“Piuttosto che aria di tempesta sulla realizzazione dell'impianto eolico di Monte Cavallo soffiano solo le parole al vento dell'ex assessore Laura Sestili”. Il presidente della Comunità montana di Camerino, Luigi Gentilucci, rispedisce al mittente le critiche sulla realizzazione dell'impianto di energia alternativa che nelle scorse settimane ha ottenuto il via libera, primo nel territorio marchigiano, dalla Regione. “Quella che cerca di fomentare la Sestili – spiega Gentilucci, replicando alle accuse delle scorse ore – è una battaglia politica molto strumentale che è nata, guarda caso, dopo che le è stata tolta la delega di assessore, un ruolo per il quale ha dimostrato purtroppo di non avere le necessarie capacità. La Sestili, infatti, è stata parte integrante del processo che, avviato nel 2005, ha portato all'approvazione del progetto per la realizzazione della grande centrale eolica pubblica. Un progetto, va ricordato – sottolinea Gentilucci – che è stato condiviso dalla giunta regionale, dalla Provincia di Macerata e dai sindaci del territorio del Camerinese. L'ex assessore è stata sempre presente a tutte le discussioni che hanno poi condotto all'approvazione definitiva, forse era distratta o forse è digiuna della materia di cui tratta. Perché altrimenti non si spiegano le sue affermazioni. La Sestili, difatti, contesta l'assegnazione dei siti ma dovrebbe sapere che questa scelta è di competenza della Regione e non della Comunità montana. Dovrebbe sapere che la Regione, con apposita convenzione, che rappresenta il massimo della trasparenza nell'amministrazione della cosa pubblica, affida alla Comunità montana di Camerino la realizzazione e la gestione dell'impianto. Risultano poi molto gravi, e non veritiere, le sue affermazioni secondo cui molti consiglieri avrebbero preso le distanze preoccupati della qualità dell'investimento. L'argomento è passato in Consiglio comunitario – spiega ancora Gentilucci – con 24 voti favorevoli e 2 contrari in un'aula dove erano presenti 26 consiglieri visto che altri tre avevano deciso di non prendere parte alla votazione. Ma la Sestili che tanto critica l'impianto di Monte Cavallo – conclude infine Gentilucci – per quale motivo avrebbe invece espresso parere favorevole per l'eolico nel suo Comune, quello di Piastra, dove l'impianto verrebbe affidato oltretutto a privati rispetto all'impianto comunitario che invece è gestito da un ente pubblico?”.
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L'impianto di energia alternativa.
Venerdì, 04 Agosto 2006 02:00 | Letto 3749 volte Clicca per ascolare il testo L'impianto di energia alternativa. “Piuttosto che aria di tempesta sulla realizzazione dellimpianto eolico di Monte Cavallo soffiano solo le parole al vento dellex assessore Laura Sestili”. Il presidente della Comunità montana di Camerino, Luigi Gentilucci, rispedisce al mittente le critiche sulla realizzazione dellimpianto di energia alternativa che nelle scorse settimane ha ottenuto il via libera, primo nel territorio marchigiano, dalla Regione. “Quella che cerca di fomentare la Sestili – spiega Gentilucci, replicando alle accuse delle scorse ore – è una battaglia politica molto strumentale che è nata, guarda caso, dopo che le è stata tolta la delega di assessore, un ruolo per il quale ha dimostrato purtroppo di non avere le necessarie capacità. La Sestili, infatti, è stata parte integrante del processo che, avviato nel 2005, ha portato allapprovazione del progetto per la realizzazione della grande centrale eolica pubblica. Un progetto, va ricordato – sottolinea Gentilucci – che è stato condiviso dalla giunta regionale, dalla Provincia di Macerata e dai sindaci del territorio del Camerinese. Lex assessore è stata sempre presente a tutte le discussioni che hanno poi condotto allapprovazione definitiva, forse era distratta o forse è digiuna della materia di cui tratta. Perché altrimenti non si spiegano le sue affermazioni. La Sestili, difatti, contesta lassegnazione dei siti ma dovrebbe sapere che questa scelta è di competenza della Regione e non della Comunità montana. Dovrebbe sapere che la Regione, con apposita convenzione, che rappresenta il massimo della trasparenza nellamministrazione della cosa pubblica, affida alla Comunità montana di Camerino la realizzazione e la gestione dellimpianto. Risultano poi molto gravi, e non veritiere, le sue affermazioni secondo cui molti consiglieri avrebbero preso le distanze preoccupati della qualità dellinvestimento. Largomento è passato in Consiglio comunitario – spiega ancora Gentilucci – con 24 voti favorevoli e 2 contrari in unaula dove erano presenti 26 consiglieri visto che altri tre avevano deciso di non prendere parte alla votazione. Ma la Sestili che tanto critica limpianto di Monte Cavallo – conclude infine Gentilucci – per quale motivo avrebbe invece espresso parere favorevole per leolico nel suo Comune, quello di Piastra, dove limpianto verrebbe affidato oltretutto a privati rispetto allimpianto comunitario che invece è gestito da un ente pubblico?”.“Piuttosto che aria di tempesta sulla realizzazione dell'impianto eolico di Monte Cavallo soffiano solo le parole al vento dell'ex assessore Laura Sestili”. Il presidente della Comunità montana di Camerino, Luigi Gentilucci, rispedisce al mittente le critiche sulla realizzazione dell'impianto di energia alternativa che nelle scorse settimane ha ottenuto il via libera, primo nel territorio marchigiano, dalla Regione. “Quella che cerca di fomentare la Sestili – spiega Gentilucci, replicando alle accuse delle scorse ore – è una battaglia politica molto strumentale che è nata, guarda caso, dopo che le è stata tolta la delega di assessore, un ruolo per il quale ha dimostrato purtroppo di non avere le necessarie capacità. La Sestili, infatti, è stata parte integrante del processo che, avviato nel 2005, ha portato all'approvazione del progetto per la realizzazione della grande centrale eolica pubblica. Un progetto, va ricordato – sottolinea Gentilucci – che è stato condiviso dalla giunta regionale, dalla Provincia di Macerata e dai sindaci del territorio del Camerinese. L'ex assessore è stata sempre presente a tutte le discussioni che hanno poi condotto all'approvazione definitiva, forse era distratta o forse è digiuna della materia di cui tratta. Perché altrimenti non si spiegano le sue affermazioni. La Sestili, difatti, contesta l'assegnazione dei siti ma dovrebbe sapere che questa scelta è di competenza della Regione e non della Comunità montana. Dovrebbe sapere che la Regione, con apposita convenzione, che rappresenta il massimo della trasparenza nell'amministrazione della cosa pubblica, affida alla Comunità montana di Camerino la realizzazione e la gestione dell'impianto. Risultano poi molto gravi, e non veritiere, le sue affermazioni secondo cui molti consiglieri avrebbero preso le distanze preoccupati della qualità dell'investimento. L'argomento è passato in Consiglio comunitario – spiega ancora Gentilucci – con 24 voti favorevoli e 2 contrari in un'aula dove erano presenti 26 consiglieri visto che altri tre avevano deciso di non prendere parte alla votazione. Ma la Sestili che tanto critica l'impianto di Monte Cavallo – conclude infine Gentilucci – per quale motivo avrebbe invece espresso parere favorevole per l'eolico nel suo Comune, quello di Piastra, dove l'impianto verrebbe affidato oltretutto a privati rispetto all'impianto comunitario che invece è gestito da un ente pubblico?”.
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