Novantuno mezzi (valore di mercato: 4 milioni di euro) per un investimento complessivo di 2 milioni e 100 mila euro. Li ha donati la Fondazione Carima consegnando le chiavi alle associazioni o agli enti beneficiari in un cerimonia svoltasi a San Severino, in parte in Piazza del Popolo, dove in anticipo erano stati sistemati tutti i veicoli, e in parte al teatro Feronia a causa della pioggia. Nel dettaglio sono stati acquistati e distribuiti 49 veicoli per il trasporto locale, 15 ambulanze per il pronto intervento sanitario, 27 fuoristrada per la Protezione civile. Li utilizzeranno realtà del volontariato e istituzioni pubbliche di 47 Comuni della provincia di Macerata. Alla cerimonia della Fondazione, presentata dalla giornalista del Tg1, Barbara Capponi, hanno partecipato il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, i vescovi di Camerino e Macerata, mons. Francesco Giovanni Brugnaro (che ha impartito la benedizione ai mezzi) e mons. Claudio Giuliodori, il sindaco di San Severino, Cesare Martini (cui è toccato il saluto di benvenuto), e tanti suoi “colleghi” del territorio maceratese, nonché numerose autorità civili e militari dell'intera provincia. Ha coordinato l'iniziativa il presidente della Fondazione, Franco Gazzani, assieme al vice presidente, Roberto Massi. Già nel 2008 la piazza di San Severino ospitò analoga manifestazione; da allora, però, sono aumentati l'impegno finanziario e i mezzi donati (da settanta a novanta) a vantaggio delle categorie sociali deboli e a sostegno dei tanti volontari che quotidianamente si adoperano per migliorare la qualità di vita del nostro territorio con grande altruismo e dedizione. Attualmente la Fondazione Carima è l'unica, nel panorama italiano delle 88 Fondazioni di origine bancaria, a promuovere un progetto del genere, sostenuto anche da Regione, Provincia di Macerata e Banca Marche. “Donare un mezzo di trasporto è il modo che abbiamo scelto – ha detto il presidente Gazzani - per stare vicini alle persone più bisognose, in quanto sinonimo di mobilità, partecipazione, integrazione sociale e presenza dell'Ente sul territorio, con particolare attenzione alle aree marginali come la fascia montana”. A quella che diventa così, ogni due anni, una vera e propria festa dedicata al mondo del volontariato non potevano mancare, ovviamente, gli operatori dei vari settori che hanno gremito il Feronia e ricevuto direttamente in consegna i mezzi a loro destinati.
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Sulle strade della solidarietà a San Severino
Venerdì, 24 Settembre 2010 02:00 | Letto 2213 volte Clicca per ascolare il testo Sulle strade della solidarietà a San Severino Novantuno mezzi (valore di mercato: 4 milioni di euro) per un investimento complessivo di 2 milioni e 100 mila euro. Li ha donati la Fondazione Carima consegnando le chiavi alle associazioni o agli enti beneficiari in un cerimonia svoltasi a San Severino, in parte in Piazza del Popolo, dove in anticipo erano stati sistemati tutti i veicoli, e in parte al teatro Feronia a causa della pioggia. Nel dettaglio sono stati acquistati e distribuiti 49 veicoli per il trasporto locale, 15 ambulanze per il pronto intervento sanitario, 27 fuoristrada per la Protezione civile. Li utilizzeranno realtà del volontariato e istituzioni pubbliche di 47 Comuni della provincia di Macerata. Alla cerimonia della Fondazione, presentata dalla giornalista del Tg1, Barbara Capponi, hanno partecipato il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, i vescovi di Camerino e Macerata, mons. Francesco Giovanni Brugnaro (che ha impartito la benedizione ai mezzi) e mons. Claudio Giuliodori, il sindaco di San Severino, Cesare Martini (cui è toccato il saluto di benvenuto), e tanti suoi “colleghi” del territorio maceratese, nonché numerose