Appennino Camerte
L'Appennino Camerte - 25 febbraio 2023
del
25 Feb 2023
Esclusivo abbonati
18 febbraio 2023 - n.6
del
20 Feb 2023
Esclusivo abbonati
11 febbraio 2023 - n.5
del
20 Feb 2023
Esclusivo abbonati
4 febbraio 2023 - n.4
del
20 Feb 2023
Esclusivo abbonati
28 gennaio 2023 - n.3
del
29 Gen 2023
Esclusivo abbonati
21 gennaio 2023 - n.2
del
24 Gen 2023
Esclusivo abbonati
14 gennaio 2023 - n.1
del
15 Gen 2023
Esclusivo abbonati
24 dicembre 2022 - n.48
del
27 Dic 2022
Esclusivo abbonati
17 dicembre 2022 - n.47
del
19 Dic 2022
Esclusivo abbonati
10 dicembre 2022 - n.46
del
09 Dic 2022
Esclusivo abbonati
3 dicembre 2022 - n.45
del
29 Nov 2022
Esclusivo abbonati
26 novembre 2022 - n.44
del
23 Nov 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 19 novembre 2022 - n.43
del
15 Nov 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 12 novembre 2022 - n.42
del
08 Nov 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 5 novembre 2022 - n.41
del
03 Nov 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 29 ottobre 2022 - n.40
del
25 Ott 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 22 ottobre 2022 - n.39
del
19 Ott 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 15 ottobre 2022 - n.38
del
11 Ott 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 8 ottobre 2022 - n.37
del
05 Ott 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 1 ottobre 2022 - n.36
del
27 Set 2022
Esclusivo abbonati
Nuova impennata nei prezzi del metano. Dopo la tregua delle scorse settimane, con il costo sceso nuovamente sotto i due euro al chilo, dall’inizio di questa settimana i prezzi del gas naturale liquido sono tornati a salire, sfondando nuovamente la soglia dei 2,50 euro per ogni chilo. Aumenti inarrestabili sin dalla scorsa estate, quando un chilo di metano costava meno di un euro.
A Taccoli, San Severino Marche, la colonnina segna 2,799 euro al chilo; 2,499 alla Cdc.L a Canepina di Camerino. Lungo la 361 Septempedana a Berta (Treia), al distributore di Adriano Staffolani, il prezzo è leggermente più basso: servono 2,199 euro per fare un chilo di metano. «Siamo stati costretti ad alzare nuovamente il prezzo – commenta proprio Staffolani –. Dalla fine della scorsa settimana sono emerse nuove difficoltà nell’acquisto di metano da parte dei distributori e il prezzo per il consumatore finale è aumentato di conseguenza. Siamo saliti di 20 centesimi negli ultimi sette giorni, passando da 1,799 euro a 1,999. Poi giusto l’altro giorno abbiamo dovuto aumentare nuovamente fino a 2,199. Non sappiamo quali saranno gli sviluppi nei prossimi giorni, la situazione non è chiara».
Il distributore di Staffolani era stato tra i primi ad accusare il colpo durante la prima ondata di aumenti nello scorso dicembre. Nei giorni immediatamente precedenti lo scorso Natale, infatti, il titolare aveva deciso, in accordo con l’AMA s.r.l., società che gestisce il suo e altri distributori in provincia di Macerata, di chiudere il rifornimento. Il prezzo da fissare allora per garantirsi un margine di guadagno avrebbe superato i 3 euro al chilo, troppo per restare competitivi sul mercato.
A Taccoli, San Severino Marche, la colonnina segna 2,799 euro al chilo; 2,499 alla Cdc.L a Canepina di Camerino. Lungo la 361 Septempedana a Berta (Treia), al distributore di Adriano Staffolani, il prezzo è leggermente più basso: servono 2,199 euro per fare un chilo di metano. «Siamo stati costretti ad alzare nuovamente il prezzo – commenta proprio Staffolani –. Dalla fine della scorsa settimana sono emerse nuove difficoltà nell’acquisto di metano da parte dei distributori e il prezzo per il consumatore finale è aumentato di conseguenza. Siamo saliti di 20 centesimi negli ultimi sette giorni, passando da 1,799 euro a 1,999. Poi giusto l’altro giorno abbiamo dovuto aumentare nuovamente fino a 2,199. Non sappiamo quali saranno gli sviluppi nei prossimi giorni, la situazione non è chiara».
Il distributore di Staffolani era stato tra i primi ad accusare il colpo durante la prima ondata di aumenti nello scorso dicembre. Nei giorni immediatamente precedenti lo scorso Natale, infatti, il titolare aveva deciso, in accordo con l’AMA s.r.l., società che gestisce il suo e altri distributori in provincia di Macerata, di chiudere il rifornimento. Il prezzo da fissare allora per garantirsi un margine di guadagno avrebbe superato i 3 euro al chilo, troppo per restare competitivi sul mercato.
