Appennino Camerte

L'Appennino Camerte - 25 febbraio 2023
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L'Appennino camerte - 19 novembre 2022 - n.43
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Nasce l'Unione Gruppi Folkloristici Marchigiani

Giovedì, 19 Novembre 2009 01:00 | Letto 2451 volte   Clicca per ascolare il testo Nasce l'Unione Gruppi Folkloristici Marchigiani Per gli appassionati del folklore, delle tradizioni popolari, dei costumi, dei canti, dei balli, del passato, è nata lUnione Gruppi Folkloristici Marchigiani. La costituzione ufficiale è stata siglata questa mattina, nella sede regionale, alla presenza dellassessore ai Beni e attività culturali, Vittoriano Solazzi, che ha rivolto parole di elogio alliniziativa:“Con la costituzione di un unico interlocutore – ha detto – viene messa in atto quella filosofia del fare sistema che porta sempre benefici. La Regione è vicina a questa cultura del recupero delle tradizioni popolari legate saldamente al territorio”. I gruppi folk, ha aggiunto Solazzi, “oltre ad essere una valida offerta di aggregazione culturale e di recupero della nostra memoria storica, rappresentano uno straordinario attrattore culturale e turistico per chi è in visita nelle Marche, regione dalle infinite ricchezze, artistiche e paesaggistiche. Una regione dove la consapevolezza delle nostre origini, il saper custodire i valori e le tradizioni del passato, ci permette di affrontare le sfide del presente e quelle future”. La presidente dellUnione, Donatella Bastari, che ha visto realizzarsi un sogno ventennale, ha esposto le finalità del progetto: “Obiettivo principale - ha detto - è la visibilità: che premi e valorizzi le persone che si dedicano al folklore, che incuriosisca i giovani allaspetto ludico del mondo rurale. Una visibilità che intendiamo meritare continuando a fare ricerca storica attraverso seminari e gruppi di studio”. AllUnione Gruppi Folkloristici Marchigiani appartengono gruppi provenienti da tutto il territorio marchigiano, 22 le associazioni iscritte per un totale di mille artisti tra ballerini e musicisti, oltre ai tanti collaboratori che ruotano attorno a questa grande passione. Obiettivo primario sarà quello di stimolare i gruppi aderenti e quelli che si avvicineranno, allattività di studio e recupero delle tradizioni e di ricerca dei profili identitari dei marchigiani. Le Marche, quindi, saranno promosse nel mondo anche attraverso i gruppi folk e di canto popolare. La prima esibizione dellUGFM si terrà il 28 febbraio 2010 a Recanati, al teatro Persiani, evento che è stato illustrato in sala dal direttore Amat, Gilberto Santini. Lappuntamento con il folklore marchigiano diventerà poi annuale ed itinerante. Allincontro di oggi, in una sala festosa per gli abiti della tradizione popolare indossati da musicisti e ballerini, hanno partecipato anche i rappresentanti istituzionali delle province che hanno espresso il loro sostegno alliniziativa.  

Per gli appassionati del folklore, delle tradizioni popolari, dei costumi, dei canti, dei balli, del passato, è nata l'Unione Gruppi Folkloristici Marchigiani.
La costituzione ufficiale è stata siglata questa mattina, nella sede regionale, alla presenza dell'assessore ai Beni e attività culturali, Vittoriano Solazzi, che ha rivolto parole di elogio all'iniziativa:“Con la costituzione di un unico interlocutore – ha detto – viene messa in atto quella filosofia del fare sistema che porta sempre benefici. La Regione è vicina a questa cultura del recupero delle tradizioni popolari legate saldamente al territorio”. I gruppi folk, ha aggiunto Solazzi, “oltre ad essere una valida offerta di aggregazione culturale e di recupero della nostra memoria storica, rappresentano uno straordinario attrattore culturale e turistico per chi è in visita nelle Marche, regione dalle infinite ricchezze, artistiche e paesaggistiche. Una regione dove la consapevolezza delle nostre origini, il saper custodire i valori e le tradizioni del passato, ci permette di affrontare le sfide del presente e quelle future”.
La presidente dell'Unione, Donatella Bastari, che ha visto realizzarsi un sogno ventennale, ha esposto le finalità del progetto: “Obiettivo principale - ha detto - è la visibilità: che premi e valorizzi le persone che si dedicano al folklore, che incuriosisca i giovani all'aspetto ludico del mondo rurale. Una visibilità che intendiamo meritare continuando a fare ricerca storica attraverso seminari e gruppi di studio”.
All'Unione Gruppi Folkloristici Marchigiani appartengono gruppi provenienti da tutto il territorio marchigiano, 22 le associazioni iscritte per un totale di mille artisti tra ballerini e musicisti, oltre ai tanti collaboratori che ruotano attorno a questa grande passione.
Obiettivo primario sarà quello di stimolare i gruppi aderenti e quelli che si avvicineranno, all'attività di studio e recupero delle tradizioni e di ricerca dei profili identitari dei marchigiani. Le Marche, quindi, saranno promosse nel mondo anche attraverso i gruppi folk e di canto popolare.
La prima esibizione dell'UGFM si terrà il 28 febbraio 2010 a Recanati, al teatro Persiani, evento che è stato illustrato in sala dal direttore Amat, Gilberto Santini. L'appuntamento con il folklore marchigiano diventerà poi annuale ed itinerante.
All'incontro di oggi, in una sala festosa per gli abiti della tradizione popolare indossati da musicisti e ballerini, hanno partecipato anche i rappresentanti istituzionali delle province che hanno espresso il loro sostegno all'iniziativa.
 

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