Radici al futuro: “A campagna finita, viene al pettine l’assoluta distanza del sindaco dalla realtà camerte”

07 Giu 2019
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Nota polemica di “ Radici al futuro”, sull’operato del neo eletto sindaco di Camerino Sandro Sborgia: “Dopo aver ribattezzato l’edificio storico della sede comunale di Camerino in “Palazzo Boncompagni” (dimostrando nuovamente di conoscere la città meno di un forestiero che la visita per la prima volta) e dopo il preoccupante balletto che non ha ancora portato alla nomina di vicesindaco e assessori (in una città che non può permettersi di perdere tempo dietro ai giochi di potere del Partito Democratico)- si legge nel comunicato- il neosindaco di Camerino, Sandro Sborgia, ci sorprende annunciando che l’Ospedale di Camerino non solo non chiuderà, ma sarà addirittura potenziato. Affermando, di fatto, quello che il sindaco Gianluca Pasqui e la sua amministrazione comunale avevano già reso noto nel marzo scorso. Il sindaco Sandro Sborgia a pochi giorni dalla sua elezione arriva quindi a smentire addirittura se stesso, dopo una campagna elettorale in cui lui ed i suoi hanno detto di tutto e di più sul futuro dell’Ospedale di Camerino, paventando depotenziamenti e chiusure. Non possiamo non ricordare le parole che  uno dei candidati di spicco della lista Ripartiamo, nello specifico il dottor Stefano Sfascia,  era arrivato a dire  dopo quel nostro comunicato del 21 marzo scorso, in cui rendevamo pubbliche le rassicurazioni ricevute circa le sorti dell’ospedale 

A campagna elettorale finita, come già ampiamente previsto, le bugie e gli allarmismi creati vengono già al pettine. E, ancora di più, viene al pettine l’assoluta distanza dalla realtà camerte del neo eletto sindaco che, se davvero vuole bene a Camerino, dovrebbe come hanno già fatto quasi tutti gli altri sindaci eletti, procedere alla nomina di vicesindaco e assessori, così da poter ritrovare la piena operatività interrotta dalle elezioni. Ci auguriamo - conclude la nota - che le nuove nomine avvengano quanto prima e che non siano figlie di spartizione partitica. Ci auguriamo, inoltre, che almeno i nuovi assessori conoscano, contrariamente al sindaco, il nome del palazzo municipale di Camerino su cui intendono avviare i lavori grazie ai finanziamenti già ottenuti dalla precedente amministrazione.

Intervento storico sul fiume Potenza. Oltre 3 milioni di euro di fondi europei

07 Giu 2019
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E’ un intervento di portata storica quello che si appresta ad essere realizzatosul fiume Potenza, grazie allo stanziamento di fondi europei dell’asse 8 del Por Fesr, dedicati ai territori colpiti dal sisma . Di oltre 3 milioni di euro, l'intervento che interesserà il tratto che va dalla sorgente di Fonte di Brescia fino al ponte di Sant’Antonio a San Severino Marche.
Se ne è parlato ieri a San Severino presso la sede dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, nel corso di un incontro organizzato dalla Regione Marche con  la particolare spinta propulsiva dell'assessore Angelo Sciapichetti. Alla riunione, presieduta da Matteo Cicconi alla guida dell’ente territoriale locale, oltre all'assessore Sciapichetti sono intervenuti il dirigente regionale ingegnere Vincenzo Marzialetti e i suoi collaboratori.

