Nelle Marche sono in arrivo altre 27 mila dosi di vaccino pandemico. Andranno ad aggiungersi alle 38 mila già pervenute. Entro la settimana, quindi, saranno disponibili dosi sufficienti per vaccinare circa il 50 per cento della popolazione classificata “a rischio” dalle ordinanza ministeriali. Insieme a Lombardia ed Emilia Romagna, le Marche figurano tra le prime regioni ad aver avviato la fase due del programma di vaccinazione (quella che riguarda, appunto, le persone a rischio): una possibilità scaturita a seguito della bassa adesione del personale sanitario (5% nella prima settimana) che consente di utilizzare le dosi per le altre categorie previste nel programma pandemico (donne in gravidanza al secondo e terzo trimestre e donne che hanno partorito da meno di 6 mesi; bambini e ragazzi tra i 6 mesi e i 17 anni di età con patologie croniche che li espongono a più alti rischi di complicazioni; adulti di età inferiore a 65 anni con patologie croniche; bambini tra 6 e 24 mesi di età nati prematuri). Il punto è stato fatto nel corso della periodica riunione del Comitato pandemico regionale, che ha analizzato anche i primi dati emersi dall'attivazione del call center (numero telefonico gratuito 800.186.006). Sono pervenute circa 300 chiamate nella prima giornata di avvio: in maggioranza si tratta di richieste di informazioni sulla vaccinazione e sulle categorie a rischio. Vengono registrati anche i primi contatti sul sito dedicato www.salute.marche.it che riporta anche gli orari di apertura al pubblico dei centri di vaccinazione. Sul fronte dei ricoveri ospedalieri, si segnalano 6 casi dovuti a influenza pandemica. Tutti sono ricoverati nei reparti di malattie infettive e, ad oggi, nel territorio regionale, nessun paziente con influenza pandemica è ricoverato in terapia intensiva. I dati epidemiologici raccolti dalla rete regionale mostrano che, come nel resto d'Italia, le fasce attualmente più colpite dalla nuova influenza sono i bambini e gli adolescenti. (r.p.)
Appennino Camerte
L'Appennino Camerte - 25 febbraio 2023
del
25 Feb 2023
Esclusivo abbonati
18 febbraio 2023 - n.6
del
20 Feb 2023
Esclusivo abbonati
11 febbraio 2023 - n.5
del
20 Feb 2023
Esclusivo abbonati
4 febbraio 2023 - n.4
del
20 Feb 2023
Esclusivo abbonati
28 gennaio 2023 - n.3
del
29 Gen 2023
Esclusivo abbonati
21 gennaio 2023 - n.2
del
24 Gen 2023
Esclusivo abbonati
14 gennaio 2023 - n.1
del
15 Gen 2023
Esclusivo abbonati
24 dicembre 2022 - n.48
del
27 Dic 2022
Esclusivo abbonati
17 dicembre 2022 - n.47
del
19 Dic 2022
Esclusivo abbonati
10 dicembre 2022 - n.46
del
09 Dic 2022
Esclusivo abbonati
3 dicembre 2022 - n.45
del
29 Nov 2022
Esclusivo abbonati
26 novembre 2022 - n.44
del
23 Nov 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 19 novembre 2022 - n.43
del
15 Nov 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 12 novembre 2022 - n.42
del
08 Nov 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 5 novembre 2022 - n.41
del
03 Nov 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 29 ottobre 2022 - n.40
del
25 Ott 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 22 ottobre 2022 - n.39
del
19 Ott 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 15 ottobre 2022 - n.38
del
11 Ott 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 8 ottobre 2022 - n.37
del
05 Ott 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 1 ottobre 2022 - n.36
del
27 Set 2022
Esclusivo abbonati
In arrivo nelle Marche 27 mila dosi di vaccino
