Appennino Camerte
L'Appennino Camerte - 25 febbraio 2023
del
25 Feb 2023
Esclusivo abbonati
18 febbraio 2023 - n.6
del
20 Feb 2023
Esclusivo abbonati
11 febbraio 2023 - n.5
del
20 Feb 2023
Esclusivo abbonati
4 febbraio 2023 - n.4
del
20 Feb 2023
Esclusivo abbonati
28 gennaio 2023 - n.3
del
29 Gen 2023
Esclusivo abbonati
21 gennaio 2023 - n.2
del
24 Gen 2023
Esclusivo abbonati
14 gennaio 2023 - n.1
del
15 Gen 2023
Esclusivo abbonati
24 dicembre 2022 - n.48
del
27 Dic 2022
Esclusivo abbonati
17 dicembre 2022 - n.47
del
19 Dic 2022
Esclusivo abbonati
10 dicembre 2022 - n.46
del
09 Dic 2022
Esclusivo abbonati
3 dicembre 2022 - n.45
del
29 Nov 2022
Esclusivo abbonati
26 novembre 2022 - n.44
del
23 Nov 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 19 novembre 2022 - n.43
del
15 Nov 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 12 novembre 2022 - n.42
del
08 Nov 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 5 novembre 2022 - n.41
del
03 Nov 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 29 ottobre 2022 - n.40
del
25 Ott 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 22 ottobre 2022 - n.39
del
19 Ott 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 15 ottobre 2022 - n.38
del
11 Ott 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 8 ottobre 2022 - n.37
del
05 Ott 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 1 ottobre 2022 - n.36
del
27 Set 2022
Esclusivo abbonati
Oltre mille articoli di bigiotteria contraffatti sequestrati e una denuncia: è il bilancio di un’operazione della Guardia di Finanza di Macerata condotta a Civitanova Marche durante il mercato settimanale, nell’ambito dei controlli economici del territorio e del contrasto ai traffici illeciti. L’intervento, effettuato nei giorni scorsi dai finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche, ha preso di mira il fenomeno dell’abusivismo commerciale organizzato e la vendita di prodotti con marchi falsi.
Nel corso dell’attività, le fiamme gialle hanno sottoposto a controllo una bancarella riconducibile al titolare di una ditta individuale, che esponeva per la vendita numerosi oggetti di bigiotteria recanti marchi e segni distintivi di note case di moda italiane ed estere. Gli accertamenti svolti sul posto hanno consentito di verificare che il venditore non era in possesso di alcuna autorizzazione da parte delle aziende titolari dei marchi per la loro riproduzione sui prodotti commercializzati.
A seguito delle verifiche, i militari hanno proceduto al sequestro amministrativo e penale di 1.002 articoli contraffatti, tra bracciali, orecchini, anelli e collane, ritenuti idonei a trarre in inganno i consumatori sull’origine e sull’autenticità della merce. Il responsabile è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata per le ipotesi di reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e di vendita di prodotti industriali con segni mendaci, ferma restando la presunzione di innocenza fino a definitivo accertamento delle responsabilità.
L’operazione si inserisce in una più ampia strategia della Guardia di Finanza volta a tutelare la legalità economica, la concorrenza leale tra operatori commerciali e la sicurezza dei consumatori, spesso ignari di acquistare prodotti non originali. Il contrasto alla contraffazione, sottolineano dal Corpo, rappresenta infatti un presidio fondamentale non solo per la difesa del made in Italy, ma anche per la salvaguardia del mercato e dei cittadini, soprattutto in contesti ad alta affluenza come i mercati settimanali.