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E’ ormai da decenni che non viene realizzato un intervento sul letto fluviale di tale portata e, la riunione è servita in sostanza a tracciare i punti più significativi delle azioni da eseguire in tutto il tratto che va da Fiuminata fino a San Severino. All’incontro erano presenti i diretti interessati tra tecnici e Amministratori dei rispettivi territori comunali attraversati dal fiume Potenza.
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“Quanto al cronoprogramma- riferisce il presidente dell'Unione Montana-  nell'immediato  la struttura regionale competente provvederà a redigere il progetto cui farà seguito tutto l'iter procedurale e amministrativo necessario. I tempi sono comunque funzionali alla necessità o meno di alcuni passaggi, tuttavia- continua Matteo Cicconi- confidiamo e auspichiamo tutti nella più rapida realizzazione e messa in atto di quanto previsto e programmato. Un ringraziamento va sicuramente alla Regione Marche per aver voluto condividere con i territori , con i comuni e con l'Unione Montana, un progetto così significativo.che vede un investimento di risorse nell’ordine di oltre 3 milioni di euro  e la speranza – sottolinea il presidente- è che questi interventi volti alla prevenzione e messa in sicurezza dell' alveo fluviale e che lungo tutto il letto del fiume interesseranno le arginature, la sistemazione di ponti, la ripulitura delle aree di vegetazione, possa essere realizzato nel più breve tempo possibile”.


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66 anni fa moriva Ugo Betti. Il sindaco Sborgia deporrà una corona sulla sua tomba

07 Giu 2019
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Il 9 giugno del 1953 moriva a Roma Ugo Betti, poeta e tra i massimi drammaturghi del Novecento.Nella ricorrenza del 66° anniversario della sua morte, il sindaco di Camerino Sandro Sborgia domenica prossima alle ore 10, 30 nel corso di una cerimonia intima e raccolta, deporrà una corona d’alloro sulla tomba dell’illustre concittadino che riposa accanto a sua moglie Andreina Frosini, all’interno del cimitero di Camerino. 
All’ uomo di grande levatura morale, scrittore e poeta delicato dalla grande umanità, la città di Camerino diede i natali il 4 febbraio del 1892. La giustizia uno dei temi particolarmente a cuore di Ugo Betti, che oltre che drammaturgo fu anche magistrato. Il suo capolavoro del 1944 “Corruzione a Palazzo di giustizia” rappresentato per la prima volta nel 1949, sembra un’opera scritta oggi. Travasando nel testo la sua esperienza professionale, con spirito profetico, Ugo Betti prospetta quei temi che animano l’odierno dibattito, quali la responsabilità individuale del giudice, i rapporti tra politica e magistratura.
C.C.

Ugo Betti

Ricostruzione, il sindaco Sborgia incontra Farabollini e Spuri

07 Giu 2019
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La ricostruzione al centro dell'attenzione del neo sindaco di Camerino Sandro Sborgia. Giornate d'incontri per il primo cittadino che nei giorni scorsi ha incontrato Piero Farabollini e Cesare Spuri. In particolare il sindaco Sborgia appena insediato ha voluto vedere personalmente il commissario straordinario alla ricostruzione, Piero Farabollini, con il quale ha avuto un lungo confronto sottolineando la necessità di sopperire alle difficoltà legate alla ricostruzione e alle procedure che ne derivano. Una situazione particolarmente sofferta a Camerino e per la quale servono interventi urgenti. 

Sempre sul tema ricostruzione si è svolta una lunga riunione con l'ingegner Cesare Spuri, direttore dell'ufficio speciale della ricostruzione e il sindaco Sborgia, accompagnato dal consigliere Anna Ortenzi e dall'ex procuratore Vincenzo Luzi. Sul tavolo di lavoro composto anche da Barbara Mattei, responsabile edilizia e ricostruzione del comune di Camerino e l'ingegnere Marco Orioli, responsabile dell'ufficio lavori pubblici e ricostruzione pubblica del comune di Camerino sono state al centro della discussione le perimetrazioni, le messe in sicurezza e le procedure per velocizzare la ricostruzione.

