Maria Micozzi dona la sua opera d’arte al Comune di Tolentino

05 Dic 2018
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Si chiama “L'angolo di Patrizia” ed è un'opera che Maria Micozzi, raffinata artista originaria di Tolentino ma da anni residente in Lombardia, ha voluto donare al Comune di Tolentino. L'Assessore alla Cultura Pupo l'ha accolta e ringraziata a nome dell'Amministrazione comunale. 

Si tratta di una raccolta di frasi e pensieri, assemblate con sapienza e sensibilità artistica, lasciate dai visitatori della mostra “La forza di rigenerarsi - vivere la terra dove ha soffiato il drago” presentata al Castello della Rancia la scorsa estate. “Sono molto grata a tutte le persone che hanno espresso una loro testimonianza sull'esperienza del terremoto – ha detto Maria Micozzi - ho lasciato piccoli fogli per raccogliere questo che ho sentito come un dono, a me marchigiana lontana da tanto; un dono di qualcosa di molto privato che ero cosciente di non meritare, al quale però ho sperato di rispondere con il mio dolore e la comunanza espressi in ognuna delle opere composte. Ho sperato che la ridotta misura dei fogli di carta fosse segno della mia volontà di non essere intrusiva, quasi bussare ad una porta senza entrare.

Il dolore e la paura sono cose profondamente private, ma credo che siano emozioni che più di molte altre ci accomunano avvicinandoci nella condivisione.

Le parole che ho letto hanno parlato anche attraverso il tratto di pennarello, appena tracciato a volte, e quasi urlato in altre; il racconto appena accennato, ma chiaro, esprime una particolare forza di reazione positiva, ricca anche del legame che noi marchigiani continuiamo a mantenere con la terra, con la generosità dei suoi cicli produttivi e, perchè no, con la sua bellezza”. 

In uno dei fogli era scritto “Patrizia, 5 anni, corre in un angolo quando c'è il terremoto”: a lei, a questa piccolina che non 'fugge' e che nei suoi cinque anni trova la forza di reagire, Maria ha dedicato l'opera. “Questa forza la riconosco – conclude - un patrimonio che però non deve essere lasciato spegnersi per mancanza di condivisione e risposte fattive”.

GS

"Vere Italie", enogastronomia per l'offerta turistica del territorio

05 Dic 2018
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Non un semplice ristorante, ma un'esperienza enogastronomica a tutto campo. Sabato 15 dicembre, nello storico locale dell'ex club Le Quattro Porte, a Macerata debutta "Vere Italie", grazie all'iniziativa della famiglia Parcaroli, titolare del Gruppo Med, che allarga i propri obiettivi e orizzonti. 

"Abbiamo allargato i nostri interessi portandoli in un settore che da tempo avevamo nel cuore - così Stefano Parcaroli - Dall'elettronica all'enogastronomia. In realtà Vere Italie non vuole essere solo un ristorante, ma rappresenterà la nostra concenzione di offerta turistica per il territorio. Una nuova esperienza per il visitatore con un'offerta a tutto tondo, dal ristorante alla caffetteria, dall'aperitivo all'American bar rivisto con prodotti made in Italy, ma anche un locale dove acquistare i prodotti tipici del territorio o dove seguire corsi di cucina".

Un'esperienza che parte da Macerata con il sogno per la famiglia Parcaroli di guardare anche all'entroterra. "Camerino e il suo territorio rappresentano le nostre origini - continua Stefano Parcaroli - Quindi perchè non guardare anche all'entroterra maceratese per i futuri sviluppi, considerato che il nostro territorio ne ha bisogno. In realtà già lo stiamo facendo, considerato che tutti i produttori che andranno a popolare i nostri scaffali e a fornirci le materie prime per i nostri piatti sono in gran numero provenienti dal territorio camerinese".

