chANCE banner Appennino 1022 200px

Il commissario straordinario alla ricostruzione Giovanni Legnini ha inviato ai sindaci del cratere una nota: l’obiettivo è quello di sollecitare i cittadini ad avviare le pratiche e a presentare le domande all’Ufficio Speciale della Ricostruzione per la ristrutturazione delle abitazioni che hanno subito danni lievi. Il termine ultimo è fissato al 30 novembre, data oltre la quale non sarà possibile accedere ai contributi. Il sindaco di Camerino Sandro Sborgia ha parlato ai microfoni di Radio C1 inBlu: “con il commissario Legnini ci sono stati incontri negli ultimi giorni sul tema ricostruzione: in una nota il commissario ha sollecitato i proprietari a presentare le pratiche relative alla ristrutturazione delle abitazioni che hanno subito danni lievi, quelle per intenderci, di categoria ‘b’. È necessario presentare le richieste di contributo, ed è necessario farlo entro il 30 novembre, che è stato fissato come termine ultimo e improrogabile. Qualora le pratiche non dovessero essere presentate i soggetti, ipotetici beneficiari, perderebbero l’accesso ai contributi. La raccomandazione che faccio a tutti i cittadini che sono in queste condizioni è quella di presentare prima possibile le domande di accesso al contributo”.
Don Marco Gentilucci, parroco di San Venanzio a Camerino, è risultato positivo al Covid 19.

Il sacerdote, direttore anche della scuola paritaria della parrocchia, ha deciso di sottoporsi a tampone dopo che un'insegnante della scuola stessa era risultata positiva.

Così don Marco si trova ora in isolamento, mentre precauzionalmente l'arcivescovo Francesco Massara e i sacerdoti che condividono con lui l'appartamento sono in quarantena fiduciaria.

f.u.
A Camerino sono in dirittura di arrivo gli ultimi passaggi burocratici per il rifacimento della strada che porta a Le Calvie. Il maltempo, che negli scorsi mesi ha causato la frana di una parte della carreggiata e la conseguente riduzione del traffico, ora a senso unico, ha rappresentato un grave danno alla viabilità del territorio camerte, di cui la strada rappresenta una via di grande importanza. I lavori, per cui è stato incaricato il tecnico per la redazione del progetto, dovrebbero essere ormai imminenti: parliamo di un intervento per oltre 100 mila euro.

Il sindaco di Camerino Sandro Sborgia, ai microfoni di Radio C1 inBlu, ha parlato così: ”La strada sarà finalmente sistemata: l’elaborato progettuale sarà consegnato il 23 ottobre, quindi seguirà una delibera di giunta per l’approvazione e poi, visto che parliamo di un intervento sotto soglia, si potrà procedere con l’affidamento diretto dei lavori che dovrebbero iniziare a breve. Per quel tratto abbiamo dovuto ricorrere alla Protezione Civile che ha stanziato oltre 100mila euro per i lavori. A seguito dei sopralluoghi, una volta concesso il finanziamento, abbiamo immediatamente dato mandato per la redazione del progetto. Con la consegna dell’elaborato progettuale, l’ufficio tecnico potrà infine procedere con l’affidamento dei lavori: siamo davvero alle battute finali e anche questo problema che ha trasformato la circolazione nel nostro territorio sarà definitivamente risolto".

Red.
La Terre dei Varano Off-Road, granfondo di mountain bike dal percorso ad anello che si snodava tra Camerino, punto di partenza e arrivo, e Serrapetrona, ha visto ieri la sua seconda edizione. Un successo secondo il presidente dell’Avis Frecce Azzurre di Camerino Sandro Santacchi, soprattutto per le difficoltà legate all’emergenza Covid e al rispetto delle misure restrittive che il virus ha imposto: ”Siamo riusciti a mettere in piedi questa manifestazione, nonostante tutto, grazie al nostro impegno – afferma Santacchi –. Possiamo dire che, grazie ai nostri sforzi, siamo riusciti a organizzare quella che è stata l’unica manifestazione di mountain bike nelle Marche. Penso sia degno di nota e testimonianza del lavoro fatto”.

