Appennino Camerte
L'Appennino Camerte - 25 febbraio 2023
del
25 Feb 2023
Esclusivo abbonati
18 febbraio 2023 - n.6
del
20 Feb 2023
Esclusivo abbonati
11 febbraio 2023 - n.5
del
20 Feb 2023
Esclusivo abbonati
4 febbraio 2023 - n.4
del
20 Feb 2023
Esclusivo abbonati
28 gennaio 2023 - n.3
del
29 Gen 2023
Esclusivo abbonati
21 gennaio 2023 - n.2
del
24 Gen 2023
Esclusivo abbonati
14 gennaio 2023 - n.1
del
15 Gen 2023
Esclusivo abbonati
24 dicembre 2022 - n.48
del
27 Dic 2022
Esclusivo abbonati
17 dicembre 2022 - n.47
del
19 Dic 2022
Esclusivo abbonati
10 dicembre 2022 - n.46
del
09 Dic 2022
Esclusivo abbonati
3 dicembre 2022 - n.45
del
29 Nov 2022
Esclusivo abbonati
26 novembre 2022 - n.44
del
23 Nov 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 19 novembre 2022 - n.43
del
15 Nov 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 12 novembre 2022 - n.42
del
08 Nov 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 5 novembre 2022 - n.41
del
03 Nov 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 29 ottobre 2022 - n.40
del
25 Ott 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 22 ottobre 2022 - n.39
del
19 Ott 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 15 ottobre 2022 - n.38
del
11 Ott 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 8 ottobre 2022 - n.37
del
05 Ott 2022
Esclusivo abbonati
L'Appennino camerte - 1 ottobre 2022 - n.36
del
27 Set 2022
Esclusivo abbonati
Festival della Narrativa italiana
Domenica, 28 Maggio 2006 02:00 | Letto 4603 volte Clicca per ascolare il testo Festival della Narrativa italiana Anna Maria Mori, autrice di “Nata in Istria”, edito da Rizzoli, è la vincitrice del Premio Recanati Festival della narrativa italiana. La scrittrice istriana, con unopera appassionata che è una sorta di viaggio della memoria nella sua terra dorigine, è stata individuata dalla Giuria degli esperti, presieduta da Giancarla Mursia, come destinataria del Premio assoluto corredato della somma di 15 mila euro. La Giuria dei lettori ha invece premiato Salvatore Niffoi autore di “La vedova scalza”.La cerimonia di premiazione che ha chiuso il primo Festival della Narrativa italiana si è svolta oggi nellAula magna del Palazzo comunale. A premiare la Mori e Niffoi sono stati la madrina del Festival, contessa Anna Leopardi, e il sindaco Fabio Corvatta, che hanno consegnato allautore individuato dai lettori anche un prezioso oggetto, raffigurante il logo della manifestazione, creato appositamente dalla Ditta Valenti e Soprani. Ad entrambi, inoltre, è stata donata una preziosa pergamena con il francobollo del bicentenario leopardiano. Gli autori, insieme agli esponenti della giuria Michele Mirabella, Alfredo Luzi, Vincenzo Guarracino e Pier Luigi Amietta sono stati protagonisti, insieme alla presidente Mursia, della cerimonia di premiazione seguita da un pubblico numeroso e attento. Sono intervenute autorità militari e civili in rappresentanza della Regione, della Provincia di Macerata, delle Università di Macerata e Camerino che hanno patrocinato liniziativa. Il sindaco Fabio Corvatta ha ringraziato lon. Franco Foschi “dalla cui grande passione per la cultura – ha detto – nasce il Premio. Un Festival che diventerà uno dei fiori allocchiello della città della Poesia”. La presidente Mursia ha raccontato il lavoro della giuria parlando di unesperienza “molto gratificante. Per me sono vincitori tutti e cinque i libri finalisti: li avrei pubblicati tutti. Laugurio che voglio fare è di leggere molto e di leggere sempre. E soprattutto comprate i volumi delle opere finaliste del Festival. La cosa sicuramente più difficile infatti, come diceva un letterato del Settecento, non è tanto scrivere un libro o trovare un editore, ma far sì che la propria opere venga acquistata e letta”. La cerimonia in Aula magna è stata preceduta dalla serata evento svoltasi sabato nella splendida cornice del Teatro Persiani e condotta da Michele Mirabella. Liniziativa è servita a far conoscere al pubblico gli autori, presenti sul palco insieme con i giurati che hanno introdotto le loro opere. Il bilancio della prima edizione del Festival della narrativa italiana è senzaltro positivo. Sono state gettate le premesse per far sì che il Premio diventi uno dei più importanti del nostro Paese, in grado di trasformarsi in un punto di riferimento per il mondo della cultura e capace, di conseguenza, di proiettare la città di Recanati allattenzione nazionale e internazionale.