"Vere Italie rappresenta il prodotto di vere eccellenze imprenditoriali capaci di investire sul territorio - le parole del vice sindaco di Macerata Stefania Monteverde - nella consapevolezza che da questo territorio possono ricevere tanto per far volare questi luoghi verso l'Italia e verso il mondo. La vera eccellenza è quella di valorizzare tutta la Marca maceratese, un gioiello da far conoscere".  

 

stefano parcaroli

 

sandro parcaroli

  

 

Bullismo sui mezzi di trasporto: Contram dà il via ad un corso

05 Dic 2018
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Prosegue la formazione del personale viaggiante dell'azienda di trasporti contram, dopo la formazione dei propri controllori e autisti sull'autodifesa su come saper gestire situazioni critiche come sono le aggressioni si è proseguito nel formare i propri dipendenti circa il fenomeno dilagante del bullismo. 

Il corso sul bullismo, della durata di 32 ore è finalizzato a sviluppare competenze relazionali da parte degli autisti e controllori che vengono a conoscenza di fatti accaduti all'interno dei mezzi pubblici, fatti  che stanno diventando frequenti, da tale corso sono emerse testimonianze indirette dove erano protagonisti adolescenti vessati e costretti a esibirsi in situazioni inequivocabili anche a sfondo sessuale.

Il Presidente dell'Azienda Stefano Belardinelli ha voluto che il personale fosse preparato a inibire tale fenomeno che sta diventando rilevante e che molte volte avviene addirittura con il silenzio della vittima ai soprusi che  subisce, ecco che una preparazione dei propri dipendenti, da parte di personale qualificato come lo psicologo di un Magistrato e della Polizia di Stato ha permesso che nell'arco di 8 sedute di 4 ore ognuna, di poter sviluppare conoscenza tale da poter agire utilmente nei confronti dei soggetti deboli è a loro tutela.

Dopo questo corso già dai prossimi giorni si inizia un percorso didattico nel quale verranno coinvolti molti operatori della contram nell'apprendere  la lingua inglese  con due corsi di primo e secondo livello a cura dell'università di Camerino.

g.g.

L’albero più alto delle Marche a Bolognola

05 Dic 2018
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A Bolognola c’è già aria di Natale; tutto è pronto per l’inizio della stagione sciistica e i cannoni per l’innevamento artificiale sono pronti per poter entrare in funzione non appena le temperature scenderanno sotto lo zero. Fiducioso è il direttore impianti delle Funivie Bolognolaski srl, Francesco Cangiotti “ confidiamo nelle buone previsioni meteo dei prossimi giorni per poter aprire gli impianti e le piste al più presto; intanto da questo fine settimana è prevista la riapertura invernale anche del rifugio ZChalet”. Sabato 8 dicembre evento in perfetto stile natalizio, grazie all’attivissima Proloco di Bolognola che in questi giorni si è adoperata per l’addobbo di un bell'albero in piazza a Bolognola e dello spettacolare albero luminoso a Pintura, che posizionato oltre i 1400 metri di quota rappresenta l’albero più alto delle Marche. E’ prevista l’accensione dei due alberi sabato pomeriggio rispettivamente alle ore 16:30 in piazza e alle ore 17:00 a Pintura per festeggiare l’inizio delle festività natalizie, che vedranno una serie di eventi tra il 25 dicembre e il 6 gennaio.

ALBERO

Le azioni strategiche di Unicam per pari opportunità e cultura della non violenza

04 Dic 2018
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Parità di genere e diffusione della cultura della non violenza. Presentate all'università di Camerino  le azioni strategiche che Unicam metterà in campo al riguardo nel corso del mandato rettorale, azioni che coinvolgeranno la comunità universitaria, con particolare attenzione alla componente studentesca, ma anche gli studenti delle scuole superiori e della cittadinanza in generale. Presenti alla conferenza stampa di presentazione  il Rettore Claudio Pettinari, il Pro Rettore Vicario Graziano Leoni, la Delegata del Rettore per le Pari Opportunità Barbara Re. 

