L'infiorata di Castelraimondo 2019: immagini e parole del Vescovo Massara

25 Giu 2019
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Le parole dell'Arcivescovo Massara e le immagini dei bellissimi quadri fioriti.. lungo le vie di Castelraimondo...

“Appennino Foto Festival - Luce della Rinascita” al via dal 5 luglio

25 Giu 2019
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Alla scoperta di una terra che conserva intatte le sue bellezze naturalistiche.
Un programma ricco di eventi per riportare un segnale di rinascita nei borghi maceratesi colpiti dal terremoto. Dal 5 al 21 luglio i luoghi più suggestivi dei comuni di Belforte del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, San Ginesio, saranno lo scenario di “Appennino Foto Festival-Luce della Rinascita”. Professionisti di rilievo internazionale, grandissimi nomi legati al mondo della fotografia naturalistica e ambientale, hanno accolto l’invito di Photonica3 che, per festeggiare i dieci anni dalla nascita, ha organizzato un evento dalle grandi potenzialità. Workshop fotografici, conferenze, mostre e laboratori esperienziali anche per i più piccoli, condurranno lo spettatore nello scenario unico e suggestivo dei Monti Sibillini e dei borghi dell’Appennino. Paesaggi armoniosi, l’ospitalità della gente che vive nei piccoli comuni e la genuinità dei sapori, sapranno catturare gli scatti e l’attenzione di appassionati alla fotografia e di tanti visitatori che molto spesso non conoscono la bellezza di queste terre. L’evento gode del patrocinio dei comuni ospitanti, dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, di Legambiente Nazionale, del WWf, del Cai Macerata e diverse altre realtà. Convinto anche il sostegno di numerose aziende private. Photonica3, gruppo di appassionati alla fotografia, non si è risparmiato nell’organizzazione del Festival, che propone ben 21 ospiti che si alterneranno in 15 incontri accolti in numerose locations dei quattro comuni.

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I sindaci e rappresentanti dei Comuni partecipanti. Alessio Vita sindaco di Belforte il primo a sinistra.

Saranno 7 le mostre4 i workshops e un concorso di fotografia naturalistica “Appennino foto contest” rivolto a fotografi di ogni età e provenienza, diviso nelle categorie “Paesaggi”, “Animali”, “Parchi nazionali”, sostenuto anche da Nikon. Durante il Festival ci sarà la prestigiosa premiazione della 13esima edizione del Concorso Internazionale di Fotografia Naturalistica promosso da Asferico, rivista quadrimestrale di fotografia naturalista edita dall’Afni.  Molto apprezzati i workshop promossi, a cui stanno aderendo appassionati da tutta Italia, grazie alla grande qualità dei professionisti che saranno chiamati a realizzarli, come il fotografo naturalista professionista, il pluripremiato in numerosi concorsi internazionali Maurizio Biancarelli, collaboratore delle maggiori riviste del settore italiane ed estere, come National Geographic Italia, Bell’Italia; 
Marianna Santoni, fotografa, formatrice, autrice, considerata tra i massimi esperti nella gestione delle immagini digitali; Marco Colombo, giovane fotografo e divulgatore scientifico, guida ambientale.

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Alessio Vita sindaco di Belforte saluta i presenti.

Tra gli ospiti che interverranno ricordiamo Fabiano Ventura, specializzato in tematiche ambientali e fotografia di paesaggio e montagna; Emanuele Biggi, naturalista, esperto di animali e conduttore della trasmissione GEO su Rai3; 
Bruno D’Amicis, autore e fotografo, biologo, grande appassionato di fauna selvatica e di montagna; Cesare Catà, filosofo e performer teatrale. Si comincia venerdì 5 luglio con l’inaugurazione dell’evento per poi proseguire il viaggio fino al 21 luglio, passando per la festa dei dieci anni del gruppo promotore che per l’occasione presenterà un libro fotografico. “Appennino Foto Festival-Luce della Rinascita” sarà un’occasione per promuovere la cultura e la natura dei borghi dell’Appennino, per conoscere ed apprezzarne l’ambiente. Sarà un evento attrattivo e di rilievo internazionale per riportare un po’ di speranza, generata anche dalla presenza di persone e turisti che cammineranno in questi luoghi alle prese con uno spopolamento che non si ferma e con una ricostruzione non ancora del tutto partita. Questi paesi hanno bisogno di essere raccontati e vissuti. Le persone che li popolano hanno bisogno di una luce di rinascita
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Belforte del Chienti

