che fa riferimento a un territorio di oltre 400 chilometri quadrati, su cui insistono ben quattro siti Natura 2000 e due zone speciali di conservazione.
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Al centro dell'incontro che si è tenuto nella sala multimediale, la presentazione della prima fase della proposta di struttura organizzativa del Contratto da parte dell'architetto Brunelli, presenti David Buschittari, vice- sindaco facente funzioni del comune di Treia, gli assessori all'ambiente Luana Moretti, all'urbanistica e lavori pubblici Donato Massei e il funzionario regionale Franco Capponi. La riunione ha offerto lo spunto per recepire osservazioni e coniugarle produttivamente nel quadro conoscitivo d'insieme. 
Di interesse per il comune treiese dal punto di vista del dissesto idrogeologico, soprattutto la realta di Passo di Treia  zona a livello di rischio R4 vicina ad un campo sportivo e sull quale, allo scopo di proteggere le aree abitate dai danni delle piene, emerge uno dei progetti localizzati riferito ad aree di laminazione a difesa dal rischio idrogeologico e di miglioramento ecologico del corridoio fluviale ( così è per San Severino l'area del Ponte di Sant'Antonio e per Castelraimondo l'area a ridosso del centro storico) che, oltre al contenimento del rischio possono rappresentare anche nuovo elemento scenico e attrattore per il paese. Alla sottoscrizione  del protocollo d'intesa da parte di tutti i comuni e della Regione, sono seguiti infatti più incontri con le amministrazioni comunali volti a comprendere le problematiche da affrontare; diverse nel corso dei mesi anche le assemblee pubbliche localizzate e le riunioni aggiuntive, richieste da alcune categorie le cui attività hanno attinenza con il corso d'acqua del Potenza. 
Già dal maggio 2018, l'ascolto delle popolazioni del posto, ha offerto un primo contributo utile a conoscere diversi aspetti e criticità; ripreso l'iter dopo la pausa estiva, con l'avvio dei laboratori partecipati si sono definite alcune strutture. Ad ogni comune sono state date indicazioni di alcune situazioni puntuali e di problematicità latenti, sulle quali è stato suggerito di interloquire per capire come poter migliorare e collaborare. Dall'insieme di input, combinati con gli elementi derivanti dai quadri scientifici conoscitivi, un materiale che sarà poi da distillare in azioni e in una tabella finale. Quello di Treia era il penultimo incontro della prima fase di proposte che giunge a chiusura  col laboratorio partecipato previsto il prossimo martedì 26 novembre a Castelraimondo. A seguire, la sintesi strategica approntata e ancora in essere, verrà proposta alla Regione Marche nella giornata del 3 dicembre: l'ausipicio è che nell'arco di due- tre anni  si possa arrivare ad azioni calibrate e ad un impegno economico dell'ente regionale.
"Un lavoro impegnativo che proseguirà con nuovi incontri che consentano di dipanare ulteriori elementi - ha detto Brunelli- augurandoci di poter arrivare entro marzo 2020 ad un piano d'azione capace di raggiungere dei risultati depositati così da riuscire ad approntare azioni positive concrete, prima della tornata elettorale".
cc
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Giovedì, 21 Novembre 2019 20:04

San Venanzio, il 15 dicembre la riapertura

C’è fermento a Camerino per la riapertura della basilica di San Venanzio dopo i danni causati dal sisma. 
Il 15 dicembre, alle 17, si apriranno nuovamente, alla comunità, le porte di uno dei luoghi più amati dai camerti. La santa messa, dopo la riapertura, sarà presieduta dal Nunzio Apostolico Monsignor Emil Paul Tscherrig.
L'arcivescovo, Francesco Massara, invita tutti ad essere presenti, vista l'importanza per la comunità di Camerino e non solo. Si tratta, infatti, di un importante segno di rinascita per tutto il territorio.
La basilica è la più grande chiesa di tutta la diocesi e una delle più grandi di tutto il cratere. 

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Insieme al parroco don Marco Gentilucci e all’ingegnere che ha seguito i lavori, Piergiuseppe Moretti, siamo entrati in anteprima all’interno della basilica per conoscere gli interventi fatti fino ad oggi grazie alla solidarietà di un privato che ha finanziato i lavori.
Ancora una volta, come accaduto per diverse scuole del cratere, ad emergere sono i tempi brevi di un’opera resa possibile grazie alle donazioni, rispetto a quelli troppo lunghi per le strutture finanziate dalla ricostruzione pubblica. 

