Appennino Camerte

L'Appennino Camerte - 25 febbraio 2023
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Tolentino riapre la sua stazione

Martedì, 18 Novembre 2008 01:00 | Letto 2414 volte   Clicca per ascolare il testo Tolentino riapre la sua stazione   Riaperto ufficialmente latrio della Stazione di Tolentino. Infatti dopo un complesso intervento di sistemazione dei locali situati al piano terra, sono stati riaperti due uffici che saranno a disposizione dei cittadini. Sono stati trasferiti presso larea, una volta adibita a biglietteria e sala daspetto, lInformagiovani ed il Punto informativo sui servizi erogati dal Comune e dagli altri enti collegati. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato moltissimi cittadini e molte autorità tra cui lAssessore ai Trasporti della Regione Marche Pietro Marcolini, il Consigliere regionale Francesco Comi, il Presidente della Provincia di Macerata Giulio Silenzi, lAssessore provinciale ai Trasporti Marco Romagnoli, lAssessore provinciale alle Attività produttive Daniele Salvi, il Sindaco di Tolentino Luciano Ruffini, gli Assessori Massimo Marco Seri, Alessandro Bruni e Luciano Gagliesi. Molto apprezzato il grande murales realizzato dal pittore di origine tolentinate Carlo Gentili intitolato “La Saracina”. Grazie a questo dipinto di quasi 40 metri quadri, quella di Tolentino diviene la prima stazione dItalia dedicata alle donne. La grande opera rappresenta, infatti, un benvenuto, un omaggio ideale, un saluto gentile a tutte le donne di qualsiasi età, di qualsiasi nazione, di qualsiasi etnia entrano in stazione. Contemporaneamente è dedicato anche al ricordo ed alla valorizzazione di tutte quelle donne che vivono o hanno vissuto nel territorio caratterizzandolo con il proprio lavoro, con la propria sensibilità, con il proprio animo: a quante, nellanonimato, nella semplicità e nella dignità di una vita spesa allinterno della comunità hanno impresso un animo di accoglienza e di solidarietà che si respira ancora oggi nella città. Il dipinto rappresenta una figura femminile , la Saracina ovvero una famosa statua romana del I secolo d.c. attualmente conservata nel Museo archeologico del Castello della Rancia, che presenta diversi monumenti scelti a simbolo di alcune forti caratterizzazioni di Tolentino: si intravedono le Fonti di San Giovanni, (che rappresentano laspetto magico-rituale) il Torrione (aspetto storico) il Ponte del Diavolo (aspetto tradizionale) la Basilica di San Nicola (aspetto religioso). Prossimo appuntamento alla Stazione di Tolentino il 22 dicembre per festeggiare i 120 anni della ferrovia. Previsto un annullo postale ed il passaggio di una antica locomotiva a vapore.

 

Riaperto ufficialmente l'atrio della Stazione di Tolentino. Infatti dopo un complesso intervento di sistemazione dei locali situati al piano terra, sono stati riaperti due uffici che saranno a disposizione dei cittadini. Sono stati trasferiti presso l'area, una volta adibita a biglietteria e sala d'aspetto, l'Informagiovani ed il Punto informativo sui servizi erogati dal Comune e dagli altri enti collegati.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato moltissimi cittadini e molte autorità tra cui l'Assessore ai Trasporti della Regione Marche Pietro Marcolini, il Consigliere regionale Francesco Comi, il Presidente della Provincia di Macerata Giulio Silenzi, l'Assessore provinciale ai Trasporti Marco Romagnoli, l'Assessore provinciale alle Attività produttive Daniele Salvi, il Sindaco di Tolentino Luciano Ruffini, gli Assessori Massimo Marco Seri, Alessandro Bruni e Luciano Gagliesi.

Molto apprezzato il grande murales realizzato dal pittore di origine tolentinate Carlo Gentili intitolato “La Saracina”.

Grazie a questo dipinto di quasi 40 metri quadri, quella di Tolentino diviene la prima stazione d'Italia dedicata alle donne. La grande opera rappresenta, infatti, un benvenuto, un omaggio ideale, un saluto gentile a tutte le donne di qualsiasi età, di qualsiasi nazione, di qualsiasi etnia entrano in stazione. Contemporaneamente è dedicato anche al ricordo ed alla valorizzazione di tutte quelle donne che vivono o hanno vissuto nel territorio caratterizzandolo con il proprio lavoro, con la propria sensibilità, con il proprio animo: a quante, nell'anonimato, nella semplicità e nella dignità di una vita spesa all'interno della comunità hanno impresso un animo di accoglienza e di solidarietà che si respira ancora oggi nella città. Il dipinto rappresenta una figura femminile , la Saracina ovvero una famosa statua romana del I secolo d.c. attualmente conservata nel Museo archeologico del Castello della Rancia, che presenta diversi monumenti scelti a simbolo di alcune forti caratterizzazioni di Tolentino: si intravedono le Fonti di San Giovanni, (che rappresentano l'aspetto magico-rituale) il Torrione (aspetto storico) il Ponte del Diavolo (aspetto tradizionale) la Basilica di San Nicola (aspetto religioso).

Prossimo appuntamento alla Stazione di Tolentino il 22 dicembre per festeggiare i 120 anni della ferrovia. Previsto un annullo postale ed il passaggio di una antica locomotiva a vapore.

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