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il gruppo organizzatore Photonica3 di Belforte

lnfo al sito Ufficiale: https://www.appenninofotofestival.com/ 

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La "Madonna della Rosa" di Ussita torna a “casa"

25 Giu 2019
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La "Madonna della Rosa" da San Placido di Ussita torna a “casa": viene restituita alla sua gente dopo un cammino di restauro condotto generosamente e magistralmente dall''Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro di Roma.
La statua in terracotta, contornata di rose di plastica con corone ed ex voto, segno di grande devozione per gli abitanti del minuscolo e bellissimo borgo, era stata ritrovata, all'indomani del terremoto dai carabinieri per la tutela del patrimonio artistico disintegrata in centinaia di frammenti azzurri: più di 350 reperti sono stati classificati e conservati, insieme a migliaia di altre opere danneggiate. L'immagine della Madonnina distrutta in mille pezzi gira sui social e su diverse locandine suscitando una commozione tale da far decidere una precedenza prioritaria per il suo restauro. L’Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche, proprietaria del bene, acconsente immediatamente all’esecuzione del lavoro.
Comincia così il paziente lavoro da parte dell'Istituto; vengono poi recuperati altri pezzi mancanti e la statua adesso è in piedi, elegante e splendida con tutti suoi ex voto recuperati e restaurati.
E sono in molti a gridare al miracolo o, comunque, ad un fatto eccezionale, frutto della caparbietà di tante persone e di esperti che non si sono voluti arrendere alla furia devastatrice del terremoto che ha duramente provato queste zone dall’agosto all’ottobre del 2016.

Giovedì 27 giugno p.v. alle ore 16.30 nella Chiesa del Seminario di Camerino viene raccontato il lavoro di recupero dei tanti frammenti a cura dei Funzionari del MiBAC, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Camerino – San Severino Marche e del Nucleo CC Tutela Patrimonio Culturale.
Viene illustrato, inoltre, il laborioso restauro compiuto dall'Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro di Roma.


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Paoloni: "Il primo evento del comune su razzismo e paura del diverso"

25 Giu 2019
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"Mafia Nigeriana, organizzazione di riti magici, religiosi e radicamento in Italia".
A finire nel mirino dell'ex sindaco, nonchè consigliere di minoranza di Belforte del Chienti, Roberto Paoloni è l'evento organizzato dal Comune belfortese per domenica 30 giugno alle 21.30 in piazza Umberto I.
"Questi gli argomenti per una bella serata estiva organizzata dall'amministrazione comunale di Belforte del Chienti - scrive Paoloni in un post su Facebook -  grazie al contributo del suo assessore alla Cultura Giampiero Feliciotti.

Due importanti figure, Diego Fusaro e Alessandro Meluzzi, certamente molto televisivi, parleranno di questi temi alquanto discutibili - aggiunge Paoloni - .
Un chiaro riferimento alle vicende della povera ragazza uccisa a Macerata e il tutto incentrato su una sana istigazione al razzismo - denuncia - seminando la paura nei confronti del diverso.
Belforte del Chienti non ha certamente bisogno di coltivare certe idee, soprattutto in un paese come il nostro dove il rapporto con le comunità straniere, anche musulmane, non ha mai creato problemi. Siamo un esempio di sana integrazione - aggiunge Paoloni - sia nelle nostre scuole sia nella nostra comunità. Ecco a voi il primo evento organizzato dalla nuova amministrazione - conclude - si usa la paura e il razzismo per riempire le piazze".
Un post che ha già diviso l'opinione pubblica, dove i cittadini, da un lato condannano la scelta e dall'altro non leggono alcuna allusione al "razzismo e alla paura del diverso".