CLICCA QUI PER IL VIDEO ESCLUSIVO GIRATO ALL'INTERNO DELLA BASILICA

“Siamo nella fase ultima dei lavori – dice il parroco don Marco Gentilucci - . Hanno smontato la messa in sicurezza esterna che era stata fatta per riaprire la strada ed è stato consolidato il campanile. La facciata della basilica è stata sistemata ed è stata messa l’illuminazione esterna. Si sta rispettando la tabella di marcia. Siamo soddisfatti”.

I lavori della basilica sono stati avviati a fine febbraio, poi a marzo sono iniziati i lavori: prima quelli interni con la sistemazione dei danni e il ripristino dell’aula celebrativa, successivamente quelli all’esterno dove c’è stato il lavoro più importante.

A spiegare la tecnica è l’ingegnere Piergiuseppe Moretti: “E’ stato fatto il rinforzo delle muratore portanti all’interno, con delle reti di carbonio, poi la ricostituzione di tutti gli intonaci con quello che era il disegno originario”.

Tanta la gratitudine del parroco nei confronti di chi ha permesso di eseguire i lavori alla basilica: “La riapertura è totalmente a carico della Fondazione Arvedi Buschini di Cremona – spiega Gentilucci -  quindi è segno del gran cuore che abbiamo toccato nei mesi del sisma. E’ un’opera incredibile per questa città, un punto di ripartenza per tutti. Un faro. Sono stati curati alcuni aspetti che prima non potevamo toccare perché non ce n’erano le possibilità. Abbiamo davvero molto bisogno di riprenderci un pezzo di vita normale”.

Giulia Sancricca






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L’evento maceratese chiude la stagione marchigiana del motorismo d’epoca, con centinaia di espositori e tanto interesse di pubblico.  Si avvicina a grandi passi l’evento espositivo che interessa gli appassionati ed i collezionisti di motorismo d’epoca, che potranno trovare sabato e domenica prossimi il classico appuntamento con oltre 300 espositori da tutta Italia presso il quartiere fieristico a Villa Potenza di Macerata. I cancelli si apriranno sabato 23 dalle ore 8 alle 18, mentre domenica 24 il pubblico potrà visitare la Mostra dalle ore 8 alle 16.
La collocazione in calendario ha sempre favorito il numeroso afflusso di visitatori da tutto il centro Italia ed anche oltre, che anche in questa occasione potranno trovare auto e moto d’epoca da acquistare, ricambi, accessori, memorabilia, editoria, oggettistica vintage e soluzioni per il restauro dei mezzi d’epoca.

Nello stand del club organizzatore, il Circolo Automotoveicoli d’Epoca Marchigiano/Lodovico Scarfiotti si farà un tuffo nella cultura dell’evoluzione motoristica, proseguendo nella proposta culturale, che permette ogni anno di approcciare la storia ed il progresso tecnologico delle quattro e delle due ruote. Gli interessanti mezzi in esposizione racconteranno l’evoluzione di auto spider e moto di buona parte del novecento fino agli anni ottanta.

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Pubblicato in Cultura e Spettacolo
"Le persone anziane fragili con alterazioni cognitive. Come intervenire nelle emergenze".
È questo il titolo del manuale presentato questo pomeriggio, in anteprima nazionale, alla caserma dei vigili del fuoco di Tolentino.
Un vademecum necessario soprattutto a chi interviene nei primi minuti dell'emergenza e, oltre alla situazione difficile, si trova ad entrare in contatto con persone fragili che hanno bisogno di una attenzione in più.
Dalla necessità di imparare quelle attenzioni e dalla richiesta di questi particolari arrivata da coloro che, negli ultimi tre anni dopo il sisma, si sono visti crollare gli unici punti fermi, è nato questo manuale.
Su indicazione dell'associazione Alzheimer Uniti Italia Onlus, presieduta da Manuela Berardinelli, da sempre impegnata in prima linea su questo fronte, è nato un opuscolo a cura dell'associazione Italiana di Psicogeriatria, della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria, della Società Italiana di Psicologia dell'Invecchiamento, con la partecipazione dell'Ambito territoriale 16-17-18 della Regione Marche e dell'ISRAA di Treviso.