Previsto per mercoledì l'incontro con David Piccinini, responsabile della protezione civile regionale, per risolvere il problema degli uffici comunali, da dopo il terremoto estremamente sacrificati e individuare una soluzione per una nuova sede provvisoria. Si passerà quindi anche alla disamina della progettazione e pianificazione dei lavori relativi a palazzo Bongiovanni che ospita il teatro Filippo Marchetti e che fino al 2016 è stato sede del Comune

Decreto Sblocca Cantieri, passa alla Camera per il via definitivo

07 Giu 2019
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Approvato dall'Aula del Senato il testo modificato del decreto Sblocca Cantieri che ora passa alla Camera per il via libera definitivo per la conversione in legge entro il 17 giugno 2019.
Nel decreto sono contenute le norme per velocizzare la ricostruzione post sisma del Centro Italia  e di Ischia, Catania e L'Aquila.
Quasi in extremis è stata anche inserita la proroga di altro 4 mesi per l'avvio della restituzione delle rate della "busta paga pesante", proroga che diverrà operativa dopo il via libera definitivo della Camera ( i primi rimborsi slittano alla fine di ottobre 2019).
Tra le misure atte a scongiurare il fenomeno dell'abbandono dei territori terremotati, c'è l'estensione delll'emendamento " Salva Peppina" per i comuni che abbiano oltre il 50 per cento degli immobili inagibili con esito E, dove c'è la possibilità per i privati di insediare abitazioni temporaneee e mobili.
Per quel che riguarda la ricostruzione privata, previo accordo con l'Ufficio Speciale per la Ricostruzione (USR), i comuni potranno avere competenza sulle istruttorie oltre che delle abitazioni con danni B e C, anche di quelle inagibili di livello L4 da demolire e ricostruire. Per agevolare l'aumento del carico di lavoro, per il 2019-2020, è prevista l'assunzione nei comuni di 200 dipendenti a tempo determinato
Quanto alla ricostruzione pubblica, per incarichi inferiori ai 40 mila euro, sarà possibile l'affidamento diretto e, per incarichi invece superiori, attraverso procedure negoziate tra professionisti iscritti nell'elenco speciale. Interventi più veloci riguardano il recupero dei 700 edifici ecclesiastici inagibili.
Per le scuole del cratere , nel testo sono anche contenute le deroghe sul numero minimo e massimo degli alunni per classe e docenti per l'anno scolastico 2019-2020.
Tra le altre misure, viene confermata nel decreto la normativa che dà la possibilità di vendere il proprio immobile inagibile o gravemente danneggiato, già beneficiario di contributo per la ricostruzione.
Dovendo essere convertito entro il prossimo 17 giugno, dati i tempi ristretti, si ritiene che il decreto non dovrebbe subire modifiche nella sua sostanza.

C.C.

PD Tolentino: "Una fermata ferroviaria per il nuovo ospedale a La Pieve"

07 Giu 2019
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“Una fermata ferroviaria all’interno dell’area del nuovo ospedale provinciale de La Pieve”.

È la proposta del circolo PD di Tolentino, nella fase iniziale del Project Financing del nuovo nosocomio.

“Un investimento infrastrutturale di supporto - scrive il gruppo in una nota - , moderno e ambizioso, con effetti positivi per una lunga serie di aspetti, dalla aumentata accessibilità al servizio per molte fasce di utenti dei  servizi sanitari, alla riduzione del carico del traffico prevedibile, da una mobilità più sostenibile, alla valorizzazione della stessa tratta ferroviaria Fabriano-Civitanova.
Un obiettivo che interessa tutti i cittadini e che per questo motivo dovrebbe trovare il sostegno trasversale di tutte le forze politiche di maggioranza e di opposizione”.
Evidenziate anche le eventuali difficoltà: “Non nascondiamo le difficoltà, economiche più che tecniche, a realizzare una tale trasformazione. Ma la ferrovia passa non distante dal sito del previsto ospedale e questa fase di progettazione è quindi un’occasione irripetibile, che non si presenterà più. 

Poniamo l’accento sulla sostanziale differenza che esiste, in termini di fruibilità, tra la predisposizione di linee di collegamento (tipo navette), che non dubitiamo saranno previste, e l’accesso diretto, con una fermata del treno, all’interno dell’area dei servizi sanitari.

