Appennino Camerte
L'Appennino Camerte - 25 febbraio 2023
del
25 Feb 2023
Esclusivo abbonati
18 febbraio 2023 - n.6
del
20 Feb 2023
Esclusivo abbonati
11 febbraio 2023 - n.5
del
20 Feb 2023
Esclusivo abbonati
4 febbraio 2023 - n.4
del
20 Feb 2023
Esclusivo abbonati
28 gennaio 2023 - n.3
del
29 Gen 2023
Esclusivo abbonati
21 gennaio 2023 - n.2
del
24 Gen 2023
Esclusivo abbonati
14 gennaio 2023 - n.1
del
15 Gen 2023
Esclusivo abbonati
24 dicembre 2022 - n.48
del
27 Dic 2022
Esclusivo abbonati
17 dicembre 2022 - n.47
del
19 Dic 2022
Esclusivo abbonati
10 dicembre 2022 - n.46
del
09 Dic 2022
Esclusivo abbonati
3 dicembre 2022 - n.45
del
29 Nov 2022
Esclusivo abbonati
26 novembre 2022 - n.44
del
23 Nov 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 19 novembre 2022 - n.43
del
15 Nov 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 12 novembre 2022 - n.42
del
08 Nov 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 5 novembre 2022 - n.41
del
03 Nov 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 29 ottobre 2022 - n.40
del
25 Ott 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 22 ottobre 2022 - n.39
del
19 Ott 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 15 ottobre 2022 - n.38
del
11 Ott 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 8 ottobre 2022 - n.37
del
05 Ott 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 1 ottobre 2022 - n.36
del
27 Set 2022
Esclusivo abbonati
Parte la gara unica di appalto da quasi 900 milioni di euro per la progettazione e la realizzazione di 227 interventi di ricostruzione e riparazione delle scuole danneggiate dal terremoto nel centro Italia nel 2016. L’Accordo Quadro per le scuole, che vale nel complesso 1,3 miliardi di euro, è stato presentato a Roma dal Commissario Straordinario per la ricostruzione, Giovanni Legnini, con il Ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, il Capo Dipartimento Casa Italia, Elisa Grande, il Presidente dell’Anac, Giuseppe Busia, e Giovanni Portaluri, responsabile dell’Area competitività e territori di Invitalia, che sta gestendo i bandi, appena pubblicati.
“La gara unica d’appalto per la progettazione ed i lavori su 227 scuole nelle quattro Regioni colpite dal sisma – sottolinea il Commissario Legnini - è un’operazione inedita ed innovativa, che si avvale delle deroghe possibili, e che punta ad una ricostruzione più rapida delle scuole. Si tratta di una scelta strategica per i territori colpiti dal terremoto, arricchita dalla decisione di porre criteri di sostenibilità ambientale, efficienza energetica e sicurezza sismica alla base della selezione degli operatori economici candidati ad eseguire i lavori”.
Le scuole ricostruite finora sono 24, altri 22 cantieri importanti sono all’opera, e con l’accelerazione degli ultimi due anni, ci sono oggi altri 130 interventi in fase di avanzata progettazione. Non tutti i soggetti attuatori, tuttavia, specialmente i piccoli comuni, possiedono la capacità di gestire gare a volte molto complesse con la dovuta celerità. L’Accordo quadro mette a loro disposizione un elenco di professionisti ed imprese che si sono già qualificate per i lavori attraverso il bando, e che possono essere immediatamente incaricate con un semplice Ordine di Attivazione.
I bandi riguardano nel complesso 227 interventi sulle scuole. Il primo riguarda gli interventi su 179 edifici scolastici non vincolati, per un importo totale di 686 milioni di euro: 44 in Abruzzo (161 milioni di euro), 28 nel Lazio (83 milioni), 67 nelle Marche (235 milioni) e 41 in Umbria (206 milioni). Il secondo bando riguarda gli interventi sugli edifici vincolati, che sono 47, per un importo complessivo a gara di 213 milioni di euro: 4 in Abruzzo (40 milioni di euro), 3 in Lazio (10 milioni), 23 nelle Marche (84 milioni) e 17 in Umbria (79 milioni).
“La gara unica d’appalto per la progettazione ed i lavori su 227 scuole nelle quattro Regioni colpite dal sisma – sottolinea il Commissario Legnini - è un’operazione inedita ed innovativa, che si avvale delle deroghe possibili, e che punta ad una ricostruzione più rapida delle scuole. Si tratta di una scelta strategica per i territori colpiti dal terremoto, arricchita dalla decisione di porre criteri di sostenibilità ambientale, efficienza energetica e sicurezza sismica alla base della selezione degli operatori economici candidati ad eseguire i lavori”.
Le scuole ricostruite finora sono 24, altri 22 cantieri importanti sono all’opera, e con l’accelerazione degli ultimi due anni, ci sono oggi altri 130 interventi in fase di avanzata progettazione. Non tutti i soggetti attuatori, tuttavia, specialmente i piccoli comuni, possiedono la capacità di gestire gare a volte molto complesse con la dovuta celerità. L’Accordo quadro mette a loro disposizione un elenco di professionisti ed imprese che si sono già qualificate per i lavori attraverso il bando, e che possono essere immediatamente incaricate con un semplice Ordine di Attivazione.
I bandi riguardano nel complesso 227 interventi sulle scuole. Il primo riguarda gli interventi su 179 edifici scolastici non vincolati, per un importo totale di 686 milioni di euro: 44 in Abruzzo (161 milioni di euro), 28 nel Lazio (83 milioni), 67 nelle Marche (235 milioni) e 41 in Umbria (206 milioni). Il secondo bando riguarda gli interventi sugli edifici vincolati, che sono 47, per un importo complessivo a gara di 213 milioni di euro: 4 in Abruzzo (40 milioni di euro), 3 in Lazio (10 milioni), 23 nelle Marche (84 milioni) e 17 in Umbria (79 milioni).
