Appennino Camerte
L'Appennino Camerte - 25 febbraio 2023
del
25 Feb 2023
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18 febbraio 2023 - n.6
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20 Feb 2023
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11 febbraio 2023 - n.5
del
20 Feb 2023
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4 febbraio 2023 - n.4
del
20 Feb 2023
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28 gennaio 2023 - n.3
del
29 Gen 2023
Esclusivo abbonati
21 gennaio 2023 - n.2
del
24 Gen 2023
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14 gennaio 2023 - n.1
del
15 Gen 2023
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24 dicembre 2022 - n.48
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27 Dic 2022
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17 dicembre 2022 - n.47
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19 Dic 2022
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10 dicembre 2022 - n.46
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09 Dic 2022
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3 dicembre 2022 - n.45
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29 Nov 2022
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26 novembre 2022 - n.44
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23 Nov 2022
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L'Appennino camerte - 19 novembre 2022 - n.43
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15 Nov 2022
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L'Appennino camerte - 12 novembre 2022 - n.42
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L'Appennino camerte - 5 novembre 2022 - n.41
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03 Nov 2022
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L'Appennino camerte - 29 ottobre 2022 - n.40
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25 Ott 2022
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L'Appennino camerte - 15 ottobre 2022 - n.38
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11 Ott 2022
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L'Appennino camerte - 8 ottobre 2022 - n.37
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05 Ott 2022
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L'Appennino camerte - 1 ottobre 2022 - n.36
del
27 Set 2022
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Ussita, continua il dibattito sul camping "Il Quercione". La minoranza attacca il sindaco
09 Nov 2022
La chiusura della vicenda giudiziaria legata al camping “Il Quercione” a Ussita ha rinnovato il dibattito tra maggioranza e opposizione. Dopo la caduta in prescrizione dei reati contestati all'ex sindaco Marco Rinaldi e l'assoluzione nel merito per l'ex primo cittadino Sergio Morosi, continua la discussione della politica cittadina. La minoranza incalza l'attuale sindaco Silvia Bernardini, che all'Appennino camerte ha parlato di una sentenza accolta «con soddisfazione» e della volontà dell'amministrazione comunale di «riaprire il prima possibile il camping, non appena gli accertamenti avranno scongiurato ogni rischio». Sul tema è arrivata la risposta della minoranza che tiene il punto, sottolineando ancora come «la zona sia soggetta a rischi idrogeologici» e come «sia necessario sanare gli abusi edilizi».
L'opposizione ha infatti rimarcato le condizioni di «inedificabilità assoluta dell’area a causa del rischio idrogeologico di esondazione del Rio Valruscio. Le dichiarazioni del sindaco Bernardini ci sembrano pretestuose, soprattutto per quanto riguarda il ritorno dei turisti all’interno del campeggio. Per quanto riguarda l’inagibilità del ristorante ci auguriamo che il comune non abbia presentato un progetto per la ristrutturazione: saremmo di fronte ad un danno erariale ed a nuove fattispecie di abusivismo edilizio – sottolinea la minoranza –. Dal punto di vista delle prerogative del sindaco, inoltre, in qualità di autorità locale di pubblica sicurezza avrebbe dovuto emettere un’ordinanza di demolizione dei manufatti abusivi. Non sappiamo se questo sia stato fatto o meno. Allo stato attuale delle cose è pretestuoso parlare di una riapertura se non siamo di fronte ad una sanatoria o ad un nuovo piano regolatore. Non ci si dovrebbe illudere su una riapertura del “Quercione” a stretto giro di boa».
Approfondimenti nel numero dell'Appennino camerte in edicola questa settimana
l.c.
L'opposizione ha infatti rimarcato le condizioni di «inedificabilità assoluta dell’area a causa del rischio idrogeologico di esondazione del Rio Valruscio. Le dichiarazioni del sindaco Bernardini ci sembrano pretestuose, soprattutto per quanto riguarda il ritorno dei turisti all’interno del campeggio. Per quanto riguarda l’inagibilità del ristorante ci auguriamo che il comune non abbia presentato un progetto per la ristrutturazione: saremmo di fronte ad un danno erariale ed a nuove fattispecie di abusivismo edilizio – sottolinea la minoranza –. Dal punto di vista delle prerogative del sindaco, inoltre, in qualità di autorità locale di pubblica sicurezza avrebbe dovuto emettere un’ordinanza di demolizione dei manufatti abusivi. Non sappiamo se questo sia stato fatto o meno. Allo stato attuale delle cose è pretestuoso parlare di una riapertura se non siamo di fronte ad una sanatoria o ad un nuovo piano regolatore. Non ci si dovrebbe illudere su una riapertura del “Quercione” a stretto giro di boa».
Approfondimenti nel numero dell'Appennino camerte in edicola questa settimana
l.c.