“Garantire pari opportunità tra uomini e donne è per UNICAM uno tra i principali elementi chiave per l’implementazione del principio di uguaglianza, sancito anche nel nostro Statuto” – ha sottolineato il Rettore Pettinari. Due sono i macro-obiettivi nell’ambito dei quali rientrano le diverse azioni proposte: prevenire e contrastare il fenomeno della violenza contro le donne aumentando il livello di consapevolezza sulle radici strutturali, cause e conseguenze della violenza, e ridurre e contrastare i pregiudizi impliciti che incidono negativamente sull’accesso al mondo del lavoro delle donne e sulla loro valorizzazione professionale”.

“Proprio pochi giorni fa, il 25 novembre, – ha sottolineato la prof.ssa Barbara Re – ricorreva la giornata mondiale contro la violenza sulle donne riconosciuta quale violazione dei diritti umani. Da gennaio a ottobre di quest’anno sono state più di 70 le donne che in Italia hanno perso la vita in seguito a violenze e a questi numeri si sommano tutti i casi di molestie. Si tratta di numeri che richiedono, oltre che un’attenta riflessione, azioni concrete di prevenzione cui noi tutti, uomini e donne, non possiamo sottrarci. Le azioni che mettiamo in campo saranno volte anche a contribuire alla costruzione di una cultura della prevenzione di questi comportamenti”.

La questione del genere sarà affrontata negli ambiti della didattica, proponendo una declinazione nuova degli obiettivi di alcuni corsi di studio, con insegnamenti pilota che affrontino le questioni di genere, e della comunicazione con eventi e corsi di formazioni volti a sensibilizzare i mass media sull’importanza dell’uso di un linguaggio adeguato nel parlare di stereotipi di genere, sessismo e femminicidio.

Azioni specifiche saranno poi rivolte agli studenti universitari e agli studenti delle scuole superiori. Primo tra tutti, fra pochi giorni sarà emanato il bando per il contest volto alla realizzazione di un elaborato sul tema “Donne: diritto alla vita senza violenza”, in collaborazione con ActionAid. I partecipanti potranno presentare un progetto sotto forma di racconto, video, reportage, foto, software o altro, seguendo le tematiche indicate che riguardano la progettazione di spazi, la pet therapy, nuove proposte di legge, la farmacologia, le scienze e la tecnologia. I vincitori per la categoria istituti superiori riceveranno un contributo per la scuola, mentre per quanto riguarda la categoria studenti Unicam, i vincitori potranno partecipare alla summer school che ActionAID organizzerà nell’estate 2019. Il bando sarà presto disponibile nel sito www.unicam.it

Altre attività saranno poi rivolte ad aumentare il livello di consapevolezza delle giovani donne nell’avviare percorsi di formazione nell’ambito dei settori delle STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Meccanica). Particolare attenzione sarà rivolta alla partecipazione delle ragazze alle attività di studio e approfondimento in ambiti scientifici e tecnologici abbattendo il pregiudizio secondo cui, differentemente dai saperi umanistici, le scienze sono saperi avulsi dai sentimenti, attraverso incontri di orientamento e la partecipazione al nuovo piano di lauree scientifiche. E’ volontà dell’Ateneo inoltre ridurre i pregiudizi impliciti all’affermarsi del ruolo delle donne da punto di vista professionale, incoraggiando le ricercatrici a sfruttare al meglio le opportunità, ad esempio di accesso ai finanziamenti per la ricerca, anche attraverso azioni di premialità.

Tutte le azioni sono state inserite nel più ampio Piano Strategico di Ateneo, approvato dagli Organi lo scorso 28 novembre ed illustrato brevemente dal Pro Rettore Vicario Graziano Leoni.

“Il Piano Strategico, approvato dagli Organi di Ateneo, e frutto di una riflessione ampia e condivisa sulla mission di Unicam, - ha sottolineato il prof. Leoni – sarà presentato a tutti in un’occasione pubblica, ma volevamo sottolineare, già in questo frangente, il titola recepimento delle azioni della delega per le pari opportunità all’interno del Piano Strategico di Ateneo, a dimostrane l’importanza”.