La deviazione di una linea ferroviaria è un’opera sicuramente impegnativa, ma è un’opera possibile ed i benefici conseguibili giustificano senz’altro l’investimento”.

Quindi l’appello alla Regione Marche “di farsi parte attiva per verificare la fattibilità tecnico-economica, coinvolgendo tanto Ferrovie dello Stato che il MISE, per ricercare tutte le sinergie possibili, nazionali e del territorio, per realizzare tale progetto.

L’investimento può divenire, a sua volta, incubatore di ulteriori investimenti. Immaginiamo, con un po’ di fantasia che lo stesso Comune di Macerata potrebbe trovare interessantissima la proposta, dato che, qualora si decidesse la deviazione della linea, non è detto che non la si possa poi ricongiungere con il vecchio tracciato in un punto utile ad evitare il problematico passaggio a livello della Pieve (che si potrebbe finalmente eliminare).

Immaginiamo ancora - concludono - che le vecchie stazioni lungo la linea, con l’aggiunta di qualche nuovo parcheggio, potrebbero risorgere a nuova vita, diventando punti di scambio intermodale automobile-autobus-treno”.


GS

Tolentino, violata e danneggiata casa inagibile: nei guai 7 giovani

07 Giu 2019
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Erano entrati nella casa inagibile e avevano distrutto tutto. Non solo, vi avevano bivaccato con tanto di droga. Era successo qualche giorno fa a Tolentino, in via Montecavallo. Subito i carabinieri si erano messi a lavoro per scoprire gli autori di quel gesto, non appena ricevuta la denuncia da parte dei proprietari. Il nucleo operativo e radiomobile aveva innanzitutto sequestrato un “Bong” ritrovato in casa e altro materiale utile per le indagini. lo scorso 4 giugno i militari avevano poi individuato il principale colpevole del gesto, un giovane di Tolentino con precedenti e nel corso di un sopralluogo volto al suo rintraccio è stato trovato insieme ad altri due residenti della provincia che erano stati sottoposti a perquisizione personale. I carabinieri avevano trovato in possesso del principale colpevole 20 grammi di marijuana già divisa in dosi, 200 euro frutto dello spaccio nonché un cellulare. Gli altri due avevano 12 grammi di marijuana appena acquistata. I tre sono stati anche individuati come autori della violazione dell’abitazione in centro per aver essi stessi ammesso il gesto. 
Al termine di questa prima fase i militari hanno denunciato uno dei giovani per detenzione ai fini di spaccio, violazione di domicilio e danneggiamento in concorso. Gli altri due sono stati denunciati invece solo per violazione di domicilio in concorso e danneggiamento in concorso.
ma l’attività dei militari non si è conclusa lì e le indagini sono proseguite e i militari del Norm hanno denunciato Anche altri quattro ragazzi residenti in provincia ritenuti colpevoli di essersi anch’essi introdotti nell’abitazione di via Montecavallo, aver consumato sostanze stupefacenti e messo tutto a soqquadro. 
Il gruppo completo dovrebbe essere composto da circa 12 giovani di cui i carabinieri, grazie al loro tempestivo intervento, alla precisione e alla celerità nello svolgere le indagini, ne hanno già rintracciati 7. Fondamentali sono state anche le immagini della videosorveglianza. 
Il gruppo pare si fosse introdotto in quella casa per consumare in discrezione lo stupefacente e non anche per compiere atti di sciacallaggio, approfittando del fatto che la casa fosse disabitata a causa del sisma. 

Moto contro auto, centauro all’ospedale

07 Giu 2019
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Una moto ed una macchina si sono scontrate stamattina, intorno alle 8. È successo in via Roma, a Montecosaro. Ad avere la peggio il motociclista che è stato subito soccorso dal 118 e portato in ambulanza all’ospedale di Civitanova. Le sue condizioni comunque non sono gravi.