Martedì, 03 Novembre 2009 01:00 | Letto 1987 volte Clicca per ascolare il testo In arrivo nelle Marche 27 mila dosi di vaccino Nelle Marche sono in arrivo altre 27 mila dosi di vaccino pandemico. Andranno ad aggiungersi alle 38 mila già pervenute. Entro la settimana, quindi, saranno disponibili dosi sufficienti per vaccinare circa il 50 per cento della popolazione classificata “a rischio” dalle ordinanza ministeriali. Insieme a Lombardia ed Emilia Romagna, le Marche figurano tra le prime regioni ad aver avviato la fase due del programma di vaccinazione (quella che riguarda, appunto, le persone a rischio): una possibilità scaturita a seguito della bassa adesione del personale sanitario (5% nella prima settimana) che consente di utilizzare le dosi per le altre categorie previste nel programma pandemico (donne in gravidanza al secondo e terzo trimestre e donne che hanno partorito da meno di 6 mesi; bambini e ragazzi tra i 6 mesi e i 17 anni di età con patologie croniche che li espongono a più alti rischi di complicazioni; adulti di età inferiore a 65 anni con patologie croniche; bambini tra 6 e 24 mesi di età nati prematuri). Il punto è stato fatto nel corso della periodica riunione del Comitato pandemico regionale, che ha analizzato anche i primi dati emersi dallattivazione del call center (numero telefonico gratuito 800.186.006). Sono pervenute circa 300 chiamate nella prima giornata di avvio: in maggioranza si tratta di richieste di informazioni sulla vaccinazione e sulle categorie a rischio. Vengono registrati anche i primi contatti sul sito dedicato www.salute.marche.it che riporta anche gli orari di apertura al pubblico dei centri di vaccinazione. Sul fronte dei ricoveri ospedalieri, si segnalano 6 casi dovuti a influenza pandemica. Tutti sono ricoverati nei reparti di malattie infettive e, ad oggi, nel territorio regionale, nessun paziente con influenza pandemica è ricoverato in terapia intensiva. I dati epidemiologici raccolti dalla rete regionale mostrano che, come nel resto dItalia, le fasce attualmente più colpite dalla nuova influenza sono i bambini e gli adolescenti. (r.p.)Nelle Marche sono in arrivo altre 27 mila dosi di vaccino pandemico. Andranno ad aggiungersi alle 38 mila già pervenute. Entro la settimana, quindi, saranno disponibili dosi sufficienti per vaccinare circa il 50 per cento della popolazione classificata “a rischio” dalle ordinanza ministeriali. Insieme a Lombardia ed Emilia Romagna, le Marche figurano tra le prime regioni ad aver avviato la fase due del programma di vaccinazione (quella che riguarda, appunto, le persone a rischio): una possibilità scaturita a seguito della bassa adesione del personale sanitario (5% nella prima settimana) che consente di utilizzare le dosi per le altre categorie previste nel programma pandemico (donne in gravidanza al secondo e terzo trimestre e donne che hanno partorito da meno di 6 mesi; bambini e ragazzi tra i 6 mesi e i 17 anni di età con patologie croniche che li espongono a più alti rischi di complicazioni; adulti di età inferiore a 65 anni con patologie croniche; bambini tra 6 e 24 mesi di età nati prematuri). Il punto è stato fatto nel corso della periodica riunione del Comitato pandemico regionale, che ha analizzato anche i primi dati emersi dall'attivazione del call center (numero telefonico gratuito 800.186.006). Sono pervenute circa 300 chiamate nella prima giornata di avvio: in maggioranza si tratta di richieste di informazioni sulla vaccinazione e sulle categorie a rischio. Vengono registrati anche i primi contatti sul sito dedicato www.salute.marche.it che riporta anche gli orari di apertura al pubblico dei centri di vaccinazione. Sul fronte dei ricoveri ospedalieri, si segnalano 6 casi dovuti a influenza pandemica. Tutti sono ricoverati nei reparti di malattie infettive e, ad oggi, nel territorio regionale, nessun paziente con influenza pandemica è ricoverato in terapia intensiva. I dati epidemiologici raccolti dalla rete regionale mostrano che, come nel resto d'Italia, le fasce attualmente più colpite dalla nuova influenza sono i bambini e gli adolescenti. (r.p.)
Letto 1987 volte