autorità civili e militari dellintera provincia. Ha coordinato liniziativa il presidente della Fondazione, Franco Gazzani, assieme al vice presidente, Roberto Massi. Già nel 2008 la piazza di San Severino ospitò analoga manifestazione; da allora, però, sono aumentati limpegno finanziario e i mezzi donati (da settanta a novanta) a vantaggio delle categorie sociali deboli e a sostegno dei tanti volontari che quotidianamente si adoperano per migliorare la qualità di vita del nostro territorio con grande altruismo e dedizione. Attualmente la Fondazione Carima è lunica, nel panorama italiano delle 88 Fondazioni di origine bancaria, a promuovere un progetto del genere, sostenuto anche da Regione, Provincia di Macerata e Banca Marche. “Donare un mezzo di trasporto è il modo che abbiamo scelto – ha detto il presidente Gazzani - per stare vicini alle persone più bisognose, in quanto sinonimo di mobilità, partecipazione, integrazione sociale e presenza dellEnte sul territorio, con particolare attenzione alle aree marginali come la fascia montana”. A quella che diventa così, ogni due anni, una vera e propria festa dedicata al mondo del volontariato non potevano mancare, ovviamente, gli operatori dei vari settori che hanno gremito il Feronia e ricevuto direttamente in consegna i mezzi a loro destinati.Novantuno mezzi (valore di mercato: 4 milioni di euro) per un investimento complessivo di 2 milioni e 100 mila euro. Li ha donati la Fondazione Carima consegnando le chiavi alle associazioni o agli enti beneficiari in un cerimonia svoltasi a San Severino, in parte in Piazza del Popolo, dove in anticipo erano stati sistemati tutti i veicoli, e in parte al teatro Feronia a causa della pioggia. Nel dettaglio sono stati acquistati e distribuiti 49 veicoli per il trasporto locale, 15 ambulanze per il pronto intervento sanitario, 27 fuoristrada per la Protezione civile. Li utilizzeranno realtà del volontariato e istituzioni pubbliche di 47 Comuni della provincia di Macerata. Alla cerimonia della Fondazione, presentata dalla giornalista del Tg1, Barbara Capponi, hanno partecipato il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, i vescovi di Camerino e Macerata, mons. Francesco Giovanni Brugnaro (che ha impartito la benedizione ai mezzi) e mons. Claudio Giuliodori, il sindaco di San Severino, Cesare Martini (cui è toccato il saluto di benvenuto), e tanti suoi “colleghi” del territorio maceratese, nonché numerose autorità civili e militari dell'intera provincia. Ha coordinato l'iniziativa il presidente della Fondazione, Franco Gazzani, assieme al vice presidente, Roberto Massi. Già nel 2008 la piazza di San Severino ospitò analoga manifestazione; da allora, però, sono aumentati l'impegno finanziario e i mezzi donati (da settanta a novanta) a vantaggio delle categorie sociali deboli e a sostegno dei tanti volontari che quotidianamente si adoperano per migliorare la qualità di vita del nostro territorio con grande altruismo e dedizione. Attualmente la Fondazione Carima è l'unica, nel panorama italiano delle 88 Fondazioni di origine bancaria, a promuovere un progetto del genere, sostenuto anche da Regione, Provincia di Macerata e Banca Marche. “Donare un mezzo di trasporto è il modo che abbiamo scelto – ha detto il presidente Gazzani - per stare vicini alle persone più bisognose, in quanto sinonimo di mobilità, partecipazione, integrazione sociale e presenza dell'Ente sul territorio, con particolare attenzione alle aree marginali come la fascia montana”. A quella che diventa così, ogni due anni, una vera e propria festa dedicata al mondo del volontariato non potevano mancare, ovviamente, gli operatori dei vari settori che hanno gremito il Feronia e ricevuto direttamente in consegna i mezzi a loro destinati.
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