Radioc1inBlu

La città di Camerino conferirà la cittadinanza onoraria al Cavaliere Giovanni Arvedi e alla sua gentile signora Luciana Buschini. Si colora di questo grande gesto di ringraziamento nei confronti dei benefattori e della Fondazione Arvedi-Buschini, l'epilogo finale delle opere che hanno portato alla restituzione al suo splendore e alla comunità della Basilica di San Venanzio Martire. Un'altra opera che si deve al loro gesto magnanimo la costruzione dell'asilo Maria Ausiliatrice della parrocchia di San Venanzio, inagurata parecchi mesi fa. Il conferimento, che interpreta il desiderio generale dei cittadini, è stato oggetto del Consiglio comunale straordinario che si è tenuto nel pomeriggio e che si è concluso con l'approvazione unanime della relativa delibera con il voto favorevole anche della minoranza.
Mancando all'appello diversi nomi della maggioranza, in realtà non si sarebbe raggiunto il numero legale, ma i consiglieri dell'opposizione hanno rinnuciato ad eccepire tale difetto per cui si è potuto proseguire.
" Un riconoscimento doveroso che porta il segno della nostra profonda gratitudine nei confronti di due persone meravigliose - ha detto il sindaco Sandro Sborgia- Restituire la Basilica e prima ancora la Scuola dell'infanzia alla nostra città, vuol dire riconsegnare non solo un simbolo di fede ma un patrimonio storico,culturale, identitario e permettere che la comunità si ritrovi attorno a se stessa. Che la restituzione di questo monumento avvenga proprio nel periodo delle festività natalizie- ha continuato il primo cittadino- è qualcosa che ci rende ancora più felici, apre una speranza verso il futuro e ci induce a pensare che la ricostruzione ci sarà e che non sarà solo un rimettere le pietre a posto ma porterà con sè la ricostruzione di quel tessuto sociale che il sisma ha disgregato. Non potevamo non espriemere il nostro più profondo grazie ai coniugi Arvedi per l'impegno che hanno così generosamente messo a disposizione e soprattutto perchè lo hanno fatto in maniera così disinteressata e bella. La città di Camerino ricorderà per sempre tutto questo".
Nel corso della seduta, il capogruppo di "Radici al Futuro" Gianluca Pasqui, ha fatto notare che per un atto col quale si danno le chiavi della città, sarebbe stato il caso di usare una metodologia diversa: "Un gesto alla base del quale c'è la decisione dell'intera città- ha detto Pasqui- per cui bisogna convocare i capigruppo. Si pensi se il mio gruppo di minoranza fosse stato in disaccordo che brutta figura avrebbe fatto la comunità se in Consiglio comunale fosse venuta fuori ufficialmente l'esistenza di qualche motivo ostativo per conferire o meno la cittadinanza. Ecco perchè ho chiesto con grande cortesia di convocare in questi casi il Consiglio comunale. Dal momento che nella stessa seduta di oggi siamo stati informati della convocazione del  consiglio comunale aperto sulla sanità da noi richiesto da molti giorni - prosegue Pasqui- e ho inoltre chiesto di poterne  rinviare la convocazione prevista per le ore 10 del mattino del prossimo 20 dicembre. Essendo espressione del massimo grado democratico, farlo alle 10 di mattina significa non permettere a tante persone che lavorano di potervi partecipare per cui, sempre in tono collaborativo, ho chiesto di rinviarne la convocazione alle ore serali o ad altro giorno ma sempre di sera. Quanto al tema della cittadinanza onoraria- spiega Pasqui- sempre con grande collaborazione, il mio gruppo ha deciso di rimanere seduto intorno a quel tavolo: la nostra asenza , avrebbe significato l'impossibilità per la maggioranza di deliberare l'atto. La maggioranza non aveva i numeri per procedere da sola e io ritengo questo gesto irrispettoso nei confronti del più grande donatore che ha dato il cuore alla nostra comunità e che ci sta restituendo la nostra basilica. Proprio ieri abbiamo sentito commossi suonare le campane e, in clima collaborativo e mettendo da parte le regole della politica, siamo rimasti seduti e siamo andati a dare quei numeri indispensabili che servivano. Credo dunque che questa cittadinanza onoraria venga data proprio grazie a "Radici al futuro" del quale io sono capogruppo perchè altrimenti il Cavaliere Giovanni Arvedi e la signora Luciana Buschini non sarebbero potuti diventare cittadini onorari di Camerino. A loro va la mia grande stima e ne ricordo la prima donazione della quale ho visto l'inizio ed ho tagliato il nastro della consegna. Ho visto parimenti l'inizio dei lavori della Basilica e adesso come tutti ne vedo la riconsegna come grande rilancio della città Credo che l'ammnistrazione comunale, che la maggioranza e il sindaco debbano essere attenti nel loro modo di amministrare e dopo i sette mesi di nulla, si aggiunge una perla pesante  per la nostra comunità".
cc


 

Grande attesa a Camerino per la riapertura della basilica di San Venanzio, che tornerà ad accogliere i fedeli domenica 15 dicembre, alle ore 17, con la solenne concelebrazione presieduta da mons Emil Paul Tscherrig, nunzio apostolico per l’Italia. Anche il campanone (sia pure solo per prova) è tornato a suonare provocando reazioni diverse da chi, passando, ha sentito il rintocco della campana silente dai giorni del terremoto.

