La Giunta regionale ha stabilito i criteri e definito le risorse per il 2011 per l'assistenza domiciliare indiretta a disabili in situazione di particolare gravità. A disposizione 2.532.000 euro da assegnare a persone con ridotta autonomia a causa di minorazione singola o plurima. Una condizione che rende necessario un intervento assistenziale permanente e continuativo. L'assistenza è svolta da un familiare, convivente o non con il disabile, oppure da un operatore esterno individuato dal disabile stesso o dalla famiglia. “Un altro intervento – spiega l'assessore regionale ai Servizi sociali, Luca Marconi – attraverso cui la Regione, nonostante i pesanti tagli al settore da parte del Governo nazionale, intende continuare a sostenere le persone con disabilità e le loro famiglie, senza arretrare sulla quantità e sul livello dei servizi offerti”.
“La famiglia – continua Marconi – deve diventare l'elemento centrale attraverso cui costruire una rete di interventi socio-sanitari”. Avranno diritto ai contributi coloro che abbiano riconosciuta la propria disabilità da parte di un'apposita Commissione sanitaria provinciale. Una volta in possesso dell'attestazione di particolare gravità, il disabile o la sua famiglia prendono contatti con i servizi sociali del Comune di residenza e richiedono l'ammissione al contributo regionale. Il Comune valuta l'istanza e attribuisce un punteggio in base al quale viene stabilito un monte ore massimo settimanale da ammettere al contributo.
Appennino Camerte
L'Appennino Camerte - 25 febbraio 2023
del
25 Feb 2023
Esclusivo abbonati
18 febbraio 2023 - n.6
del
20 Feb 2023
Esclusivo abbonati
11 febbraio 2023 - n.5
del
20 Feb 2023
Esclusivo abbonati
4 febbraio 2023 - n.4
del
20 Feb 2023
Esclusivo abbonati
28 gennaio 2023 - n.3
del
29 Gen 2023
Esclusivo abbonati
21 gennaio 2023 - n.2
del
24 Gen 2023
Esclusivo abbonati
14 gennaio 2023 - n.1
del
15 Gen 2023
Esclusivo abbonati
24 dicembre 2022 - n.48
del
27 Dic 2022
Esclusivo abbonati
17 dicembre 2022 - n.47
del
19 Dic 2022
Esclusivo abbonati
10 dicembre 2022 - n.46
del
09 Dic 2022
Esclusivo abbonati
3 dicembre 2022 - n.45
del
29 Nov 2022
Esclusivo abbonati
26 novembre 2022 - n.44
del
23 Nov 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 19 novembre 2022 - n.43
del
15 Nov 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 12 novembre 2022 - n.42
del
08 Nov 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 5 novembre 2022 - n.41
del
03 Nov 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 29 ottobre 2022 - n.40
del
25 Ott 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 22 ottobre 2022 - n.39
del
19 Ott 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 15 ottobre 2022 - n.38
del
11 Ott 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 8 ottobre 2022 - n.37
del
05 Ott 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 1 ottobre 2022 - n.36
del
27 Set 2022
Esclusivo abbonati
Regione, aiuti per assistenza domiciliare
Lunedì, 21 Marzo 2011 01:00 | Letto 2287 volte Clicca per ascolare il testo Regione, aiuti per assistenza domiciliare La Giunta regionale ha stabilito i criteri e definito le risorse per il 2011 per lassistenza domiciliare indiretta a disabili in situazione di particolare gravità. A disposizione 2.532.000 euro da assegnare a persone con ridotta autonomia a causa di minorazione singola o plurima. Una condizione che rende necessario un intervento assistenziale permanente e continuativo. Lassistenza è svolta da un familiare, convivente o non con il disabile, oppure da un operatore esterno individuato dal disabile stesso o dalla famiglia. “Un altro intervento – spiega lassessore regionale ai Servizi sociali, Luca Marconi – attraverso cui la Regione, nonostante i pesanti tagli al settore da parte del Governo nazionale, intende continuare a sostenere le persone con disabilità e le loro famiglie, senza arretrare sulla quantità e sul livello dei servizi offerti”. “La famiglia – continua Marconi – deve diventare lelemento centrale attraverso cui costruire una rete di interventi socio-sanitari”. Avranno diritto ai contributi coloro che abbiano riconosciuta la propria disabilità da parte di unapposita Commissione sanitaria provinciale. Una volta in possesso dellattestazione di particolare gravità, il disabile o la sua famiglia prendono contatti con i servizi sociali del Comune di residenza e richiedono lammissione al contributo regionale. Il Comune valuta listanza e attribuisce un punteggio in base al quale viene stabilito un monte ore massimo settimanale da ammettere al contributo.
La Giunta regionale ha stabilito i criteri e definito le risorse per il 2011 per l'assistenza domiciliare indiretta a disabili in situazione di particolare gravità. A disposizione 2.532.000 euro da assegnare a persone con ridotta autonomia a causa di minorazione singola o plurima. Una condizione che rende necessario un intervento assistenziale permanente e continuativo. L'assistenza è svolta da un familiare, convivente o non con il disabile, oppure da un operatore esterno individuato dal disabile stesso o dalla famiglia. “Un altro intervento – spiega l'assessore regionale ai Servizi sociali, Luca Marconi – attraverso cui la Regione, nonostante i pesanti tagli al settore da parte del Governo nazionale, intende continuare a sostenere le persone con disabilità e le loro famiglie, senza arretrare sulla quantità e sul livello dei servizi offerti”.
“La famiglia – continua Marconi – deve diventare l'elemento centrale attraverso cui costruire una rete di interventi socio-sanitari”. Avranno diritto ai contributi coloro che abbiano riconosciuta la propria disabilità da parte di un'apposita Commissione sanitaria provinciale. Una volta in possesso dell'attestazione di particolare gravità, il disabile o la sua famiglia prendono contatti con i servizi sociali del Comune di residenza e richiedono l'ammissione al contributo regionale. Il Comune valuta l'istanza e attribuisce un punteggio in base al quale viene stabilito un monte ore massimo settimanale da ammettere al contributo.
Letto 2287 volte