GS

Muccia riparte con Bocelli: domani l'inaugurazione della scuola

25 Giu 2019
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Insieme al Maestro Bocelli, tanti volti noti, amici di ABF, domani alle 15.30 a Muccia (Mc), in occasione della cerimonia di inaugurazione – aperta al pubblico – della nuova scuola primaria e dell’infanzia “E. De Amicis” realizzata in 150 giorni. Sarà il fondatore di ABF in persona ad inaugurare, domani a partire dalle ore 15.30, la scuola di istruzione primaria e dell’infanzia “E. De Amicis” di Muccia, località marchigiana tra le più colpite dal sisma del 2016. La cerimonia, aperta al pubblico, avrà luogo prezzo la piazza antistante l’edificio, a ridosso della zona rossa del centro storico del paese, ancora inagibile.

Insieme ad Andrea Bocelli, tanti amici della fondazione che porta il suo nome, dalla ambassadress ABF Catrinel Marlon ad Andrea Griminelli, da Carlo Bernini e Ilaria Della Bidia.
All’evento, al quale è stato concesso il patrocinio della Camera dei deputati, parteciperà un’ampia rappresentanza delle istituzioni locali e nazionali, dal Commissario alla ricostruzione Piero Farabollini al Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, dall’Arcivescovo di Camerino Monsignor Francesco Massara al Sindaco di Muccia Mario Baroni, a molti suoi colleghi dell’area del cratere sismico. Attraverso un proprio messaggio, anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sottolineerà il proprio compiacimento per l’iniziativa filantropica.

Così come nella non lontana Sarnano, dove ABF lo scorso anno è stata protagonista di un progetto filantropico gemello, a Muccia sono stati rispettati i tempi dichiarati ad inizio lavori: centocinquanta giorni, per edificare il nuovo plesso scolastico che accoglierà gli alunni dell’asilo e delle “elementari”.

Previsto un momento musicale, a ridosso del taglio del nastro, con la voce del celebre tenore accompagnata da un gruppo di giovanissimi strumentisti a fiato, in rappresentanza degli allievi della Scuola di musica di Camerino.

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i lavori di realizzazione della scuola

La realizzazione di questa ulteriore scommessa filantropica firmata dalla Fondazione Andrea Bocelli è stata resa possibile anche grazie al prezioso, generoso sostegno di partner quali Generali Italia, Poligrafici Editoriale Spa, Fondazione Mediolanum Onlus, Order Sons And Daugthers Of Italy In America, Psc Group, Famiglia Angelini Welch, Subissati, Columbus Citizens Foundation, Chopard, Palazzo Tornabuoni-Firenze-Soci Fondatori, Future Tech Enterprise Inc., Schnell, Gnutti Cirillo Spa, Pizzardi Editore, Club Z3mendi, Eko Music Group, Tecno Iti Srl, Faeber, Electrolux Manzoni Group, Funplay, Famiglia Massimo Rebecchi, Fondazione Varaldo Di Pietro, Gruppo Giardini Pistoia, Vesmaco, Abb Stabilimento di Terranuova Bracciolini, Fruttilandia, Tif, Associazione Piano Friends, SIAE, Prodea e molti altri. Fondamentale, inoltre, la campagna SMS solidale “Con te” lasciata lo scorso settembre dal palco dell’Arena di Verona, a supporto del progetto.

L’edificio scolastico, progettato da Ing. Paolo Bianchi, coinvolge una superficie di circa 1000 metri quadrati e propone spazi comuni ampi, da utilizzare per lezioni informali, per leggere o semplicemente per socializzare. ABF, attraverso un team di esperti, ha puntato sulla realizzazione di un luogo integrato con la comunità, con le tipicità locali, in grado di rispondere anche ai desiderata dei piccoli studenti: dallo spazio per la coltivazione delle erbe aromatiche all’acquario, ad una mensa al centro di una ideale “agorà” dove si trova anche un pianoforte, simbolo dell’indirizzo spiccatamente musicale della scuola.