Anna Maria Mori, autrice di “Nata in Istria”, edito da Rizzoli, è la vincitrice del Premio Recanati Festival della narrativa italiana. La scrittrice istriana, con un'opera appassionata che è una sorta di viaggio della memoria nella sua terra d'origine, è stata individuata dalla Giuria degli esperti, presieduta da Giancarla Mursia, come destinataria del Premio assoluto corredato della somma di 15 mila euro. La Giuria dei lettori ha invece premiato Salvatore Niffoi autore di “La vedova scalza”.La cerimonia di premiazione che ha chiuso il primo Festival della Narrativa italiana si è svolta oggi nell'Aula magna del Palazzo comunale. A premiare la Mori e Niffoi sono stati la madrina del Festival, contessa Anna Leopardi, e il sindaco Fabio Corvatta, che hanno consegnato all'autore individuato dai lettori anche un prezioso oggetto, raffigurante il logo della manifestazione, creato appositamente dalla Ditta Valenti e Soprani. Ad entrambi, inoltre, è stata donata una preziosa pergamena con il francobollo del bicentenario leopardiano. Gli autori, insieme agli esponenti della giuria Michele Mirabella, Alfredo Luzi, Vincenzo Guarracino e Pier Luigi Amietta sono stati protagonisti, insieme alla presidente Mursia, della cerimonia di premiazione seguita da un pubblico numeroso e attento. Sono intervenute autorità militari e civili in rappresentanza della Regione, della Provincia di Macerata, delle Università di Macerata e Camerino che hanno patrocinato l'iniziativa. Il sindaco Fabio Corvatta ha ringraziato l'on. Franco Foschi “dalla cui grande passione per la cultura – ha detto – nasce il Premio. Un Festival che diventerà uno dei fiori all'occhiello della città della Poesia”. La presidente Mursia ha raccontato il lavoro della giuria parlando di un'esperienza “molto gratificante. Per me sono vincitori tutti e cinque i libri finalisti: li avrei pubblicati tutti. L'augurio che voglio fare è di leggere molto e di leggere sempre. E soprattutto comprate i volumi delle opere finaliste del Festival. La cosa sicuramente più difficile infatti, come diceva un letterato del Settecento, non è tanto scrivere un libro o trovare un editore, ma far sì che la propria opere venga acquistata e letta”. La cerimonia in Aula magna è stata preceduta dalla serata evento svoltasi sabato nella splendida cornice del Teatro Persiani e condotta da Michele Mirabella. L'iniziativa è servita a far conoscere al pubblico gli autori, presenti sul palco insieme con i giurati che hanno introdotto le loro opere. Il bilancio della prima edizione del Festival della narrativa italiana è senz'altro positivo. Sono state gettate le premesse per far sì che il Premio diventi uno dei più importanti del nostro Paese, in grado di trasformarsi in un punto di riferimento per il mondo della cultura e capace, di conseguenza, di proiettare la città di Recanati all'attenzione nazionale e internazionale.
Letto 4603 volte
Pubblicato in
Altro