Se la comunità religiosa avrà per il prossimo Natale una grande chiesa riaperta al culto, anche la comunità civile attende con trepidazione la riapertura.

L’amministrazione comunale ha voluto contribuire alla riparazione del sagrato della basilica e al sindaco Sborgia abbiamo chiesto come vive la città questo particolare momento:

E’ un momento fondamentale e importante per la nostra comunità - ha dichiarato ai microfoni di RadioC1inBlu il primo cittadino - La basilica torna a vivere e il campanone fa le prove ridando un senso e un segno forte e maestoso per la ripartenza di tutta una collettività. Dobbiamo esprimere un sentito e profondo ringraziamento a coloro i quali hanno consentito che ciò avvenisse. Grazie alla fondazione Arvedi, che con le proprie forze e con una cospicua donazione ha restituito un importante patrimonio della sua storia e per tutta la sua città.

Quindi dobbiamo avvicinarci a questo momento con un grazie particolare a monsignor Massara e ai coniugi Arvedi, cui il consiglio comunale ha conferito all'unanimità la cittadinanza onoraria.

Questa riapertura ci ridà speranza e rafforza la convinzione che un intero territorio possa ritornare a vivere i luoghi che ci hanno visto nascere, crescere e maturare.

Ci vorrà del tempo per ritornare alla normalità, ma la speranza non deve assolutamente venire meno. Dobbiamo avere la forza di continuare su questa strada, mettere tutto l'impegno possibile perché le cose possono poi tornare a vivere e questo è l'impegno col quale noi affrontiamo ogni giorno il nostro lavoro con la consapevolezza che è necessario farlo. Si riparte da san Venanzio e presto ritorneremo anche in centro.

Sborgia davanti alla basilica di san Venanzio verticale

Per il sagrato non è l'amministrazione, ma è tutta la cittadinanza che mette il proprio contributo.
Ognuno di noi fa la sua parte e l'amministrazione lo fa perché è patrimonio di questa città e non solo. San Venanzio viene venerato da un territorio molto più grande che va da Castelsantangelo sul Nera a Matelica fino ad arrivare a Tolentino e oltre.

Quindi è  e l’amministrazione che rappresento è solo il mezzo con il quale vengono poi realizzate le cose, ma in realtà è la volontà delle persone, la volontà dei cittadini che rende possibile che ciò accada”.               


Mario Staffolani





                                  





Presentato stamattina il cartellone natalizio di Tolentino. Tante iniziative per grandi e piccini e per ogni gusto. Il tutto è frutto di una vera e propria task force composta da amministrazione, Proloco, Assm e commercianti del centro. 

Si inizia proprio stasera alle 17 all’Auditorium di Assm con la presentazione del libro “La vita e il sogno. Il paesaggio

secondo Carlo Balelli e Renato Gatta”a cura di Giorgio Semmoloni e Alberto Pellegrino. Domani alle 11 all’ex Scuola Sant’Angelo finalmente la consegna di alcuni nuovi appartamenti destinati a famiglie terremotate. Appuntamento alle 16:30 in via della Pace. Alla stessa ora è fino alla 19:30 sarà aperta in centro la Casa di Babbo Natale con relativa carrozza a bordo della quale tutto i bambini potranno fare un giro gratuitamente. Alle 17 accensione del Bosco di Natale Merry Christmas Light con la partecipazione straordinaria dei Cori del Cantapiccolo

diretti dal maestro Tiziana Muzzi e Roberta Biagiola e la Xmas Band. 

Sempre alla stessa ora in centro, la presentazione itinerante del libro “Nero Fondente” a cura di Giaconi editore. Dalla mattina alle 10 fino alla sera alle 20 sia di sabato che di domenica sarà aperto il mercatino di dolciumi e prodotti tipici “Ciocconatale”, in piazza della Libertà. 

Ci si sposta al teatro Vaccaj per le 21:15 con “Francesco e il sultano”con Valeria Khadija Collina, Mirna Kassis, Fabio Mina e la regia di Otello Cenci. 

Al complesso monumentale della basilica di San Nicola continua la mostra di mattoncini Lego Tolentino Brick Art che sta richiamando visitatori da tutto il centro Italia. Nel weekend tanti i laboratori previsti: sabato alle 11 “Italiano in...pezzi” per lavorare sulla struttura della lingua e partire dalla parola smontata nelle sue componenti: radici, prefissi, suffissi. Massimo 20 partecipanti, durata 60 minuti, laboratorio gratuito. Domenica dalle 16:30 alle 18, “A suon di Lego” a cura di Ugo Pio Migliozzi. Costruire piccoli strumenti da utilizzare imitando suoni percussivi oltre che cantare melodie natalizie. Alle 10 e alle 12laboratorio linguistico “le Marche ed i giochi di parole. Storie realizzate in Brick Art” a cura della casa editrice Giaconi Simone.