La nuova “De Amicis” utilizza la tecnologia “Platform Frame” a telai di legno, garantendo il più alto grado di resistenza disponibile alle scosse sismiche e certificando la scuola in classe d’uso IV, tra gli edifici “con funzioni pubbliche o strategiche importanti, anche con riferimento alla gestione della protezione civile in caso di calamità”.
Laddove sorgeva il plesso formativo compromesso dal terremoto, oggi grazie alla Fondazione Andrea Bocelli, al via una scuola nuova, funzionale, sicura ed ecosostenibile, intorno alla quale l’intera comunità potrà finalmente ripartire.
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l'atrio della nuova scuola 

Pioraco, autista non riesce a centrare l’ingresso della galleria

24 Giu 2019
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È successo oggi pomeriggio intorno alle 14. Un anziano si trovava alla guida della sua auto quando, per cause da chiarire, non è riuscito a imboccare l’ingresso della galleria che si trova alle porte di Pioraco. La macchina è finita in parte contro il muretto Ma le condizioni dell’anziano non sembrerebbero gravi. Sul posto è intervenuto il 118 che lo hanno portato all’ospedale di Camerino e i vigili del fuoco. 



Tolentino, scontro tra auto e moto

24 Giu 2019
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Si scontrano una auto e una moto. In ospedale finisce un ragazzo di 22 anni. È successo oggi intorno alle 12:30 a Tolentino in via Pietro Nenni. Le cause dell’impatto sono ancora da chiarire ma pare che sia stato il giovane alla guida della moto a finire contro L’auto. Sul posto è intervenuto il 118 che ha portato il 22enne al pronto soccorso di Macerata. Le sue condizioni non sono gravi. 

Finali del Premio Urbani alla Rocca Borgesca di Camerino

24 Giu 2019
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Il prestigioso concorso per solisti jazz alla sua XXIII edizione in due giorni di concerti alla Rocca Borgesca. Oltre 150 giovani jazzisti partecipanti, tre tappe3500 km percorsi23 musicisti semifinalisti e solo 10 talenti ad accedere alle serate finali del 29 e 30 giugno a Camerino presso la splendida Rocca Borgesca
La 23^ edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani (PIMU), concorso per solisti jazz fondato dal talent scout e produttore discografico della Philology Records Paolo Piangiarelli, con la direzione artistica e organizzativa di Musicamdo Jazz, quest’anno gode della collaborazione del Comune di Camerino, della Regione Marche, dell’Università degli Studi di Camerino, di TAM – Tutta un’Altra Musica, di Marche Jazz Network, di I-JazzMIDJ, nonché del supporto di Nuoro Jazz, Fara Music Festival, Emme Record Label, Torino Jazz Club, Alexanderplatz Jazz Club di Roma, Associazione Culturale OltreTromba Jazz Club di Poggiardo (LE). Dopo le tappe semifinali nelle città di Torino, Roma e Lecce (Poggiardo), il Premio Urbani giunge alle sue ultime battute nel weekend di fine giugno, quando torna nella città ducale, sede storica della competizione. I dieci finalisti a contendersi il titolo della XXIII edizione sono Andrea Cardone (sax alto), Federico Calcagno (clarinetto basso), David Stingaciu (sax alto), Antonio D’Agata (chitarra), Elias Lapia (sax alto), Vittorio Cuculo (sax alto), Matteo Zecchi (sax tenore), Mattia Parissi (pianoforte), Simona Trentacoste (voce) e Federica Lorusso (pianoforte) selezionata da Nuoro Jazz e finalista senza necessità di passaggio eliminatorio, così come previsto da regolamento.