Il trasporto di materiali in quota fermerà il transito sulla Pian di Pieca – Fiastra

04 Dic 2018
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La Provincia di Macerata, con ordinanza n. 183 del 30 novembre scorso, ha disposto la chiusura della strada provinciale 91 Pian di Pieca - Monastero - Fiastra per giovedì 6 dicembre dalle ore 9.00 alle ore 16.30.

L'interruzione del transito si rende necessaria per ragioni di sicurezza in quanto la ditta M.S. costruzioni srl di Roma, appaltatrice dei lavori del Sisma 2016 per la messa in sicurezza della strada in questione, ha la necessità di effettuare un trasporto di materiali ed attrezzature in quota con elicottero. Il tratto interessato dalla chiusura, che non presenta nella zona percorsi alternativi, va dal km 7+600 (circa 500 mt dopo l'inrocio per Monastero) al km 9+600 (circa 500 mt dopo la galleria). Gli utenti della Pian di Pieca - Fiastra, per evitarsi disagi, dovranno attenersi scrupolosamente alla segnaletica che sarà presente all'inizio ed alla fine del tratto inibito temporaneamente al traffico.

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Bisonni: “Caccia vietata nei terreni con aziende agrituristiche e fattorie didattiche”

04 Dic 2018
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La possibilità per i titolari d’impresa agricola di richiedere alla Regione l’istituzione del divieto di caccia nel proprio fondo rustico. E’ quanto prevede la proposta di legge presentata dal consigliere Sandro Bisonni , che va a modificare la normativa del 2011 relativa alle “Disposizioni regionali in materia di multifunzionalità dell’azienda agricola e diversificazione in agricoltura”.

Molti proprietari di agriturismi – spiega Bisonni – si sentono danneggiati dalla presenza dei cacciatori nel proprio terreno, temendo anche un possibile danno economico per l’attività che svolgono. Inoltre, si ritiene importante tutelare e salvaguardare l’incolumità degli ospiti delle stesse aziende turistiche e delle fattorie didattiche”.

A supporto dell’atto presentato, Bisonni richiama anche l’articolo 832 del codice civile, laddove si stabilisce che “il proprietario ha diritto di godere e disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo”.

La proposta di legge, quindi, fornisce ai titolari dell’impresa agricola la possibilità di chiedere alla Regione l’istituzione del divieto di caccia nel proprio fondo rustico, secondo le modalità previste dalla legge del 1995 sulle “Norme per la protezione della fauna selvatica e per la tutela dell’ambiente e disciplina dell’attività venatoria”. La Regione sarà chiamata a pronunciarsi sulla richiesta valutando le situazioni di potenziale rischio e l’interesse sociale connesso al divieto, da istituire anche solo su parte del fondo.

GS

Scacco alla rete di spaccio: 27 extracomunitari finiscono in manette

04 Dic 2018
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Duro colpo alla rete di spaccio maceratese. In 27 finiscono in manette, fra i quali anche Innocent Oseghale, già sotto accusa e in carcere per l’omicidio di Pamela Mastropietro, Lucky Awelima e Desmond Lucky, anche questi ultimi due coinvolti nell’indagine per l’uccisione della giovane. 

Una grande operazione, quella condotta dai Carabinieri e dalla Polizia di Stato e coordinata dalla Procura di Macerata, che ha portato all’esecuzione di 27 arresti e alla ricostruzione della rete di spaccio a Macerata e fino a Treia e Passo di Treia. Alcuni soggetti sono ancora ricercati e un altro è stato ritrovato a Ferrara benché risultasse ospite in uno dei casolari gestiti dal Gus a Treia. 