“La giornata? È stata una splendida giornata di sport, tutti abbiamo ricevuto complimenti dai partecipanti per la bellezza del percorso e per l’organizzazione puntuale. Colgo l’occasione per ringraziare il Comune di Camerino, al nostro fianco per tutte le necessità, e la Contram, che ci ha offerto la possibilità di allestire il punto di partenza e arrivo nei suoi spazi, dandoci modo di svolgere la manifestazione nel pieno rispetto delle norme anti-Covid. Il ringraziamento va anche a tutti i collaboratori che ci hanno appoggiato, nella speranza che anno prossimo si possa tornare a vivere in maniera normale e a svolgere le nostre vite e le nostre attività in tutta tranquillità”.
red.
“Una grandissima soddisfazione”. Queste le parole del sindaco della città di Camerino Sandro Sborgia al termine della conferenza permanente per la nuova scuola Betti. Una conferenza che ha dato esito positivo e che si è chiusa con l’approvazione del progetto esecutivo e della variante urbanistica. A Camerino era presente anche il commissario straordinario alla ricostruzione Giovanni Legnini in quello che è stato l’ultimo atto ufficiale prima dell’inizio dei lavori: una conferenza che si è svolta online per rispettare le disposizioni sanitarie.

“Un risultato davvero importante, era tempo che i lavori iniziassero – le parole di Sborgia –. Tanto lavoro, tanti passaggi, ma non ci siamo mai persi d’animo; voglio ringraziare il commissario Legnini, che ha sempre mostrato grande sensibilità rispetto alle questioni della nostra comunità. La nuova scuola era un’esigenza molto sentita dalle famiglie e anche dalla nostra amministrazione. Era una nostra promessa, la stiamo rispettando”.

Red.
Dopo San Venanzio Camerino potrà riavere un'altra chiesa, quella di Santa Maria delle Grazie a Le Mosse.
Ad annunciare la fine dei lavori è il referente dell'arcidiocesi per la ricostruzione, Carlo Morosi: "Abbiamo appena terminato i lavori fatti con l'ordinanza 32 - dice - che prevedeva interventi fino a 300mila euro. I lavori sono stati conclusi oggi e non hanno superato l'importo stimato di circa 300mila euro; siamo infatti riusciti a contenere la spesa sulla stessa cifra, come da progetto".

Un segnale importante per la comunità e per i giovani, come spiega il parroco della città, don Marco Gentilucci: "Si tratta di un grande momento per tutta la comunità di Camerino - dice - anche perchè questa piccola chiesa rappresenterà un luogo d'incontro con uno sguardo importante verso l'Università perchè si trova in una posizione strategica e potrà diventare un luogo dove la pastorale universitaria potrà svolgere le proprie attività e ritrovarsi. Nelle prossime settimane ultimeremo i piccoli lavori - annuncia - riporteremo i banchi e il confessionale, così come le opere d'arte; bisognerà predisporre un sistema d'allarme adeguato e poi riapriremo la chiesa e sarà un momento di festa per tutta la comunità".

GS
MS


6d7f7844 1da6 4dcd bc90 4fe5d2310b3c

e06a103e 0199 41c0 9578 fc8cef105c67

989c9823 d8c3 4581 b403 e8b625bfbfd3
A Serravalle del Chienti i Carabinieri di Camerino hanno arrestato ieri, intorno all’ora di pranzo, un cittadino macedone classe ‘93. Per l’uomo, di cui sono note le iniziali, R.V., il Tribunale di Macerata ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il reato di stalking.

Andando con ordine: la scorsa settimana i Carabinieri di Camerino, allertati da un cittadino, intervenivano a Montagnano per identificare un uomo che si aggirava in maniera sospetta, incappucciato, nei pressi di un’abitazione.

Dopo i controlli del caso, i militari sono risaliti all’identità dell’uomo e hanno scoperto come fosse gravato da una misura cautelare non detentiva: il divieto di avvicinamento a meno di 500 metri dai luoghi frequentati dalla ex moglie, M.S., cittadina italiana, residente proprio nell’abitazione nei pressi della quale si aggirava il fermato.

Dopo la perquisizione è emerso come l’uomo fosse in possesso di un “cutter”. Non essendo previsto l’arresto in flagranza di reato per la fattispecie descritta, l’uomo veniva deferito in stato di libertà per “violazione dei provvedimenti di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa”.

