Appennino Camerte
L'Appennino Camerte - 25 febbraio 2023
del
25 Feb 2023
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18 febbraio 2023 - n.6
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20 Feb 2023
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11 febbraio 2023 - n.5
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20 Feb 2023
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4 febbraio 2023 - n.4
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20 Feb 2023
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28 gennaio 2023 - n.3
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29 Gen 2023
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21 gennaio 2023 - n.2
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24 Gen 2023
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14 gennaio 2023 - n.1
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15 Gen 2023
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24 dicembre 2022 - n.48
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27 Dic 2022
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19 Dic 2022
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10 dicembre 2022 - n.46
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09 Dic 2022
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3 dicembre 2022 - n.45
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29 Nov 2022
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L'Appennino camerte - 19 novembre 2022 - n.43
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03 Nov 2022
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25 Ott 2022
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L'Appennino camerte - 22 ottobre 2022 - n.39
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11 Ott 2022
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L'Appennino camerte - 8 ottobre 2022 - n.37
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05 Ott 2022
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L'Appennino camerte - 1 ottobre 2022 - n.36
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27 Set 2022
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San Severino, manca il pediatra. Borioni (San Severino Futura): «La giunta faccia qualcosa»
31 Mar 2023
Manca il pediatra di base a San Severino e la minoranza in consiglio comunale chiede un pronto intervento alla giunta Piermattei. Quello dei pensionamenti dei professionisti della sanità è un problema che riguarda tutta la regione Marche, ma l’impatto maggiore si vede nell’entroterra. San Severino Marche non fa eccezione. A preoccupare il gruppo consiliare San Severino Futura è la situazione di stallo per il servizio del pediatra di base. Un problema che si trascina da più di un anno dopo il pensionamento della dottoressa Pasquali Coluzzi.
La riorganizzazione dei piccoli pazienti è stata tamponata negli scorsi mesi con lo spostamento presso un pediatra con contratto temporaneo e quindi con la presa in carico da parte dell’unico altro pediatra di stanza in città, la dottoressa Rastelletti. Il sovraccarico di pazienti ha portato la minoranza in consiglio comunale targata San Severino Futura a chiedere una presa di posizione forte al governo cittadino e alla nuova Azienda sanitaria territoriale Macerata. La richiesta è quella del ripristino di un servizio «fondamentale per tutte le famiglie settempedane – sottolinea il capogruppo Francesco Borioni –. È evidente che la dottoressa Rastelletti abbia un sovraccarico di pazienti e sia in grave difficoltà nel compiere il suo lavoro. Nel corso dell’ultimo anno sono state trovate delle soluzioni “ponte”, come l’affidamento dei bambini a un pediatra con contratto a scadenza e poi con la presa in carico da parte di un dottore già in sovraccarico di pazienti. Non solo: alcuni genitori sono stati costretti ad affidare i propri figli, quelli un po’ più grandi, alle cure dei medici di base. Si tratta solamente dello “spostamento” di un problema, visto che anche i medici di famiglia sono pochi e sovraccarichi di lavoro. È fondamentale che si riconosca la situazione di grande difficoltà in cui versano i professionisti sanitari della nostra città, in numero sempre minore e con un carico di pazienti sempre più difficile da gestire. Non è pensabile che un medico di base, alle prese con il proprio lavoro, possa trovarsi a dover prendere in cura anche i bambini. I piccoli pazienti hanno infatti la necessità di essere seguiti con maggiore frequenza, con cure dedicate e con attenzioni che solo uno specialista è in grado di offrire. Oggi i genitori sono costretti ad affrontare viaggi fuori città anche per delle visite di routine e la situazione va assolutamente risolta. Per questo – conclude Borioni – chiediamo all'amministrazione comunale di farsi carico del problema e di sollecitare con urgenza la giunta regionale e i vertici della nuova Ast Macerata per ripristinare il servizio di pediatria di base alle famiglie settempedane».
La riorganizzazione dei piccoli pazienti è stata tamponata negli scorsi mesi con lo spostamento presso un pediatra con contratto temporaneo e quindi con la presa in carico da parte dell’unico altro pediatra di stanza in città, la dottoressa Rastelletti. Il sovraccarico di pazienti ha portato la minoranza in consiglio comunale targata San Severino Futura a chiedere una presa di posizione forte al governo cittadino e alla nuova Azienda sanitaria territoriale Macerata. La richiesta è quella del ripristino di un servizio «fondamentale per tutte le famiglie settempedane – sottolinea il capogruppo Francesco Borioni –. È evidente che la dottoressa Rastelletti abbia un sovraccarico di pazienti e sia in grave difficoltà nel compiere il suo lavoro. Nel corso dell’ultimo anno sono state trovate delle soluzioni “ponte”, come l’affidamento dei bambini a un pediatra con contratto a scadenza e poi con la presa in carico da parte di un dottore già in sovraccarico di pazienti. Non solo: alcuni genitori sono stati costretti ad affidare i propri figli, quelli un po’ più grandi, alle cure dei medici di base. Si tratta solamente dello “spostamento” di un problema, visto che anche i medici di famiglia sono pochi e sovraccarichi di lavoro. È fondamentale che si riconosca la situazione di grande difficoltà in cui versano i professionisti sanitari della nostra città, in numero sempre minore e con un carico di pazienti sempre più difficile da gestire. Non è pensabile che un medico di base, alle prese con il proprio lavoro, possa trovarsi a dover prendere in cura anche i bambini. I piccoli pazienti hanno infatti la necessità di essere seguiti con maggiore frequenza, con cure dedicate e con attenzioni che solo uno specialista è in grado di offrire. Oggi i genitori sono costretti ad affrontare viaggi fuori città anche per delle visite di routine e la situazione va assolutamente risolta. Per questo – conclude Borioni – chiediamo all'amministrazione comunale di farsi carico del problema e di sollecitare con urgenza la giunta regionale e i vertici della nuova Ast Macerata per ripristinare il servizio di pediatria di base alle famiglie settempedane».