presiedere la giuria tecnica della XXIII edizione il sassofonista Francesco Cafiso, già vincitore del Premio nel 2001, fiancheggiato anche dalla giuria critica formata dai giornalisti jazz delle maggiori testate nazionali di settore. Accanto al sassofonista Francesco Cafiso, presidente di giuria di questa edizione, anche il batterista Massimo Manzi, il contrabbassista Gabriele Pesaresi, il pianista Andrea Pozza, il sassofonista Maurizio Urbani, fratello di Massimo, Simone Graziano, musicista e presidente di MIDJ, Daniele Massimi, presidente di MusiCamDo Jazz, Enrico Moccia, direttore artistico Fara Music Festival.

Il concorso, che nasce con lo scopo di onorare la memoria del leggendario sassofonista romano e individuare giovani jazzisti emergenti, contribuendo allo sviluppo della loro carriera artistica, vedrà sabato 29 alle ore 21 l’esibizione dei finalisti accompagnati da Andrea Pozza al pianoforte, Gabriele Pesaresi al contrabbasso e Massimo Manzi alla batteria. Domenica 30 alle 21 nvece, dopo il concerto del vincitore, alle 21.30 sul palco salirà il quartetto di Francesco Cafiso.

Francesco Cafiso presidente di giuria del Premio Urbani 2019
Francesco Cafiso presidente di giuria

I premi per i quali concorreranno i partecipanti sono: il Premio Internazionale Massimo Urbani, con la registrazione, il mixing e il mastering presso il Tube Recording Studio e la promozione e distribuzione di un album a cura della Emme Record Label; il Premio Nuovo IMAIE secondo il quale, in ottemperanza ai requisiti di assegnazione del contributo concesso all’organizzazione da Nuovo IMAIE, al musicista sarà organizzato un tour di 8 concerti nei 12 mesi successivi; il Premio della Critica, al musicista individuato da una giuria di giornalisti specializzati e direttori artistici; il Premio Social, al musicista più votato dal pubblico del web; le borse di studio per i seminari di Nuoro Jazz e Fara Music Summer School.

Tante le attività in programma nella due giorni. Dal laboratorio per bambini sul tema dell’improvvisazione alle ore 17.30, all’apericena in musica alle 19 con i prodotti del territorio sino alle jam session di mezzanotte.

In caso di pioggia gli eventi si svolgeranno presso l’Auditorium Benedetto XIII in via Le Mosse.
rocca borgesca
Rocca Borgesca

Guardia di finanza, arrestati due tunisini

24 Giu 2019
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Arrestati in flagranza di reato due tunisini trovati in possessodi circa 65 grammi di stupefacenti, tra cocaina e hashish. Prosegue a spron battuto l’attività della Guardia di Finanza finalizzata alla prevenzione e repressione del traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. Le fiamme gialle di Civitanova, nel corso di un controllo nei pressi della stazione ferroviaria della città marinara, hanno fermato un cittadino tunisino, trovato in possesso di 41 dosi di cocaina.

La conseguente attività investigativa posta in essere ha portato alla perquisizione domiciliare dello stesso, dove è stato perquisito e identificato un altro connazionale del fermano. Con l’ausilio dell’unità cinofiladella Compagnia di Civitanova Marche, i finanzieri hanno rinvenuto ulteriori sostanze stupefacenti, nella specie altra cocaina e hashish nonché sostanza da taglio.

Complessivamente, sono stati sequestrati 61 grammi di cocaina, circa 4 grammi di hashish e 55 grammi di mannite, oltre 3.625 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Trovato anche un brogliaccio riportante verosimilmente i proventi derivanti dall’attività di spaccio, una sorta di contabilità delle “entrate”.

I due tunisinisono stati tratti in arresto ed associati alla Casa Circondariale di Montacuto, a disposizione della locale Autorità Giudiziaria.