Il Tribunale di Macerata ha quindi emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere: l’ordine di cattura è stato eseguito ieri dai militari di Camerino. L’arrestato è stato quindi condotto nel carcere di Montacuto.
La soppressione di diversi tribunali italiani nel 2013 è tornata di attualità negli ultimi giorni: gli interessanti risvolti visti in altre Regioni, unite alle dichiarazioni di attenzione che la nuova amministrazione regionale ha rivolto ai territori colpiti dal sisma del 2016, aprono prospettive importanti per la riapertura del Tribunale di Camerino. Dopo la Regione Sicilia, anche in Abruzzo è stata proposta una convenzione al Ministero della Giustizia che propone che la Regione si sobbarchi i costi di mantenimento degli immobili e le spese di gestione, con i costi relativi alle retribuzioni che resterebbero a carico dello Stato. Il presidente emerito dell’Ordine degli avvocati di Camerino Corrado Zucconi è convinto che possa essere una strada percorribile anche nelle Marche: “La nuova amministrazione ha parlato di priorità assoluta per quanto riguarda i territori terremotati. Riaprire il Tribunale di Camerino sarebbe davvero un aiuto per il territorio: porterebbe posti di lavoro e farebbe bene all’economia del camerte, oltre a evitare i continui spostamenti a Macerata per le udienze”.

La questione della riapertura per altro si allaccia perfettamente ai dettami della Costituzione e del Trattato dell’Unione Europea: “L’articolo 5 della Costituzione – prosegue Zucconi – parla del principio di massimo decentramento, mentre l’articolo 10 del Trattato ci dà il principio di prossimità. La riapertura dei Tribunali soppressi rispetterebbe assolutamente questi principi. È basandosi su questo che la Regione Abruzzo ha chiesto al Ministero della Giustizia che i tribunali soppressi riprendano le funzioni giudiziarie. Io spero vivamente che la Regione Marche comprenda come un aiuto vero e concreto sia il restituire a un territorio le sue istituzioni, come il Tribunale e la Procura della Repubblica".

Red.

Nella serata di giovedì i Carabinieri della compagnia di Camerino, in concerto con i Carabinieri del N.A.S. di Ancona e la Polizia Locale, hanno effettuato i controlli di routine per assicurare il rispetto delle norme per il contenimento del contagio da Coronavirus e quelle previste dal Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Controllate cinque attività commerciali, mentre sono state dodici le persone multate per aver violato le disposizioni sull’uso della mascherina e sugli assembramenti. I controlli sono stati effettuati nei luoghi più frequentati della movida di Camerino. A margine anche i controlli sulle strade, con due persone denunciate per guida in stato di ebbrezza.

Red.
Tavolo di lavoro, a Camerino, per la realizzazione del progetto che vede al centro l’attivazione di un nuovo corso di formazione nel settore tessile, con la collaborazione dell’Istituto professionale Gilberto Ercoli e di docenti e collaboratori dell'Università di Camerino.
Sostenuto dal sindaco Sandro Sborgia, martedì scorso si è tenuto il primo incontro: 
“L’obiettivo - spiega il primo cittadino - è passare dall’aspetto formativo a quello operativo, quindi dal laboratorio al creare dei posti di lavoro attraverso professionalità specializzate nel settore tessile. Così si riavvierebbe quella che per Camerino è stata un’attività che nella sua storia ha rappresentato una delle principali eccellenze. Da tanti studi, infatti, si può risalire a come la città fosse punto di riferimento nel settore tessile: all’Archivio di Stato della sezione di Camerino e nei maggiori Archivi italiani si può approfondire l’importanza di questa che può rappresentare una nuova possibilità. Come sempre detto – prosegue Sborgia – è fondamentale guardare al futuro e creare nuove possibilità, anche ripartendo dalla nostra storia e dalle nostre peculiarità. Un ringraziamento a tutte le parti interessate per il lavoro che stanno portando avanti”.

Presenti la vice sindaco Lucia Jajani, la professoressa Emanuela Di Stefano, storica dell’economia e delle società appenniniche e collaboratrice Unicam, il dirigente scolastico Claudio Falistocco, gli ingegneri e i docenti Mariano Marzola, Paolo Marchetti, Paolo Gentili. 

“Tutto nasce – spiega la professoressa Di Stefano - dalla certezza che Camerino ha avuto una tradizione manifatturiera che è stata la sua ricchezza per quasi un millennio, dal 1200 a fine 1800. È stato per secoli il maggiore centro tessile dello Stato Pontificio: fino al ‘500 per quanto riguarda i tessuti lanieri per poi convertire la produzione nel settore serico e divenire un polo di eccellenza per la seta, veli, damaschi, amuerri, tanto da essere, fra Seicento e Ottocento, seconda produttrice solo dopo Bologna, stando agli studi più recenti. Ecco, da questo è emersa la nostra volontà di tornare alla vocazione originaria. È un primo passo, intanto, partendo dalla formazione e dalla specializzazione”.
Il prossimo incontro sarà per fine ottobre.

GS


Pagina 1 di 79

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo