Appennino Camerte

L'Appennino Camerte - 25 febbraio 2023
del 25 Feb 2023
Esclusivo abbonati

L'Appennino Camerte - 25 febbraio 2023

18 febbraio 2023 - n.6
del 20 Feb 2023
Esclusivo abbonati

18 febbraio 2023 - n.6

11 febbraio 2023 - n.5
del 20 Feb 2023
Esclusivo abbonati

11 febbraio 2023 - n.5

4 febbraio 2023 - n.4
del 20 Feb 2023
Esclusivo abbonati

4 febbraio 2023 - n.4

28 gennaio 2023 - n.3
del 29 Gen 2023
Esclusivo abbonati

28 gennaio 2023 - n.3

21 gennaio 2023 - n.2
del 24 Gen 2023
Esclusivo abbonati

21 gennaio 2023 - n.2

14 gennaio 2023 - n.1
del 15 Gen 2023
Esclusivo abbonati

14 gennaio 2023 - n.1

24 dicembre 2022 - n.48
del 27 Dic 2022
Esclusivo abbonati

24 dicembre 2022 - n.48

17 dicembre 2022 - n.47
del 19 Dic 2022
Esclusivo abbonati

17 dicembre 2022 - n.47

10 dicembre 2022 - n.46
del 09 Dic 2022
Esclusivo abbonati

10 dicembre 2022 - n.46

3 dicembre 2022 - n.45
del 29 Nov 2022
Esclusivo abbonati

3 dicembre 2022 - n.45

26 novembre 2022 - n.44
del 23 Nov 2022
Esclusivo abbonati

26 novembre 2022 - n.44

L'Appennino camerte - 19 novembre 2022 - n.43
del 15 Nov 2022
Esclusivo abbonati

L'Appennino camerte - 19 novembre 2022 - n.43

L'Appennino camerte - 12 novembre 2022 - n.42
del 08 Nov 2022
Esclusivo abbonati

L'Appennino camerte - 12 novembre 2022 - n.42

L'Appennino camerte - 5 novembre 2022 - n.41
del 03 Nov 2022
Esclusivo abbonati

L'Appennino camerte - 5 novembre 2022 - n.41

L'Appennino camerte - 29 ottobre 2022 - n.40
del 25 Ott 2022
Esclusivo abbonati

L'Appennino camerte - 29 ottobre 2022 - n.40

L'Appennino camerte - 22 ottobre 2022 - n.39
del 19 Ott 2022
Esclusivo abbonati

L'Appennino camerte - 22 ottobre 2022 - n.39

L'Appennino camerte - 15 ottobre 2022 - n.38
del 11 Ott 2022
Esclusivo abbonati

L'Appennino camerte - 15 ottobre 2022 - n.38

L'Appennino camerte - 8 ottobre 2022 - n.37
del 05 Ott 2022
Esclusivo abbonati

L'Appennino camerte - 8 ottobre 2022 - n.37

L'Appennino camerte - 1 ottobre 2022 - n.36
del 27 Set 2022
Esclusivo abbonati

L'Appennino camerte - 1 ottobre 2022 - n.36

Turbogas, ricorso al Consiglio di Stato

Martedì, 06 Marzo 2012 01:00 | Letto 2677 volte   Clicca per ascolare il testo Turbogas, ricorso al Consiglio di Stato   I sindaci di San Severino, Treia, Pollenza e Tolentino – Cesare Martini, Luigi Santalucia, Luigi Monti e Luciano Ruffini – sono di nuovo insieme per scongiurare il pericolo della costruzione di una centrale turbogas in località Rocchetta. Pericolo che riaffiora per la sentenza del Tar del Lazio che ha accolto, seppur parzialmente, il ricorso della società Agem, ideatrice dellimpianto. Il giorno 6 marzo scorso la delegazione di amministratori si è riunita a palazzo Leopardi in Ancona , assieme ai rappresentanti della provincia, per un summit coi funzionari della regione e con gli assessori regionali Sandro Donati (Ambiente) e Sara Giannini (Attività produttive). Scopo dellincontro: concordare la linea da seguire sia per lappello al consiglio di stato contro la sentenza del Tar, sia per ribadire il “no” al progetto turbogas. Dal summit è emersa la risoluzione che la regione Marche ricorrerà al consiglio di stato.“Non potevamo ricorrere come comuni – ha spiegato il sindaco Martini – perché il ricorso ha chiamato in causa regione e ministero dello sviluppo economico. Tuttavia, come amministrazioni locali, abbiamo chiesto compatti di muoverci per chiudere definitivamente la partita. E stato necessario unire le forze per fronteggiare un colosso enorme che indubbiamente ha più soldi di noi da spendere in battaglie legali”. Intanto, sulla vicenda era intervenuto con uninterrogazione il consigliere provinciale della Lega, Luigi Zura Puntaroni, il quale voleva conoscere “quali iniziative