Tutto ha avuto inizio con il ritrovamento del cadavere di Pamela Mastropietro: da lì si sono snodati due filoni di indagine, uno partito a fine febbraio e condotto dalla Squadra Mobile della Polizia di Stato diretta dal commissario Maria Raffaella Abbate: “È stata un’intensa attività che ha richiesto sia l’uso di strumentazioni sofisticate e sia di tecniche più tradizionali come i pedinamenti o gli appostamenti. Si trattava per lo più di soggetti extracomunitari e ciascun spacciatore aveva il suo ‘pacchetto clienti’. Trattava per lo più eroina, ma anche hashish all’occorrenza - spiega il commissario - e agiva un po’ come fosse un rappresentante. Con la nostra indagine siamo risaliti a 1.250 cessioni. Già a luglio avevamo emesso cinque provvedimenti restrittivi, ora altre 15 di cui 13 in carcere e gli altri due con l’obbligo di firma e dimora. Questa per noi è una conquista e una ricompensa per tutta l’attività svolta”. A capo della rete in questione c’era il nigeriano Osas Nelson Adoghe, di 35 anni

Ma che Macerata fosse stata divisa in tre zone (centro, nord e sud) per la gestione dello spaccio è quanto emerso dall’indagine svolta dai Carabinieri del reparto operativo di Macerata e da quelli della Compagnia di Tolentino: 4 i nigeriani finiti in carcere (tra cui sono compresi Awelima Lucky e Lucky Desmond già condannati con rito abbreviato a 8 e 6 anni) e 2 i nigeriani con l’obbligo di dimora e firma

le tre zone di Macerata

“Quella ricostruita con questa indagine - spiega il tenente colonnello Walter Fava, comandante del Reparto Operativo - era una fitta rete composta per lo più da nigeriani che si erano suddivisi la città di macerata in tre aree con accordi rigorosi di non invasione. A capo risultava Happiness Uwagbale”. Per rintracciare quest’ultimo ieri mattina era stata organizzata un’operazione volta a setacciare tre casolari di Treia in cui il Gus aleggia i richiedenti asilo con oltre 100 Carabinieri, unità cinofile ed elicotteri. L’uomo ricercato però non si trovava lì ed è stato trovato e catturato a Ferrara: “Era una gestione a cascata, in cui l’ indagato principale cedeva le dosi sia in prima persona che attraverso altri connazionali che, come costante modus operandi, nascondevano in bocca le dosi di eroina per poi consegnarle ai clienti dopo averne riscosso il pagamento. Il dato - aggiunge Fava - che conferisce rilevanza a questa attività è l’aver ricostruito un giro di spaccio di circa 2.800 cessioni (da maggio 2016 a giugno 2018) per proventi di circa 100mila euro”.

(Il tenente Antonio Masciarelli, il tenente colonnello Walter Fava e il colonnello Michele Roberti)

tenente Antonio Masciarelli colonello Walter Fava e colonello Michele Roberti

Dall’attività investigativa è emerso che l’eroina veniva approvvigionata nel territorio di Ancona da alcuni complici che ingerivano gli ovuli per occultarli. Il sistema era, per così dire, a “compartimenti stagni”, poiché tutte le persone coinvolte erano nigeriane, domiciliate in provincia ma senza fissa dimora. 

A coordinare le attività investigative è stato il Procuratore Giovanni Giorgio: “Raccogliamo i frutti dopo la triste vicenda di Pamela Mastropietro che per le forze dell’ordine è stata una frustata psicologica ed istituzionale. Questa rete di spaccio capillare ha caratterizzato la città e non a caso abbiamo anche il triste primato delle morti per overdose (quattro nell’ultimo anno, su 19 casi complessivi). Sono aumentate rispetto allo scorso anno. Mi preme evidenziare che tra i tossicodipendenti che hanno testimoniato - aggiunge - ci sono due ragazze, poi decedute per overdose, a testimonianza che queste persone avvertivano la loro condizione di vita sbagliata. L’attività investigativa è ancora in corso perché purtroppo sono tanti gli spacciatori e quindi andremo avanti”.

(Il Procuratore Giovanni Giorgio)

procuratore Giovanni Giorgio

Soddisfazione da parte del Questore Antonio Pignataro e del Comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Michele Roberti: “Macerata - afferma Pignataro - non è fabbrica della paura ma delle risposte e della sicurezza. Abbiamo investigatori di primo livello e i risultati raggiunti sono straordinari. Abbiamo dato alla città una risposta importante e il merito va soprattutto al Procuratore”.

(Il questore Antonio Pignataro)

il questore Antonio Pignataro

“Questi risultati sono la conseguenza di una strategia posta sul piano del contrasto e della prevenzione. Vogliamo aggredire la vendita ma anche l’acquisto. Abbiamo vinto una battaglia - precisa Roberti - ma la guerra è ancora in corso e continueremo a combattere per molto tempo”.

Gaia Gennaretti

"Fedeltà a servizio della persona". Festeggiata Santa Barbara, patrona dei Vigili del Fuoco

04 Dic 2018
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Festeggiata a Camerino Santa Barbara, patrona dei Vigili del Fuoco. La cerimonia si è tenuta nella sede della caserma in loc. Caselle, presenti il Comandante provinciale di Macerata Ing. Pierpaolo Patrizietti e il Capo distaccamento di Camerino Piero Ricca. La Santa messa in onore della patrona dei vigili del fuoco è stata presieduta dall'arcivescovo Francesco Massara.  Numerosa la partecipazione dei vari rappresentanti delle forze dell’ordine e altre  autorità civili.    " Una grande festa che deve aiutare ognuno di noi a ringraziare Dio e sentirci come una grande famiglia".- ha detto l'arcivescovo Francesco Massara -

Santa barbara Messa

"Che santa Barbara vi possa proteggere, illuminare e che vi aiuti sempre a mettere al centro la persona. Con il suo martirio,con la sua umiltà, la vostra patrona ha saputo dimostrare la fedeltà alla sua fede e, anche nel servizio che siete chiamati a svolgere, vi  auguro che possiate essere fedeli in quello che fate e con il pensiero di un servizio sempre rivolto alla persona. Il più grande restauro che potete fare- ha continuato l'arcivescovo-  è quello di aiutare a superare il terremoto che c'è nelle vite delle persone, nell'incendio di una casa o in qualsiasi tragedia. Che la persona possa essere consolata dalla vostra presenza. E' questo il regalo più bello che potete fare nel vostro servizio. Aiutiamo a cresce questa società anche con una grande testimonianza di fedeltà e di un grande amore al vostro servizio". Nel ringraziare  i vigili del fuoco e tutti i rappresentanti delle forze dell'ordine mons. Massara ha ricordato che,  ognuno nei rispettivi ruoli, contribuisce ad aiutare  le comunità a vivere e a sopportare meglio le difficoltà della vita. 

Santa B

Parole di elogio e ringraziamento per la loro dedizione al servizio e per la vicinanza dimostrata nei confronti della popolazione sofferente a seguito degli eventi sismici, sono state espresse dal Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Macerata ing. Pierpaolo Patrizietti il quale ha anche evidenziato le difficoltà delle strutture che ospitano le caserme, danneggiate a seguito del sisma; quattro sedi su sei, del territorio provinciale presentano gravi danni e il sisma ha lasciato dei segni anche nella struttura  di Camerino che ha riportato lesioni nell'autorimessa.  

Nella foto sotto il riconoscimento a Federico Bordo 

Bordo

Nel corso della celebrazione, sono stati conferiti anche dei riconoscimenti.  Per il lodevole e meritevole servizio  è stato  consegnato un attestato al Caposquadra Ivano Antonini che, in pensione dal 2017,  ha anche ricevuto la "picozzina" , mentre  a Federico Bordo, è stata conferita la croce di anzianità.      

C.C. 

  La consegna dell'attestato al Caposquadra Ivano AntoniniAntonini

Inaugurazione 49^ Stagione Concertistica della Gioventù Musicale di Camerino

04 Dic 2018
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Sarà un concerto dedicato a Rossini ad inaugurare la 49^ Stagione della Gioventù Musicale di Camerino, organizzata anche quest’anno in collaborazione con Musicamdo. Domenica 9 dicembre, alle ore 17:30 presso l’aula magna del polo scolastico provinciale, la rassegna vedrà la partecipazione dei Solisti di Milano Classica, un ensemble formato da Eleonora Matsuno (violino), Jamiang Santi (violino), Cosimo Carovani (violoncello) e Federico Bagnasco (contrabbasso). I giovani musicisti eseguiranno un capolavoro giovanile di Rossini, le Sonate a Quattro, un lavoro che vide la luce nell’estate del 1804, quando il musicista pesarese aveva appena 12 anni. Le Sonate a Quattro restano una pagina straordinaria nella storia della musica, per la precocità con cui si manifesta l’arte di Rossini, che in questa opera lascia intravedere tutto il suo genio.

Dopo la pausa natalizia, la 49^ Stagione Concertistica riprenderà con una serie di sei concerti, che vedranno la piacevole alternanza di musica classica e jazz. Filo conduttore e ispiratore della stagione sarà la presenza di giovani musicisti vincitori dei maggiori concorsi internazionali, accanto ad artisti già affermati a livello mondiale, come il 1° violino dell’Orchestra Filarmonica della Scala (Laura Marzadori) o il noto sassofonista jazz Javier Girotto.

La 49^ Stagione Concertistica è organizzata con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Marche, Comune di Camerino, Università, Rotary Club e Contram.

Per informazioni sui programmi e sui biglietti si possono consultare i siti delle due associazioni: www.gmicamerino.it; www.musicamdo.it. Ingresso libero per gli studenti delle scuole medie e superiori.

27 ordinanze cautelari per concorso in spaccio di stupefacenti

03 Dic 2018
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Saranno presentati domani mattina, nel corso di una conferenza stampa in Procura, i dettagli di una grande operazione condotta dalla polizia e dai Carabinieri. In queste ore è in corso di esecuzione nei confronti di 27 cittadini extracomunitari – in prevalenza nigeriani – ordinanze cautelari personali per il reato di concorso in spaccio di stupefacenti, emesse dai competenti Giudici per le indagini preliminari su richiesta del Procuratore della Repubblica del Tribunale di Macerata. 

I provvedimenti, frutto delle indagini svolte dal personale della Polizia di Stato della Questura di Macerata e dei Carabinieri di Macerata e Tolentino, saranno oggetto della conferenza stampa in programma per domani in Procura alle 11:30.

G.G.    

Fuga di metano: attimi di tensione a Vallato di San Ginesio

03 Dic 2018
1436 volte

Sono stati momenti di autentica tensione quelli vissuti nella frazione di Vallato a San Ginesio. Una squadra dell'esercito stava demolendo una casa terremotata quando un forte odore di gas, dovuto alla rottura di una tubatura del metano, ha invaso tutta l'area. Così i militari sono stati costretti a contattare i vigili del fuoco che giunti sul posto hanno provveduto al distacco dei contatori nella vicina area SAE e a mettere in sicurezza l'intera zona. Sul posto sono sopraggiunti anche i Carabinieri della Stazione di Sarnano guidati dal Maresciallo Carrieri. Per fortuna non si sono riscontrati danni a persone o cose.

Incendio a Pioraco. Casa in fiamme

02 Dic 2018
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Tanta paura ma nessun ferito a Pioraco per un incendio in una casa. Personale e mezzi del Comando dei Vigili del Fuoco di Camerino, sono intervenuti alle ore 05:30 nel Comune di Pioraco, loc. Seppio Via Perito per un incendio di un’abitazione.

C'è voluto l'intervento di tre squadre provenienti una da Camerino e due da  Macerata per spegnare il fuoco che aveva invaso una delle stanze da letto della casa. L'operazione dei vigili è valsa allo spegnimento e alla messa in sicurezza del sito.

Tali operazioni sono ancora in corso. Non si registrano feriti.

Servizio in aggiornamento 

20181202 090044

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