Investe una ragazza e scappa: beccato dai carabinieri

07 Giu 2019
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Falcia due ragazzine che stavano attraversando la strada e poi scappa. I Carabinieri rintracciano il colpevole grazie alla videosorveglianza. È successo ieri nel primo pomeriggio. Un gruppo di ragazze stavano attraversando sulle strisce  una macchina si è fermata per permettere il loro attraversamento. Da dietro, tuttavia, è comparso un 18enne in sella alla sua moto che ha sorpassato l’auto e investito due delle ragazze. Nel fare questo è caduto anche lui ma si è immediatamente rialzato ed è scappato. Una delle due ragazze ferite è stata portata all’ospedale in ambulanza e nel frattempo i carabinieri, sapendo che quel tratto di strada è coperto da telecamere, hanno iniziato a visionarle con l’aiuto della polizia locale. È così che il mezzo è stato individuato insieme al suo conducente che aveva cercato di nascondere il motociclo. 
È stato accertato che il 18enne era sprovvisto di patente per quel tipo di moto e il mezzo sprovvisto di assicurazione. Il ragazzo è stato multato per guida senza patente e per la mancanza di copertura assicurativa. 





Forte richiamo di presenze per gli "Aperitivi Universitari" al Campus di Unicam

06 Giu 2019
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A Camerino, nuova affollata edizione degli "Aperitivi universitari" al Campus di Unicam. Il viaggio tra i sapori e la gastronomia internazionale arricchito dalla musica, ha riunito in un'unica location tanti studenti di diverse nazionalità. L'ideazione dell'evento si deve all'Associazione culturale Musicamdo, in collaborazione con l'Università, Corso di Laurea in scienze Gastronomiche, Comune di Camerino e il supporto di Contram

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Clima estivo e aria frizzante dal tramonto fino a notte fonda, per un bellissimo momento di confronto e dialogo tra culture diverse, reso ancora più emozionante e coinvolgente dalla presenza della P- Funking Band e dall'elettroswing dei torinesi "The Sweet Life Society".

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" Ci fa piacere che l'appuntamento  sia sempre più partecipato e di forte richiamo per Camerino e per la sua università - ha dichiarato Daniele Massimi,presidente di Musicamdo - Siamo giunti al quinto anno di una manifestazione che, partita dal centro storico, per forza di cose abbiamo dovuto un po' rivedere nella formula. Il successo si ripete qui al Campus, grazie alla collaborazione tra studenti di tutti i paesi del Mondo, riuniti  per farci degustare i loro piatti. Grande sinergia con tutti gli enti coinvolti a cominciare da università e comune e un particolare  ringraziamento  va alle cuoche dell'Erdis che hanno supportato gli studenti in cucina. Il risultato è dunque una gran bella unione di forze. Da sottolineare i due elementi fondamentali che abbiamo inteso valorizzare- continua Massimi-; da un lato l'internazionalità e i tanti popoli diversi che si riuniscono per fare festa insieme con le preparazioni gastronomiche di tanti paesi del mondo e, dall'altro, l'elemento ecologico: tutti i materiali utilizzati, dalle posate ai piatti e bicchieri, sono infatti interamente biocompostabili".

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A rivolgere il saluto ai presenti a nome della nuova amministrazione comunale, è stato il consigliere Riccardo Pennesi, intervenuto alla manifestazione insieme alla compagna di squadra Maria Giulia Ortolani:  " Fa piacere respirare questa bellissima atmosfera di aggregazione tra i giovani universitari provenienti dalle più disparate nazioni e -ha sottolineato Pennesi- tra gli stessi giovani dell'intera città e di tutto il territorio. La sentita partecipazione e la positività di questi eventi, sono un elemento di forza che va sicuramente supportato e ampliato anche per iniziativa dell'amministrazione comunale. Da queste occasioni di confronto- ha aggiunto-  anche un momento di dialogo importante con tutte le componenti della comunità, per capire quali sono le necessità e i bisogni affinchè possa attuarsi una rinascita a tutti i livelli. Tra i primari obiettivi della nuova amministrazione, quello di velocizzare al massimo tutte le pratiche che serviranno per la ricostruzione, in modo da far rivivere il centro storico e riportarci il prima possibile iniziative di grande impatto come queste".   
C.C.
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"San Ginesio rinasce". Il borgo scelto come comune pilota della ricostruzione

06 Giu 2019
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San Ginesio comune pilota della ricostruzione. Il borgo è stato scelto per partecipare alla XIII Conferenza Annuale delle Città Creative Unesco che si tiene a Fabriano dal 10 al 15 giugno prossimi. Nella città della carta i rappresentanti e i delegati delle 180 città creative si incontreranno, in quello che si presenta come un grande laboratorio a cielo aperto sulla creatività, per confrontarsi su missione e strategie future Unesco con l'intento di avviare nuovi progetti di cooperazione. Così martedì 11 sarà proprio San Ginesio a mostrare i suoi tesori e le proprie strategie future al padiglione "Rinasco" presso L'Agorà di Palazzo del Podestà. "Un evento per il quale stiamo lavorando da diverso tempo - le parole del sindaco Giuliano Ciabocco - e che per il nostro comune costituisce una tappa fondamentale dal momento che è stato scelto come comune pilota della ricostruzione. Finalmente riusciremo a far esplodere tutte le nostre attività che andremo a fare per il futuro. Parleremo del nostro passato, presente e futuro, di Alberico Gentili, padre del diritto internazionale, tratteremo della San Ginesio ideale, dedicheremo uno spazio anche all'angolo di Giappone che abbiamo nel nostro comune, centro unico in Europa, per finire con il "Ginesio Fest", la cultura per il rilancio di San Ginesio". Una vetrina, una possibilità, ma anche una grande responsabilità per San Ginesio. "Un pò quello che volevamo - conclude il primo cittadino - perchè è importantissimo essere bravi nel momento in cui andremo a ricostruire un borgo e a ridare un'anima ad un territorio. Avere i riflettori puntati è sicuramente uno stimolo e soprattutto sarà un momento di grandissima attenzione che dovremo porre in tutto quello che andremo a fare proprio per la ricostruzione".   



















Sisma, le storie di Visso arrivano a Civitanova grazie a "Questa è casa nostra"

06 Giu 2019
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Un progetto nato dopo il sisma e che a quasi tre anni da quel tragico evento continua ad accendere i riflettori sulle Marche ferite che hanno bisogno di raccontarsi.
Con Radio C1 abbiamo conosciuto il regista Manuele Mandolesi durante la diretta radiofonica di un evento estivo, in cui presentò l’idea del docufilm “La vulnerabilità della bellezza”; lo abbiamo intervistato in una pagina dedicata al sisma su L’Appennino Camerte e ora manca davvero poco alla presentazione dell’anteprima del film documentario che si terrà sabato 8 giugno alle 18 al cine teatro Rossini di Civitanova.
L’anteprima del film documentario “Questa è casa nostra” sarà presentata nell’ambito del Civitanova Film Festival.
Dopo la proiezione ci sarà un momento dedicato alla spiegazione del film documentario insieme al regista e ai protagonisti del racconto. Il docu-film “Questa è casa nostra” dopo l’anteprima civitanovese, sarà proiettato nei territori colpiti dal sisma.
“I luoghi interessati dai terremoti – scrive la produzione in una nota - hanno ancora bisogno di mettere in evidenza la loro bellezza che, seppur vulnerabile, resiste insieme ai suoi abitanti che vogliono ritornare a popolare l’entroterra e i Monti Sibillini. Da questi concetti prende il via il progetto “La Vulnerabilità della Bellezza”, promosso dal documentarista civitanovese Manuele Mandolesi che ha coinvolto un gruppo di professionisti nel mondo della cinematografia e dei media. Nasce l’Associazione “Respiro Produzioni” che realizza i docufilm insieme ad altri partner, enti ed aziende che hanno sostenuto il progetto multicanale “La Vulnerabilità della Bellezza”, che mette in luce storie diverse per raccontare le Marche del terremoto e la capacità di vivere una vita diversa da parte dei protagonisti dei racconti. I documentari saranno distribuiti su più piattaforme e rispondono a linguaggi differenti”. Il lungometraggio documentario “Vulnerabile Bellezza”, della durata di 75 minuti, racconta la vita quotidiana di una famiglia di allevatori di Ussita, Michela, Stefano ed i loro figli Diego ed Emma, e del modo in cui superano il trauma del terremoto attraverso il forte legame che li tiene uniti alla loro terra e ai loro animali. Il film documentario “Questa è casa nostra” che sarà presentato sabato, della durata di 58 minuti, racconta la vita di Sara e della comunità di irriducibili, ribattezzata “Il Bronx”, che hanno deciso di non abbandonare la propria terra vivendo in roulotte a Visso per circa un anno e mezzo fino alla consegna delle SAE. Una comunità che nasce dopo il terremoto per andare avanti e sopravvivere, che rischia poi di smembrarsi alla consegna delle “casette” ma che infine cerca di far rinascere il proprio territorio e si ritrova per condividere quel “vuoto dentro” che è rimasto e che ora, chiusi nei pochi metri quadri delle SAE, torna a farsi sentire più di prima.