Simone Incicco riconfermato delegato regionale della FISC

24 Giu 2019
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Simone Incicco, 33 anni, direttore del giornale della diocesi di San Benedetto del Tronto - Ripatransone - Montalto, "L'Ancora", è stato riconfermato all'unanimità, delegato regionale per le Marche della Federazione Italiana settimanali cattolici (Fisc).  L'elezione è avvenuta ad Ascoli Piceno alla presenza del Vescovo delegato della Conferenza Episcopale Marchigiana per le Comunicazioni Sociali, Mons. Giovanni D'Ercole e del presidente nazionale della FISC, Don Adriano Bianchi. Incicco, oltre ad essere direttore del giornale diocesano è anche consigliere dell'ordine dei giornalisti delle Marche.

Simone Incicco afferma: "Ringrazio i direttori delle Marche per la stima rinnovata. Di fronte a noi si pongono delle sfide importanti, tra cui: la crisi dell'editoria, problematiche riguardanti la distribuzione dei settimanali con le poste, flessione della pubblicità. Sono però sicuro che attraverso la passione, le competenze e la professionalità riusciremo ad essere sempre più incisivi per il nostro territorio. Un grazie anche ai Vescovi delle Marche che con amore paterno guidano le nostre realtà e che investono affinché, le nostre periferie possano avere sempre una voce su cui poter contare".

Nelle Marche i giornali diocesani sono presenti in 10 diocesi, contano complessivamente 25 dipendenti, ed hanno una tiratura di circa 15.000 copie settimanali oltre ai giornali on line che raggiungono ogni anno oltre mezzo milione di utenti unici. Il Vescovo D'Ercole ha espresso gratitudine per il lavoro svolto finora e ha incoraggiato i direttori dei giornali diocesani a proseguire nel proprio servizio alla Chiesa Marchigiana.

Foto FISC Marche

foto di gruppo con i direttori delle Marche e il Vescovo di Ascoli Piceno, Mons. Giovanni D'Ercole

Incidente a San Faustino. Centauro in ospedale

24 Giu 2019
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Centauro finisce fuori strada. Soccorso e trasportato in ospedale. È successo nel tardo pomeriggio di ieri a San Faustino di Cingoli, non lontano dal parco acquatico Verdeazzurro. Il centauro pare abbia perso il controllo della propria moto e per questo sarebbe finito fuori strada. Sul posto è intervenuto il 118 ma le condizioni dell’uomo non erano tali da richiedere l’intervento dell’eliambulanza. È stato trasportato all’ospedale di Macerata. 

Rischia di annegare, trasportato in ospedale

22 Giu 2019
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E’ stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova il 32enne nigeriano che questo pomeriggio ha rischiato di annegare a Civitanova.

Erano da poco passate le 15 quando il giovane ha deciso di tuffarsi dagli scogli. Stando ad una prima ricostruzione pare che l’uomo, essendosi tuffato in un punto dove l’acqua non era alta, abbia battuto la testa sul fondale.

Probabilmente è stato proprio l’urto a stordire il nigeriano che non è riuscito a restare a galla, ma ha iniziato ad affogare.

La scena è avvenuta sotto lo sguardo attento dei bagnini che sono subito intervenuti per soccorrere l’uomo e riportarlo sulla spiaggia.

Immediatamente sono arrivati anche gli operatori del 118 e l’eliambulanza, ma viste le condizioni del giovane è stato deciso di trasportarlo al pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova, mentre l’elicottero è rientrato alla base senza il 32enne.

GS

Incidente al crossodromo. 55enne a Torrette

22 Giu 2019
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Una brutta caduta mentre provava il circuito in preparazione del campionato italiano che si terrà domani al crossodromo di San Severino. Oggi pomeriggio un pilota 55enne di motocross è finito a Torrette di Ancona per aver riportato un trauma alla colonna vertebrale. Appena avuto l’incidente l’uomo è stato soccorso dal 118 e poi con l’eliambulanza è stato trasferito all’ospedale dorico.

Radioc1inblu

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