Appennino Camerte
L'Appennino Camerte - 25 febbraio 2023
del
25 Feb 2023
Esclusivo abbonati
18 febbraio 2023 - n.6
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20 Feb 2023
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11 febbraio 2023 - n.5
del
20 Feb 2023
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4 febbraio 2023 - n.4
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20 Feb 2023
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28 gennaio 2023 - n.3
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29 Gen 2023
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21 gennaio 2023 - n.2
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24 Gen 2023
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14 gennaio 2023 - n.1
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15 Gen 2023
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24 dicembre 2022 - n.48
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27 Dic 2022
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17 dicembre 2022 - n.47
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19 Dic 2022
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10 dicembre 2022 - n.46
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09 Dic 2022
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3 dicembre 2022 - n.45
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29 Nov 2022
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26 novembre 2022 - n.44
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23 Nov 2022
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L'Appennino camerte - 19 novembre 2022 - n.43
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15 Nov 2022
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L'Appennino camerte - 12 novembre 2022 - n.42
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08 Nov 2022
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L'Appennino camerte - 5 novembre 2022 - n.41
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03 Nov 2022
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L'Appennino camerte - 29 ottobre 2022 - n.40
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25 Ott 2022
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L'Appennino camerte - 22 ottobre 2022 - n.39
del
19 Ott 2022
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L'Appennino camerte - 15 ottobre 2022 - n.38
del
11 Ott 2022
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L'Appennino camerte - 8 ottobre 2022 - n.37
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05 Ott 2022
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L'Appennino camerte - 1 ottobre 2022 - n.36
del
27 Set 2022
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Una giornata memorabile di preghiera e speranza ha segnato l'arrivo della Madonna Pellegrina di Loreto a Camerino, domenica 5 ottobre. Questa tappa è parte cruciale della Peregrinatio Mariae, un significativo pellegrinaggio che sta unendo spiritualmente tre regioni del Centro Italia — le Marche, l'Umbria e il Lazio — prima di giungere a Roma lungo la Via Lauretana.
Partita dal cuore della devozione mariana, il Santuario di Loreto, la statua sta compiendo un cammino attraverso territori ricchi di storia e fede. La sosta a Camerino ha rappresentato un momento di grande impatto emotivo e religioso per la comunità locale.
Alle ore 9, la statua è stata accolta nella Basilica di San Venanzio con fervore. Il parroco, don Marco Gentilucci, insieme alle confraternite cittadine e a numerosi fedeli, ha dato il benvenuto alla Vergine Lauretana, dando il via a un'intensa mattinata di spiritualità. Il programma ha visto la recita del Santo Rosario alle 10:30, seguita dalla solenne celebrazione dell'Eucaristia alle 11:30.
La grande fede e devozione espresse in Basilica hanno avuto un significato particolarmente profondo per Camerino, una città che porta ancora i segni del sisma del 2016. Don Marco Gentilucci ha voluto sottolineare il valore della presenza mariana:
«Questo è un momento di speranza per tutta la nostra comunità e per tutti i paesi toccati da questo pellegrinaggio. Stiamo ancora vivendo la fatica del terremoto del 2016 e occasioni come questa ci spingono a ritrovarci e ci donano un senso di appartenenza», ha affermato il parroco.
La Peregrinatio si configura, quindi, non solo come un atto di fede, ma come un potente simbolo di rinascita e coesione per i territori colpiti, spronandoli a ritrovare la forza nella comunità.
Nel pomeriggio, il cammino della Madonna Pellegrina è ripreso. Alle 14:45, la statua della Vergine Lauretana ha lasciato Camerino per dirigersi verso l'Umbria, con la tappa prevista a Colfiorito.
Il pellegrinaggio si concluderà con l'atteso arrivo a Roma per il Giubileo della spiritualità mariana, evento che sarà presieduto da Papa Leone XIV. Questo lungo percorso, che unisce le tre regioni sotto il segno della fede, è una testimonianza tangibile della profonda spiritualità mariana che anima il Centro Italia.
don Marco Gentilucci
Partita dal cuore della devozione mariana, il Santuario di Loreto, la statua sta compiendo un cammino attraverso territori ricchi di storia e fede. La sosta a Camerino ha rappresentato un momento di grande impatto emotivo e religioso per la comunità locale.
Alle ore 9, la statua è stata accolta nella Basilica di San Venanzio con fervore. Il parroco, don Marco Gentilucci, insieme alle confraternite cittadine e a numerosi fedeli, ha dato il benvenuto alla Vergine Lauretana, dando il via a un'intensa mattinata di spiritualità. Il programma ha visto la recita del Santo Rosario alle 10:30, seguita dalla solenne celebrazione dell'Eucaristia alle 11:30.
La grande fede e devozione espresse in Basilica hanno avuto un significato particolarmente profondo per Camerino, una città che porta ancora i segni del sisma del 2016. Don Marco Gentilucci ha voluto sottolineare il valore della presenza mariana:
«Questo è un momento di speranza per tutta la nostra comunità e per tutti i paesi toccati da questo pellegrinaggio. Stiamo ancora vivendo la fatica del terremoto del 2016 e occasioni come questa ci spingono a ritrovarci e ci donano un senso di appartenenza», ha affermato il parroco.
La Peregrinatio si configura, quindi, non solo come un atto di fede, ma come un potente simbolo di rinascita e coesione per i territori colpiti, spronandoli a ritrovare la forza nella comunità.
Nel pomeriggio, il cammino della Madonna Pellegrina è ripreso. Alle 14:45, la statua della Vergine Lauretana ha lasciato Camerino per dirigersi verso l'Umbria, con la tappa prevista a Colfiorito.
Il pellegrinaggio si concluderà con l'atteso arrivo a Roma per il Giubileo della spiritualità mariana, evento che sarà presieduto da Papa Leone XIV. Questo lungo percorso, che unisce le tre regioni sotto il segno della fede, è una testimonianza tangibile della profonda spiritualità mariana che anima il Centro Italia.
don Marco Gentilucci