GS















Pioraco: insediamento della nuova amministrazione

06 Giu 2019
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Oggi, mercoledì 5 giugno alle 18.30 presso il Polo Museale si è tenuto il consiglio d’insediamento della nuova amministrazione comunale. L’ordine del giorno nel primo punto vista la presenza di tutti i requisiti di candidabilità e di eleggibilità stabilita dalla Legge la convalida del sindaco e dei suoi dieci consiglieri. Si è proceduto poi con il giuramento nei confronti della Costituzione italiana da parte del sindaco e l’ufficializzazione delle deleghe dei suoi assessori e consiglieri che si prenderanno cura del paese della carta per i prossimi cinque anni. Cicconi si dedicherà agli affari istituzionali, lavori pubblici, urbanistica e ricostruzione post terremoto. Il vicesindaco Luca Gagliardi ha la delega al bilancio, alla polizia municipale, al turismo, allo sport ed alla caccia e pesca. Il precedente sindaco Luisella Tamagnini è l’assessore alla cultura, ai servizi sociali ed alla sanità. Tra le nomine di consiglieri Egidio Bonifazi ha la delega alla Protezione Civile ed allo sport, Camilla Fianchini comunicazione, istruzione e politiche giovanili, Angelo Memè si occupa di dell’ambiente, della caccia e della pesca, Giada Montefiori ambiente e turismo, Michele Morico ha le deleghe a manutenzioni, rapporti con le frazioni e sviluppo area per gli insediamenti produttivi.
Cristiano Negroni si prenderà cura delle manutenzioni e della caccia e pesca, Stefano Negroni ha compiti manutentori. Valeria Pavoni è la presidente del consiglio ed inoltre si occupa dell’ambito culturale. Nel quarto punto si è tenuta l’elezione della Commissione Elettorale comunale (Bonifazi, Fianchini e Memè) ed in seguito della Commissione Elettorale membri supplenti (Gagliardi, Morico e Tamagnini). Nel punto seguente è avvenuta la nomina della Commissione all’Albo dei Giudici Popolari (Bonifazi e Memè). Ringraziando tutti i presenti il sindaco ha invitato l’intera cittadinanza presso il nostro chiostro di San Francesco sabato 8 giugno alle ore 18.30 dove verrà gentilmente offerto un aperitivo per festeggiare ed esprimere gratitudine per il sostegno e la fiducia espressa nei loro confronti.

Lisa Grelloni

Radioc1inblu

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