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L'Appennino Camerte - 25 febbraio 2023
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Dalle Marche la tecnoclogia Green per Guadalupa

Giovedì, 02 Agosto 2012 02:00 | Letto 2885 volte   Clicca per ascolare il testo Dalle Marche la tecnoclogia Green per Guadalupa   Nel paradiso caraibico si viaggerà a emissioni zero. È partita dalle Marche con destinazione isole della Guadalupa, nelle Antille francesi, una fornitura di 39 colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici prodotte da Energy Resources Green Mobility, lazienda del Gruppo Energy Resources, con sede a Jesi, attivo nel settore delle rinnovabili e della sostenibilità a 360 gradi. Guadalupa sta attuando un processo di trasformazione della mobilità; le colonnine avranno una funzione simile a quella dei tradizionali distributori di benzina, ci vorrà più tempo per rifornire il mezzo ma costerà meno e non ci saranno emissioni inquinanti. Il sistema è semplice quanto rivoluzionario: il proprietario del veicolo elettrico acquista una tessera personalizzata ricaricabile, quando ha bisogno di energia si ferma ad una colonnina di ricarica, attacca la spina al mezzo e accosta la tessera al lettore Rfid (una tecnologia per l'identificazione automatica e la memorizzazione dati), che riconosce lutente e visualizza sul display il credito di energia disponibile. Una volta completata la ricarica, lutente stacca la spina e ‘passa nuovamente la tessera, il display visualizzerà limporto residuo. “Si tratta di un sistema pratico e innovativo che trasformerà il nostro modo di muoverci e la nostra quotidianità – commenta Ernesto Morandi, presidente di Energy Resources Green Mobility -; ci abitueremo a lasciare la macchina o lo scooter in carica mentre siamo a lavoro o a fare shopping. Il futuro della mobilità è questo. LItalia è ancora indietro dal punto di vista degli interventi infrastrutturali necessari, ma le cose si stanno muovendo: stiamo entrando nella fase di svolta perché il mezzo elettrico diventi di massa in Europa”. Gli analisti prevedono un grande sviluppo della mobilità elettrica nei prossimi anni, uno sviluppo che dovrà necessariamente essere preceduto dalla creazione di infrastrutture di ricarica e dunque dallapertura di un mercato globale in questo settore. Secondo dati Pike Research (Istituto di ricerca internazionale sulle ‘clean technologies) diffusi dallassociazione Green Value, si stima che entro il 2017 verranno installati 7,7 milioni di punti di ricarica a livello globale, con una crescita media annuale dei ricavi del 49%. In Europa si prevede in particolare un boom dei punti di ricarica business, installati presso luoghi di lavoro, reti distributive e centri commerciali, mentre il 31% delle colonnine verrà acquistato da enti pubblici.

 

Nel paradiso caraibico si viaggerà a emissioni zero. È partita dalle Marche con destinazione isole della Guadalupa, nelle Antille francesi, una fornitura di 39 colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici prodotte da Energy Resources Green Mobility, l'azienda del Gruppo Energy Resources, con sede a Jesi, attivo nel settore delle rinnovabili e della sostenibilità a 360 gradi.

Guadalupa sta attuando un processo di trasformazione della mobilità; le colonnine avranno una funzione simile a quella dei tradizionali distributori di benzina, ci vorrà più tempo per rifornire il mezzo ma costerà meno e non ci saranno emissioni inquinanti. Il sistema è semplice quanto rivoluzionario: il proprietario del veicolo elettrico acquista una tessera personalizzata ricaricabile, quando ha bisogno di energia si ferma ad una colonnina di ricarica, attacca la spina al mezzo e accosta la tessera al lettore Rfid (una tecnologia per l'identificazione automatica e la memorizzazione dati), che riconosce l'utente e visualizza sul display il credito di energia disponibile. Una volta completata la ricarica, l'utente stacca la spina e ‘passa' nuovamente la tessera, il display visualizzerà l'importo residuo.

Si tratta di un sistema pratico e innovativo che trasformerà il nostro modo di muoverci e la nostra quotidianità – commenta Ernesto Morandi, presidente di Energy Resources Green Mobility -; ci abitueremo a lasciare la macchina o lo scooter in carica mentre siamo a lavoro o a fare shopping. Il futuro della mobilità è questo. L'Italia è ancora indietro dal punto di vista degli interventi infrastrutturali necessari, ma le cose si stanno muovendo: stiamo entrando nella fase di svolta perché il mezzo elettrico diventi di massa in Europa”.

Gli analisti prevedono un grande sviluppo della mobilità elettrica nei prossimi anni, uno sviluppo che dovrà necessariamente essere preceduto dalla creazione di infrastrutture di ricarica e dunque dall'apertura di un mercato globale in questo settore. Secondo dati Pike Research (Istituto di ricerca internazionale sulle ‘clean technologies') diffusi dall'associazione Green Value, si stima che entro il 2017 verranno installati 7,7 milioni di punti di ricarica a livello globale, con una crescita media annuale dei ricavi del 49%. In Europa si prevede in particolare un boom dei punti di ricarica business, installati presso luoghi di lavoro, reti distributive e centri commerciali, mentre il 31% delle colonnine verrà acquistato da enti pubblici.

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