Appennino Camerte
L'Appennino Camerte - 25 febbraio 2023
del
25 Feb 2023
Esclusivo abbonati
18 febbraio 2023 - n.6
del
20 Feb 2023
Esclusivo abbonati
11 febbraio 2023 - n.5
del
20 Feb 2023
Esclusivo abbonati
4 febbraio 2023 - n.4
del
20 Feb 2023
Esclusivo abbonati
28 gennaio 2023 - n.3
del
29 Gen 2023
Esclusivo abbonati
21 gennaio 2023 - n.2
del
24 Gen 2023
Esclusivo abbonati
14 gennaio 2023 - n.1
del
15 Gen 2023
Esclusivo abbonati
24 dicembre 2022 - n.48
del
27 Dic 2022
Esclusivo abbonati
17 dicembre 2022 - n.47
del
19 Dic 2022
Esclusivo abbonati
10 dicembre 2022 - n.46
del
09 Dic 2022
Esclusivo abbonati
3 dicembre 2022 - n.45
del
29 Nov 2022
Esclusivo abbonati
26 novembre 2022 - n.44
del
23 Nov 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 19 novembre 2022 - n.43
del
15 Nov 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 12 novembre 2022 - n.42
del
08 Nov 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 5 novembre 2022 - n.41
del
03 Nov 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 29 ottobre 2022 - n.40
del
25 Ott 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 22 ottobre 2022 - n.39
del
19 Ott 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 15 ottobre 2022 - n.38
del
11 Ott 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 8 ottobre 2022 - n.37
del
05 Ott 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 1 ottobre 2022 - n.36
del
27 Set 2022
Esclusivo abbonati
Riqualificazione dei borghi, rilancio del territorio, valorizzazione dei propri tesori. I comuni dell’entroterra si affidano ai fondi del piano complementare al Pnrr per trovare nuove opportunità. Un tema valido anche per San Severino Marche, che si appresta a pigiare il piede sull’acceleratore per due opere molto sentite dalla cittadinanza. Da un lato il castello di Pitino, dall’altro i giardini Giuseppe Coletti.
Per quanto riguarda la torre, il comune ha lanciato le procedure di gara per l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori. Un milione e duecentomila euro: questo l’importo finanziato per riqualificare il castello e l’area di Pitino. La zona si inserisce anche all’interno del percorso tracciato dalla ciclovia del Potenza e rappresenta una grande attrattiva per i molti cicloturisti e appassionati che battono spesso le strade a cavallo tra Treia, San Severino e Cingoli.
Sono invece 740mila gli euro destinati alla rigenerazione e alla valorizzazione dei giardini storici Giuseppe Coletti in centro. Anche in questo caso progettazione esecutiva e lavori saranno affidati in maniera congiunta. Già al centro della bagarre politica e capace di dividere l’opinione pubblica sui pro e i contro dell’abbattimento e la ricostruzione del chiosco, ora per i giardini arriva un altro importante investimento. I lavori riguarderanno in questo caso tutta la parte botanica, oltre agli allestimenti come le panchine, i percorsi e i giochi dedicati ai bambini.
l.c.
Per quanto riguarda la torre, il comune ha lanciato le procedure di gara per l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori. Un milione e duecentomila euro: questo l’importo finanziato per riqualificare il castello e l’area di Pitino. La zona si inserisce anche all’interno del percorso tracciato dalla ciclovia del Potenza e rappresenta una grande attrattiva per i molti cicloturisti e appassionati che battono spesso le strade a cavallo tra Treia, San Severino e Cingoli.
Sono invece 740mila gli euro destinati alla rigenerazione e alla valorizzazione dei giardini storici Giuseppe Coletti in centro. Anche in questo caso progettazione esecutiva e lavori saranno affidati in maniera congiunta. Già al centro della bagarre politica e capace di dividere l’opinione pubblica sui pro e i contro dell’abbattimento e la ricostruzione del chiosco, ora per i giardini arriva un altro importante investimento. I lavori riguarderanno in questo caso tutta la parte botanica, oltre agli allestimenti come le panchine, i percorsi e i giochi dedicati ai bambini.
l.c.
Castelraimondo, un centro per i giovani nelle ex cartiere. 285mila euro per acquistare l'area
25 Giu 2022
Primo passo concreto verso la realizzazione di un hub per i giovani a Castelraimondo. Il Comune ha infatti acquistato l'area delle ex cartiere su cui sorgono degli immobili da ristrutturare. L’acquisto è costato 285mila euro ed è finalizzato all’accesso a un bando Pnrr da 1,2 milioni di euro per la rigenerazione urbana.
L’intento dell’ente è quello di recuperare l’immobile per trasformarlo in un hub giovanile di comunità con spazi adeguati ad attività sociali e ricreative. Un’area strategica che diventa di proprietà del Comune e che in ottica futura potrà tornare utile in diversi modi, considerando anche che si trova a pochi metri di distanza in linea d’aria dalla stazione e da piazzale Della Vittoria. «Acquisiamo un immobile di grande valore strategico grazie a un bando che ci permetterà di bonificare e dare valore a un’area attualmente abbandonata e in stato di degrado – spiega il sindaco Patrizio Leonelli – centriamo in pieno l’obiettivo del bando Pnrr e lo scopo è quello di mettere a disposizione della cittadinanza uno spazio importante, soprattutto per la fascia di popolazione più giovane, che avrà dei locali nuovi e adatti a svolgere diverse attività. Diamo un futuro e una prospettiva in più a chi vive a Castelraimondo, la creazione di un hub giovanile era uno dei punti del nostro programma elettorale e siamo soddisfatti di aver compiuto questo primo passo. Concluso l’iter di acquisto dell’area ora passeremo alla fase progettuale».
L’intento dell’ente è quello di recuperare l’immobile per trasformarlo in un hub giovanile di comunità con spazi adeguati ad attività sociali e ricreative. Un’area strategica che diventa di proprietà del Comune e che in ottica futura potrà tornare utile in diversi modi, considerando anche che si trova a pochi metri di distanza in linea d’aria dalla stazione e da piazzale Della Vittoria. «Acquisiamo un immobile di grande valore strategico grazie a un bando che ci permetterà di bonificare e dare valore a un’area attualmente abbandonata e in stato di degrado – spiega il sindaco Patrizio Leonelli – centriamo in pieno l’obiettivo del bando Pnrr e lo scopo è quello di mettere a disposizione della cittadinanza uno spazio importante, soprattutto per la fascia di popolazione più giovane, che avrà dei locali nuovi e adatti a svolgere diverse attività. Diamo un futuro e una prospettiva in più a chi vive a Castelraimondo, la creazione di un hub giovanile era uno dei punti del nostro programma elettorale e siamo soddisfatti di aver compiuto questo primo passo. Concluso l’iter di acquisto dell’area ora passeremo alla fase progettuale».