avesse inteso assumere la provincia presso la regione e il ministero dintesa con gli enti territoriali interessati”. Lesponente politico settempedano aveva chiesto al presidente Pettinari di mettere in campo immediatamente azioni articolate e incisive per scongiurare che la valle del Potenza, penalizzata già da grandi carenze infrastrutturali e produttive, divenisse – il ricettacolo di attività impattanti e nocive (cave, discariche ecc.) perché altri territori economicamente avvantaggiati le rifiutano”. Zura, inoltre, aveva avanzato dubbi sullefficacia del Pear (Piano energetico regionale) e aveva auspicato una nuova formulazione del piano provinciale dei rifiuti “prima che lUnione europea ce lo imponga”. Secondo il consigliere della Lega, infatti, è l'ora di un termovalorizzatore per la parte indifferenziata dei rifiuti, evitando di farli arrivare fino a Rotterdam o in Albania”. Vedremo nelle prossime ore quali saranno gli sviluppi di questa “rinnovata” battaglia contro la centrale turbogas di Rocchetta.            

 

I sindaci di San Severino, Treia, Pollenza e Tolentino – Cesare Martini, Luigi Santalucia, Luigi Monti e Luciano Ruffini – sono di nuovo insieme per scongiurare il pericolo della costruzione di una centrale turbogas in località Rocchetta. Pericolo che riaffiora per la sentenza del Tar del Lazio che ha accolto, seppur parzialmente, il ricorso della società Agem, ideatrice dell'impianto. Il giorno 6 marzo scorso la delegazione di amministratori si è riunita a palazzo Leopardi in Ancona , assieme ai rappresentanti della provincia, per un summit coi funzionari della regione e con gli assessori regionali Sandro Donati (Ambiente) e Sara Giannini (Attività produttive). Scopo dell'incontro: concordare la linea da seguire sia per l'appello al consiglio di stato contro la sentenza del Tar, sia per ribadire il “no” al progetto turbogas. Dal summit è emersa la risoluzione che la regione Marche ricorrerà al consiglio di stato.“Non potevamo ricorrere come comuni – ha spiegato il sindaco Martini – perché il ricorso ha chiamato in causa regione e ministero dello sviluppo economico. Tuttavia, come amministrazioni locali, abbiamo chiesto compatti di muoverci per chiudere definitivamente la partita. E' stato necessario unire le forze per fronteggiare un colosso enorme che indubbiamente ha più soldi di noi da spendere in battaglie legali”. Intanto, sulla vicenda era intervenuto con un'interrogazione il consigliere provinciale della Lega, Luigi Zura Puntaroni, il quale voleva conoscere “quali iniziative avesse inteso assumere la provincia presso la regione e il ministero d'intesa con gli enti territoriali interessati”.

L'esponente politico settempedano aveva chiesto al presidente Pettinari di mettere in campo immediatamente azioni articolate e incisive per scongiurare che la valle del Potenza, penalizzata già da grandi carenze infrastrutturali e produttive, divenisse – il ricettacolo di attività impattanti e nocive (cave, discariche ecc.) perché altri territori economicamente avvantaggiati le rifiutano”. Zura, inoltre, aveva avanzato dubbi sull'efficacia del Pear (Piano energetico regionale) e aveva auspicato una nuova formulazione del piano provinciale dei rifiuti “prima che l'Unione europea ce lo imponga”. Secondo il consigliere della Lega, infatti, è l'ora di un termovalorizzatore per la parte indifferenziata dei rifiuti, evitando di farli arrivare fino a Rotterdam o in Albania”. Vedremo nelle prossime ore quali saranno gli sviluppi di questa “rinnovata” battaglia contro la centrale turbogas di Rocchetta.

 

 

 

 

 

 

Letto 2677 volte

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Trasparenza

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo