Appennino Camerte

L'Appennino Camerte - 25 febbraio 2023
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L'Appennino camerte - 19 novembre 2022 - n.43
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L'Appennino camerte - 29 ottobre 2022 - n.40
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Campagna di prevenzione per i botti di capodanno

Venerdì, 10 Dicembre 2010 01:00 | Letto 2069 volte   Clicca per ascolare il testo Campagna di prevenzione per i botti di capodanno p { margin-bottom: 0.21cm; }a:link { color: rgb(0, 0, 255); } In prossimità del Capodanno aumentano i sequestri dei fuochi d'artificio non a norma. La Polizia non si occupa solo di togliere dal mercato i giochi pirotecnici illegali e pericolosi, ma anche di realizzare campagne di prevenzione e informazione. Lo scopo è quello di mettere in guardia grandi e piccini sui pericoli legati all'uso scorretto dei "botti" che può provocare gravi incidenti. p { margin-bottom: 0.21cm; }a:link { color: rgb(0, 0, 255); } Nellambito quindi della campagna di prevenzione degli infortuni causati dai botti di capodanno, questa mattina personale della Questura di Macerata e del Nucleo Artificieri Antisabotaggio della Questura di Ancona, si sono recati in due scuole cittadine, il Convitto Nazionale Statale “G. Leopardi” e presso la Scuola Secondaria “Dante Alighieri” dove davanti a centinaia di studenti e relativi insegnanti tutti molto interessati dallargomento, hanno illustrato la normativa che regola luso dei botti e fornito indicazioni e consigli su come prevenire incidenti che a volte, comè noto, possono avere conseguenze anche tragiche. Numerose sono state le domande rivolte al personale della Polizia di Stato e forte interesse ha suscitato il “robot” degli artificieri che viene utilizzato per il disinnesco e la messa in sicurezza di ordigni esplosivi. In particolare rivolgiamo a tutti sin da ora la raccomandazione di evitare di toccare o rimuovere i botti inesplosi: potrebbero scoppiare con conseguenze difficili da immaginare. Ricordiamo inoltre che sul sito della Polizia di Stato che invitiamo a visitare, lutente potrà trovare una serie di consigli per utilizzare i fuochi d'artificio senza correre rischi, oltre a varie indicazioni su come distinguere materiale pirotecnico illegale da quello a norma. Online anche alcuni video dove gli artificieri della polizia illustrano gli effetti negativi di un cattivo utilizzo dei "botti", offrendo qualche ulteriore suggerimento sulle precauzioni da seguire. Nellambito quindi della campagna di prevenzione degli infortuni causati dai botti di capodanno, questa mattina personale della Questura di Macerata e del Nucleo Artificieri Antisabotaggio della Questura di Ancona, si sono recati in due scuole cittadine, il Convitto Nazionale Statale “G. Leopardi” e presso la Scuola Secondaria “Dante Alighieri” dove davanti a centinaia di studenti e relativi insegnanti tutti molto interessati dallargomento, hanno illustrato la normativa che regola luso dei botti e fornito indicazioni e consigli su come prevenire incidenti che a volte, comè noto, possono avere conseguenze anche tragiche.   Numerose sono state le domande rivolte al personale della Polizia di Stato e forte interesse ha suscitato il “robot” degli artificieri che viene utilizzato per il disinnesco e la messa in sicurezza di ordigni esplosivi. In particolare rivolgiamo a tutti sin da ora la raccomandazione di evitare di toccare o rimuovere i botti inesplosi: potrebbero scoppiare con conseguenze difficili da immaginare. Ricordiamo inoltre che sul sito della Polizia di Stato che invitiamo a visitare, lutente potrà trovare una serie di consigli per utilizzare i fuochi d'artificio senza correre rischi, oltre a varie indicazioni su come distinguere materiale pirotecnico illegale da quello a norma. Online anche alcuni video dove gli artificieri della polizia illustrano gli effetti negativi di un cattivo utilizzo dei "botti", offrendo qualche ulteriore suggerimento sulle precauzioni da seguire.  


In prossimità del Capodanno aumentano i sequestri dei fuochi d'artificio non a norma. La Polizia non si occupa solo di togliere dal mercato i giochi pirotecnici illegali e pericolosi, ma anche di realizzare campagne di prevenzione e informazione. Lo scopo è quello di mettere in guardia grandi e piccini sui pericoli legati all'uso scorretto dei "botti" che può provocare gravi incidenti.

Nell'ambito quindi della campagna di prevenzione degli infortuni causati dai botti di capodanno, questa mattina personale della Questura di Macerata e del Nucleo Artificieri Antisabotaggio della Questura di Ancona, si sono recati in due scuole cittadine, il Convitto Nazionale Statale “G. Leopardi” e presso la Scuola Secondaria “Dante Alighieri” dove davanti a centinaia di studenti e relativi insegnanti tutti molto interessati dall'argomento, hanno illustrato la normativa che regola l'uso dei botti e fornito indicazioni e consigli su come prevenire incidenti che a volte, com'è noto, possono avere conseguenze anche tragiche.

Numerose sono state le domande rivolte al personale della Polizia di Stato e forte interesse ha suscitato il “robot” degli artificieri che viene utilizzato per il disinnesco e la messa in sicurezza di ordigni esplosivi.

In particolare rivolgiamo a tutti sin da ora la raccomandazione di evitare di toccare o rimuovere i botti inesplosi: potrebbero scoppiare con conseguenze difficili da immaginare. Ricordiamo inoltre che sul sito della Polizia di Stato che invitiamo a visitare, l'utente potrà trovare una serie di consigli per utilizzare i fuochi d'artificio senza correre rischi, oltre a varie indicazioni su come distinguere materiale pirotecnico illegale da quello a norma. Online anche alcuni

video dove gli artificieri della polizia illustrano gli effetti negativi di un cattivo utilizzo dei "botti", offrendo qualche ulteriore suggerimento sulle precauzioni da seguire.

Nell'ambito quindi della campagna di prevenzione degli infortuni causati dai botti di capodanno, questa mattina personale della Questura di Macerata e del Nucleo Artificieri Antisabotaggio della Questura di Ancona, si sono recati in due scuole cittadine, il Convitto Nazionale Statale “G. Leopardi” e presso la Scuola Secondaria “Dante Alighieri” dove davanti a centinaia di studenti e relativi insegnanti tutti molto interessati dall'argomento, hanno illustrato la normativa che regola l'uso dei botti e fornito indicazioni e consigli su come prevenire incidenti che a volte, com'è noto, possono avere conseguenze anche tragiche.

 

Numerose sono state le domande rivolte al personale della Polizia di Stato e forte interesse ha suscitato il “robot” degli artificieri che viene utilizzato per il disinnesco e la messa in sicurezza di ordigni esplosivi.

In particolare rivolgiamo a tutti sin da ora la raccomandazione di evitare di toccare o rimuovere i botti inesplosi: potrebbero scoppiare con conseguenze difficili da immaginare. Ricordiamo inoltre che sul sito della Polizia di Stato che invitiamo a visitare, l'utente potrà trovare una serie di consigli per utilizzare i fuochi d'artificio senza correre rischi, oltre a varie indicazioni su come distinguere materiale pirotecnico illegale da quello a norma. Online anche alcuni video dove gli artificieri della polizia illustrano gli effetti negativi di un cattivo utilizzo dei "botti", offrendo qualche ulteriore suggerimento sulle precauzioni da seguire.

 

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