Alle 16 e alle 17 “Programmiamo un robot” a cura di Andrea Galassi, consulente informatico.

“Rotarytorrone” e invece l'ultima iniziativa targata Rotary Tolentino. Il sodalizio ha realizzato in collaborazione con l'azienda Tre Mori di Tolentino due tipi di torroni, alla mandorla e il nocciolato al cioccolato, che verranno venduti nei mercatini targati “Le piazzette”, progetto di Copagri e Cna di Macerata, allestiti nelle piazze dei centri storici delle città. La prima tappa sarà quella di Tolentino, il 7 e 8 dicembre prossimi. Il ricavato della vendita dei torroni sarà destinato per attuare il progetto “Rotarycenter”, la creazione di un centro per giovani con disabilità lieve per una maggior integrazione nella società e per l'inserimento nel mondo del lavoro. 

Domenica 8 alle 17:30 in via della Pace, apertura del Villaggio Frozen e alle 18 Master Piano Festival al Politeama e alle 17 appuntamento al Vaccaj con Bruno Canino. 

Ta uno spettacolo teatrale e l’altro, feste per bambini e concerti scolastici, ricchissimo anche il finesettimana del 13 e 14 dicembre e del 21 e 22. Domenica 22 tutti in piazza Togliatti per il mercatino dalle 8 con anche la presenza degli associati a Campagna Amica. Alle 17 festa di Natale al Vaccaj e alle 21:15 nella chiesa di Santo Spirito il concerto di Natale. La sera della Vigilia, alle 23:30 nella basilica di San Nicola, santa messa e apertura del presepe e per giovedì alle 17, stessa location per il concerto Pueri Cantores. Fra gli appuntamenti da segnalare dopo Natale, quello del 29 alle 9:30 con ritrovo in Piazza della Libertà per la Tolentino Half Marathon e quello del 31 alle 18 in Basilica San Nicola per la messa e il Te Deum di ringraziamento.

Domenica 5 gennaio all’agriturismo Terre del Chienti, Per il brindisi della Befana e la distribuzione dei doni ai bambini offerti dall’associazione e consiglio di contrada in collaborazione con Clementoni.

Per il giorno della Befana alle 10:30, alle 12 e alle 18:30 nella basilica di San Nicola arrivo dei re Magi. Alle 17:30 in piazza della Libertà l’arrivo della Befana del ponte del diavolo. 

“Raduno delle Befane” con partenza del corteo alle 16.

Con l’ausilio dei Vigili del Fuoco ci sarà la discesa della Befana dalla Torre degli Orologi (orari 7-8-14-15-21-22).
Da sabato 7 dicembre fino al 6 gennaio 2020, tutti i sabato parcheggi gratuiti dalle 14.30 alle 20 in corso Garibaldi, piazza Martiri di Montalto, via Parisani, via Tambroni, via  Massi, piazza Don Bosco,  via Corridoni, piazza Mazzini, via San Salvatore,  largo Mercorelli, piazza dell’Unità, piazza Mauruzi.

 

Il Capitano Roberto Nicola Cara si appresta a partire per il Kuwait  e a lasciare per un periodo di tempo la guida della Compagnia dei Carabinieri di Camerino. Il suo ruolo per  circa 6 mesi estendibili fino ad un massimo di 9, sarà ricoperto pro tempore dal Sottotenente Paolo Rinaldi. Da due anni e mezzo al Comando della Compagnia camerte dell'Arma, il Capitano Cara prenderà parte in Kuwait all'Operazione  "Prima Parthica"/ Inherent Resolve ,condotta dalla Coalizione Internazionale guidata dagli Stati Uniti, al fine di contrastare l'organizzazione terroristica del DAESH, anche nota come ISIS.
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Viaggio nella Basilica di San Venanzio a Camerino, che riaprirà domenica 15 dicembre. Chiusa tre anni fa per i danni del terremoto del 24 agosto 2016, è tra le più grandi del cratere.
Video di Avvenire
Al via i lavori per creare una lista di terremotati che corrano per le prossime elezioni regionali del 2020. La provocazione, che potrebbe anche trovare effettivo riscontro, arriva dalla pagina Facebook di Peppe Mariani, “La Voce dei Terremotati” in virtù dell’immobilismo, o quasi, che da tre anni incatena il centro Italia colpito dal terremoto del 2016.

“La politica tutta ha fallito - scrive sulla pagina -. Almeno per quanto riguarda le nostre Marche, andiamo noi a far sentire la nostra voce alle istituzioni con una lista alle prossime elezioni regionali. Chi mi aiuta?”. Mariani chiarisce che non ha alcuna intenzione a candidarsi ma che farà il possibile per aiutare chi intende far parte del progetto: “Non è una autocandidatura. Non mi candido personalmente e lo dico da subito per evitare polemiche o malintesi. Metterò però a disposizione tutto me stesso - aggiunge - per dare una mano, con trasparenza e con il solo e unico scopo di portare i nostri problemi nelle istituzioni”.


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