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"Parte da qui - ha detto Manuela Berardinelli - perchè da queste terre, simbolo della precarietà delle persone anziane che hanno vissuto il sisma, è nata l'idea del manuale. A gennaio sarà presentato all'Osservatorio nazionale dei vigili del fuoco.
È una grande soddisfazione perchè ci siamo fatti portavoce di una richiesta arrivata dai vigili del fuoco. Dopo la visita, a dicembre 2016, insieme al presidente dell'associazione Italiana di Psicogeriatria, Marco Trabucchi, nelle case di riposo dei luoghi colpiti dal sisma, ci siamo resi conto di quanto nel dramma ci fosse un dramma. La nostra è la provincia più colpita dell'Italia Centrale in termini di sfollati e case distrutte e una delle più longeve d'Italia. Abbiamo quindi compreso quanto, seppure nella grande generosità, il sistema fosse non formato e non adeguato ad affrontare tutto questo. Sia nell'emergenza, che nel post emergenza. Anche se credo che, dopo tre anni, l'emergenza ci sia ancora. Ho incontrato il responsabile dei vigili del fuoco per l'emergenza nella disabilità, Stefano Zanut, che mi ha spiegato come questo corpo sia molto formato nel soccorrere le persone disabili, ma si trovano invece sprovveduti di fronte alle persone con demenza. Abbiamo così accolto questo appello: le tre società scientifiche hanno aderito con grande disponibilità e abbiamo realizzato questo manuale, già operativo e concreto, e che sarà distribuito in tutte le caserme dei pompieri, ma riguarda tutti, perchè ognuno di noi si può trovare ad affrontare una situazione simile".
Illuminante l'intervento del presidente dell'associazione Italiana di Psicogeriatria, Marco Trabucchi: "È stato un lavoro molto accurato da parte delle tre società scientifiche - ha detto - per riuscire a mettere assieme poche nozioni, ma chiare e utili per i vigili del fuoco che si trovano ad intervenire nei primi momenti di emergenza, quando la persona anziana, in particolare con alterazioni cognitive, è ancora in una fase di disperazione. Bisogna ricordarsi che la forza di uomini grandi e significativi è importante, ma ci vuole anche la gentilezza, l'anziano è fragile e ha paura di tutto: uno sguardo amico, un sorriso, una carezza, anche nelle situazioni più drammatiche, possono valere molto".

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In una sala gremita, nonostante il giorno feriale, a dimostrare quanto sia diffusa questa problematica in questi territori, molti cittadini, ma anche i rappresentanti della protezione civile, dei comitati locali della Croce Rossa di San Severino e Tolentino e la presidente dell'Avis Comunale di Tolentino.
Ad aprire il convegno, il sindaco Giuseppe Pezzanesi, il prefetto Iolanda Rolli, il consigliere provinciale Deborah Pantana, il comandante dei carabinieri della stazione di Tolentino Gaetano Barracane, Giovanna Faccenda di Area Vasta 3 e il presidente dell'Unione Montana Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti.
A chiarire il percorso che ha portato alla creazione del manuale, anche il comandante dei vigili del fuoco di Macerata, Antonio Giangiobbe, ed il responsabile dell'Ambito territoriale 16-17-18 della Regione Marche, Valerio Valeriani.

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Presenti, tutti in divisa, nonostante lo sciopero odierno, i vigili del fuoco del territorio.
Una dimostrazione, la grande presenza di tutti, che, sebbene sia un territorio ferito e fragile per i motivi che tutti conoscono da tre anni, è anche un territorio pronto a stare vicino a chi è più debole.
Il posto giusto, quindi, da cui far partire un grande progetto necessario a tutta l'Italia.

L'argomento sarà approfondito nella prossima edizione del settimanale L'Appennino Camerte.

Giulia Sancricca

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Giovedì, 21 Novembre 2019 16:45

C1 Sport 21 Novembre 2019

Pubblicato in C1 Sport
“La resa non è nel nostro credo”. Un frase che ben si adatta alla comunità di San Ginesio e al suo sindaco Giuliano Ciabocco che cercano con tutte le loro forze di reagire e rinascere dopo la distruzione provocata dal terremoto. Tante le iniziate intraprese per far conoscere, non solo in Italia, il borgo ginesino con il primo cittadino, autentico “globe trotter” istituzionale, che a tal fine si è recato anche fuori dai confini nazionali. Soprattutto, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, della Pro loco e delle tante associazioni del paese l’intenzione di attrarre a San Ginesio, che presenta un nuovo look, turisti e visitatori. Sarà così anche in occasione delle imminenti festività natalizie con tante iniziative che saranno organizzate dalle diverse forze in campo. Il prodromo domenica prossima, 24 novembre, con l’evento “San Ginesio in fiera”, ulteriore occasione di rinascita per la comunità e il suo territorio.
Pubblicato in Cronaca
Giovedì, 21 Novembre 2019 14:25

Digestivo Sport 21 Novembre 2019

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